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Guest
Contento per la liberazione di Giuliana ma terribilmente dispiaciuto ed amareggiato per la scomparsa di un nostro compatriota che lascia una moglie e due figli, morto per proteggere con il suo corpo la giornalista!



Claudio B. ha scritto:c###o, avremmo voluto festeggiare e invece siamo qui a piangere un altro morto
:..(

crock ha scritto:...ok, bello...libera finalmente...
però riflettiamoci su questa storia...l'ITALIA sta continuando a pagare, soldi ma soprattutto vite umane per liberare GIORNALISTI e GIORNALISTE, che laggiù non ci vanno per obbligo, non è necessario neppure che UNO di loro sia laggiù, esistono i telefoni, internet, i fax...
eppure continuano ad andarci...![]()
Claudio B. ha scritto:sì vabbè e i fax con le notizie chi li spedisce? i militari americani? i guerriglieri irakeni?
Camoscio delle Dolomiti ha scritto:mah, per quel che mi riguarda non mi tocca più di tanto la morte dell'agente dei servizi segreti
Soprattutto perchè nessuno, a livello di media, si sia fermato a farci notare le centinaia di migliaia di iracheni innocenti (bambini, vecchie, uomini e persone normali come noi che scriviamo su questo forum) che sono morte sotto le bombe.
Quindi, personalmente, sapere che c'è una vita che se n'è andata non mi fa tutta questa tenerezza visto che cmq è una vita di chi lavora da vicino per questa guerra.
crock ha scritto:i militari italiani.
che notizie ti sono realmente utili, anzi indispensabili, di tutte quelle che una giornalista come la Sgrena può fornire??
crock ha scritto:Claudio B. ha scritto:sì vabbè e i fax con le notizie chi li spedisce? i militari americani? i guerriglieri irakeni?
i militari italiani.
che notizie ti sono realmente utili, anzi indispensabili, di tutte quelle che una giornalista come la Sgrena può fornire??
Ned ha scritto:Un giornalista, se fa bene il proprio lavoro, dovrebbe fornire notizie vere e prive da condizionamenti e partigianeria. Questo è utopico, ma sentire più campane è sempre il miglior modo per farsi un'idea di ciò che succede. Se rinunciamo alla possibilità di informarci liberamente, rinunciamo a pensare liberamente.
Claudio B. ha scritto:i reportage dai quartieri bombardati, le foto e le voci dei poveracci feriti dalle bombe, le opinioni di chi questa guerra non la vive inerme sulla propria pelle, di chi tra gli iracheni non crede che stiamo lì per esportare la democrazia, di chi tra gli iracheni crede che non si puo costruire la pace coi carri armati, di chi da questa guerra non ci guadagna una lira...
da chi vogliamo farcele raccontare ste cose? dal generale del'esercito? per favore...
crock ha scritto:c'è bisogno di sapere tutto questo per sapere che schifo è la guerra?? io dico di no

crock ha scritto:personalmente ne farei anche a meno ad esser sinceri...
c'è bisogno di sapere tutto questo per sapere che schifo è la guerra?? io dico di no
Un posto di blocco americano, senza una ragione PLAUSIBILE, spara a tappeto contro una vettura civile... Quanti fatti come questo accadrebbero, alle nostre spalle, senza un'informazione almeno un minimo credibile?crock ha scritto:se posso scegliere tra un informazione *teoricamente* incondizionata e priva di influenze oppure un morto in meno...permettimi di scegliere il morto in meno...
Vero...crock ha scritto:anche perchè poi i giornali e le tv fanno vedere/sentire quello che vogliono...

Claudio B. ha scritto:Camoscio delle Dolomiti ha scritto:mah, per quel che mi riguarda non mi tocca più di tanto la morte dell'agente dei servizi segreti
Soprattutto perchè nessuno, a livello di media, si sia fermato a farci notare le centinaia di migliaia di iracheni innocenti (bambini, vecchie, uomini e persone normali come noi che scriviamo su questo forum) che sono morte sotto le bombe.
Quindi, personalmente, sapere che c'è una vita che se n'è andata non mi fa tutta questa tenerezza visto che cmq è una vita di chi lavora da vicino per questa guerra.
scusa omar, siamo molto ot e la questione è deicata.
Io personalmente la penso come te e francamente non ho versato una lacrima per i soldati italiani e non morti in iraq da invasori.
Però mi pare di aver capito che il caso dell'agente morto ieri sia un po' diverso: anche il compagno della sgrena ne aveva parlato come di una persona di pace, poi non so.
Certo è che ormai mi pare davvero il caso di andarcene da lì e di riconoscere che non avremmo mai dovuto andarci
Ned ha scritto:crock ha scritto:Un posto di blocco americano, senza una ragione PLAUSIBILE, spara a tappeto contro una vettura civile... Quanti fatti come questo accadrebbero, alle nostre spalle, senza un'informazione almeno un minimo credibile?
già: e visto che non servono i giornalisti chiediamolo ai soldati come mai dei loro colleghi hanno sparato su un auto amica
tra l'altro: http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/esteri/iraq45/iraq45/iraq45.html
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Claudio B. ha scritto:Camoscio delle Dolomiti ha scritto:mah, per quel che mi riguarda non mi tocca più di tanto la morte dell'agente dei servizi segreti
Soprattutto perchè nessuno, a livello di media, si sia fermato a farci notare le centinaia di migliaia di iracheni innocenti (bambini, vecchie, uomini e persone normali come noi che scriviamo su questo forum) che sono morte sotto le bombe.
Quindi, personalmente, sapere che c'è una vita che se n'è andata non mi fa tutta questa tenerezza visto che cmq è una vita di chi lavora da vicino per questa guerra.
scusa omar, siamo molto ot e la questione è deicata.
Io personalmente la penso come te e francamente non ho versato una lacrima per i soldati italiani e non morti in iraq da invasori.
Però mi pare di aver capito che il caso dell'agente morto ieri sia un po' diverso: anche il compagno della sgrena ne aveva parlato come di una persona di pace, poi non so.
Certo è che ormai mi pare davvero il caso di andarcene da lì e di riconoscere che non avremmo mai dovuto andarci
Claudio B. ha scritto:no, ma c'è bisogno di questo per capire che oltre che schifosa la guerra può essere inutile, dannosa, basata su un castello di bugie.
Altrimenti qualsiasi militare (che è agli ordini dell governo che non vuole perdere la faccia in una guerra ormai palesemente sbagliata) potrebbe dire che va tutto bene, gli iracheni sono tutti felicissimi che ci siamo noi, che non c'è stato neanche un morto...