newbiker ha scritto:veron ha scritto:USA
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SEMPRE E COMUNQUE!!!!!!!!
perchè dici così?
Evidentemente gli staranno simpatici gli ammerigani!
Ao.
newbiker ha scritto:veron ha scritto:USA
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SEMPRE E COMUNQUE!!!!!!!!
perchè dici così?
Claudio B. ha scritto:albertop ha scritto:in italia,molti di quelli che si sono schierati contro la guerra in iraq sono figli di una cultura che ha sempre avuto la tendenza a dividere il mondo in buoni e cattivi, arrogandosi il diritto di decidere, sempre e comunque, chi è buono e chi è cattivo, cosa è giusto e cosa è sbagliato
l'unico diritto che mi arrogo è quello di avere un'opinione e di esprimerla.
Non sarà invece che chi ha scritto queste cose chi sopra è figlio di una cultura chequesto diritto lo ha sempre neegato?
albertop ha scritto:la frase qui sopra, come pure quella che qualcun altro ha sprezzantemente riportato a proposito degli altri 4 italiani che erano stati rapiti, è la dimostrazione palese del cinismo, dell'arroganza e dell'opportunismo di questo tipo di cultura e dei suoi seguaci
cinismo?! ma di che parli? qui parliamo di 4 uomini che da privati cittadini sono entrati armati in un paese occupato; 4 uomini che fanno parte di coloro che hanno voluto questa guerra per guadagnarci un sacco di soldi (e pazienza se ci saranni un bel po' di morti iracheni). E TU PARLI A ME DI OPPORTUNISMO E DI CINISMO!?
NON C'E' RISPETTO NEMMENO PER I MORTI
I morti sono il ricordo di ciò che erano da vivi; se li disprezzavo da vivi, c'è una ragione per cui dovrei apprezzarli da morti?
Con questo ragionamento, una volta morti, dovremmo rispettare tutti i peggiori criminali. Vedi un po' tu.
albertop ha scritto:da tutto il tuo ragionamento si capisce benissimo che anche tu sei figlio di:
una cultura che ha sempre avuto la tendenza a dividere il mondo in buoni e cattivi, arrogandosi il diritto di decidere, sempre e comunque, chi è buono e chi è cattivo
è dimostrato in modo inequivocabile da frasi del tipo
se li disprezzavo da vivi, c'è una ragione per cui dovrei apprezzarli da morti?
Claudio B. ha scritto:ma che dici tu?! toni capuozzo è un bravissimo giornalista e non mi risulta che abbia mai fatto del male a nessuno.
i mercenari che rapirono l'anno scorso se ne stavano in un paese militarmente occupato dal proprio esercito, e giravano per quel paese con mitra lunghi quanto il mio braccio. Loro, insieme ai loro datori di lavoro, con questa guerra ci facevano un sacco di soldi. Di più: questa guerra è stata fatta proprio per far fare i soldi a loro a alle società per cui lavoravano così fedelmente. E io dovrei provare simpatia per gente così. quando un sacco di gente muore a causa loro?
bolivar ha scritto:E perche addetti alla sicurezza privati, fino a prova contraria, devono essere ammazzati chi ti da il diritto di condannare?
bolivar ha scritto:Mi sembra inoltre che ci sia inquesto ultimo periodo una nascita di certo pacifismo di maniera legato a idee politiche che pacifiche non sono state mai, che si attiva solo in alcuni casi.
Negli ultini anni in Sudan, in Liberia in Ruanda, solo per citare alcuni casi si sono sterminate MILIONI di persone ma di manifestazioni pacifiste io non ne ho viste.
Claudio B. ha scritto:non le hai viste perchè non finiscono sui giornali (e onestamente, per quantu sforzi noi facciamo per essere visibili, non credo che questo dipenda da noi). Ma le campagne di amnesty, di emergency, di reporter sans frontieres proseguono in molte party del mondo.
C'è anche da aggiungere che se per questa guerra c'p piu risonanza è anche perchè il nostro paese è coinvolto direettamente.
un saluto
claudio
bolivar ha scritto:Non mi riferivo certo ai casi che hai citato tu, ma ai molti pacifisti che si sono scoperti tali solo perchè erano contro una idea politica e non perchè sinceramente contro ogni guerra.
Certe manifestazioni di migliaglia di persone (anche prima dell'intervento Italiano) per le stragi e le pulizie etniche e religiose che si sono verificate negli ultimi anni non ci sono state.
ciao
fmassi ha scritto:Innanzitutto disapprovo il tono polemico in cui si è incanalata la questione, ma ciò è comprensibile visto che si toccano argomenti politici!
Io mi limito ad osservare i fatti:
una macchina con a bordo i nostri connazionali pronti per il rientro in patria è stata SENZA ALCUN MOTIVO crivellata di colpi in prossimità dell'aeroporto. L'agente Nicola Calipari, arrivato nella mattinata di venerdì per svolgere il suo lavoro(un lavoro che va rispettato come tutte le professioni) perde la vita mentre Giuliana Sgrena è leggermente ferita.
Il nocciolo della questione è: per quale motivo è stato sferrato questo brutale attacco laddove tutti posti di blocco erano già stati superati e chi doveva sapere era stato già nella mattinata avvertito?
Spero che le autorità italiane esigano spiegazioni precise su quanto accaduto da quelle americane: tutta l'opinione pubblica lo chiede!
Ben vengano i giornalisti che documentano e scrivono dai luoghi di guerra: altrimenti che reportage avremmo e quale diverso metro di valutazione dei fatti se non quello dei militari oppure della TV di stato di turno? E' logico che il rischio del rapimento c'è, ma non dimentichiamo che si può essere rapiti anche stando seduti in casa propria oppure mentre si è in vacanza!!!
Onore al merito dell'agente Calipari morto in servizio facendo il suo lavoro(chiudere la trattativa e riportare a casa una connazionale)!
E un messaggio per tutti: ricordatevi che siamo ITALIANI e quindi in giornate come queste è doveroso essere molto molto inc###ati per l'affronto subito ma ancor di più per come sicuramente la verità verrà insabbiata(da chi non è difficile intuirlo).
fmassi ha scritto:Innanzitutto disapprovo il tono polemico in cui si è incanalata la questione, ma ciò è comprensibile visto che si toccano argomenti politici!
Io mi limito ad osservare i fatti:
una macchina con a bordo i nostri connazionali pronti per il rientro in patria è stata SENZA ALCUN MOTIVO crivellata di colpi in prossimità dell'aeroporto. L'agente Nicola Calipari, arrivato nella mattinata di venerdì per svolgere il suo lavoro(un lavoro che va rispettato come tutte le professioni) perde la vita mentre Giuliana Sgrena è leggermente ferita.
Il nocciolo della questione è: per quale motivo è stato sferrato questo brutale attacco laddove tutti posti di blocco erano già stati superati e chi doveva sapere era stato già nella mattinata avvertito?
Spero che le autorità italiane esigano spiegazioni precise su quanto accaduto da quelle americane: tutta l'opinione pubblica lo chiede!
Ben vengano i giornalisti che documentano e scrivono dai luoghi di guerra: altrimenti che reportage avremmo e quale diverso metro di valutazione dei fatti se non quello dei militari oppure della TV di stato di turno? E' logico che il rischio del rapimento c'è, ma non dimentichiamo che si può essere rapiti anche stando seduti in casa propria oppure mentre si è in vacanza!!!
Onore al merito dell'agente Calipari morto in servizio facendo il suo lavoro(chiudere la trattativa e riportare a casa una connazionale)!
E un messaggio per tutti: ricordatevi che siamo ITALIANI e quindi in giornate come queste è doveroso essere molto molto inc###ati per l'affronto subito ma ancor di più per come sicuramente la verità verrà insabbiata(da chi non è difficile intuirlo).
Claudio B. ha scritto:tu non provi disprezzo per nessuno? tu rinunci a qualsiasi giudizio? tu rinunci a qualsiasi opinione sul mondo in omaggio all'adagio "non dividere il mondo in buoni e cattivi"?
beh io cerco di comprendere la complessità del mondo e di non vedere le cose solo bianche e nere. Ma ciò non toglie che non rinuncio a cercare di avere un'opinione (sempre provvisoria, sempre modificabile) sulla realtà, a cercare di distinguere cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Tu no?
Claudio B. ha scritto:bolivar ha scritto:Non mi riferivo certo ai casi che hai citato tu, ma ai molti pacifisti che si sono scoperti tali solo perchè erano contro una idea politica e non perchè sinceramente contro ogni guerra.
Certe manifestazioni di migliaglia di persone (anche prima dell'intervento Italiano) per le stragi e le pulizie etniche e religiose che si sono verificate negli ultimi anni non ci sono state.
ciao
Questo è vero, purtroppo.
Le manifestazioni "pacifiste" ci sono solo quando in guerra ci sono gli americani. Altrimenti non si considerano nemmeno guerre, anche se muore tanta gente... 
Io ho conosciuto personalmente Maurizio Agliana: non è come dici tu...Claudio B. ha scritto:Per esempio io per quei 4 mercenari che avevano rapito non avevo alcuna simpatia umana, li disprezzavo da mercenari e li disprezzavo da ostaggi, di loro non me ne poteva frega di meno
albertop ha scritto:ricordati, hai scritto:
I morti sono il ricordo di ciò che erano da vivi; se li disprezzavo da vivi, c'è una ragione per cui dovrei apprezzarli da morti?
chi è che disprezzi? quattrocchi? calipari?
veron ha scritto:USA
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SEMPRE E COMUNQUE!!!!!!!!
pat_bateman ha scritto:veron ha scritto:USA
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SEMPRE E COMUNQUE!!!!!!!!
mi associo.
god bless u.s.
pat
bikertop61 ha scritto:La responsabilità di tutti i morti in Iraq é di chi ha voluto, approvato e sostenuto questa guerra in nome della libertà....