Quello che va chiarito è che minime variazione dei parametri richiesti nelle operazioni di set up, non influiscono significativamente sulla misurazione della potenza reale. In sostanza, se uso una bici da corsa si presume si percorra un buon asfalto. Dovessi trovarne tratti leggermente dissestati, il cda non ha variazioni significative. Passando da una posizione alta ad una più bassa o viceversa, l'incidenza dell'attrito del tuo corpo rispetto alla forza opposta, determinerà, in ipotesi di costanza di altri parametri (velocità, cadenza, sloope, velocità del vento) una variazione della potenza per effetto di un maggior o minor aerodinamicità. Diverso il cambio della bici (crono o pista o strada o mountain bike). In questo caso il device (che può essere usato su 4 profili differenti ovvero 4 bici o 4 atleti diversi), deve essere calibrato in funzione di ogni tipologia di bici, proprio perchè è diversa l'inclinazione dello strumento sulla bici, così com'è diversa l posizione dell'atleta su una bici da crono rispetto ad una da strada.
Sulla stessa bici ( da corsa) posso tenere le mani in 3 posizioni diverse, che diventano 4 in posizione aero (alla Michele Bartoli per intenderci) in quel caso la sezione frontale e il conseguente attrito, variano di molto ( che corrispondono ad almeno 20 watt)
La fascia powercall, che a mio avviso è ancora il misuratore di potenza indiretto più conveniente e più pratico per il passaggio da una bici all'altra e che si accorge che sto faticando di più senza settare nulla.
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