Giuliana Libera!

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
2.550
17
Visita sito
Claudio B. ha scritto:
albertop ha scritto:
in italia,molti di quelli che si sono schierati contro la guerra in iraq sono figli di una cultura che ha sempre avuto la tendenza a dividere il mondo in buoni e cattivi, arrogandosi il diritto di decidere, sempre e comunque, chi è buono e chi è cattivo, cosa è giusto e cosa è sbagliato

l'unico diritto che mi arrogo è quello di avere un'opinione e di esprimerla.
Non sarà invece che chi ha scritto queste cose chi sopra è figlio di una cultura chequesto diritto lo ha sempre neegato?

albertop ha scritto:
la frase qui sopra, come pure quella che qualcun altro ha sprezzantemente riportato a proposito degli altri 4 italiani che erano stati rapiti, è la dimostrazione palese del cinismo, dell'arroganza e dell'opportunismo di questo tipo di cultura e dei suoi seguaci

cinismo?! ma di che parli? qui parliamo di 4 uomini che da privati cittadini sono entrati armati in un paese occupato; 4 uomini che fanno parte di coloro che hanno voluto questa guerra per guadagnarci un sacco di soldi (e pazienza se ci saranni un bel po' di morti iracheni). E TU PARLI A ME DI OPPORTUNISMO E DI CINISMO!?

NON C'E' RISPETTO NEMMENO PER I MORTI

I morti sono il ricordo di ciò che erano da vivi; se li disprezzavo da vivi, c'è una ragione per cui dovrei apprezzarli da morti?
Con questo ragionamento, una volta morti, dovremmo rispettare tutti i peggiori criminali. Vedi un po' tu.


da tutto il tuo ragionamento si capisce benissimo che anche tu sei figlio di:

una cultura che ha sempre avuto la tendenza a dividere il mondo in buoni e cattivi, arrogandosi il diritto di decidere, sempre e comunque, chi è buono e chi è cattivo

è dimostrato in modo inequivocabile da frasi del tipo

se li disprezzavo da vivi, c'è una ragione per cui dovrei apprezzarli da morti?
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
165
0
web.tiscali.it
albertop ha scritto:
da tutto il tuo ragionamento si capisce benissimo che anche tu sei figlio di:

una cultura che ha sempre avuto la tendenza a dividere il mondo in buoni e cattivi, arrogandosi il diritto di decidere, sempre e comunque, chi è buono e chi è cattivo

è dimostrato in modo inequivocabile da frasi del tipo

se li disprezzavo da vivi, c'è una ragione per cui dovrei apprezzarli da morti?

tu non provi disprezzo per nessuno? tu rinunci a qualsiasi giudizio? tu rinunci a qualsiasi opinione sul mondo in omaggio all'adagio "non dividere il mondo in buoni e cattivi"?
beh io cerco di comprendere la complessità del mondo e di non vedere le cose solo bianche e nere. Ma ciò non toglie che non rinuncio a cercare di avere un'opinione (sempre provvisoria, sempre modificabile) sulla realtà, a cercare di distinguere cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Tu no?
 

bolivar

Velocista
30 Settembre 2004
4.928
24
Civitanova Marche
Visita sito
Claudio B. ha scritto:
ma che dici tu?! toni capuozzo è un bravissimo giornalista e non mi risulta che abbia mai fatto del male a nessuno.
i mercenari che rapirono l'anno scorso se ne stavano in un paese militarmente occupato dal proprio esercito, e giravano per quel paese con mitra lunghi quanto il mio braccio. Loro, insieme ai loro datori di lavoro, con questa guerra ci facevano un sacco di soldi. Di più: questa guerra è stata fatta proprio per far fare i soldi a loro a alle società per cui lavoravano così fedelmente. E io dovrei provare simpatia per gente così. quando un sacco di gente muore a causa loro?

Mi sono evidentemente espresso male, io volevo dire che su Giuliana Sgrena
si è detto svariate volte frasi del tipo: Liberatela, è contro l'intervento dei militari Italiani, e per la pace, è contro la guerra.
Se avessero rapito Tony Capuozzo che si è espresso contro il ritiro dei militari italiani dovevano ammazzarlo?
E perche addetti alla sicurezza privati, fino a prova contraria, devono essere ammazzati chi ti da il diritto di condannare?
Io ero contro l'intervento Americano,perchè immotivato, ma mi sembra che l'intervento italiano sia molto, ma molto diverso da quello Americano od Inglese.
Mi sembra inoltre che ci sia inquesto ultimo periodo una nascita di certo pacifismo di maniera legato a idee politiche che pacifiche non sono state mai, che si attiva solo in alcuni casi.
Negli ultini anni in Sudan, in Liberia in Ruanda, solo per citare alcuni casi si sono sterminate MILIONI di persone ma di manifestazioni pacifiste io non ne ho viste.
Ciao
 

cianfe

Pedivella
23 Novembre 2004
301
1
Visita sito
Mi piacerebbe comunque che " a prescindere " dalle idee politiche,dalle convinzioni personali,ecc.ecc.,si valutasse ciò che è accaduto ,(soprattutto con il triste epilogo della morte di un padre di famiglia che STAVA FACENDO IL SUO LAVORO con coraggio e dedizione), con senso della misura e pensando che poteva essere nostro padre o fratello o amico.

Se fosse stato un nostro familiare ne saremmo fieri o no?
Il tutto come ho già detto A PRESCINDERE dalle nostre idee politiche eccecc.

Sono convinto che anche Camoscio dopo averci pensato un po' ,non possa non cambiare il suo giudizio.

E se tutti noi anziche' giustamente bighellonare sulle nostre strapagate bici, fossimo nati nel 1913 o giu' di lì e fossimo morti in guerra, o peggio resi invalidi a vita per una guerra che non avevamo voluto.......sarebbe stato giusto essere considerati minus quam m**dam ?

Fatemi sapere

ciao
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
165
0
web.tiscali.it
bolivar ha scritto:
E perche addetti alla sicurezza privati, fino a prova contraria, devono essere ammazzati chi ti da il diritto di condannare?

aspetta, non scherziamo! NESSUNO deve essere ammazzato e io non condanno a morte nessuno! Io ho solo detto che non per loro non avrei versato una lacrima, che non li stimavo da vivi e non li stimerò da morti.
Che in quello che facevano non ci trovo nulla di eroico, anzi.


bolivar ha scritto:
Mi sembra inoltre che ci sia inquesto ultimo periodo una nascita di certo pacifismo di maniera legato a idee politiche che pacifiche non sono state mai, che si attiva solo in alcuni casi.
Negli ultini anni in Sudan, in Liberia in Ruanda, solo per citare alcuni casi si sono sterminate MILIONI di persone ma di manifestazioni pacifiste io non ne ho viste.

non le hai viste perchè non finiscono sui giornali (e onestamente, per quantu sforzi noi facciamo per essere visibili, non credo che questo dipenda da noi). Ma le campagne di amnesty, di emergency, di reporter sans frontieres proseguono in molte party del mondo.
C'è anche da aggiungere che se per questa guerra c'p piu risonanza è anche perchè il nostro paese è coinvolto direettamente.
un saluto
claudio
 

bolivar

Velocista
30 Settembre 2004
4.928
24
Civitanova Marche
Visita sito
Claudio B. ha scritto:
non le hai viste perchè non finiscono sui giornali (e onestamente, per quantu sforzi noi facciamo per essere visibili, non credo che questo dipenda da noi). Ma le campagne di amnesty, di emergency, di reporter sans frontieres proseguono in molte party del mondo.
C'è anche da aggiungere che se per questa guerra c'p piu risonanza è anche perchè il nostro paese è coinvolto direettamente.
un saluto
claudio

Infatti ho detto "Mi sembra inoltre che ci sia inquesto ultimo periodo una nascita di certo pacifismo di maniera legato a idee politiche che pacifiche non sono state mai, che si attiva solo in alcuni casi."
Non mi riferivo certo ai casi che hai citato tu, ma ai molti pacifisti che si sono scoperti tali solo perchè erano contro una idea politica e non perchè sinceramente contro ogni guerra.
Certe manifestazioni di migliaglia di persone (anche prima dell'intervento Italiano) per le stragi e le pulizie etniche e religiose che si sono verificate negli ultimi anni non ci sono state.
ciao
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
165
0
web.tiscali.it
bolivar ha scritto:
Non mi riferivo certo ai casi che hai citato tu, ma ai molti pacifisti che si sono scoperti tali solo perchè erano contro una idea politica e non perchè sinceramente contro ogni guerra.
Certe manifestazioni di migliaglia di persone (anche prima dell'intervento Italiano) per le stragi e le pulizie etniche e religiose che si sono verificate negli ultimi anni non ci sono state.
ciao

Questo è vero, purtroppo.
 

fmassi

Apprendista Cronoman
17 Novembre 2004
3.291
293
Morbegno (SO)
Visita sito
Innanzitutto disapprovo il tono polemico in cui si è incanalata la questione, ma ciò è comprensibile visto che si toccano argomenti politici!
Io mi limito ad osservare i fatti:

una macchina con a bordo i nostri connazionali pronti per il rientro in patria è stata SENZA ALCUN MOTIVO crivellata di colpi in prossimità dell'aeroporto. L'agente Nicola Calipari, arrivato nella mattinata di venerdì per svolgere il suo lavoro(un lavoro che va rispettato come tutte le professioni) perde la vita mentre Giuliana Sgrena è leggermente ferita.
Il nocciolo della questione è: per quale motivo è stato sferrato questo brutale attacco laddove tutti posti di blocco erano già stati superati e chi doveva sapere era stato già nella mattinata avvertito?
Spero che le autorità italiane esigano spiegazioni precise su quanto accaduto da quelle americane: tutta l'opinione pubblica lo chiede!
Ben vengano i giornalisti che documentano e scrivono dai luoghi di guerra: altrimenti che reportage avremmo e quale diverso metro di valutazione dei fatti se non quello dei militari oppure della TV di stato di turno? E' logico che il rischio del rapimento c'è, ma non dimentichiamo che si può essere rapiti anche stando seduti in casa propria oppure mentre si è in vacanza!!!
Onore al merito dell'agente Calipari morto in servizio facendo il suo lavoro(chiudere la trattativa e riportare a casa una connazionale)!
E un messaggio per tutti: ricordatevi che siamo ITALIANI e quindi in giornate come queste è doveroso essere molto molto inc###ati per l'affronto subito ma ancor di più per come sicuramente la verità verrà insabbiata(da chi non è difficile intuirlo).
 

checco

Novellino
27 Febbraio 2005
98
0
Visita sito
fmassi ha scritto:
Innanzitutto disapprovo il tono polemico in cui si è incanalata la questione, ma ciò è comprensibile visto che si toccano argomenti politici!
Io mi limito ad osservare i fatti:

una macchina con a bordo i nostri connazionali pronti per il rientro in patria è stata SENZA ALCUN MOTIVO crivellata di colpi in prossimità dell'aeroporto. L'agente Nicola Calipari, arrivato nella mattinata di venerdì per svolgere il suo lavoro(un lavoro che va rispettato come tutte le professioni) perde la vita mentre Giuliana Sgrena è leggermente ferita.
Il nocciolo della questione è: per quale motivo è stato sferrato questo brutale attacco laddove tutti posti di blocco erano già stati superati e chi doveva sapere era stato già nella mattinata avvertito?
Spero che le autorità italiane esigano spiegazioni precise su quanto accaduto da quelle americane: tutta l'opinione pubblica lo chiede!
Ben vengano i giornalisti che documentano e scrivono dai luoghi di guerra: altrimenti che reportage avremmo e quale diverso metro di valutazione dei fatti se non quello dei militari oppure della TV di stato di turno? E' logico che il rischio del rapimento c'è, ma non dimentichiamo che si può essere rapiti anche stando seduti in casa propria oppure mentre si è in vacanza!!!
Onore al merito dell'agente Calipari morto in servizio facendo il suo lavoro(chiudere la trattativa e riportare a casa una connazionale)!
E un messaggio per tutti: ricordatevi che siamo ITALIANI e quindi in giornate come queste è doveroso essere molto molto inc###ati per l'affronto subito ma ancor di più per come sicuramente la verità verrà insabbiata(da chi non è difficile intuirlo).

Ma vi sembra così incredibile pensare che possa essere stato un errore, pure tragico, ma comunque un errore?
Io non mi sento in grado di dire come è andata, non c'ero e forse non sapremo mai la verità, ma vi prego di non dare adito alle solite dietrologie antiamericane......
Vi ricordo che in Irak muoiono 2 soldati americani al giorno....vi sembra così strano che la paura faccia commettere errori simili?
 

cianfe

Pedivella
23 Novembre 2004
301
1
Visita sito
fmassi ha scritto:
Innanzitutto disapprovo il tono polemico in cui si è incanalata la questione, ma ciò è comprensibile visto che si toccano argomenti politici!
Io mi limito ad osservare i fatti:

una macchina con a bordo i nostri connazionali pronti per il rientro in patria è stata SENZA ALCUN MOTIVO crivellata di colpi in prossimità dell'aeroporto. L'agente Nicola Calipari, arrivato nella mattinata di venerdì per svolgere il suo lavoro(un lavoro che va rispettato come tutte le professioni) perde la vita mentre Giuliana Sgrena è leggermente ferita.
Il nocciolo della questione è: per quale motivo è stato sferrato questo brutale attacco laddove tutti posti di blocco erano già stati superati e chi doveva sapere era stato già nella mattinata avvertito?
Spero che le autorità italiane esigano spiegazioni precise su quanto accaduto da quelle americane: tutta l'opinione pubblica lo chiede!
Ben vengano i giornalisti che documentano e scrivono dai luoghi di guerra: altrimenti che reportage avremmo e quale diverso metro di valutazione dei fatti se non quello dei militari oppure della TV di stato di turno? E' logico che il rischio del rapimento c'è, ma non dimentichiamo che si può essere rapiti anche stando seduti in casa propria oppure mentre si è in vacanza!!!
Onore al merito dell'agente Calipari morto in servizio facendo il suo lavoro(chiudere la trattativa e riportare a casa una connazionale)!
E un messaggio per tutti: ricordatevi che siamo ITALIANI e quindi in giornate come queste è doveroso essere molto molto inc###ati per l'affronto subito ma ancor di più per come sicuramente la verità verrà insabbiata(da chi non è difficile intuirlo).



SOTTOSCRIVO
 

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
2.550
17
Visita sito
Claudio B. ha scritto:
tu non provi disprezzo per nessuno? tu rinunci a qualsiasi giudizio? tu rinunci a qualsiasi opinione sul mondo in omaggio all'adagio "non dividere il mondo in buoni e cattivi"?
beh io cerco di comprendere la complessità del mondo e di non vedere le cose solo bianche e nere. Ma ciò non toglie che non rinuncio a cercare di avere un'opinione (sempre provvisoria, sempre modificabile) sulla realtà, a cercare di distinguere cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Tu no?

certo che anch'io emetto i miei giudizi
però cerco di mantenere un'autonomia di giudizio
non mi faccio dire dal Partito chi sono i buoni e chi sono i cattivi (e le scelte del Partito sono sempre del tipo: quelli che, al momento, sono amici, sono buoni - quelli che, al momento, sono nemici, sono cattivi NB in quel "al momento" è riassunto il concetto di "opportunismo" di cui ho parlato in un post precedente)
non penso che una persona, solo perchè fa l'agente del sismi o la guardia privata, debba essere per forza una persona da disprezzare

ricordati, hai scritto:

I morti sono il ricordo di ciò che erano da vivi; se li disprezzavo da vivi, c'è una ragione per cui dovrei apprezzarli da morti?

chi è che disprezzi? quattrocchi? calipari?
li hai forse conosciuti per provare per loro un disprezzo motivato?
o è l'IDEOLOGIA a farti disprezzare per forza alcune categorie di persone, a priori e in modo preconcetto?

e quando il Partito dovesse salire al governo (Dio ce ne scampi!) e quindi manovrare anche i servizi segreti, cosa succederà? tutti i calipari diventeranno all'improvviso bravi ragazzi?
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
Visita sito
Bici
Scott Addict R2
Claudio B. ha scritto:
bolivar ha scritto:
Non mi riferivo certo ai casi che hai citato tu, ma ai molti pacifisti che si sono scoperti tali solo perchè erano contro una idea politica e non perchè sinceramente contro ogni guerra.
Certe manifestazioni di migliaglia di persone (anche prima dell'intervento Italiano) per le stragi e le pulizie etniche e religiose che si sono verificate negli ultimi anni non ci sono state.
ciao

Questo è vero, purtroppo.
:ueh: Le manifestazioni "pacifiste" ci sono solo quando in guerra ci sono gli americani. Altrimenti non si considerano nemmeno guerre, anche se muore tanta gente... :cry:
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
Visita sito
Bici
Scott Addict R2
Claudio B. ha scritto:
Per esempio io per quei 4 mercenari che avevano rapito non avevo alcuna simpatia umana, li disprezzavo da mercenari e li disprezzavo da ostaggi, di loro non me ne poteva frega di meno
Io ho conosciuto personalmente Maurizio Agliana: non è come dici tu... :ueh:
C'è più umanità in lui che in tanti di noi...
E poi che ne sai del lavoro che faceva là?
 

M2 Mauro

Novellino
20 Aprile 2004
63
0
Visita sito
:shock: non riesco a capire tutto il rancore verso chi per lavoro stà in guerra, siano i soldati, Calipari o gli altri quattro ragazzi rapiti dando loro dei mercenari: ma per caso i giornalisti o i pacifisti (per i quali si sollevano le piazze) vanno li gratis???

A quanto pare oltre a essere molto ben pagati (anche le due simone a quanto pare erano ben pagate per stare li, nonchè dopo il rapimento si parlava di vacanze gratis ed esclusive ad una rivista!!!) appena tornano da li la loro carriera si impenna paurosamente (vedi le varie "L Gruber" che si candidano o guadagnano svariate prime serate in tv), a questo punto, credo, sianopiù degni di rispetto i primi piuttosto che i secondi...
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
165
0
web.tiscali.it
albertop ha scritto:
ricordati, hai scritto:

I morti sono il ricordo di ciò che erano da vivi; se li disprezzavo da vivi, c'è una ragione per cui dovrei apprezzarli da morti?

chi è che disprezzi? quattrocchi? calipari?

di calipari non posso dire nulla, di quattrocchi posso dire che disprezzo quello che ha fatto in iraq?

poi onestamente non ho capito da dove hai tirato fuori questa cosa del partito. Per quanto mi riguarda non ho nessuna tessera, nessun partito mi convince pienamente. Il resto... boh
Per la mia frase che hai riportato, la sottoscrivo pienamente. Del resto non si riferiva a nessuno in particolare ma l'ho scritta per evidenziare un paradosso logica che impone di rispettare chiunque una volta che sia morto. Tu rispetti chiunque (anche il peggiore criminale: non è il caso in questione, per carità) purchè sia passato a miglior vita?
 

COSMIC

Gregario
30 Novembre 2004
630
13
59
Mondovì
Visita sito
Bici
Cannondale Caad10 Ultegra 11 - BMC TMR02 Ultegra 11
pat_bateman ha scritto:
veron ha scritto:
USA
:ola:
SEMPRE E COMUNQUE!!!!!!!!


mi associo.


god bless u.s.

pat

Anche io, la storia sembra che non ci abbia insegnato nulla.....quando ci fa comodo ricordiamo lo sbarco in normandia e la liberazione dal nazismo...quando non ci fa comodo facciamo le sfilate per PACE, e guarda caso sempre quando ci sono gli USA di mezzo....non ne ho mai vista una per la CECENIA, chissa come mai ?!
 

bikertop61

Pedivella
18 Ottobre 2004
376
0
Reggio Emilia
Visita sito
La responsabilità di tutti i morti in Iraq é di chi ha voluto, approvato e sostenuto questa guerra in nome della libertà....
Non accetto lezioni di libertà da un paese che ha assassinato il proprio presidente (JFKenendy) e che é secondo solo alla Cina nelle esecuzioni capitali.
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
165
0
web.tiscali.it
bikertop61 ha scritto:
La responsabilità di tutti i morti in Iraq é di chi ha voluto, approvato e sostenuto questa guerra in nome della libertà....

magari fosse stato in nome della libertà! La guerra è stata fatta in nome di una menzogna! Ricordate Colin Powell all'Onu con le provette in mano?