Giuliana Libera!

?

...

Guest
Contento per la liberazione di Giuliana ma terribilmente dispiaciuto ed amareggiato per la scomparsa di un nostro compatriota che lascia una moglie e due figli, morto per proteggere con il suo corpo la giornalista! :cry: :cry: :cry:
 

Guest
mah, per quel che mi riguarda non mi tocca più di tanto la morte dell'agente dei servizi segreti
Soprattutto perchè nessuno, a livello di media, si sia fermato a farci notare le centinaia di migliaia di iracheni innocenti (bambini, vecchie, uomini e persone normali come noi che scriviamo su questo forum) che sono morte sotto le bombe.
Quindi, personalmente, sapere che c'è una vita che se n'è andata non mi fa tutta questa tenerezza visto che cmq è una vita di chi lavora da vicino per questa guerra.
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
23.560
207
Lomaniga
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...ok, bello...libera finalmente...

però riflettiamoci su questa storia...l'ITALIA sta continuando a pagare, soldi ma soprattutto vite umane per liberare GIORNALISTI e GIORNALISTE, che laggiù non ci vanno per obbligo, non è necessario neppure che UNO di loro sia laggiù, esistono i telefoni, internet, i fax...

eppure continuano ad andarci...:?
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
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web.tiscali.it
crock ha scritto:
...ok, bello...libera finalmente...

però riflettiamoci su questa storia...l'ITALIA sta continuando a pagare, soldi ma soprattutto vite umane per liberare GIORNALISTI e GIORNALISTE, che laggiù non ci vanno per obbligo, non è necessario neppure che UNO di loro sia laggiù, esistono i telefoni, internet, i fax...

eppure continuano ad andarci...:?

sì vabbè e i fax con le notizie chi li spedisce? i militari americani? i guerriglieri irakeni?
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
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Lomaniga
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Claudio B. ha scritto:
sì vabbè e i fax con le notizie chi li spedisce? i militari americani? i guerriglieri irakeni?

i militari italiani.

che notizie ti sono realmente utili, anzi indispensabili, di tutte quelle che una giornalista come la Sgrena può fornire??
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
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Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
mah, per quel che mi riguarda non mi tocca più di tanto la morte dell'agente dei servizi segreti
Soprattutto perchè nessuno, a livello di media, si sia fermato a farci notare le centinaia di migliaia di iracheni innocenti (bambini, vecchie, uomini e persone normali come noi che scriviamo su questo forum) che sono morte sotto le bombe.
Quindi, personalmente, sapere che c'è una vita che se n'è andata non mi fa tutta questa tenerezza visto che cmq è una vita di chi lavora da vicino per questa guerra.

scusa omar, siamo molto ot e la questione è deicata.
Io personalmente la penso come te e francamente non ho versato una lacrima per i soldati italiani e non morti in iraq da invasori.
Però mi pare di aver capito che il caso dell'agente morto ieri sia un po' diverso: anche il compagno della sgrena ne aveva parlato come di una persona di pace, poi non so.
Certo è che ormai mi pare davvero il caso di andarcene da lì e di riconoscere che non avremmo mai dovuto andarci
 

paolino_ve

Passista
23 Febbraio 2005
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Veneziano a Mira
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imho, la consapevolezza del mondo che ci circonda viene anche dalle persone che ci permettono di vedere attraverso i loro occhi il mondo.
Molte situazioni sicuramenre si limitano anche con la presenza della stampa che documenta il possibile.
Per fprtuna che ci sono, ho paura ad immaginare un Iraq dove non ci sia la stampa che documenta eroismi, come quello del nostro connazionale, e malefatte indipendentemente da chi le commette.
 

Ned Ellis

Pedivella
6 Ottobre 2004
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crock ha scritto:
i militari italiani.

che notizie ti sono realmente utili, anzi indispensabili, di tutte quelle che una giornalista come la Sgrena può fornire??

Un giornalista, se fa bene il proprio lavoro, dovrebbe fornire notizie vere e prive da condizionamenti e partigianeria. Questo è utopico, ma sentire più campane è sempre il miglior modo per farsi un'idea di ciò che succede. Se rinunciamo alla possibilità di informarci liberamente, rinunciamo a pensare liberamente.
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
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crock ha scritto:
Claudio B. ha scritto:
sì vabbè e i fax con le notizie chi li spedisce? i militari americani? i guerriglieri irakeni?

i militari italiani.

che notizie ti sono realmente utili, anzi indispensabili, di tutte quelle che una giornalista come la Sgrena può fornire??

i reportage dai quartieri bombardati, le foto e le voci dei poveracci feriti dalle bombe, le opinioni di chi questa guerra non la vive inerme sulla propria pelle, di chi tra gli iracheni non crede che stiamo lì per esportare la democrazia, di chi tra gli iracheni crede che non si puo costruire la pace coi carri armati, di chi da questa guerra non ci guadagna una lira...
da chi vogliamo farcele raccontare ste cose? dal generale del'esercito? per favore...
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
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Ned ha scritto:
Un giornalista, se fa bene il proprio lavoro, dovrebbe fornire notizie vere e prive da condizionamenti e partigianeria. Questo è utopico, ma sentire più campane è sempre il miglior modo per farsi un'idea di ciò che succede. Se rinunciamo alla possibilità di informarci liberamente, rinunciamo a pensare liberamente.

se posso scegliere tra un informazione *teoricamente* incondizionata e priva di influenze oppure un morto in meno...permettimi di scegliere il morto in meno...

anche perchè poi i giornali e le tv fanno vedere/sentire quello che vogliono...
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
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Lomaniga
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Claudio B. ha scritto:
i reportage dai quartieri bombardati, le foto e le voci dei poveracci feriti dalle bombe, le opinioni di chi questa guerra non la vive inerme sulla propria pelle, di chi tra gli iracheni non crede che stiamo lì per esportare la democrazia, di chi tra gli iracheni crede che non si puo costruire la pace coi carri armati, di chi da questa guerra non ci guadagna una lira...
da chi vogliamo farcele raccontare ste cose? dal generale del'esercito? per favore...

personalmente ne farei anche a meno ad esser sinceri...

c'è bisogno di sapere tutto questo per sapere che schifo è la guerra?? io dico di no
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
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crock ha scritto:
personalmente ne farei anche a meno ad esser sinceri...

c'è bisogno di sapere tutto questo per sapere che schifo è la guerra?? io dico di no

no, ma c'è bisogno di questo per capire che oltre che schifosa la guerra può essere inutile, dannosa, basata su un castello di bugie.
Altrimenti qualsiasi militare (che è agli ordini dell governo che non vuole perdere la faccia in una guerra ormai palesemente sbagliata) potrebbe dire che va tutto bene, gli iracheni sono tutti felicissimi che ci siamo noi, che non c'è stato neanche un morto...
 

Ned Ellis

Pedivella
6 Ottobre 2004
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crock ha scritto:
se posso scegliere tra un informazione *teoricamente* incondizionata e priva di influenze oppure un morto in meno...permettimi di scegliere il morto in meno...
Un posto di blocco americano, senza una ragione PLAUSIBILE, spara a tappeto contro una vettura civile... Quanti fatti come questo accadrebbero, alle nostre spalle, senza un'informazione almeno un minimo credibile?


crock ha scritto:
anche perchè poi i giornali e le tv fanno vedere/sentire quello che vogliono...
Vero... :ueh:
 

Guest
Claudio B. ha scritto:
Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
mah, per quel che mi riguarda non mi tocca più di tanto la morte dell'agente dei servizi segreti
Soprattutto perchè nessuno, a livello di media, si sia fermato a farci notare le centinaia di migliaia di iracheni innocenti (bambini, vecchie, uomini e persone normali come noi che scriviamo su questo forum) che sono morte sotto le bombe.
Quindi, personalmente, sapere che c'è una vita che se n'è andata non mi fa tutta questa tenerezza visto che cmq è una vita di chi lavora da vicino per questa guerra.

scusa omar, siamo molto ot e la questione è deicata.
Io personalmente la penso come te e francamente non ho versato una lacrima per i soldati italiani e non morti in iraq da invasori.
Però mi pare di aver capito che il caso dell'agente morto ieri sia un po' diverso: anche il compagno della sgrena ne aveva parlato come di una persona di pace, poi non so.
Certo è che ormai mi pare davvero il caso di andarcene da lì e di riconoscere che non avremmo mai dovuto andarci

Persona di pace? Mah, è una persona che cmq fa il suo mestiere. Sai quanto prende un agente incaricato di trattare le questioni dei rapimenti di guerra? Si parla di cifre vicino ai 7-8 milioni di euro per ogni vita "recuperata"
Quindi non penso proprio che si parli di pace, perchè anche la persona più "cruenta" della terra per quelle cifre lì sbandiererebbe la sua volontà di pace e farebbe di tutto per far liberare un ostaggio. Siamo in guerra, una guerra che le persone (come i soldati, i mercenari, gli agenti dei servizi segreti e così via) che alimentano prestando lavoro utile a tal fine hanno scelto di combattere, pertanto non vedo perchè mai dovrei piangerne la scomparsa. Piango la scomparsa della gente innocente, delle persone che si sono ritrovate invase e violate, piango le famiglie distrutte e le città rase al suolo. Ma per il resto, essendo totalmente contrario a ogni forma di guerra, non riesco a piangere chi contribuisce ad alimentarla e chi si ingrassa le tasche e i portafogli ammazzando gente o sperando che ci siano sempre più focolai in giro per il mondo
 

Claudio B.

Pignone
1 Dicembre 2004
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Ned ha scritto:
crock ha scritto:
Un posto di blocco americano, senza una ragione PLAUSIBILE, spara a tappeto contro una vettura civile... Quanti fatti come questo accadrebbero, alle nostre spalle, senza un'informazione almeno un minimo credibile?

già: e visto che non servono i giornalisti chiediamolo ai soldati come mai dei loro colleghi hanno sparato su un auto amica
tra l'altro: http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/esteri/iraq45/iraq45/iraq45.html

:ueh:
 

Guest
Claudio B. ha scritto:
Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
mah, per quel che mi riguarda non mi tocca più di tanto la morte dell'agente dei servizi segreti
Soprattutto perchè nessuno, a livello di media, si sia fermato a farci notare le centinaia di migliaia di iracheni innocenti (bambini, vecchie, uomini e persone normali come noi che scriviamo su questo forum) che sono morte sotto le bombe.
Quindi, personalmente, sapere che c'è una vita che se n'è andata non mi fa tutta questa tenerezza visto che cmq è una vita di chi lavora da vicino per questa guerra.

scusa omar, siamo molto ot e la questione è deicata.
Io personalmente la penso come te e francamente non ho versato una lacrima per i soldati italiani e non morti in iraq da invasori.
Però mi pare di aver capito che il caso dell'agente morto ieri sia un po' diverso: anche il compagno della sgrena ne aveva parlato come di una persona di pace, poi non so.
Certo è che ormai mi pare davvero il caso di andarcene da lì e di riconoscere che non avremmo mai dovuto andarci

Persona di pace? Mah, è una persona che cmq fa il suo mestiere. Sai quanto prende un agente incaricato di trattare le questioni dei rapimenti di guerra? Si parla di cifre vicino ai 7-8 milioni di euro per ogni vita "recuperata"
Quindi non penso proprio che si parli di pace, perchè anche la persona più "cruenta" della terra per quelle cifre lì sbandiererebbe la sua volontà di pace e farebbe di tutto per far liberare un ostaggio. Siamo in guerra, una guerra che le persone (come i soldati, i mercenari, gli agenti dei servizi segreti e così via) che alimentano prestando lavoro utile a tal fine hanno scelto di combattere, pertanto non vedo perchè mai dovrei piangerne la scomparsa. Piango la scomparsa della gente innocente, delle persone che si sono ritrovate invase e violate, piango le famiglie distrutte e le città rase al suolo. Ma per il resto, essendo totalmente contrario a ogni forma di guerra, non riesco a piangere chi contribuisce ad alimentarla e chi si ingrassa le tasche e i portafogli ammazzando gente o sperando che ci siano sempre più focolai in giro per il mondo
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
23.560
207
Lomaniga
Visita sito
Claudio B. ha scritto:
no, ma c'è bisogno di questo per capire che oltre che schifosa la guerra può essere inutile, dannosa, basata su un castello di bugie.
Altrimenti qualsiasi militare (che è agli ordini dell governo che non vuole perdere la faccia in una guerra ormai palesemente sbagliata) potrebbe dire che va tutto bene, gli iracheni sono tutti felicissimi che ci siamo noi, che non c'è stato neanche un morto...

le uniche notizie che possono interessarmi sono:
-è finita la guerra
-gli iracheni attaccano crock city
-è successo qualcosa di nuovo rispetto a quanto una guerra "prevede"

per il resto lo sappiamo benissimo cosa succede in una guerra, stupida e insensata come quella che stanno combattendo, so già che ogni giorno qualche civile muore ingiustamente...

ma ciò (a mio parere, per carità) non giustifica la presenza di 30-50 giornalisti laggiù, di miliardi spesi per operazioni di recupero, soldi dati ai rapitori, militari morti in operazioni di recupero...