tante pagine per dire che:
- le differenze per un amatore medio sono quasi nulle tra le 3 tecnologia (tubolare, copertoncino, tubeless), si parla di pochissimi WATT... chi di voi fa gare sul filo del secondo?
- le differenze sono sul comfort, facilità di ripartire dopo una foratura, evoluzione della tecnologia già presente su altri mezzi
Direi che il tubeless è il giusto compromesso per chi si diletta al ciclismo con spirito di divertimento, passione e un occhio alle novità; la comodità di autoripararsi col liquido od inserendo una camera d'aria è impagabile...
direi che attualmente è l'unico copertone che mi da la sicurezza di tornare a casa senza dovermi troppo sbattere.