Ciao peggio li ho messi solo per indicare quelli dell'oltre non per utilizzarli come termini di paragone con il carbonio utilizzato da altri costruttori. nessuna comparazione ma solo indicazione per quanto riguarda questo 3d.
Comunque senza presunzione di insegnare niente a nessuno, ma solo per il piacere di parlare di argomenti che mi interessano e che ho cercato di conoscere come meglio potevo, posso dire che al contributo interessante di Papalla, mi permetto di aggiungere qualche cosa: ogni tipo, anzi filamento di carbonio, modellato a mò di tessuto, ha delle caratteristiche migliori o peggiori rispetto ad un altro tipo di carbonio. Non esiste un carbonio migliore in assoluto, esiste solo quello che serve per quello che si vuole realizzare.
Il risultato finale e quando parlo di risultato finale intendo riferirmi alle prestazioni del telaio dipende da:
1) combinazione di layer cioè di tessuti con caratteristiche diverse ( p. es. nel caso dell'Oltre si usano due tipi di carbonio, l'UMS 40 ( altissimo modulo perchè ha un rapporto di massimo allungamento/massima resistenza/ peso (densità) molto alto ( ne esistono di più resistenti ma sono meno leggeri, ne esistono di più elastici ma meno resistenti, ecc) e IMS60 ( modulo intermedio con alta resistenza, maggiore di quella dell'UMS 40). Non si possono fare telai con un solo tipo di carbonio, perchè altrimenti sarebbe limitato nel suo potenziale. Nel caso dell'Oltre si sono scelti due tipi di carbonio che ognuno con le sue migliori caratteristiche, cioè la forza di tensione ( IMS60) e l'elasticità ( UMS40), si compensano e rendono il tessuto più adatto all'uso;
2) disposizione diversa del tessuto ( in pratica si orientano manualmente le fibre) e questo è fondamentale per creare un tessuto omogeneo che non abbia punti deboli;
3) numero di pelli o tessuti che si voglia, nei diversi punti critici del telaio ( zona sterzo, mc ecc);
4) infine il processo produttivo che consta di una propria tecnologia di stampaggio e delle modalità costruttive ( es. monoscocca). In questo caso ancor di più vige il segreto industriale, in pratica nessuno vi dirà niente di preciso.
Il carico di rottura superato il quale si hanno le cricche, è la massima sollecitazione monoassiale che un materiale può sostenere prima di rompersi (IMS60 dell'oltre ha un ottimo valore di riferimento in questo senso).
Il modulo elastico indica la tendenza a deformarsi non in modo permanente, come quando spingete con il piede la pedivella tenendo con una mano la sella e con l'altra il manubrio. Maggiore è il modulo maggiore è la rigidità del materiale ( UMS40 dell'oltre è in questo caso ha un ottimo valore di riferimento).
Infine la densità cioè il rapporto tra il peso e il volume che si misura con il rapporto grammi/cm^3.
Spero di essermi spiegato.
Da quello che ho appreso non è corretta un affermazione del genere "allora il carbonio T1000 è migliore di tutti".
Perchè quel tipo di carbonio ha della caratteristiche ottime, ma anche delle caratteristiche inferiori rispetto ad altro carbonio, in riferimento del modulo elastico ( più rigido meno resistente e viceversa), e al carico di rottura. In pratica più rigido meno resistente e viceversa senza trascurare la densità cioè la quantità di filamenti di carbonio necessari direttamente proporzionale al peso. Ovviamente discorso a parte è la resina che serve per compattare i filamenti di carbonio pressurizzati nell'autoclave...più resina maggiore peso....per la Oltre ( di seconda generazione) usano la nanotecnologia che aumenta poi la resistenza del carbonio all'impatto pur utilizzando meno resina. In pratica più leggero e più resistente.
Vi ringrazio dell'attenzione.