sento puzza di imboglio... come se tu fossi gia' a 24.800 !![]()

Eh no, magari...se finisco l'anno fra i 21 e i 22 mila è già tanto....
Però....ammetto che mi piacciono le sfide![]()
Mi stai tentando, inoltre ci sarebbe pura la scusa dell'obiettivo!Potremmo darci un traguardo in km annui, tipo 25- 26 mila....e poi premiarci con una bicicletta nuova
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Chi ha guidato quella bici non ne parla bene lamentando un telaio "molle". E questo evidenzia ancora di più la bravura del pirata.Sono passato davanti al "caffé Bianchi" a Milano (poverini, quasi sepolti dal cantiere M4 di San Babila); ho visto in vetrina una "specialissima edizione Marco Pantani" che riproduce la colorazione Liquigas. Bella, niente da dire; super-record e Bora. Prezzo sui 10.000 euro.
Sui rapporti non hanno avuto cuore di riprodure quelli che usava lui ai suoi tempi, e chi caccia quei bei soldini si rotrova con una 50/34 e 12/27.
(sorry, niente foto!)
Mi stai tentando, inoltre ci sarebbe pura la scusa dell'obiettivo!![]()
Ammetto che un pensierino sul prendermi un telaio nuovo in carbonio l'ho fatto, visto che ora ho anche un gruppo decente da montare come il mio adorato Campagnolo Athena 11v... Ma sto cercando di resistere ancora un anno o due!![]()
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Aggiungo che ci vuole , oltre a programmazione e volontà , anche fortuna!Fare 26000 km non è una cosa che si programma dall'oggi al domani, è certamente fattibile ai più, ma ci vuole metodo (anche per gestire la vita in generale).
Già farne sui 20000 non è proprio uno scherzo.....però...ci si può sempre provare, anche se passare da 2000 km annui a 20000 l'anno successivo la vedo improbabile![]()
Aggiungo che ci vuole , oltre a programmazione e volontà , anche fortuna!

Purtroppo c'è di peggio...Fortuna???
Io quest'anno non l'ho conosciuta proprio la fortuna...fra bronchiti, lavori ai denti, qualche caduta, mal di gola, varie ed eventuali. .ho dovuto farmi un cucu' cubico per recuperare i giorni di allenamento saltati....
Fare 26000 km non è una cosa che si programma dall'oggi al domani, è certamente fattibile ai più, ma ci vuole metodo (anche per gestire la vita in generale).
Non è la stessa bici di Pantani (che era in alluminio ...), ne hanno semplicemente replicato la livrea.Chi ha guidato quella bici non ne parla bene lamentando un telaio "molle". E questo evidenzia ancora di più la bravura del pirata.
Chi ha guidato quella bici non ne parla bene lamentando un telaio "molle". E questo evidenzia ancora di più la bravura del pirata.


Non è la stessa bici di Pantani (che era in alluminio ...), ne hanno semplicemente replicato la livrea.
Invece di riprogettare da zero un telaio top in alluminio hanno preferito prendere quello in carbonio della Specialissima e verniciarlo con le colorazioni del Team MercatoneUno-Bianchi.Ecco appunto, e di sicuro sarà stato un alluminio ben rigido. Potevano offrire anche un super telaio in alluminio con ruote top e montaggio top a 4000 euro, per dire... Com'è cambiato il ciclismo! Si rincorre solo la capacità di spesa e non la qualità.
Non è la stessa bici di Pantani (che era in alluminio ...), ne hanno semplicemente replicato la livrea.
Era in alluminio ma era molto poco rigido (parere di chi ha pedalato quella bici)Scusa, ma quella di Pantani era in alluminio, no...?!![]()
sì, questa è in carbonio top; del resto non aveva senso rifarla in alluminio...
Secondo me la replica di Pantani potevano farla in due versioni: in carbonio ed in alluminio, così molte più persone avrebbero potuto comprarla ed inoltre quella di alluminio rispecchierebbe meglio l'originale
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