I consulenti del pm smentiscono punto per punto.
1) Dal ' 94 al ' 99, l' ematocrito medio di Pantani è stato del 45%, solo leggermente più alto di quello medio (44%) degli altri corridori, come risulta dai dati ufficiali del Coni e dell' Uci.
2) Da uno studio accurato sui possibili effetti dell' altura, risulta che l' ematocrito può aumentare al massimo di 3 punti, non certo di 15 e gli effetti non durano che 4-5 giorni. E poi nell' incidente di cinque mesi prima a Rimini, aveva già un incredibile 57%: senz' aver ancora mai visto la Colombia. Dopodiché saltò il Giro d' Italia e a giugno i suoi medici gli riscontrarono un ematocrito normalissimo: 45%.
3) L' effetto-disidratazione è smentito dagli "ematocriti del tutto normali" degli altri due ciclisti coinvolti nello stesso incidente di Torino: 40,3 per Dall' Oglio, 46,1 per Secchiari.
4) I due professori, dopo aver interrogato insieme al pm i medici e gli infermieri del Cto, e aver esaminato i macchinari utilizzati dall' ospedale torinese, concludono che "prelievi e analisi furono effettuati a regola d' arte".