Ha ancora senso comprare una bdc con cambio meccanico e freni tradizionali?

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jacknipper

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Non so quanto una trasmissione meccanica per bicicletta sia assimilabile a "un'auto d'epoca".
Primo perché non esistono gruppi elettronici economici tanto quanto i meccanici di fascia bassa.
Secondo perché esistono ancora gruppi meccanici di fascia altissima.
Terzo perché ci sono ambiti, dal ciclotursimo al ciclismo dei pendolari, alla bicicletta che usi per andare in spiaggia o al supermercato,
dove un cambio elettronico porterebbe più svantaggi che vantaggi.

Le trasmissioni meccaniche non scompariranno mai.

E con l'elettronico non hai la stessa indipendenza di manutenzione di un meccanico, su cui quasi ogni meccanico del mondo può intervenire
e in quasi ogni parte del mondo. L'elettronico necessita di negozi specialzzati al pari di una Ferrari che deve essere riparata presso officine autorizzate.

(scrivo da possessore di EPS Campagnolo)
guarda queste storie le ho sentite, negli ultimi 30 anni, per tutte le novità su auto\moto\bici
dalle critiche ai dischi sulle mtb, che ora hanno tutti, alla frizione idraulica sulle moto da cross (ma se si rompe in cul@ ai lupi che fai? non puoi portarti dietro un filo di scorta: si ma la frizza idraulica non si rompe mai), al cambio automatico sulle auto (ma non ti diverti, peccato che tutte le auto sportive ora lo abbiano) e così via
prima o poi arriveranno anche i cambi elettronici di basso livello e ci si lamenterà di qualcosa di ancora più nuovo che sarà uscito nel frattempo ;)
 
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Paolore

via col vento
13 Luglio 2012
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Abbi pazienza, ma anche per cambiare le pastiglie basta una brugola, dopo di che la loro posizione è fissa. Se smonti il pattino devi rimetterli in posizione da zero sia in altezza che convergenza. La pinza a volte deve essere centrata sulla superficie frenante, questo vale sia per cerchi che dischi. Una volta ogni due-tre anni bisogna agire sul sistema di trasmissione, per chi non ha manualità fare uno spurgo o tagliare a dovere cavi e guaine ha la stessa difficoltà, oltre che servire attrezzi specifici in entrambi i casi. In parole povere, parlando di un intervento che puoi fare per strada, è più semplice e veloce cambiare le pastiglie che un pattino.
Basta leggere in questo forum quante discussioni e relativi post ci sono di persone che hanno problemi di regolazione, rumori ecc con i dischi e con i rim.
Cmq sono tutte cose già scritte e non ha senso iniziare un altra discussione inutile su questa cosa. Anche perché la domanda iniziale era un altra. Ha senso spendere tanto per una bici rim cambio meccanico oggi come oggi? Per me no. Quindi la pensiamo nello stesso modo su questo.
 

alespg

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Quindi cambiare un pattino con una brugola 1 volta all anno forse.... è più semplice della manutenzione e regolazioni annuali di un freno a disco????
Ok. Anche io ho la MTB e non mi sembra.....cosi come non mi sembra leggendo centinaia di post in altre discussioni, però accetto il tuo parere.
per me si, poi, molto probabilmente la mia prossima bici da corsa sarà ancora Rim e meccanico perchè mi piace così, ma dire che è difficile cambiare pastiglie, o più difficile di cambiare i pattini semplicemente non è vero.
Sarà che ho iniziato a 14 anni a cambiare le pastiglie e fare lo spurgo dei feni a disco, prima del motorino, poi della macchiana e della moto...ed alla fine sono arrivato alla bici.
P.s. per me i freni più rognosi in assoluto da regolare sono i freni della graziella, seguiti a ruota dai Vbrake economici della city bike.
 

golias

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il rim vince alla grande lo hai scritto tu...uno dei tanti in quella discussione...
ma mi fa piacere che hai cambiato idea...ora che hai ben a conoscenza il nuovo impianto...e l'ho sottolineato solo per questo motivo...
No non ho cambiato idea e per farti capire dovrei stare a puntigliare punto per punto e non mi va e adesso non avrei neppure il tempo per farlo.
quindi per me finisce qui ma se ci tieni potrei aiutarti a comprendere.
 

sheik yerbouti

i'm voodoo child
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disc
no no, intendevo il Tuo è un post surreale...
hai ragione, sono un replicante nexus 6,
tu sei un blade runner?
ebbene si, mi hai beccato, maledetto nick carter,
comunque ti do un consiglio, leggiti sempre il primo post (quello che ho quotato) e poi inizia a discuterne, non partire dall'ultimo, altrimenti vai a gambe all'aria,
non hai neanche i dischi,
 
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Zugnajima#11

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è solo questione di gusti, io preferisco le bici moderne senza cavi in vista e col disco,
Ma infatti, il discorso e´ questo, ognuno guarda/compra/pedala ciö che gli piace, attira, soddisfa...
Io per esempio sono soddisfattissimo della mia semplice bici, guardo molto volentieri quelle piü teconologiche della mia (che e´pur sempre un progetto di 4 anni fa di una piccola ditta), tipo la Trek di Ipercool.
Non disdegno affatto una bici magari ora un pö datata, faccio un esempio dato che l´ho avuta, io sbavo ancora quando vedo la Cento1 Superleggera!
Mi perdo spesso nella sezione Titanio ed Acciaio ma posso e voglio avere solo una BDC (la Ciclocross la uso piü come MTB), quindi la Evo che ho mi va benissimo.
Detto questo, continuo a non capire perche´ non se ne esce piü da questi argomenti (Rim-Disc-Cavi-Elettronico-Perizoma-Tanga), sembra un circolo senza fine dove Tot persone Divise per "fazioni" continuano all´infinito a discutere alla fine del nulla...
Scusate l´ :offtopic:
 

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Recordman
19 Maggio 2008
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Fiorentino ai 100%
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Superiore si, nettamente superiore non so.....
Più che critica come ho scritto ed avendo esperienza sulla mtb c è sempre il discorso della manutenzione maggiore, che so già che per te non è un problema, ma per me che sono imbranato si (parlo sempre dei dischi). Ma sono osservazioni, non critiche e infatti ho sempre detto che giustamente il progresso va avanti. Sicuramente, almeno per me e aggiungo fortunatamente, non è un problema di soldi e quindi di invidia.
manutenzione maggiore non direi, un elettronico ha solo bisogno di caricare una batteria, poi si regola e funziona meglio del meccanico, primo perchè non ha influenze dei cablaggi, secondo perchè il motore come ripeto è auto centrante, eccetto che per gravi e grossolani spostamenti, vedi fuoriuscite di catena o forcellini piegati
Nella sua economia si adatta e la catena scorre meglio e regolarlo si riduce a premere un pulsante e seguire pochissimi passaggi.
Montarlo non se ne parla e si può decidere come si voiglia cambiare e che rapporti usare in salita piuttosto che in pianura
In MTB si può pianificare una gara e con un solo pulsante farlo lavorare a seconda del percorso, salita discesa etc, insomma un' altra cosa. Penso che tutte queste cose diventeranno uno standard, ci saranno i gruppi fino al 105 elettronici perchè poi alla fine costa meno produrli, come ha detto @Ipercool dentro un attuatore meccanico vi è un cuore, dentro un comando di2 uno switch, anzi 2.
Vedremo chi ha ragione con il tempo , nella speranza di rimanere vivi, per vedere tutto questo, perchè ultimamente si rischia
 

Paolore

via col vento
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manutenzione maggiore non direi, un elettronico ha solo bisogno di caricare una batteria, poi si regola e funziona meglio del meccanico, primo perchè non ha influenze dei cablaggi, secondo perchè il motore come ripeto è auto centrante, eccetto che per gravi e grossolani spostamenti, vedi fuoriuscite di catena o forcellini piegati
Nella sua economia si adatta e la catena scorre meglio e regolarlo si riduce a premere un pulsante e seguire pochissimi passaggi.
Montarlo non se ne parla e si può decidere come si voiglia cambiare e che rapporti usare in salita piuttosto che in pianura
In MTB si può pianificare una gara e con un solo pulsante farlo lavorare a seconda del percorso, salita discesa etc, insomma un' altra cosa. Penso che tutte queste cose diventeranno uno standard, ci saranno i gruppi fino al 105 elettronici perchè poi alla fine costa meno produrli, come ha detto @Ipercool dentro un attuatore meccanico vi è un cuore, dentro un comando di2 uno switch, anzi 2.
Vedremo chi ha ragione con il tempo , nella speranza di rimanere vivi, per vedere tutto questo, perchè ultimamente si rischia
Una precisazione poi basta perchè mi sono già ampiamente spiegato e ho capito il discorso che fate. Parlavo della maggior manutenzione del sistema frenante con i dischi rispetto al rim, non del cambio elettronico sul quale, ripeto, ho sempre sentito parlare bene e quindi non ho obiezioni da fare.
 

sheik yerbouti

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Ma infatti, il discorso e´ questo, ognuno guarda/compra/pedala ciö che gli piace, attira, soddisfa...
Io per esempio sono soddisfattissimo della mia semplice bici, guardo molto volentieri quelle piü teconologiche della mia (che e´pur sempre un progetto di 4 anni fa di una piccola ditta), tipo la Trek di Ipercool.
Non disdegno affatto una bici magari ora un pö datata, faccio un esempio dato che l´ho avuta, io sbavo ancora quando vedo la Cento1 Superleggera!
Mi perdo spesso nella sezione Titanio ed Acciaio ma posso e voglio avere solo una BDC (la Ciclocross la uso piü come MTB), quindi la Evo che ho mi va benissimo.
Detto questo, continuo a non capire perche´ non se ne esce piü da questi argomenti (Rim-Disc-Cavi-Elettronico-Perizoma-Tanga), sembra un circolo senza fine dove Tot persone Divise per "fazioni" continuano all´infinito a discutere alla fine del nulla...
Scusate l´ :offtopic:
è solo una questione di lana caprina, a me non interessa se uno pedala con la bici di coppi o con quella di pantani, non mi devono venire a dire che queste sono migliori di quelle ultimo grido nella steppa, è un insulto a fior di ingegneri che ci hanno lavorato sopra, se non erano migliori non le facevano,
quelli che il marketing e compagnia cantante mi devono dimostrare che usano come telefono cellulare un nokia old style da 20 €, altrimenti predichi bene e razzoli male,
oppure la semplicità vale solo per la bici?
 
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Recordman
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Una precisazione poi basta perchè mi sono già ampiamente spiegato e ho capito il discorso che fate. Parlavo della maggior manutenzione del sistema frenante con i dischi rispetto al rim, non del cambio elettronico sul quale, ripeto, ho sempre sentito parlare bene e quindi non ho obiezioni da fare.
Non è così neanche per i dischi , ma va bene, comunque si discute serenamente
Un saluto
 

Luna83

Pedivella
15 Aprile 2015
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ma mi spieghi perchè uno dovrebbe essere fesso se ha una bici ultimate o dovrebbe essere fesso perchè ha una bici di vecchia concezione?
Ognuno sceglie ciò che vuole e sopratutto cosa si possa permettere, ma non per questo deve essere fesso.
La cambiata secca la cambiata grassa...
Il problema non è la bicicletta è il modo di pensare, e sopratutto la possibilità di avere un oggetto piuttosto che un'altro.
I cambi attuali Shimano e Sram elettronici sono avanti anni luce, ma non tutti possono comprarli, questo è il vero motivo, oppure non tutti capiscono come funzionano e non ci possono mettere le mani.
Anche io non mi posso comprare una Ferrari(cito Ferrari perchè Italiana ma ce ne sono molte altre) con cambio che shifta in 0,05 secondi, ma non invidio chi ce l'ha e sopratutto non critico il cambio, critico me stesso per non averla potuta avere e comprare. Ma non dico meglio girare con la 500 perchè sarei un falso d'autore. La guardo da lontano e penso che sia una gran macchina non alla mia portata.
Vorrei comprare e provare un paio di Ligthweight disc ma costano troppo e non le compro, tuttavia non critico chi le possiede perchè sono delle gran ruote, dunque inutile dire ma io con le C24 faccio uguale, certo vado in bici uguale per l'amor di dio, ma non godo di certe prestazioni.
Questa è la verità l'invidia e la gelosia, perchè al meglio non vi sono confini
Scusa ma il discorso economico non regge, potranno essere anche superiori elettronico e dischi non lo metto in dubbio, ma uno come me che si compra la bici con campagnolo super record e bora ultra potevo tranquillamente prendermi un DA e dischi, ma ad oggi le ruote top di gamma della campagnolo non le fanno disc, e io sarò antico ma adoro il buon cambio meccanico.
 
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Recordman
19 Maggio 2008
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Scusa ma il discorso economico non regge, potranno essere anche superiori elettronico e dischi non lo metto in dubbio, ma uno come me che si compra la bici con campagnolo super record e bora ultra potevo tranquillamente prendermi un DA e dischi, ma ad oggi le ruote top di gamma della campagnolo non le fanno disc, e io sarò antico ma adoro il buon cambio meccanico.
Il discorso economico regge per qualcuno non per tutti.
Tu ti compri come io quello che ti pare, ma non possiamo asserire che gli elettronici siano peggiori dei meccanici, perchè non è assolutamente vero.
Poi tu entri in un ginepraio , perchè io come vedi non ho mai menzionato Campagnolo il quale non brilla sul fattore elettronico EPS, ma questo è un problema loro
 

sheik yerbouti

i'm voodoo child
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Scusa ma il discorso economico non regge, potranno essere anche superiori elettronico e dischi non lo metto in dubbio, ma uno come me che si compra la bici con campagnolo super record e bora ultra potevo tranquillamente prendermi un DA e dischi, ma ad oggi le ruote top di gamma della campagnolo non le fanno disc, e io sarò antico ma adoro il buon cambio meccanico.
stai scherzando vero?
campagnolo fa le bora disc da 60, 50, 45, 35, 33, le shamal le scirocco e le zonda,
se le bora non sono top di gamma dimmi tu quali sono,
 

Luna83

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stai scherzando vero?
campagnolo fa le bora disc da 60, 50, 45, 35, 33, le shamal le scirocco e le zonda,
se le bora non sono top di gamma dimmi tu quali sono,
No non sto scherzando, vedi che non sei ben informato le bora WTO sono disc, cosi come le bora one che sono sia rim che disc, ma come scritto le loro ruote top di gamma come puoi anche vedere sul loro sito o listino sono le bora ultra, che ad oggi sono solo per rim e tubolare o copertoncino (non tubeless)
 

Luna83

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Il discorso economico regge per qualcuno non per tutti.
Tu ti compri come io quello che ti pare, ma non possiamo asserire che gli elettronici siano peggiori dei meccanici, perchè non è assolutamente vero.
Poi tu entri in un ginepraio , perchè io come vedi non ho mai menzionato Campagnolo il quale non brilla sul fattore elettronico EPS, ma questo è un problema loro
Infatti non ho assolutamente detto che sono superiori i meccanici anzi al massimo si equivalgono (anche se credo pure io siano superiori gli elettronici), però come detto prima a molti non interessano indifferentemente dal prezzo, io sono giovane di età ma vecchio tradizionalista, ad oggi sto aspettando un telaio artigianale xcr da montare, e sicuramente a bici finita avro' speso di più che una top di gamma carbonio disc ed elettronico, che però a mio modo di vedere non sara mai paragonabile ad un xcr artigianale meccanico e rim.
 

sheik yerbouti

i'm voodoo child
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No non sto scherzando, vedi che non sei ben informato le bora WTO sono disc, cosi come le bora one che sono sia rim che disc, ma come scritto le loro ruote top di gamma come puoi anche vedere sul loro sito o listino sono le bora ultra, che ad oggi sono solo per rim e tubolare o copertoncino (non tubeless)
le bora wto sono le ultime uscite in casa campagnolo, ci sono sia disc che two way fit, queste sono le ruote che si montano sui gruppi campagnolo disc, e sono il top di gamma nella loro categoria,
 

Luna83

Pedivella
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le bora wto sono le ultime uscite in casa campagnolo, ci sono sia disc che two way fit, se vuoi ruote tubolare prendi le ultra, che sono ruote solo per tubolare e copertoncino,
le ultra il top per tubolare e rim, le wto sono il top per disco e two way fit, se vuoi disco e tubolare usi le one,
Non mi sto a dilungare sulle differenze, solo 2 veloci di facili intuizione, le nuove bora WTO (listino 2160) le vecchie bora ultra (listino 2835), già li si dovrebbe capire che hanno creato una nuova ruota per il mercato odierno che richiede dischi e tubeless, un po più economica e commerciabile, in linea di massima con le altre marche.
però ad esempio per risparmiare sono montate con cuscinetti USB, e non i CULT (top di gamma campagnolo)
Quali sono quindi le loro ruote più ad alte prestazioni?
 
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jacknipper

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manutenzione maggiore non direi, un elettronico ha solo bisogno di caricare una batteria, poi si regola e funziona meglio del meccanico, primo perchè non ha influenze dei cablaggi, secondo perchè il motore come ripeto è auto centrante, eccetto che per gravi e grossolani spostamenti, vedi fuoriuscite di catena o forcellini piegati
Nella sua economia si adatta e la catena scorre meglio e regolarlo si riduce a premere un pulsante e seguire pochissimi passaggi.
Montarlo non se ne parla e si può decidere come si voiglia cambiare e che rapporti usare in salita piuttosto che in pianura
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Vedremo chi ha ragione con il tempo , nella speranza di rimanere vivi, per vedere tutto questo, perchè ultimamente si rischia
amen
 

Mauro85

Apprendista Velocista
7 Aprile 2012
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Pinarello
Niente di strano, questo scetticismo, ma anche molto peggio, c'è stato per i cambi sulle leve, per i pedali a sgancio, per il carbonio, per gli elettronici, per l'idraulica, ecc ecc.

Il pedalatore medio italico da bitume è estremamente conservatore, per lui nella migliore delle ipotesi gli sviluppi tecnologici applicati alla bicicletta sono inutili, più spesso dannosi e comunque sempre imposti dall'alto al solo scopo estorsivo da parte dei costruttori.

Infatti le tecnologie applicate al ciclismo da strada non sono mai innovative in assoluto, ma sempre introdotte a fatica mutuandole da altri ambiti.

Non voglio andare avanti con le opinioni, ma con dati meccanici.
La tua dissertazione diacronica sulle novità in campo ciclistico e sul pedalatore medio non mi interessa, dunque ripeto:

"Vantaggi di averlo? Chi pedala a coppia costante dall'inizio alla fine dell'uscita?
In fase di riscaldamento la pedalata è più blanda di una pedalata in salita rapida fatta a fine allenamento. "

Puoi anche non rispondere, ma lo scettiscismo è una categoria che non mi appartiene a priori.
 

Mauro85

Apprendista Velocista
7 Aprile 2012
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Pinarello
ovviamente saprai già la risposta ma nel caso:

potresti scegliere di impostaste una cadenza costante ed il cambio automaticamente ti manterrà alla cadenza impostata o, alternativamente potresti scegliere di dare priorità al mantenere un range prefissato di watt ed il cambio, in autonomia ti selezionaerà il rapporto, esattamente come l'erg mode di un rullo.

così per iniziare.

Sta poi alla programmazione specifica lo scegliere su cosa lavorare. Sempre ricalcando soluzioni gia viste in ambito automotive si puo interfacciare col gps e "preparare" i rapporti/logica di funzionamento prima di una salita o di una discesa per esempio (trovarti il rapporto perfetto per rilanciare in uscita di curva per esempio). Si puo anche collegare al profilo di potenza specifico ed adattare le scelte al variare del tempo secondo i vari cp.

O puo integrarsi con i workout di tp e riportarti su strade le variazioni (sempre iso erg mode).

Giusto un paio di spunti

Bene, facciamo esempi concreti di allenamento, ché le teorie assolute non si applicano all'attività sportiva :

1- esco e in fase di riscaldamento imposto 90rpm. Già dall'inizio potrei incontrare una salita,
che io di solito faccio a 70 rpm. prima della salita devo reimpostare la cadenza più bassa
altrimenti il cambio continua a salire/scendere di rapporti finché non soddisfo le 90rpm
precedentemente impostate? E dopo la salita reimposto la cadenza più alta?
quante volte devo tirare fuori lo smartphone? e se tutto fosse integrato in un ciclocomputer,
quante volte devo staccare le mani dal manubrio e premere i tasti?
Perché se il principio della cambiata automatica è concentrarsi sulla pedalata,
impostare cadenze diverse non è un'attività favorevole alla concetrazione.

2-Scrivi "rapporto perfetto per rilanciare in uscita di curva": se tira vento contrario, avrò bisogno di un rapporto più agile,
se ho vento a favore avrò bisogno di un rapporto più duro. Il GPS riconosce queste eventualità,
che incidono nettamente sulle nostre pedalate? E se quel giorno non sono in piena forma,
qual è il rapporto giusto per rilanciare in curva? Torniamo a dover stacare le mani dal manubrio
e cambiare i parametri scelti?

E se ho voglia di fare delle ripetute, o se non ne ho voglia, e la voglia mi viene o se ne va durante l'allenamento,
di quali parametri preimpostati posso usufruire?

Tu parli di mondo automotive, ovvero paragoni una prolusione meccanica a una biologica.
La priima ha prestazioni uguali e costanti ogni volta che avvii il motore, la seconda dipende dalla forma fisica dell'atleta
che può cambiare considerevolmente a seconda delle giornate, vedi le crisi anche dei professionisti.

Parlate di ciclismo come se parlaste di prestazioni di un computer, prevedibili e standardizzate e costruite a tavolino
 
Stato
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