Il perchè dei carboidrati/1

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oldschool

Passista
17 Ottobre 2008
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Stamattina:

- tre uova intere strapazzate
- due fette di lardo
- una fetta di pane tostato con marmellata
- quattro mandorle
- quaranta grammi (circa) di whey nell'acqua
- caffè

va tutto bene se non fosse che, porca zozza, ho ripreso a perdere peso.
Ho lo stesso problema. ma ho anche un po' di febbre.

già che ci sono, mia colazione:

210g ricotta
3 gallette di farro con marmellata bio senza zucchero aggiunto
200g yogurt intero
20g uvetta
10g pro soia

the verde
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
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Usi una bilancia impedenziometrica?
Stai perdendo peso o massa magra?

La mia bilancia impedenziometrica visualizza il grasso e il "resto".

Dico il "resto" perchè lì dentro c'è tutto, pure l'acqua. Quindi quando mi asciugo di liquidi, vedo principalmente una diminuzione del "resto" che non vuol dire che sto perdendo massa magra.

In questi giorni ho il grasso sostanzialmente stabile in valore assoluto mentre il "resto" scende.

Visivamente vedo la muscolatura molto tonica e decisamente in evidenza: ho vene che escono da tutte le parti. Anche la forza in bici non manca (sia quella resistente che quella esplosiva), ho avuto momenti migliori ma anche peggiori. Continuo però ad avere quella sorta di "limitatore" per cui, oltre un certo livello di intensità, proprio non vado.

Pensavo di aumentare le proteine e ri-diminuire un pò il volume in bici.
 
D

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Pensavo di aumentare le proteine e ri-diminuire un pò il volume in bici.

Se il periodo te lo consente, prova.
Onestamente non ne vedrei il senso per più di un motivo: diminuzione allenamento (a meno che tu non fossi molto affaticato, s'intende) e aumento proteine sono 2 fattori che (a livello teorico) predispongono ad una diminuzione del rilascio di testosterone, quindi a un possibile rallentamento del metabolismo quindi ad un minor fabbisogno proteico quindi ad una possibile chetosi visto il surplus che si viene a creare (e la contemporanea carenza di cho).
Può essere che tu stia perdendo ancora acqua, se senti ancora forza quando ti alleni direi che va ancora tutto bene.
Bacchettatemi se ho scritto qualche vaccata.
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
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Se il periodo te lo consente, prova.
Onestamente non ne vedrei il senso per più di un motivo: diminuzione allenamento (a meno che tu non fossi molto affaticato, s'intende) e aumento proteine sono 2 fattori che (a livello teorico) predispongono ad una diminuzione del rilascio di testosterone, quindi a un possibile rallentamento del metabolismo quindi ad un minor fabbisogno proteico quindi ad una possibile chetosi visto il surplus che si viene a creare (e la contemporanea carenza di cho).
Può essere che tu stia perdendo ancora acqua, se senti ancora forza quando ti alleni direi che va ancora tutto bene.
Bacchettatemi se ho scritto qualche vaccata.

Ammazza Doctor...

se è come dici tu, faccio una vaccata galattica!

Io pensavo, con le proteine, di proteggere la massa magra...

:wacko:
 

MIKE SCOTT

via col vento
21 Ottobre 2008
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nell'etere
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La mia bilancia impedenziometrica visualizza il grasso e il "resto".

Dico il "resto" perchè lì dentro c'è tutto, pure l'acqua. Quindi quando mi asciugo di liquidi, vedo principalmente una diminuzione del "resto" che non vuol dire che sto perdendo massa magra.

In questi giorni ho il grasso sostanzialmente stabile in valore assoluto mentre il "resto" scende.

Visivamente vedo la muscolatura molto tonica e decisamente in evidenza: ho vene che escono da tutte le parti. Anche la forza in bici non manca (sia quella resistente che quella esplosiva), ho avuto momenti migliori ma anche peggiori. Continuo però ad avere quella sorta di "limitatore" per cui, oltre un certo livello di intensità, proprio non vado.

Pensavo di aumentare le proteine e ri-diminuire un pò il volume in bici.



ipotesi: può essere che essendo il tuo motore abituato ad andare ad intensità alte con tot carbo ora che ne assumi di meno fai fatica ad andare a quei regimi
a questo punto, a mio avviso le prove da fare sono due: 1-continui così con pazienza aspettando (e sperando) che il tuo organismo provi ad andare ad alta intensità con meno carbo o 2-durante quando aumenti l'intensità del wo prima fatti una bomba di carbo veloci....io ad esempio uso i blister di miele e di vitargo e l'effetto lo avverto

la cosa migliore forse è di alternare le due modalità
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
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Grazie per i consigli.

Di base, comunque, le cose stanno andando bene: ho avviato questo cambiamento per stare meglio in generale e devo proprio dire che le sensazioni nella vita "normale" sono ottime. Sotto TUTTI i punti di vista :mrgreen:

C'è sto andamento ondivago del peso che mi sembra un pò troppo marcato e mi lascia perplesso, vorrei fosse più stabile invece di stare sempre a rincorrerlo con la paura di scendere sotto la linea di galleggiamento.

Comunque, penso incida anche la stanchezza di fine stagione e le temperature inusuali che portano ad un dispendio idrico anomalo proprio mentre mi sono asciugato.
 
D

Deleted member 2182

Guest
Io pensavo, con le proteine, di proteggere la massa magra...

si, ma ovviamente se ci sono i presupposti, cioè un'azione catabolica...se diminuisci l'azione catabolica e aumenti le proteine si crea un surplus...e il surplus di proteine in carenza di cho crea chetosi.
A mio avviso la quota proteica è l'unica che andrebbe lasciata fissa.... il resto lo si dovrebbe fare giocando con cho e grassi.
Se vuoi preservare i muscoli (fatta salva un'integrazione proteica a base di Bcaa dopo le sedute impegnative) l'unica via e di non lasciarli mai troppo vuoti di glicogeno...è la carenza di quest'ultimo che scatena la cannibalizzazione della massa magra, per quante proteine tu possa ingerire.
 

Daddy

Maglia Rosa
10 Settembre 2007
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2 - Bdc BMC Slr01, Mtb FRW Eldorado, Scarpe Run Saucony e Asics
si, ma ovviamente se ci sono i presupposti, cioè un'azione catabolica...se diminuisci l'azione catabolica e aumenti le proteine si crea un surplus...e il surplus di proteine in carenza di cho crea chetosi.
A mio avviso la quota proteica è l'unica che andrebbe lasciata fissa.... il resto lo si dovrebbe fare giocando con cho e grassi.
Se vuoi preservare i muscoli (fatta salva un'integrazione proteica a base di Bcaa dopo le sedute impegnative) l'unica via e di non lasciarli mai troppo vuoti di glicogeno...è la carenza di quest'ultimo che scatena la cannibalizzazione della massa magra, per quante proteine tu possa ingerire.

Quoto, anche io noto che mantenendo stabili le pro die e giocando su cho e grassi, il peso rimane stabile, almeno nei gg. di scarico o riposo.

Ma quando si pigia sull'acceleratore...:mrgreen: chooooo

Noto anche un'altra cosa ad es......come il diminuire la quota proteica mi faccia aumentare subito la fame (almeno per me è così).

Ho letto qualcosa circa la Dieta Metabolica ideata dal Dott. Di Pasquale.
Conoscete?;nonzo% Usa il principio che applichiamo anche noi con aumento di grassi (50/60% delle calorie), pro (30/40%) e 20% minimo di cho, con punte minime di 10 e 5%.

Per caso ho scoperto l'acqua calda?:mrgreen:
o-o
 
D

Deleted member 2182

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Noto anche un'altra cosa ad es......come il diminuire la quota proteica mi faccia aumentare subito la fame (almeno per me è così).

E' così anche per me.
Per quanto riguarda la metabolica devo trovare il tempo di leggere qualcosa, ora come ora sono sommerso di libri...
 

wanderer

Novellino
25 Settembre 2009
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Ciao, scusate una domanda da pivellino. :-)

Il catabolismo muscolare a fini energetici avviene, selettivamente solo sui muscoli “stressati” dallo sforzo che sta richiedendo energia o in maniera diffusa su tutta la massa magra del corpo?
Mi spiego meglio: nel caso di un ciclista nel quale si abbia catabolismo muscolare, questo avviene a danno dei soli muscoli delle gambe o coinvolge i muscoli di tutto il corpo?

Grazie in anticipo.


Wanderer
 

oldschool

Passista
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a proposito di libri: ho ordinato qualcosa su BOL, non è arrivato nulla ed ora stanno per farmi un accredito ....:rosik:
qualche suggerimento di altro sito ?
;nonzo%
 

oldschool

Passista
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Ciao, scusate una domanda da pivellino. :-)

Il catabolismo muscolare a fini energetici avviene, selettivamente solo sui muscoli “stressati” dallo sforzo che sta richiedendo energia o in maniera diffusa su tutta la massa magra del corpo?
Mi spiego meglio: nel caso di un ciclista nel quale si abbia catabolismo muscolare, questo avviene a danno dei soli muscoli delle gambe o coinvolge i muscoli di tutto il corpo?

Grazie in anticipo.


Wanderer

per esperienza potrei dirti che il catabolismo è diffuso
 

Daddy

Maglia Rosa
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Allegati

  • La dieta Metabolica.doc
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Deleted member 2182

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Ciao, scusate una domanda da pivellino. :-)

Il catabolismo muscolare a fini energetici avviene, selettivamente solo sui muscoli “stressati” dallo sforzo che sta richiedendo energia o in maniera diffusa su tutta la massa magra del corpo?
Mi spiego meglio: nel caso di un ciclista nel quale si abbia catabolismo muscolare, questo avviene a danno dei soli muscoli delle gambe o coinvolge i muscoli di tutto il corpo?

Grazie in anticipo.


Wanderer

per esperienza potrei dirti che il catabolismo è diffuso


Tendenzialmente diffuso.
Il corpo ragiona, e usa tendenzialmente prima (cioè in misura maggiore) i tessuti che non vengono utilizzati. Questo in base alle mie letture.
Credo che comunque sia talmente piccola come differenza da risultare irrilevante...
 
22 Marzo 2007
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human-powered
Tendenzialmente diffuso.
Il corpo ragiona, e usa tendenzialmente prima (cioè in misura maggiore) i tessuti che non vengono utilizzati. Questo in base alle mie letture.
Credo che comunque sia talmente piccola come differenza da risultare irrilevante...
Confermo. Come esempio "estremo" si può pensare agli ultraciclisti che competono alla RAAM. Arrivano alla partenza con una notevole (per un ciclista) massa muscolare anche nella parte superiore del corpo: uno dei motivi è proprio quello del catabolismo muscolare, che in quella situazione non può essere evitato ma almeno tamponato "offrendo" masse muscolari non direttamente utilizzate e limitando così il decadimento della muscolatura delle gambe.
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
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bianchi specialissima / wilier 0.7 / kuota kalibur / GT Zaskar 29
IMHO: se abbassiamo la quota di cho per un benessere generale dobbiamo scegliere tra due soluzioni:
- introitare meno kcal pro die avendo diminuito i cho e quindi abbassare l'intensità dell'allenamento, ma questo ad ampio spettro, ovvero in rapporto al tempo di allenamento ed all'intensità: con meno cho si arriva ad un certo punto poi entra il famoso limitatore di giri, non c'è nulla da fare
- mantenere kcal stabili, aumentando grassi e pro, ma anche in questo caso l'intensità dell'allenamento arriva al limite, quello che può aumentare è il tempo, ma solo una volta che abbiamo abituato il fisico al famoso switch metabolico e ha imparato ad andare anche con gli acidi grassi, ma sempre ad andatura di crociera ..
- mantenere kcal stabili nei giorni di allenamento intenso e quindi utilizzare cho magari solo ai fini dell'allenamento (quindi durante con cho veloci e post con cho altrettanto veloci); nei giorni di riposo o di fl o di scarico diminuire kcal a causa della minore intensità di lavoro; questo sistema però è molto difficile da calibrare e si rischia sempre di non aver valutato bene cariche, scariche etc. etc. e si rischia di rimanere piantati quando serve.

altre soluzioni non ne vedo
 
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Deleted member 2182

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IMHO: se abbassiamo la quota di cho per un benessere generale dobbiamo scegliere tra due soluzioni:
- introitare meno kcal pro die avendo diminuito i cho e quindi abbassare l'intensità dell'allenamento, ma questo ad ampio spettro, ovvero in rapporto al tempo di allenamento ed all'intensità: con meno cho si arriva ad un certo punto poi entra il famoso limitatore di giri, non c'è nulla da fare
- mantenere kcal stabili, aumentando grassi e pro, ma anche in questo caso l'intensità dell'allenamento arriva al limite, quello che può aumentare è il tempo, ma solo una volta che abbiamo abituato il fisico al famoso switch metabolico e ha imparato ad andare anche con gli acidi grassi, ma sempre ad andatura di crociera ..
- mantenere kcal stabili nei giorni di allenamento intenso e quindi utilizzare cho magari solo ai fini dell'allenamento (quindi durante con cho veloci e post con cho altrettanto veloci); nei giorni di riposo o di fl o di scarico diminuire kcal a causa della minore intensità di lavoro; questo sistema però è molto difficile da calibrare e si rischia sempre di non aver valutato bene cariche, scariche etc. etc. e si rischia di rimanere piantati quando serve.

altre soluzioni non ne vedo


Secondo me tra il 2° e il 3° punto non c'è tutta questa separazione.
Da come li esponi sembra che una volta switchato, il tuo corpo diventi un diesel e basta...invece è anche un diesel.
Comunque un punto fondamentale in questi discorsi è quello del perchè: cosa sta alla base della nostra ricerca? Io parlo per me: punto ad avere un'alimentazione che non mi faccia morire di fame nè dipendere dai cho durante la fase di stacco e che mi aiuti a rendere meglio nella stagione delle gare. Ondepercui, credo di aver individuato la strategia: A)periodo di stacco con Kcal stabili, occhio alla bilancia, sostituzione di cho con grassi nei giorni di riposo o di allenamento blando. B)periodo preparazione intensa/gare con assoluta attenzione al quando, come e perchè dei cho.
Per quanto riguarda sub B) sono quasi certo che sia la soluzione migliore, anche se a volte può essere diffcile stargli dietro, ma protratta per max 4-5 mesi è fattibile. Quel che mi preme di più è trovare un equilibrio nei mesi di off-season, e credo che la mia strada sia quella da te esposta al punto 2.
o-o
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
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Olympia
si, ma ovviamente se ci sono i presupposti, cioè un'azione catabolica...se diminuisci l'azione catabolica e aumenti le proteine si crea un surplus...e il surplus di proteine in carenza di cho crea chetosi.
Mmmm...non mi torna molto...
La chetosi presuppone un deficit di carbo e anche calorico (sono condizioni indispensabili). Il surplus di proteine in carenza di cho può al limtie essere usato al posto dei cho. Gluconeogenesi e chetosi sono due fenomeni diversi...

La gluconeogenesi non significa necessariamente catabolismo muscolare: se le proteine sono alte dovrebbero essere usate quelle assunte con l'alimentazione e non quelle muscolari.
In generale, la gluconeogenesi è un aspetto positivo per gli atleti di resistenza.
 
Stato
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