Ok, dopo qualche anno di pippaggine (3-4000 km /anno a passo da turista prevalentemente tra aprile e ottobre) e avendo constatato che cosi' non si migliora ho deciso di dare un taglio piu' *ssientifico* a vedere se, nonostante l'eta' non proprio verde, ci si puo' ancora fare qualcosa per raggiungere almeno il livello di brocco 
ho comprato un misuratore di potenza e (forse) comincio a capirci vagamente quacosa, sia strava che goldencheetah mi hanno stimato la ftp a circa 190W (bea m3rd@, te credo che non sono nemmeno un brocco) e per ora tegno questo valore come riferimento per le zone.
ho ripreso a pedalare con regolarita' ad aprile e da allora ho fatto 750km e 10000 mt
ho studiato un po' e, se ho ben capito la teoria, dovrei:
a) (continuare a) fare dei lunghi in zona 2 (che piu' o meno e' quello che ho sempre fatto) per non perdere l'abitudine
b) fare delle uscite mirate alla zona 3 alta zona4 bassa, non veri e proprio intervalli ma starci comunque del bel tempo ==>per alzare la FTP
c) fare intervalli piu' corti (3-5 min a scendere) a partire dalla zona 5, con breve riposo tra uno e l'atro ripetuti un certo numero di volte per ==> aumentare la VO2
d) riposare *il giusto* tra un uscita e l'altra
il punto a) giri in pianura o al massimo ondulato, partendo da casa
il punto b) quando metto la bici sulla macchina e vado a fare salite piu' consistenti
e' il punto c) che, nella mia profonda ingenuita', mi lascia perplesso, ok posso programmare il garmin a scandirmi i tempi degli intervalli e dei riposi ma, boja d'un giuda ladro, mentre vado per la strada se sto attento ai minuti e alla zona di potenza, 95% mi faccio travolgere dal primo autotreno

per organizzazione e scansione temporale il punto c) sarebbe un uscita infrasettimanale, che si traduce in o dopo le 16.30 o prima delle 8.30 a partire da Milano Est. per quelli pratici della zona, in quegli orari (beh piu' al pomeriggio) non e' cosi' facile trovare strade il cui traffico mi lasci libero di concentrarmi sul passo e non mi imponga di frenare scansare fermarmi dare la precedenza e quant'altro...
voi... come fate???



ho comprato un misuratore di potenza e (forse) comincio a capirci vagamente quacosa, sia strava che goldencheetah mi hanno stimato la ftp a circa 190W (bea m3rd@, te credo che non sono nemmeno un brocco) e per ora tegno questo valore come riferimento per le zone.
ho ripreso a pedalare con regolarita' ad aprile e da allora ho fatto 750km e 10000 mt
ho studiato un po' e, se ho ben capito la teoria, dovrei:
a) (continuare a) fare dei lunghi in zona 2 (che piu' o meno e' quello che ho sempre fatto) per non perdere l'abitudine
b) fare delle uscite mirate alla zona 3 alta zona4 bassa, non veri e proprio intervalli ma starci comunque del bel tempo ==>per alzare la FTP
c) fare intervalli piu' corti (3-5 min a scendere) a partire dalla zona 5, con breve riposo tra uno e l'atro ripetuti un certo numero di volte per ==> aumentare la VO2
d) riposare *il giusto* tra un uscita e l'altra
il punto a) giri in pianura o al massimo ondulato, partendo da casa
il punto b) quando metto la bici sulla macchina e vado a fare salite piu' consistenti
e' il punto c) che, nella mia profonda ingenuita', mi lascia perplesso, ok posso programmare il garmin a scandirmi i tempi degli intervalli e dei riposi ma, boja d'un giuda ladro, mentre vado per la strada se sto attento ai minuti e alla zona di potenza, 95% mi faccio travolgere dal primo autotreno


per organizzazione e scansione temporale il punto c) sarebbe un uscita infrasettimanale, che si traduce in o dopo le 16.30 o prima delle 8.30 a partire da Milano Est. per quelli pratici della zona, in quegli orari (beh piu' al pomeriggio) non e' cosi' facile trovare strade il cui traffico mi lasci libero di concentrarmi sul passo e non mi imponga di frenare scansare fermarmi dare la precedenza e quant'altro...
voi... come fate???





