Il Vento e la Bici da Corsa

solometallo

Apprendista Passista
20 Aprile 2012
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toscana
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Viner Aeternum by Bertoletti
si vai più agile

cmq io quando ho il vento contro(cioè sempre) mi viene in mente che cancellara in un tappa in qatar dove c'era una tempesta di sabbia scatta e li disperde tutti, da li il soprannome spartacus allora inserisco anche io la modalità cancellara e spingo come un dannato


ma il massimo del vento contro lo trovai a fine discesa quando passai da 50km/H a 20 senza toccare i freni in pochi metri!!!!

Anchio provo a mettere la modalità Cancellara e spingo come un dannato, ma la bici mi dice sempre:"Ohè...ma chi ca... ti credi di essere?"
Ma solo a me mi sembra sempre di averlo in faccia il vento quando tira?
Vado a Nord ed è Tramontana. decido di cambiar giro e il vento per magia mi tira da Grecale, giro ancora e va a Libeccio...neanche la nuvola di Fantozzi!
 

BLU_SILVER

Pedivella
13 Ottobre 2010
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Carlà acciaio,eleven alluminio, Deda Temerario carbonio/titanio, mtb ShockBlazeRange9
Vento FORTE ? Dove vivo io è una costante e per "salvarmi" scelgo bene il percorso. All'andata cerco di prendere il vento di "traverso" ovvero non proprio di fronte ma quasi di lato e al ritorno con il vento che spinge da dietro..... ma se cambia all'improvviso???..... sono CA...VOLI AMARI!
 

solometallo

Apprendista Passista
20 Aprile 2012
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Viner Aeternum by Bertoletti
Vento FORTE ? Dove vivo io è una costante e per "salvarmi" scelgo bene il percorso. All'andata cerco di prendere il vento di "traverso" ovvero non proprio di fronte ma quasi di lato e al ritorno con il vento che spinge da dietro..... ma se cambia all'improvviso???..... sono CA...VOLI AMARI!

Neanche noi si facesse Coppa America!
 

kar38

Recordman
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si grazie
Anchio provo a mettere la modalità Cancellara e spingo come un dannato, ma la bici mi dice sempre:"Ohè...ma chi ca... ti credi di essere?"
Ma solo a me mi sembra sempre di averlo in faccia il vento quando tira?
Vado a Nord ed è Tramontana. decido di cambiar giro e il vento per magia mi tira da Grecale, giro ancora e va a Libeccio...neanche la nuvola di Fantozzi!


io invece ho un altra teoria il vento non è contro è che vado talmente forte che quindi l'aria mi oppone resistenza

cmq la modalità è cancellara, ma le velocità sono le mie quindi la bici dice ma vedi sto deficiente che si crede cancellara ma non va un ca .. .
 

solometallo

Apprendista Passista
20 Aprile 2012
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Viner Aeternum by Bertoletti
io invece ho un altra teoria il vento non è contro è che vado talmente forte che quindi l'aria mi oppone resistenza

cmq la modalità è cancellara, ma le velocità sono le mie quindi la bici dice ma vedi sto deficiente che si crede cancellara ma non va un ca .. .
Strano... è lo stesso che mi dice la mia...forse sono parenti!
Comunque mi consolo con il fatto che se tira vento torno a casa un pò meno fradicio e puzzolente di bestia morta...da un pò!:->
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
8.430
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Qua
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sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Anchio provo a mettere la modalità Cancellara e spingo come un dannato, ma la bici mi dice sempre:"Ohè...ma chi ca... ti credi di essere?"
Ma solo a me mi sembra sempre di averlo in faccia il vento quando tira?
Vado a Nord ed è Tramontana. decido di cambiar giro e il vento per magia mi tira da Grecale, giro ancora e va a Libeccio...neanche la nuvola di Fantozzi!
Prima regola del ciclista "il vento è sempre contrario"
 

gleitzahl

Novellino
31 Ottobre 2008
1
46
Firenze
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Cervélo R3, BMC Pro Machine, Argon18 E-112, Argon18 Gallium, Look 986, Look 595...
Allora,
se mi permettete, provo a fare un po' di chiarezza, sfatare qualche mito e forse dare qualche consiglio.

1. il vento, per i ciclisti, è quasi sempre contrario.
VERO, e la sfortuna non c'entra!
Al vento che soffia da una certa direzione si somma (vettorialmente, per chi sa cosa significa) il vento creato dalla velocità del ciclista. Mi spiego meglio. Se in una giornata di zero vento pedalate a 30 km/h, avvertirete esattamente 30 km/h di vento contrario. Appena vi fermate il vento cessa per magia, e appena ripartite ricomincia, e voi smadonnate perché vi sentite presi in giro.
Allo stesso modo, se in una giornata di vento "reale" (per differenziarlo dal "vento di velocità" appena descritto) a 10 km/ pedalate controvento a 30 km/h ne avvertirete 30+10=40 in faccia, e farete ovviamente più fatica. Quando fate dietrofront, pedalando alla stessa velocità in compenso avvertirete 30-10=20km/h, e quindi ben la metà di prima(!), e di conseguenza molta meno fatica. Quello avvertito dal ciclista si chiama "vento apparente". Ora, considerate che la resistenza prodotta da un ciclista in pianura a media velocità è per circa il 75% aerodinamica...
Mentre il vento di velocità arriva per forza di cose solo in faccia al ciclista, il vento reale può venire da qualunque direzione. I due si combinano vettorialmente per dar luogo al vento apparente, e le combinazioni sono infinite, ma è un dato di fatto che esso è favorevole al ciclista (cioé viene da dietro) solo quando il vento reale proviene da dietro, da un angolo abbastanza ristretto, possiamo dire all'ingrosso nel 30% circa dei casi.
Per fare un esempio banale: pedalando a 20 km/h con un vento di 20 km/h esattamente di traverso, il ciclista avvertirà circa 28 km/ di vento che proviene da una direzione a 45° di fronte (e quindi, benché il vento soffi dal suo traverso, lui ne verrà sensibilmente ostacolato).

2. pedalare controvento
Abbiamo detto che il 75% della resistenza che produciamo è aerodinamica, quindi per pedalare in modo efficiente controvento la cosa migliore che si può fare è ridurre la propria sezione frontale, e cioé:
- mani in presa bassa, corpo abbassato, schiena piatta
- gomiti stretti
- ginocchia strette
La resistenza prodotta dal vento è equiparabile ad una salita (si possono fare conti precisi), e quindi è utile scegliere rapporti più agili esattamente come fareste in salita, magari scalando nelle raffiche più forti e tornando ad indurire quando il vento cala.
Se poi potete scegliervi il percorso, cercate per quanto possibile di iniziare il vostro giro andando contro vento, in modo da terminarlo, quando sarete più stanchi, con il vento che soffia a favore. Allo stesso modo, meglio la salita controvento e la pianura col vento alle spalle che non viceversa.

3. vento e sicurezza
Quando il vento è forte, controllare la bici può diventare problematico anche senza ruote ad alto profilo o raggi piatti, che aggravano la situazione. Attenzione in particolare a queste situazioni:
a) raffiche o variazioni di direzione del vento improvvise causate da ostacoli come scarpate, terreno, edifici, muri, strade laterali, e chi più ne ha più ne metta
b) variazioni di direzione del vento apparente nelle curve, rotonde, ecc.: potreste ad esempio iniziare una curva tranquillamente con vento a favore e terminarla con una bella raffica laterale che vi butta fuori strada...
c) "ombra" di veicoli che vi sorpassano o vi incrociano: ad esempio, su una strada diritta con forte vento laterale da sinistra, per mantenere la direzione sarete costretti ad "appoggiarvi" con il corpo verso il vento, a volte anche in modo sensibile. Se un camion o un autobus vi sorpassano vi faranno improvvisamente ombra, e il vento cesserà di colpo: se non siete pronti a raddrizzarvi una sbandata anche violenta verso il centro della strada, o peggio verso il veicolo che vi sta sorpassando, è quasi certa!
d) discesa con vento forte: ogni curva rappresenta un rischio potenzialmente elevato! Presa salda sul manubrio, velocità limitata e pronti a reagire.

Detto questo, il vento è parte integrante della nostra attività, e una volta imparato a conoscerlo lo si può sopportare molto bene, provare per credere!
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
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Modena
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sempre una in meno...
Quoto gleithzal... E mi permetto di aggiungere un'altra situazione critica e rischiosa: il crinale tra due valli... I venti li' spesso s'incrociano e picchiano molto più basso (quindi ad altezza ruota) e per il ciclista oltre ad una buona tecnica serve anche molto sangue freddo.... :bua:
 

FrankieLoSmilzo

Apprendista Velocista
9 Ottobre 2011
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Pescara
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Cervelo S5, Van Nicholas Aquilo, Cinelli Gazzetta, Cancello Legnano
Io il meteo lo guardo soprattutto per vedere la direzione del vento: in base a questa scelgo il percorso cercando di averlo a favore al rientro.

:asd: io pure... anche se domattina una "scollinata" interna (tarallo) me la faccio lo stesso. Vento da est... ma 7/11 Km/h non sono un tornado ;)
 

Bodrogi

Novellino
20 Dicembre 2009
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Conegliano
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Specialized S-Works Venge
Io invece, non fidandomi mai della direzione del vento a "lungo termine", cerco di iniziare sempre con il vento a favore. Infatti spesso qua nella mia zona, il vento arriva da S. Parto sempre verso, NE e spesso infatti la direzione cambia, spostandosi verso SSE, quindi al ritorno, male che vada, ce l'ho di traverso.

Qua non credo di ricordare una sola uscita senza il vento, ne d'estate, ne d'inverno. Anche se uscendo qualche volta presto al mattino, è abbastanza caldo o assenta.

Per il resto lo odio come la maggior parte di voi, anche perchè io esco sempre da solo.
 

kar38

Recordman
23 Ottobre 2010
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si grazie
Io invece, non fidandomi mai della direzione del vento a "lungo termine", cerco di iniziare sempre con il vento a favore. Infatti spesso qua nella mia zona, il vento arriva da S. Parto sempre verso, NE e spesso infatti la direzione cambia, spostandosi verso SSE, quindi al ritorno, male che vada, ce l'ho di traverso.


ma sei uno skipper o un ciclista? sicuro di non avere il timone al posto del manubrio? :mrgreen: o-o