Questa è praticamente la mia stessa concezione dell'allenamento. Aggiungo poi che i benefici, in questo modo, li ottieni non solo sulle lunghe distanze, ma anche su quelle più brevi: perchè in gare anche solo di 2 ore (quindi fatte a tutta), se sei costretto a mangiare (o assumere carbo liquidi) devi inevitabilmente interrompere il ritmo a tutta, non solo mentre materialmente mangi o bevi, ma anche per i 10 minuti (minimo...) successivi, durante i quali c'è lo svoltamento gastrico....e non è l'allenamento perfetto per prepararsi al gf quando comincia ad andare sopra le 5 ore!!?
cioè al momento del wo non rendi ma stai abituando il corpo a condizioni di stress che nelle lunghe ed impegnative distanze e molto probabile che si troverà ad affrontare........lo abitui ad andare in regime di difficoltà......questo è il senso
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Riassumendo, io la penso così:
- media durata (2ore - 2 ore e mezza)==> sia in allenamento sia in gara bisognerebbe riuscire a non mangiare nulla (per "mangiare" intendo assumere kcal, anche in forma liquida); se si parte con le scorte di glicogeno piene sono più che sufficienti.
- lunga durata==> in gara ci si alimenta; in allenamento no, o comunque si tenta di alimentarsi al minimo.

