E' possibile stilare un allenamento basato sul calcolo del livello di stress che alcuni ciclocomputer (Polar CS 400 - 500 - 600 e Suunto T6) determinano in base alla HRV?
Ovvero definire i carichi di lavoro in base al livello di stress che gli allenamenti precedenti hanno creato nell'organismo?
Sulla carta i produttori di tali strumenti spacciano questi sistemi come la possibilità per il trainer di valutare non solo lo stress (e la mancanza di recupero) dovuti agli allenamenti ma anche quelli dovuti alla vita quotidiana e ai suoi risvolti (che se per un pro è abbastanza controllabile nel senso che gestisce la sua vita in funzione dell'attività sulla bicicletta, per un amatore non lo è in quanto l'andare in bici non è la principale attività).
Ovvero definire i carichi di lavoro in base al livello di stress che gli allenamenti precedenti hanno creato nell'organismo?
Sulla carta i produttori di tali strumenti spacciano questi sistemi come la possibilità per il trainer di valutare non solo lo stress (e la mancanza di recupero) dovuti agli allenamenti ma anche quelli dovuti alla vita quotidiana e ai suoi risvolti (che se per un pro è abbastanza controllabile nel senso che gestisce la sua vita in funzione dell'attività sulla bicicletta, per un amatore non lo è in quanto l'andare in bici non è la principale attività).