Il Vento e la Bici da Corsa

turbotre

Pignone
25 Maggio 2010
234
4
54
Battipaglia
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Bici
Frw Potrero hills / Scott Sportster P6
Non bestemmio mai se c'è vento, qualcuno lassù potrebbe offedersi e poi son c...i, ma più che il vento contro, che comunque è sinonimo di lavoro duro, temo il vento laterale, è chiaro quello forte, che non ti permette di direzionare la bici come vorresti
 

Bribri

Novellino
25 Marzo 2013
46
1
Roma
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Bici
Giant Composite tcr2
Il vento ha la strana caratteristica di soffiarti sempre contro. Se tu giri la bici, lui gira con te... Mettilo in conto come allenamento, e fai finta di essere in salita...
Detto per inciso, lo odio anche io, e me lo trovo sempre contro!

Il vento lo sa qual'è il tuo giro e farà sempre in modo di esserti contro e se proprio non ci riesce sceglierà di esserti a favore in discesa. Quando mi fa sbandare io lo insulto come Rocky (tipo: "tutto qui quello che sai fare ? Mia Madre me le dava più forte !"), mi abbasso e tiro dritto. :mrgreen:
 

scalatore delle langhe

via col vento
21 Gennaio 2010
5.731
485
41
Cortiglione (AT)
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Bici
Canyon Aeroad
Quando c'è vento bisogna studiare i giri in funzione di esso e poi essere assolutamente autocentrati, senza farsi condizionare psicologicamente dalla condizione esterna. Invece di guardare la velocità, guarda la cadenza e datti come obiettivo quello di tenere le RPM desiderate, fregandotene di mettere un rapporto che sembra da salita in pianura.
Vedrai che avrai dei miglioramenti.

Ho spesso notato che se non si è abbastanza autocentrati il vento tende a demoralizzarci e a condurci verso ribellioni prometeiche - come mettercela tutta per non scendere sotto una certa velocità, forzare per un breve tratto per poi scoppiare ecc - mentre se lo si considera alla stregua di una salita (se lo si percepisce cioè come una cosa normale, giusta, e non come una ingiustizia che il cielo ci sputa in faccia) anche un forte vento contrario diventa tollerabile, gestibile, e non penalizza nemmeno più di tanto la media sul giro.

L'unico vento veramente ostile è quello laterale, soprattutto se a folate.

(Come già scritto qui: http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=4112858&postcount=5114 )
 

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Bici
Agente Bike
Quando c'è vento bisogna studiare i giri in funzione di esso e poi essere assolutamente autocentrati, senza farsi condizionare psicologicamente dalla condizione esterna. Invece di guardare la velocità, guarda la cadenza e datti come obiettivo quello di tenere le RPM desiderate, fregandotene di mettere un rapporto che sembra da salita in pianura.
Vedrai che avrai dei miglioramenti.

Ho spesso notato che se non si è abbastanza autocentrati il vento tende a demoralizzarci e a condurci verso ribellioni prometeiche - come mettercela tutta per non scendere sotto una certa velocità, forzare per un breve tratto per poi scoppiare ecc - mentre se lo si considera alla stregua di una salita (se lo si percepisce cioè come una cosa normale, giusta, e non come una ingiustizia che il cielo ci sputa in faccia) anche un forte vento contrario diventa tollerabile, gestibile, e non penalizza nemmeno più di tanto la media sul giro.

L'unico vento veramente ostile è quello laterale, soprattutto se a folate.

(Come già scritto qui: http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=4112858&postcount=5114 )


:asd2:



:cool:
 

scalatore delle langhe

via col vento
21 Gennaio 2010
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Cortiglione (AT)
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Canyon Aeroad

ribellioni contro qualcosa che viene percepito come un'ingiustizia (il vento contro) non umana. Contro un fattore potente, invisibile e ingiusto che deve essere sfidato.

Spesso dai ciclisti il vento contro viene proprio percepito come una potenza naturale antropomorfizzata (un dio) e dotata di intenzionalità, che ce l'ha con loro, che gira con loro - anzi, contro di loro - eccetera.
 

Pacobike

Pignone
14 Novembre 2012
170
8
Venezia
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Bici
Cannondale
Quando c'è vento bisogna studiare i giri in funzione di esso e poi essere assolutamente autocentrati, senza farsi condizionare psicologicamente dalla condizione esterna. Invece di guardare la velocità, guarda la cadenza e datti come obiettivo quello di tenere le RPM desiderate, fregandotene di mettere un rapporto che sembra da salita in pianura.
Vedrai che avrai dei miglioramenti.

Ho spesso notato che se non si è abbastanza autocentrati il vento tende a demoralizzarci e a condurci verso ribellioni prometeiche - come mettercela tutta per non scendere sotto una certa velocità, forzare per un breve tratto per poi scoppiare ecc - mentre se lo si considera alla stregua di una salita (se lo si percepisce cioè come una cosa normale, giusta, e non come una ingiustizia che il cielo ci sputa in faccia) anche un forte vento contrario diventa tollerabile, gestibile, e non penalizza nemmeno più di tanto la media sul giro.

L'unico vento veramente ostile è quello laterale, soprattutto se a folate.

(Come già scritto qui: [url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=4112858&postcount=5114[/URL] )
Sono pienamente d'accordo, il vento contro non è sicuramente il massimo, ma bisogna prenderlo con filosofia, adotto anch'io il tuo metodo, nonostante la mia poca esperienza, mi viene naturale. Però le folate laterali le odio, ti dirò di più, mi intimoriscono in maniera esagerata, l'altro giorno dopo aver rischiato di cadere, stavo per fermarmi dal panico, e pensare che quando sono partito, le condizioni erano ottime. Comunque fino ad ora è stata la situazione più critica che ho vissuto in bici, mi sentivo impotente, con l'aggiunta anche dei TIR che mi facevano il pelo. o-o
 

ronny1

Apprendista Velocista
16 Giugno 2010
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28
ferno
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Bici
limousine
daccordissimo con voi il vento non va evitato va sfidato... l'importante è essere concentrati sul da farsi sempre entro i propi limiti!!cmq alla fine di ogni giro del genere è soddisfazione doppia.. mi ircordo quest'anno a gennaio tra freddo e vento uscivo lo stesso e cavoli è stata dura ma una bella ripagazione personale....( cosa capita solo da ciclisti)
 

VM67

Pedivella
1 Maggio 2010
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Monza
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TREK Emonda
Quando c'è vento bisogna studiare i giri in funzione di esso e poi essere assolutamente autocentrati, senza farsi condizionare psicologicamente dalla condizione esterna. Invece di guardare la velocità, guarda la cadenza e datti come obiettivo quello di tenere le RPM desiderate, fregandotene di mettere un rapporto che sembra da salita in pianura.
Vedrai che avrai dei miglioramenti.

Ho spesso notato che se non si è abbastanza autocentrati il vento tende a demoralizzarci e a condurci verso ribellioni prometeiche - come mettercela tutta per non scendere sotto una certa velocità, forzare per un breve tratto per poi scoppiare ecc - mentre se lo si considera alla stregua di una salita (se lo si percepisce cioè come una cosa normale, giusta, e non come una ingiustizia che il cielo ci sputa in faccia) anche un forte vento contrario diventa tollerabile, gestibile, e non penalizza nemmeno più di tanto la media sul giro.

L'unico vento veramente ostile è quello laterale, soprattutto se a folate.


In poche e semplici parole: poche paranoie e niente scuse, giù la testa e pedalare... male che vada arrivi a casa un po' dopo, le gambe saranno belle gonfie e ti sarai allenato per bene!! :mrgreen:
 

dagos

via col vento
19 Maggio 2013
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459
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Bici
molto bella e funzionale
Giornata disgraziata... grazie al vento :-(
quando sono partito alle 17,30 c'era una leggera brezza a favore... nel ritorno gli alberi di fianco alla strada, sebbene al di là del fossato arrivavano sulla strada... folate pazzesche contro laterali :wacko: per nn parlare poi in aperta campagna senza nessun riparo...rpm al limite max e velocità di 12-13 kmh... altro che salita al 15 %.... da dimenticare :cry:
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
8.430
247
Qua
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Bici
sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Ieri sera (ero già abbastanza cotto) sono tornato a casa da Verona in bici.
Vento laterale, ok, si può tenere.
Svolto a destra per approciare gli ultimi 7 chilometri e.....sorpresa....sembrava un tornado.....miiii se soffiava......ovviametne contrario.....
30 secondi di scoramento e poi.....39x17 21 km/h molto easy....
Il primo giorno che esco e non c'è vento torno indietro.....
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
8.430
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Qua
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Bici
sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Quando il vento soffia alle nostre spalle,non sento mai nessun ciclista lamentarsi...:mrgreen: ;-)
Dipende dalla consapevolezza.....
Se hai in programma un giro da 100 chilometri e i primi 50 lo hai alle spalle.....come realizzi cosa ti aspetta per i secondi 50 vedi che ti lamenti di averlo alle spalle.....
o-o
 

gatto silvestro

Pignone
6 Aprile 2012
163
3
Verona
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Bici
Pinarello FPquattro + Specialized Epic
Piuttosto esco con la pioggia ma se c'è vento la bici resta a casa.

Non è questione di fatica perchè nei miei giri c'è sempre un 25% di salite ma di fastidio vero e proprio, è più forte di me.
 

Luka

Apprendista Scalatore
15 Giugno 2004
2.375
134
62
Milano Est
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Bici
Scott Alu sub40
No, non è la leggenda del ... povero ciclista... osservate il dato della stazione di Milano Linate (vicina a me), dopo le 13 (direzione del vento)...:wacko::wacko:
 

Allegati

  • SENZAT~1.jpg
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Ma-Mo

Gregario
16 Gennaio 2012
696
11
SSG
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Bici
Saltafoss con sella a fiori e freni a tamburo!
No, non è la leggenda del ... povero ciclista... osservate il dato della stazione di Milano Linate (vicina a me), dopo le 13 (direzione del vento)...:wacko::wacko:

Bastava venire al velodromo ieri e capivi che il vento ti è sempre contro ... anche nell'ovale :mrgreen:

Parafrasando il caro vecchio Ennio ... "gira intorno a te" ... :mrgreen: