Mi sono avvicinato al ciclismo proprio a causa di due ernie al disco, problema che mi affligge sin da giovane e che ciclicamente si ripresentava.
Quindi le ho provate più o meno tutte, dalla fisioterapia, all'osteopata, a gurù vari, iniezioni, ozonoterapia, ecc e ne ho sentite tante, con medici e specialisti che diventavano luminari o fanfaroni in base al risultato su ogni singolo...Quindi la ricetta magica credo che purtroppo non esista.
L'ultima volta ho passato due mesi d'inferno e alla fine ho risolto con una cura farmacologica prescritta dal neurochirurgo, ultima chance prima dell'operazione...ma credo che la mia svolta sia stata smettere di giocare a pallavolo, le sollecitazioni alla schiena erano mortali.
Da allora (post covid) ho iniziato ad andare in bici e non ho più avuto il minimo problema ma lo dico piano perchè non vorrei tirarmela.
In bocca al lupo a entrambi