trovo curioso che chi sostiene le disc non ha nulla contro la rim, se non per un fatto di essere, come dire, al passo coi tempi non avendo nulla meno ma parecchi più rispetto la rim ma senza demonizzare nulla.d'altro canto i sostenitori della rim la buttano sul: mode, zin zin, è difficile la manutenzione, la batteria ti si scarica quando sei lontanissimo da casa (basterebbe leggere il manuale di un qualsiasi produttore per capire come funziona), pesa troppo, se è aero poi è bruttissima, pesantissima, sembra una mtb e ti hanno comunque fregato....ecc. ecc....
venendo dalla mtb ho visto già tutte queste storie e nevrosi, la forcella da 100 a che serve, il carbonio si rompe e muori, il manubrio di carbonio idem, la doppia che cagata, il 34 ci scali tutto, metti il 36, metti il mono che fai qualsiasi cosa, ma a 10 velocità, no 11, no 12....i dischi non servono, vabbè servono ma da 140, no 160, no 180, la bici pesa, metto le viti dei dischi in ergal, no acciaio, no titanio, no le mischio. la 26, la 26 trasformata in 27.5, no la 29, no 29 davanti 27.5 dietro, elettronici, manuali. ogni volta la stessa storia.ma poi è finita che le 29 sono padrone del mercato, il mono corona idem, i vbrake sono estinti, il carbonio la fa da padrone dal medio all'altissimo livello. puoi pure andare con la bici di Fausto Coppi ma l'evoluzione non la fermi con il romanticismo e terrorismo. disc elettronici ecc. non sono indispensabili, ma provali davvero e voglio vedere come neghi che sia meglio con dati oggettivi alla mano.