iBike Newton Power Sport

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
Quello che va chiarito è che minime variazione dei parametri richiesti nelle operazioni di set up, non influiscono significativamente sulla misurazione della potenza reale. In sostanza, se uso una bici da corsa si presume si percorra un buon asfalto. Dovessi trovarne tratti leggermente dissestati, il cda non ha variazioni significative. Passando da una posizione alta ad una più bassa o viceversa, l'incidenza dell'attrito del tuo corpo rispetto alla forza opposta, determinerà, in ipotesi di costanza di altri parametri (velocità, cadenza, sloope, velocità del vento) una variazione della potenza per effetto di un maggior o minor aerodinamicità. Diverso il cambio della bici (crono o pista o strada o mountain bike). In questo caso il device (che può essere usato su 4 profili differenti ovvero 4 bici o 4 atleti diversi), deve essere calibrato in funzione di ogni tipologia di bici, proprio perchè è diversa l'inclinazione dello strumento sulla bici, così com'è diversa l posizione dell'atleta su una bici da crono rispetto ad una da strada.

Sulla stessa bici ( da corsa) posso tenere le mani in 3 posizioni diverse, che diventano 4 in posizione aero (alla Michele Bartoli per intenderci) in quel caso la sezione frontale e il conseguente attrito, variano di molto ( che corrispondono ad almeno 20 watt)
La fascia powercall, che a mio avviso è ancora il misuratore di potenza indiretto più conveniente e più pratico per il passaggio da una bici all'altra e che si accorge che sto faticando di più senza settare nulla.
 
Ultima modifica:

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
Sulla stessa bici ( da corsa) posso tenere le mani in 3 posizioni diverse, che diventano 4 in posizione aero (alla Michele Bartoli per intenderci) in quel caso la sezione frontale e il conseguente attrito, variano di molto ( che corrispondono ad almeno 20 watt)
La fascia powercall, che a mio avviso è ancora il misuratore di potenza indiretto più conveniente e più pratico per il passaggio da una bici all'altra e che si accorge che sto faticando di più senza settare nulla.
Forse non ti é chiaro che Newton misura le forze opposte. É evidente che tanto meno sei aereodinamico, a parità di condizioni la potenza sarà inferiore perché hai maggior massa che si oppone alla forza contraria . Ma cosa c'entra con le posizioni diverse? Non é che se imposti una posizione di guida e poi ne assumi un'altra la variazione di potenza dipenda dal settaggio. Quelli sono parametri che non incidono sulla rilevazioni. Con il nuovo fw si consiglia di usare quelli di default
 

NEMBO96

Apprendista Velocista
29 Luglio 2010
1.725
56
49
MESTRE
Visita sito
Bici
BIESSE
Li trovi in Isaac (il softw di controllo da pc) menu help==> guide
verifica la versione del fw menù device ==> serie e versione fw e procedi all'aggiornamento della versione più recente del fw. L'upload a fw 5.0 è a pagamento, quelle precedenti free

Forse non mi sono spiegato bene. Cercavo le istruzioni in italiano di come fare funzionare lo strumento, di come eseguire la calibrazione, ecc. dato che sulla scatola è tutto in inglese. Grazie.o-o
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
Forse non ti é chiaro che Newton misura le forze opposte. É evidente che tanto meno sei aereodinamico, a parità di condizioni la potenza sarà inferiore perché hai maggior massa che si oppone alla forza contraria . Ma cosa c'entra con le posizioni diverse? Non é che se imposti una posizione di guida e poi ne assumi un'altra la variazione di potenza dipenda dal settaggio. Quelli sono parametri che non incidono sulla rilevazioni. Con il nuovo fw si consiglia di usare quelli di default

Scusa se sono meno aerodinamico dovro spendere più potenza per ottenere la stessa velocità, come se ne accorge il programma, se indosso la mantellina svolazzante e mantengo la stessa velocità come cambiano i valori?
 

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
Scusa se sono meno aerodinamico dovro spendere più potenza per ottenere la stessa velocità, come se ne accorge il programma, se indosso la mantellina svolazzante e mantengo la stessa velocità come cambiano i valori?
Francamente non capisco la domanda. Il sistema calcola la risultante tra forza incedente e quella opposta; interfacciati ad altri parametri, l'algoritmo calcola ed esprime il valore della potenza. Più é alta la resistenza che si contrappone alla forza opposta, a parità di altri parametri, ci vorrà più potenza per andare alla stessa velocità. Se la mantellina aumenta la resistenza chiaro che ci vorrà più potenza.Il sistema non riconosce se indossi la mantellina o un body. Non é un parametro di calcolo il tipo di abbigliamento ai fini dello sviluppo dell'algoritmo
 

Mulo

Apprendista Velocista
16 Giugno 2008
1.703
12
Nonantola
Visita sito
Buongiorno. Approfitto di un collaboratore Ibike per fare qualche domanda.
Il prodotto è interessante per la facilità di spostamento per chi ha più bici, e credo la sua forza potrebbe essere il confronto aerodinamico alle diverse posizioni.
ho visto che esiste il software dedicato, ma si possono scaricare gli allenamenti per portarli su altre piattaforme (Training peaks, o goldencheetah...)?
Essendo ant+ credo non abbia problemi a riconoscere qualsiasi altro sensore, vero?

Il prezzo base del misuratore in Italia a quanto ammonta? Vedo che sul sito è molto chiaro come 499USD, ma non so se esiste un servizio di importazione per l'italia.
Grazie mille!
Saluti
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
480
Lontano da voi
Visita sito
Bici
solo 2
Francamente non capisco la domanda. Il sistema calcola la risultante tra forza incedente e quella opposta; interfacciati ad altri parametri, l'algoritmo calcola ed esprime il valore della potenza. Più é alta la resistenza che si contrappone alla forza opposta, a parità di altri parametri, ci vorrà più potenza per andare alla stessa velocità. Se la mantellina aumenta la resistenza chiaro che ci vorrà più potenza.Il sistema non riconosce se indossi la mantellina o un body. Non é un parametro di calcolo il tipo di abbigliamento ai fini dello sviluppo dell'algoritmo

Sinceramente la domanda di [MENTION=5051]yuk[/MENTION] mi pare sensata e personalmente non comprendo io la tua risposta.

Provo a riassumere cosa penso io:
- la potenza risultante viene calcolata a partire da misurazione velocità, cadenza per la parte di spinta e da vento contrario per la parte resistente (oltre ai parametri impostati di resistenza)
- la potenza in spinta risultante (cioè quella stimata da newton) è però applicata al complesso bici + atleta e non alla potenza espressa alla trasmissione (pedale, guarnitura o mozzo che sia) dalla gamba
- la potenza risultante in spinta è la somma di diverse componenti di forze (a favore e contrarie nessuna delle quali è ne misurabile ne stimabile da newton). Per esempio se io avessi un razzo sulla schiena (o più realisticamente un vivax nel piantone) e pedalassi a cadenza cad con velocita v esprimendo 0W al pedale oppure se io pedalassi alla stessa cadenza cad e velocità v ma senza razzo sulla schiena (o più realisticamente con il vivax spento) ed esprimendo 300W al pedale, newton non sarebbe in grado di accorgersene
Quindi, se ho ragione e compreso correttamente, se io devo esprimere 300W al pedale per mantenere quella velocità e cadenza in quelle condizioni di vento contrario, allo stesso modo se ho una mantellina che mi genera -20W di potenza io devo esprimere 320W alla trasmissione per avere una risultante di 300W e potere procedere a velocità v con cadenza cad (aumentando chiaramente la componente di forza applicata al pedale per contrastare la forza resistente della mantellina). E newton non è in grado di accorgersene mi dirà che l'atleta sta esprimendo 300W (nascondendo il fatto che i 300W sono espressi dal complesso bici + atleta)

E' come se andassi in salita invece di avere la mantellina. Solo che la salita è riconoscibile da newton (via barometro, accelerometro o quello che meglio sapete voi) ma la mantellina no, non è riconoscibile in alcun modo.
O per fare un altro esempio è come se io stessi usando i rulli con il virtualpower di trainerroad. Se inganno virtualpower dicendogli che sono a resistenza 3 invece che 4 virtualpower mi viene restituita una stima errata perché non potendo misurare direttamente la forza necessaria per mantenere quella cadenza a quella velocità sbaglia la stima della potenza espressa
 
Ultima modifica:

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
Sinceramente la domanda di @yuk mi pare sensata e personalmente non comprendo io la tua risposta.

Provo a riassumere cosa penso io:
- la potenza risultante viene calcolata a partire da misurazione velocità, cadenza per la parte di spinta e da vento contrario per la parte resistente (oltre ai parametri impostati di resistenza)
- la potenza in spinta risultante (cioè quella stimata da newton) è però applicata al complesso bici + atleta e non alla potenza espressa alla trasmissione (pedale, guarnitura o mozzo che sia) dalla gamba
- la potenza risultante in spinta è la somma di diverse componenti di forze (a favore e contrarie nessuna delle quali è ne misurabile ne stimabile da newton). Per esempio se io avessi un razzo sulla schiena (o più realisticamente un vivax nel piantone) e pedalassi a cadenza cad con velocita v esprimendo 0W al pedale oppure se io pedalassi alla stessa cadenza cad e velocità v ma senza razzo sulla schiena (o più realisticamente con il vivax spento) ed esprimendo 300W al pedale, newton non sarebbe in grado di accorgersene
Quindi, se ho ragione e compreso correttamente, se io devo esprimere 300W al pedale per mantenere quella velocità e cadenza in quelle condizioni di vento contrario, allo stesso modo se ho una mantellina che mi genera -20W di potenza io devo esprimere 320W alla trasmissione per avere una risultante di 300W e potere procedere a velocità v con cadenza cad (aumentando chiaramente la componente di forza applicata al pedale per contrastare la forza resistente della mantellina). E newton non è in grado di accorgersene mi dirà che l'atleta sta esprimendo 300W (nascondendo il fatto che i 300W sono espressi dal complesso bici + atleta)

E' come se andassi in salita invece di avere la mantellina. Solo che la salita è riconoscibile da newton (via barometro, accelerometro o quello che meglio sapete voi) ma la mantellina no, non è riconoscibile in alcun modo.
O per fare un altro esempio è come se io stessi usando i rulli con il virtualpower di trainerroad. Se inganno virtualpower dicendogli che sono a resistenza 3 invece che 4 virtualpower mi viene restituita una stima errata perché non potendo misurare direttamente la forza necessaria per mantenere quella cadenza a quella velocità sbaglia la stima della potenza espressa

Questo e altri problemi, che TU Hai capito perfettamente, ( e non solo tù...:mrgreen: ) sono reperibili in rete nei vari forum degli utilizzatori di newton.

o-o
 

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
Sinceramente la domanda di [MENTION=5051]yuk[/MENTION] mi pare sensata e personalmente non comprendo io la tua risposta.

Provo a riassumere cosa penso io:
- la potenza risultante viene calcolata a partire da misurazione velocità, cadenza per la parte di spinta e da vento contrario per la parte resistente (oltre ai parametri impostati di resistenza)
- la potenza in spinta risultante (cioè quella stimata da newton) è però applicata al complesso bici + atleta e non alla potenza espressa alla trasmissione (pedale, guarnitura o mozzo che sia) dalla gamba
- la potenza risultante in spinta è la somma di diverse componenti di forze (a favore e contrarie nessuna delle quali è ne misurabile ne stimabile da newton). Per esempio se io avessi un razzo sulla schiena (o più realisticamente un vivax nel piantone) e pedalassi a cadenza cad con velocita v esprimendo 0W al pedale oppure se io pedalassi alla stessa cadenza cad e velocità v ma senza razzo sulla schiena (o più realisticamente con il vivax spento) ed esprimendo 300W al pedale, newton non sarebbe in grado di accorgersene
Quindi, se ho ragione e compreso correttamente, se io devo esprimere 300W al pedale per mantenere quella velocità e cadenza in quelle condizioni di vento contrario, allo stesso modo se ho una mantellina che mi genera -20W di potenza io devo esprimere 320W alla trasmissione per avere una risultante di 300W e potere procedere a velocità v con cadenza cad (aumentando chiaramente la componente di forza applicata al pedale per contrastare la forza resistente della mantellina). E newton non è in grado di accorgersene mi dirà che l'atleta sta esprimendo 300W (nascondendo il fatto che i 300W sono espressi dal complesso bici + atleta)

E' come se andassi in salita invece di avere la mantellina. Solo che la salita è riconoscibile da newton (via barometro, accelerometro o quello che meglio sapete voi) ma la mantellina no, non è riconoscibile in alcun modo.
O per fare un altro esempio è come se io stessi usando i rulli con il virtualpower di trainerroad. Se inganno virtualpower dicendogli che sono a resistenza 3 invece che 4 virtualpower mi viene restituita una stima errata perché non potendo misurare direttamente la forza necessaria per mantenere quella cadenza a quella velocità sbaglia la stima della potenza espressa
La domanda era un'altra: come riconosce la mantellina?
La mantellina extralarge causa una maggior resistenza del complesso bic - atleta. Per cui, per andare alla stessa velocità a parità di altri parametri, sarà necessario esprimere watt in più. Quindi, posto 20 W a compensazione, il sistema restituirà un valore di 320W
 

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
Buongiorno. Approfitto di un collaboratore Ibike per fare qualche domanda.
Il prodotto è interessante per la facilità di spostamento per chi ha più bici, e credo la sua forza potrebbe essere il confronto aerodinamico alle diverse posizioni.
ho visto che esiste il software dedicato, ma si possono scaricare gli allenamenti per portarli su altre piattaforme (Training peaks, o goldencheetah...)?
Essendo ant+ credo non abbia problemi a riconoscere qualsiasi altro sensore, vero?

Il prezzo base del misuratore in Italia a quanto ammonta? Vedo che sul sito è molto chiaro come 499USD, ma non so se esiste un servizio di importazione per l'italia.
Grazie mille!
Saluti

Ciao, Newton può esser utilizzato su 4 profili differenti, quindi per 4 atleti o per lo stesso atleta su 4 bici differenti. Il sistema, eseguita la prima calibrazione per ciascun profilo (es bici race, bici tt, bici pista, mountain bike), ed abbinati i sensori di ogni bici al corrispondente profilo, riconoscerà in automatico la bici sulla quale verrà posizionato, aggiornando il profilo alla bici in uso. Sì, possono essere utilizzati qualsiasi sensore a tecnologia ANT+.
Da Isaac, il software di gestione da pc, una volta scaricato da Newton il ride file, può essere inviato a Training peaks tramite applicazione dedicata.
Per l'Italia
http://www.ibikesports.com/index.php/dealer-locator/
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
La domanda era un'altra: come riconosce la mantellina?
La mantellina extralarge causa una maggior resistenza del complesso bic - atleta. Per cui, per andare alla stessa velocità a parità di altri parametri, sarà necessario esprimere watt in più. Quindi, posto 20 W a compensazione, il sistema restituirà un valore di 320W

In pratica cosa significa porre 20 watt a compensazione, che mi debbo fermare e risettare?
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
che cosa devi resettare?
qua forse ti sarà più chiaro

http://www.ibikesports.com/index.php/product/how-the-ibike-works/

Quindi tu affermi, che a prescindere dall'indumento che utilizzo più o meno areodinamico, ibike se ne accorge e mi corregge il dato di potenza come un normale power meter.
Estremizzando procedo a 30 km all'ora andando a busto dritto senza le mani sul manubrio, o 30 km/h in presa bassa, daranno risultati diversi in termini di wattaggio indicato sul display?
Guarda che mi sono letto il forum ibike, e nessuno ha detto che questo è possibile ergo lo strumento non se ne accorge... a detta di chi lo utilizza, mentre tù sostieni l'opposto....
Sarebbe più onesto riconoscere i limiti dello strumento, glissando cosi ottieni esattamente l'effetto opposto, esempio io da probabile acquirente... mi sono già smontato con queste non risposte...
 

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
Quindi tu affermi, che a prescindere dall'indumento che utilizzo più o meno areodinamico, ibike se ne accorge e mi corregge il dato di potenza come un normale power meter.
Estremizzando procedo a 30 km all'ora andando a busto dritto senza le mani sul manubrio, o 30 km/h in presa bassa, daranno risultati diversi in termini di wattaggio indicato sul display?
Guarda che mi sono letto il forum ibike, e nessuno ha detto che questo è possibile ergo lo strumento non se ne accorge... a detta di chi lo utilizza, mentre tù sostieni l'opposto....
Sarebbe più onesto riconoscere i limiti dello strumento, glissando cosi ottieni esattamente l'effetto opposto, esempio io da probabile acquirente... mi sono già smontato con queste non risposte...
Che lo strumento abbia limiti lo sostieni tu ed é una tua opinione, che per onestà intellettuale dovresti però dimostrare con dati e/o test. Quelli a nostra disposizione (alcuni dei quali pubblicati sul sito dell'azienda, altri che invece sono e restano confidenziali) dimostrano che lo strumento é assolutamente affidabile e preciso. Dello stesso parere importanti preparatori con i quali stiamo lavorando. Si parla di una nuova tecnologia. La nuova tecnologia, soprattutto in fatto di misurazioni ed elettronica, é sempre migliore della precedente. Nella fattispecie: se vai a 30 km/h a busto eretto, secondo te la resistenza che si contrappone alla forza opposta (chiamiamola del vento) é uguale, maggiore o minore rispetto ad un avanzamento in posizione a presa bassa? Se sarà maggiore, é chiaro che devi esprimere piú potenza per andare alla stessa velocità. Mi sembra chiaro il ragionamento.
 

taratatonsgi

Novellino
14 Settembre 2009
26
2
Visita sito
Bici
una MTB e una Bianchi Sempre
.... é chiaro che devi esprimere piú potenza per andare alla stessa velocità. Mi sembra chiaro il ragionamento.

Qui sta il punto, come fa lo strumento a sapere che sto usando più potenza, e quindi sto imprimendo una forza maggiore ai pedali??

Facendo un ipotesi: Sto procedendo a velocità costante (o quasi) presa bassa e in pianura a 30 km/h; newton, con i suoi sensori, sentirà: Velocità del mezzo, cadenza, inclinazione (in questo caso +/- 0°), velocità del vento contrario (butto li -15 km/h), accelerazione ( velocità costante quindi 0) e con questi dati l'algoritmo fornirà un valore di potenza (ipotizzo 200W).

Dopo x tempo mi alzo a busto dritto a prendere la banana nel taschino posteriore, le condizioni sopra elencate restano uguali, sono testardo e voglio mantenere i 30 km/h anche se faccio più fatica visto che offro una maggiore resistenza all'aria, mantengo lo stesso rapporto e quindi la stessa cadenza. A questo punto la potenza non sarà più di 200W ma di 220W. Come si accorge lo strumento della variazione di potenza se i suoi sensori percepiscono sempre le stesse condizioni al contorno?
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
Che lo strumento abbia limiti lo sostieni tu ed é una tua opinione, che per onestà intellettuale dovresti però dimostrare con dati e/o test. Quelli a nostra disposizione (alcuni dei quali pubblicati sul sito dell'azienda, altri che invece sono e restano confidenziali) dimostrano che lo strumento é assolutamente affidabile e preciso. Dello stesso parere importanti preparatori con i quali stiamo lavorando. Si parla di una nuova tecnologia. La nuova tecnologia, soprattutto in fatto di misurazioni ed elettronica, é sempre migliore della precedente. Nella fattispecie: se vai a 30 km/h a busto eretto, secondo te la resistenza che si contrappone alla forza opposta (chiamiamola del vento) é uguale, maggiore o minore rispetto ad un avanzamento in posizione a presa bassa? Se sarà maggiore, é chiaro che devi esprimere piú potenza per andare alla stessa velocità. Mi sembra chiaro il ragionamento.

Mentre il fatto che "funzioni" senza limiti è l'opinione...dell'oste che vende i vino...:mrgreen:
Detto questo siccome mi fido mille volte di più delle recensioni dei clienti,che delle rassicurazioni di un commerciale ( senza offesa) leggendo i post nel forum dedicato, ( invito gli interessati allo strumento a farlo) risulta che variando la posizione aero nell'arco della stessa uscita si falsano i dati anche dell'11%.
Esempio di un utente che uscendo sia con ibike che un misuratore di potenza tradizionale, variando la posizione dalla più aero alla meno risparmiava 11% di potenza e di conseguenza si abbassava il valore indicato sul display dal power meter "tradizionale"
Peccato che di questo ibike non se ne accorge ( rimanendo invariata la velocità e continui a dare lo stesso identico valore...e siccome nella stessa seduta si varia spesso la posizione di guida in almeno 3 punti la precisione và a farsi benedire.
Poi per carità presenta anche aspetti positivi l'importante è riconoscerne i limiti.
 
Ultima modifica:

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
o-oo-oo-oo-o
Qui sta il punto, come fa lo strumento a sapere che sto usando più potenza, e quindi sto imprimendo una forza maggiore ai pedali??

Facendo un ipotesi: Sto procedendo a velocità costante (o quasi) presa bassa e in pianura a 30 km/h; newton, con i suoi sensori, sentirà: Velocità del mezzo, cadenza, inclinazione (in questo caso +/- 0°), velocità del vento contrario (butto li -15 km/h), accelerazione ( velocità costante quindi 0) e con questi dati l'algoritmo fornirà un valore di potenza (ipotizzo 200W).

Dopo x tempo mi alzo a busto dritto a prendere la banana nel taschino posteriore, le condizioni sopra elencate restano uguali, sono testardo e voglio mantenere i 30 km/h anche se faccio più fatica visto che offro una maggiore resistenza all'aria, mantengo lo stesso rapporto e quindi la stessa cadenza. A questo punto la potenza non sarà più di 200W ma di 220W. Come si accorge lo strumento della variazione di potenza se i suoi sensori percepiscono sempre le stesse condizioni al contorno?
A busto eretto, è maggiore la resistenza che tu opponi al vento contrario. Il principio di funzionamento del Newton è proprio la 3^ legge di Newton, che stabilisce che ad una forza incedente, ne esiste sempre un'altra contraria. Ora, sappiamo che il vento (o l'atmosfera) costituisce una forza contraria al moto. Per vincere la forza contraria e muovermi, dovrò esercitare una forza superiore. Nelle condizioni che dici tu, a busto eretto, essendo maggiore la resistenza che oppongo alla forza contraria (vento, atmosfera), a parità di condizioni (cad, vel, sloope etc), per muovermi alla stessa velocità devo imprimere una forza maggiore. Non è che lo strumento si accorge della variazione di posizione o della mantellina svolazzante, ma della maggior resistenza alla forza opposta, che l'algoritmo, interfacciandolo con i parametri che hai detto, esprime in un valore in watt
 

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
Mentre il fatto che "funzioni" senza limiti è l'opinione...dell'oste che vende i vino...:mrgreen:
Detto questo siccome mi fido mille volte di più delle recensioni dei clienti,che delle rassicurazioni di un commerciale ( senza offesa) leggendo i post nel forum dedicato, ( invito gli interessati allo strumento a farlo) risulta che variando la posizione aero nell'arco della stessa uscita si falsano i dati anche dell'11%.
Esempio di un utente che uscendo sia con ibike che un misuratore di potenza tradizionale, variando la posizione dalla più aero alla meno risparmiava 11% di potenza e di conseguenza si abbassava il valore indicato sul display dal power meter "tradizionale"
Peccato che di questo ibike non se ne accorge ( rimanendo invariata la velocità e continui a dare lo stesso identico valore...e siccome nella stessa seduta si varia spesso la posizione di guida in almeno 3 punti la precisione và a farsi benedire.
Poi per carità presenta anche aspetti positivi l'importante è riconoscerne i limiti.
Che funzioni senza limiti non è un opinione ma è dimostrato con i numeri (o i grafici), che rimangono l'unico metodo oggettivo sul quale ragionare. Quella che a velocità costante, variando la posizione, la potenza rimane uguale è un'assoluta castroneria (spero l'abbia scritta l'utente che ha testato 2 powermeter in contemporanea). Se fosse vero, in discesa o a ruota, così come in salita o a cronometro, a parità di velocità la potenza espressa sarebbe la stessa.
 

m4rc07

Pignone
1 Giugno 2008
163
3
Verona
Visita sito
Bici
Focus Izalco pro 2012
Qui le cose son due: o io non capisco i vostri argomenti, o non vi capite fra voi.... ;-)
Dunque, lo strumento rileva tutti i vari parametri "esterni" all'atleta (vento, inclinazione, accelerazione ecc...), e restituisce un dato in WATT espressi. Fin qui ok.
Ma la domanda alla quale ancora non è stata data risposta esauriente è: mantenedo ipoteticamente stabili e costanti i parametri "esterni", ma modificando l'aerodinamica, o l'abbigliamento, o il peso della bici (per esempio chi libera della borraccia prima della salita), lo strumento è in grado di rilevare il cambiamento di W necessari a mantenere la stessa ipotetica andatura?
 

taratatonsgi

Novellino
14 Settembre 2009
26
2
Visita sito
Bici
una MTB e una Bianchi Sempre
Qui le cose son due: o io non capisco i vostri argomenti, o non vi capite fra voi.... ;-)........

La seconda che hai detto, concordo con Yuk, lo strumento non può sapere quanta resistenza offro all'aria avendo il sensore di pressione alla sua estremità anteriore.

Detto questo reputo il Newton uno strumento interessante che merita comunque fiducia. Se solo riuscissero ad abbassare un po il prezzo....:mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen: