Allora, il lato oscuro:
Ah, intanto rispondo ad Alessio: ricarico Giovedì, perchè la gara è Sabato 2 e quindi è tutto spostato di un giorno, prova compresa (dalla prova inizia la discarica nuovamente).
Parto per l'ora di nuoto serenamente con buona volontà, in compagnia, si ride e si scherza.
Stomaco vuoto, niente fame. Colazione alle 7. Inizio allenamento 13.
Come entro in acqua mi sembra di nuotare nella sabbia, comunque nell'ora la situazione migliora e faccio tutto il mio cazzo di allenamento... Doppio dorso del menga, apnea suicidio, ritmo del caiser, e via discorendo.
Esco, banana, 3 bcaa Kiowa, 2 tuorli, cocco, burro.
Mi cambio e parto in bdc, niente voglia, timore di cuocere le gambe; parto affannosamente, contro vento il cuore sale come 3 anni fa, non si stabilizza.
Dopo 20 m, rispetto ai 45 della volta scorsa, prendo un gel e un po' di miele.
Mi tengo un filo sotto al solito com'è giusto in discarica, presumo e continuo controvento a rompermi un po' i maroni, ma ci sono abituato.
Inizio le ripetute che, visto la discarica invece di contringere il muscolo a forti contrazioni a mandare in pappe il simpatio e parasimpatico a vasodilatare e vasocostringere, faccio a cadenza ideale sentendo la catena in piena aerobiosi.
Quale allenamento se non il medio meglio si sposa con i fat?
Infatti dopo un'ora mi sveglio completamente, sparisce l'affanno, mi sveglio proprio, il cuore si stabilizza e non mi fermo più.
Ma... ovviamente non ho ceduto all'entusiasmo e mi son finito le mie ripetute in tranquillità, sarei stato fuori tranquillamente un'altra ora e tutto a stomaco vuoto.
Torno a casa meno affaticato dell'altro ieri.
Forse ha ragione GD bisogna metabolizzare la cosa.
Domani vediamo come va la ricarica, questa sera resto leggero per avere più apetito domattina, ho preso banane, patate, gallette riso, basmati, sciroppo di datteri...