Il sistema di spedizione di subito.it l'ho utilizzato decine volte, soprattutto come venditore.
I fondi mi sono sempre stati girati praticamente al momento della ricezione del pacco da parte dell'acquirente.
Non so esattamente come funzionano i meccanismi interni su subito.it ma non mi stupirebbe se, in caso di problemi denunciati dal compratore entro i termini successivi alla ricezione della spedizione, le somme venissero rimborsate attraverso l'intervento di un assicurazione e al venditore resterebbe comunque il denaro. Al contempo il venditore sarebbe "conosciuto" al sistema che ne limiterebbe l'operatività successiva. In totale analogia con quel che avviene in altri ambiti.
Mi pare che, finora, il sistema dei feedback che c'è su ebay sia quello che funziona meglio.
Io ho comprato e venduto in tutto il mondo decine e decine di oggetti, senza avere mai problemi di sorta.
Guarda caso, gli unici problemi li ho avuti con due italiani...
Vero, ma non infallibile.
Esempio. Negli ultimi 20 anni ho preso una sola, costosissima, fregatura con i mercatini on-line.
Fatto avvenuto sul mercatino di uno dei tanti forum on-line: venditore un utente storico con reputazione alle stelle, attivo da un decennio, conosciuto di persona ad un meeting in occasione di una fiera. Ebbene il signore un bel giorno mette in vendita un sacco di materiale: prezzo congruo, conoscendo la persona e la cura maniacale che dimostrava per le sue cose in molti acquistiamo da lui e in fiducia facciamo bonifico. Peccato che abbia venduto lo stesso materiale a decine di persone per poi non spedire a nessuno, da quel giorno volatilizzato. Denuncia, indagine, nulla di fatto. L'IBAN è quello di una carta prepagata, denaro volatilizzato nell'arco di 24 ore (leggi: prelievo contanti) .
penso che ricorderai i casi di quelli truffati da quel sito fake (che ha cambiato più volte nome) che vendeva i
Garmin 1040 a un prezzo ridicolo, quante persone ci sono cascate?
E' un caso che per curiosità ho avuto modo di approfondire (mi occupo di informatica collegata ai sistemi di pagamento e anti-frode).
Il campione statistico era molto ampio ma i truffati da questi signori pochissimi e i sistemi preposti non hanno "imparato" il modello di frode in modo da prevenirlo per un motivo semplice: il volume transato era troppo basso per innescare allarmi unito al fatto che tutti i truffati, inconsapevoli delle tutele che i mezzi di pagamento utilizzati offrivano loro, se la sono semplicemente presa in saccoccia quando avrebbero potuto facilmente portare all'evidenza degli istituti finanziari recuperare ogni centesimo speso. Al contempo avrebbero contribuito all' "apprendimento" da parte dei sistemi informativi del modello di frode utilizzato e di tutti gli attori coinvolti nel caso specifico.