Ho recuperato la fatica sulle Dolomiti e son partito a 0 carbo per un bellissimo giro, fatto bene. Con 30° di calura sulla coppa, ho tirato sempre e mi sono divertito.
Ho aspettato di scaldarmi e poi sono andato di Vitargo e ho iniziato a girare bene nonostante il caldo.
Poi dopo la ricarica liquida a 0 carbo, ma logisticamente avevo a disposizione troppo pochi grassi, soprattutto saturi.
Ho riposato un paio di giorni a 0 carbo, continuando lo switch, e quando sono ripartito ho fatto una fatica della madonna! Non avevo ne grassi ne cho addosso, il cuore faceva fatica ad alzarsi, un po' per l'orario: alle 7 senza colazione, non sono abituato, un po' per la mancanza di benzina se non butti dentro cho e non hai nemmeno i grassi dove vai?; un po' per la stanchezza che ci sta e allora ci ho dato su.
Ho caricato un po' di cho, niente di eccezionale, ma ormai era tardi per trasformarli in benzina; ho riposato un'altro giorno e poi sono ripartito peggio di prima.
Ho chiuso il libro, mi son mangiato un bel gelato, una pizza e ora continuo deciso verso lo switch e basta, caricherò saturi a nastro, una minima di cho per precauzione e domenica pioggia o non pioggia vado al Montello; poi switch e basta! Accettando le varie conseguenze positive e negative.
Il problema è stato appunto il dubbio nella scelta: switch o divertimento, entrambi? uhmmm...
Va bè' provando si capisce.
Questo è il succo!!!
