Il perchè dei carboidrati/1

Stato
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Quando fai il lunghissimo magari non te ne rendi conto ma raschi sempre il barile. Fare un allenamento di 1ora in low carb è come fare un lunghissimo (non ovviamente dal punto di vista muscolare, ma dal punto di vista metabolico).
Tu in questo periodo che sei in zona lo fai tutte le volte...


Io no...se sono pieno di carbo vado all'infinito ma a ritmi più bassi, in range aerobico.

Se devo dare il massimo in 40'-60' vado decisamente meglio in low carb. Fra i miei record personali di tutte le discipline che pratico (corsa in montagna, scialpinismo e ciclismo) non ce n'è uno che non abbia fatto in low carb. Si tratta di salite standard che uso periodicamente come test dello stato di forma. Sulla base di quelle, tra l'altro, ricavo la mia soglia anaerobica..


OT:Un ritmo che riesci a tenere per 4/5 ore IMO non è la soglia.

Non lo so Giovanni:
O serve un periodo di adattamento lunghissimo, e probabilmente per chi non è portato ed è abituato a correre a ritmo elevato è ancora più difficile lavorare in low carb...
O
pensi di andare meglio in low carb.
Hai dei dati a portata di mano che ti facciano capire se effettivamente vai meglio in low carb o carico?
Parlo di numeri, veri.
Quando corri sei per la maggior parte aerobico, l'anaerobico lo usi poco (dura poco) i ritmi alti sono comunque aerobici ed è logico che 4/5 ore non sono soglia, ma un continuo alternarsi di frequenze cardiache.
Non dimentichiamoci che le fibre rosse una volta intossicate lasciano lo spazio alle bianche che hanno una soglia anaerobica molto più bassa e per ritardare al massimo l'intervento delle bianche in sostituzione delle rosse si corre per forza in regime aerobico, se non ci si pianta quando si sale sui pedali dopo tre ore vuol dire che siamo sempre in regime aerobico e le rosse lavorano ancora bene.
Il limite d'intervento delle bianche si sposta più in la con il lungo e con il medio.
Io penso che "l'energia" dai trigliceridi sia di "seconda serie"; in low carb (eliminare i carboidrati a cena e non caricare prima di un allenamento lungo o importante) mi fa sentire vuoto.
Se dite che ci vuole tempo ed è possibile vi credo al 100%, però per il momento non me la sento, condivido Cipitoz (anche se la pasta rimane li) però mi piacerebbe rifletteste (cioè tu, Gio) con un po' più di calma su questo...
 
Condivido le tue perplessità. Anche se apprezzo molte cose degli approcci low carb, io mi sono reso conto che senza carboidrati non vado.
Folin ti confermo che da 2 settimane non assumo ne frutta ne verdura, paradossalmente sto meglio anche con la mia patologia. Vado di pasta, pane senza sale, carne, uova e burro ghee, multivitaminico e basta. Così sto bene. Lungo non ne faccio, il medio mi viene normale (tutti i giorni), scarico non ne faccio e al corpo ci vado pieno di salute.
Non uso bilancini, non guardo etichette, mangio e sto bene.
Questa è la seduta di rulli del venerdì:
solo un'ora e trenta ma ad una potenza media (di tutta la seduta) di 280watt. Mentre facevo ripetute al medio ad oltre 320watt.
Chi me lo fa fare di andare a lowcarb?
Quante calorie consumo in 4 ore di lungo in lowcarb e quante in un ora e mezza a 42 allora?
Dove mi diverto di più?

Sembra di leggere il topic che mi hai allegato lo scorso giorno, no?
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Pur stimando le tue conoscenze scientifiche, consentimi di dissentire, partiamo da due misurazioni diverse, tu scrivi di plicometria, io ritengo più giusto utilizzare una una bilancia ipedenziometrica professionale, che considera la struttura ossea massa magra, pertanto una variabile importante diventa l'altezza e la costituzione ossea, ovviamente in alcuni soggetti non è valida tale misurazione esempio con febbre, sotto i 16 anni, donne incite, persone in dialisi o con edemi delle gambe o con dismorfismo. Potrei sbagliarmi, non l'escludo.o-o
No no...non mi riferisco alla plicometria...
In genere faccio la bioimpedenziometria e poi faccio il confronto incrociato con la mia bilancia impedenziometrica.

Forse non ci stiamo capendo: un conto è dire che la massa ossea influisce sul risultato che ti dà un certo strumento di misurazione della massa grassa (ed è ovvio che influisce, in quanto la massa ossea è massa magra).
Un altro conto è dire che, per determinare la percentuale ideale di massa grassa che un soggetto dovrebbe avere, bisogna tenere conto della massa ossea (questo secondo me è sbagliato).
 
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giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Hai dei dati a portata di mano che ti facciano capire se effettivamente vai meglio in low carb o carico?
Parlo di numeri, veri.

Sì sì...i numeri veri li ho, però ovviamente sono solo quelli relativi a me. Ho una tabella dove annoto la progressione in percorsi standard di corsa, bici e scialpinismo.

Come dicevo prima, i miei record personali sulle salite test li ho fatti sempre in low carb, o comunque non carico di carbo.
E tutte le volte non è che sono partito in low carb con l'intenzione di fare il record...Sono partito in low carb e il record è venuto da solo...

Se vuoi ti posso postare i tempi che ho registrato ma non ha molto senso dato che si tratta di salite che non conosci...

Poi nel lungo-lunghissimo è ovvio che vado meglio carico, però vado costantemente all'aerobico, massimo alle frequenze più basse del medio, e faccio fatica ad andare oltre e a fare cambi di ritmo..E faccio fatica ad iniziare a "carburare", mentre in scarico di carbo non faccio neanche 10' di riscaldamento che sono già bello pimpante...
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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under23 sul 7 per stare in gruppo.
Poi se vuoi viaggiare 6.

Per qualsiasi metodo di misurazione della composizione corporea è estremamente difficile distinguere un 6% da un 7%...tecnicamente potrebbe anche non essere cambiato nulla, dato che il margine di errore di qualsiasi metodo di misurazione è minimo 1,5%.

Ammesso anche che effettivamente la variazione ci sia stata, di sicuro non è stato quello che ti ha fatto fare la differenza di ritmo: infatti un 1% di massa grassa, ipotizzando che tu pesi sui 60kg (?), corrisponde alla bellezza di...600g...
Se per caso il giorno prima hai mangiato salato o la mattina della gara non sei andato al :cac: non è contato nulla...
 
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AlexBas

Novellino
28 Ottobre 2006
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Io parlo per esperienza personale.Un punto di plico in meno fa abbastanza la differenza. Te lo dico per esperienza personale e non.L'ho verificato con molti under23 che è così.Con quel kg in meno nn bisogna guardare quanto aumenterà il rapporto peso/potenza ma quel kg ti influirà sul recupero muscolare e freschezza muscolare.
 
Poi nel lungo-lunghissimo è ovvio che vado meglio carico, però vado costantemente all'aerobico, massimo alle frequenze più basse del medio, e faccio fatica ad andare oltre e a fare cambi di ritmo..E faccio fatica ad iniziare a "carburare", mentre in scarico di carbo non faccio neanche 10' di riscaldamento che sono già bello pimpante...

Desumo proprio che tu sia totalmente abituato ad andare in low.
E in gara non ti serva l'oltre e il cambio ritmo.
 

lukagno

Pignone
5 Dicembre 2007
288
2
aosta
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Ma secondo te, raschiare il barile fa bene?
(non lo scrivo per polemizzare, sia bene inteso)
Io non credo.
Rimango molto perplesso dal vostro metodo low carb.
Secondo voi, se foste, durante gli allenamenti sbilanciati verso i carboidrati non andreste meglio?
Come potreste tirare (tirare veramente) per 4/5 ore senza cali, senza carboidrati, medio veloce soglia, medio veloce soglia?

Ciao Folin,
raschiare il barile nn fa certo bene; è una brutta sensazione, anche mentale. E' stato casuale, ripeto. Non ero partito per fare un "veloce", poi è capitata l'occasione e non mi sono tirato indietro. Sul carico dei carbo ho notato che su di me vado bene quando ho riempito le così dette scorte; né meno, né più. Alla fine sono sensazioni che si riescono a cogliere con l'esperienza a prescidere da kcal consumate, bilancini, etc. In questo dice bene Luca. Poi, appiamo tutti, che gli allenamenti al lunghissimo sono consigliati per imparare a bruciare i grassi. Ma per la qualità, concordo con voi, ci vanno i carbo, il serbatoio deve essere pieno.
 
Ciao Folin,
raschiare il barile nn fa certo bene; è una brutta sensazione, anche mentale. E' stato casuale, ripeto. Non ero partito per fare un "veloce", poi è capitata l'occasione e non mi sono tirato indietro. Sul carico dei carbo ho notato che su di me vado bene quando ho riempito le così dette scorte; né meno, né più. Alla fine sono sensazioni che si riescono a cogliere con l'esperienza a prescidere da kcal consumate, bilancini, etc. In questo dice bene Luca. Poi, appiamo tutti, che gli allenamenti al lunghissimo sono consigliati per imparare a bruciare i grassi. Ma per la qualità, concordo con voi, ci vanno i carbo, il serbatoio deve essere pieno.

Grazie per la risposta, scofanatore di cibo :mrgreen:
Secondo me questo Scambio di vedute, opinioni, informazioni è veramente utile.
A dirla tutta, io ho un metabolismo energetico dei grassi molto debole. Migliorato molto in questi anni; ho fatto veramente tanto fondo e per andare alle 4 ore di lungo a me servono i carboidrati, PER IL MOMENTO.
Ora andrò a fare un sunto sul topic della zona, da cui praticamente con tutti i vari adattamenti sono ormai distante...
Spero partecipiate.
o-o
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Bici
Olympia
quel kg ti influirà sul recupero muscolare e freschezza muscolare.

E come fai a sapere che eri più fresco e recuperavi meglio perchè avevi perso 1kg? Non è più probabile che fosse dovuto, almeno in maggior misura, all'allenamento (domanda retorica...)?
E poi 1% di plico è 1kg se pesi 100kg...

Inoltre, come ti dicevo, prova a fare a distanza di 10 min due serie di rilevazioni di plico...non mi sorprenderebbe se venisse fuori un 1% di differenza...
Non voglio dire che avere il 7% è la stessa cosa che avere il 6%...Voglio dire che, se hai il 6%, dalla plico (ma anche da qualsiasi altro metodo) può benissimo venire fuori il 7%...
 

piantato cronico

Apprendista Scalatore
7 Ottobre 2007
2.503
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Trento
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Ma secondo voi in stato febbrile/influenzale (nel quale sto sprofondando sia fisicalmente che mentalmente) la mia rendicontazione metabolica per quanto riguarda il consumo di carboidrati risulta costante, oppure la citata costipazione influenzerebbe le cadute glicemiche dopo la 6°, 7° ora? E' molto importante, non si può scherzare su queste cose ...
 

lukagno

Pignone
5 Dicembre 2007
288
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Grazie per la risposta, scofanatore di cibo :mrgreen:
Secondo me questo Scambio di vedute, opinioni, informazioni è veramente utile.
A dirla tutta, io ho un metabolismo energetico dei grassi molto debole. Migliorato molto in questi anni; ho fatto veramente tanto fondo e per andare alle 4 ore di lungo a me servono i carboidrati, PER IL MOMENTO.
Ora andrò a fare un sunto sul topic della zona, da cui praticamente con tutti i vari adattamenti sono ormai distante...
Spero partecipiate.
o-o
Guarda le mie scofanate sono simpatiche nel senso che arrivano dopo periodi di regime forzato pro gare. Perciò danno molta soddisfazione! Sui grassi posso dirti che i maggiori benefici a livello di metabolismo li ho avuti con allenamenti al lento dopo pasti con % di proteine e grassi intorno al 30-40%. In pratica un due etti di pollo, olio, insalata e un frutto, a cena. Colazione con tost e latte, pranzo come cena precedente e allenamento serale: solo lento, di più non andavo ma notavo le gambe che si sgonfiavano e la fame che mi divorava. Un patimento; a che pro? Quando ho cominciato a chiedermenlo ho smesso!
 
Ma secondo voi in stato febbrile/influenzale (nel quale sto sprofondando sia fisicalmente che mentalmente) la mia rendicontazione metabolica per quanto riguarda il consumo di carboidrati risulta costante, oppure la citata costipazione influenzerebbe le cadute glicemiche dopo la 6°, 7° ora? E' molto importante, non si può scherzare su queste cose ...

Smettila con quella roba, è pesante. :mrgreen:
 
Guarda le mie scofanate sono simpatiche nel senso che arrivano dopo periodi di regime forzato pro gare. Perciò danno molta soddisfazione! Sui grassi posso dirti che i maggiori benefici a livello di metabolismo li ho avuti con allenamenti al lento dopo pasti con % di proteine e grassi intorno al 30-40%. In pratica un due etti di pollo, olio, insalata e un frutto, a cena. Colazione con tost e latte, pranzo come cena precedente e allenamento serale: solo lento, di più non andavo ma notavo le gambe che si sgonfiavano e la fame che mi divorava. Un patimento; a che pro? Quando ho cominciato a chiedermenlo ho smesso!

Ma quindi tu non sei favorevole al low carb, è così?
Quanti anni hai Lukagno, per piacere? Mi sembra che tu sia anche piuttosto forte in bici...

In pratica penso che in low carb si possa vivere per controllare il peso (fino ad un certo punto, mi alzo sempre alle 05:30 e lavoro all'aperto...) ma pedalare BENE no, ecco, per il momento questo è il mio punto di vista.
 
Stato
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