La Campagnolo delocalizza....

bdiegoz

Purple Mod
4 Novembre 2007
4.227
109
Visita sito
Assolutamente non concordo ...questa della classe politica è la solita favoletta ...abbiamo avuto una destra e sinistra che davanti litigavano e dietro andavano a braccetto il voto degli italiani negli ultimi 20 anni parla di un voto dell'alternanza con una crescente astensione al voto segnane che i nostri politici mediocri non hanno voluto considerare !!!


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk


l'astensione è cresciuta quando le cose sono (comprensibilmente/logicamente/razionalmente) peggiorate.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.750
4.348
Visita sito
Bici
Pinifarina
come mi piace questa discussione :-)
apprezzo il fatto che anche se le "ricette" sono diverse, alla fine si arriva sempre ad una definizione comune ben vicina alla (drammatica) realtà dei fatti.

per come la vedo io tutte le opinioni fin qui lette sono piú o meno valide.

le scelte fatte in passato hanno portato allo status quo. ora se si vuole sopravvivere bisogna decidere cosa fare in futuro.

campy ha deciso di localizzare per competere sui costi di gestione e produzione con i diretti concorrenti.

di certo é che cosí non si puó andare avanti... se si vuole competere con la produzione di massa allora si deve accettare la sfida dei paesi del far east...

se si punta su produzioni di nicchia allora si deve investire su ricerca...

se invece si vuole puntare su servizi allora bisogna spingere sul turismo...

in tutti i casi c'é bisogno di sforzi enormi... che forse non siamo piú in grado di fare...

buon per campy di aver avuto il coraggio e la capacità di farlo
 

bdiegoz

Purple Mod
4 Novembre 2007
4.227
109
Visita sito
Pregate per il meglio , aspettatevi il peggio !!!


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk


bene: nello specifico, come fai ad aspettarti il peggio quando hai un utile ante imposte pari all'1% di fatturato? nel caso in cui non si tratti di dato eccezionale, è insostenibile, e indica che è necessario un cambiamento radicale, non per stare meglio, ma per non morire.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
bene: nello specifico, come fai ad aspettarti il peggio quando hai un utile ante imposte pari all'1% di fatturato? nel caso in cui non si tratti di dato eccezionale, è insostenibile, e indica che è necessario un cambiamento radicale, non per stare meglio, ma per non morire.


Ma sei sicuro che il sopravvive sia necessariamente collegato al delocalizzare ??? Nella realtà solo la delocalizzazione non basta ma poi vanno attuare tutta una serie di politiche all'interno dell'azienda!!!!
Io sono molto convinto che questo non provocherà una riduzione di costo per i gruppi o ruote ...ma forse garantita alla proprietà un utile maggiore...


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

sofia

Apprendista Cronoman
19 Marzo 2010
3.026
82
Visita sito
Bici
Cervelo R3 SL, FM028, Trek Top Fuel 9.8, FM066 SL e una bestia nera cinese MTB da 29
Per tornare un pochino in argomento se passate di lì in questi giorni vedete la recinzione con le bandiere dei vari sindacati e diversi comunicati dei gruppi dei dipendenti............ che tristezza.
 

bdiegoz

Purple Mod
4 Novembre 2007
4.227
109
Visita sito
Ma sei sicuro che il sopravvive sia necessariamente collegato al delocalizzare ??? Nella realtà solo la delocalizzazione non basta ma poi vanno attuare tutta una serie di politiche all'interno dell'azienda!!!!
Io sono molto convinto che questo non provocherà una riduzione di costo per i gruppi o ruote ...ma forse garantita alla proprietà un utile maggiore...


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk


dipende dal piano industriale, ossia dalla strategia che si vuole adottare: in fin dei conti si tratta di phronesys aristotelica: posto un obiettivo, si fa un'analisi della situazione per elaborare delle strategie che possano ragionevolmente portarmi al conseguimento dell'obiettivo.
Se l'obiettivo è continuare a concorrere con i giappi, Campagnolo deve a) proporre un chorus a 650 euro b) aumentare il margine. Come? abbatte i costi. Quali? Lavoro in primis. Come? Romania. Funzionerà? Ragionevolmente sì, poi shit happens come dice @Somec.
Ho sottolineato quella frase perchè mi pare rivelatrice, ed è continuo argomento di scontro con i miei colleghi filosofessi specializzati in teoria critica francofortese: ogni azienda ha scopo di lucro, ossia la proprietà deve guadagnare, perché il rischio di azienda è accettabile solo in vista del guadagno. Altrimenti parliamo di cooperative (cioè nel 90% dei casi di aziende che si mascherano per godere di tassazione inferiore)
Il che non significa necessariamente sfruttare a morte il proletariato, e l'articolo 41 della Costituzione giustamente lo ricorda: l'impresa deve avere responsabilità sociale. Ma senza guadagno, o con un utile ante imposte dell'1%, l'impresa muore. E se muore l'impresa, muore il lavoro. E talvolta muoiono anche i lavoratori, e pure l'imprenditore.
Io abito in Veneto, è il mio mondo: è pure il mondo dei Campagnolo, ed è un mondo che muore; ha avuto tanti difetti, e Parise, Zanzotto, Rigoni Stern sono lì a ricordarlo e a sottolinearlo; ma aveva anche pregi, uno dei quali è che sapeva bene che un'esistenza decente, umana, è possibile solo con il lavoro, e che quindi il lavoro è sacro. Non è Marx, neanche Hegel, è Meneghello, sono mia madre e mio padre. Per un mondo così delocalizzare, togliere lavoro a chi avevi dato lavoro equivale a sentirti ignobile, schifoso. Non ti fa dormire la notte.
 

scotts50

Apprendista Velocista
13 Maggio 2011
1.677
73
Tuskany
Visita sito
Bici
Bianchi - Bottecchia - Viner
Vedo tante discussioni improntate su politica, Stato, tasse, euro e chi più ne abbia più ne metta.... tutte giuste per carità.... però ribadisco, secondo me la crisi attuale parte da molto lontano. Campagnolo produce gruppi e ruote di medio-alta gamma per sole bdc. Il mercato nell'ultimo decennio ha spostato le vendite sulle MTB..in un rapporto di 1 a 3. Sram con le MTB ha fatto la sua fortuna. Shimano produce gruppi anche per le bici da supermercato.... Sora o Acera vengono prodotti in numeri altissimi. Il rapporto con alcune grandi aziende produttrici forse è un attimo da rivedere. 3 anni fa comprai una Scott.... loro in listino non hanno modelli con il Campagnolo, poi quest'anno ho preso una "italianissima" Bianchi Sempre....e l'unico cambio Campy disponibile per quel modello era il Veloce..... E' anche vero che dopo anni di vacche magre Campagnolo è tornata al successo nei grandi giri..... ma forse i numeri alla fine sono troppo piccoli......
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.276
30.573
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Vedo tante discussioni improntate su politica, Stato, tasse, euro e chi più ne abbia più ne metta.... tutte giuste per carità.... però ribadisco, secondo me la crisi attuale parte da molto lontano. Campagnolo produce gruppi e ruote di medio-alta gamma per sole bdc. Il mercato nell'ultimo decennio ha spostato le vendite sulle MTB..in un rapporto di 1 a 3. Sram con le MTB ha fatto la sua fortuna. Shimano produce gruppi anche per le bici da supermercato.... Sora o Acera vengono prodotti in numeri altissimi. Il rapporto con alcune grandi aziende produttrici forse è un attimo da rivedere. 3 anni fa comprai una Scott.... loro in listino non hanno modelli con il Campagnolo, poi quest'anno ho preso una "italianissima" Bianchi Sempre....e l'unico cambio Campy disponibile per quel modello era il Veloce..... E' anche vero che dopo anni di vacche magre Campagnolo è tornata al successo nei grandi giri..... ma forse i numeri alla fine sono troppo piccoli......

il problema è proprio quello, Davide contro Golia (che non mi è mai stato troppo simpatico...).

nell'intervista su bdc-mag, Valentino Campagnolo parla proprio del periodo mtb: ci entrarono decisi, sponsorizzando anche dei top riders, tra cui ricordo Bill Tomac (non proprio un signor nessuno).
poi si ritirarono dal mercato, stufi di perdere caterve di soldi.
fu un momento decisivo, ma capisco anche l'imprenditore che si stufa di cacciar soldi in un segmento che non gli da' risultati.

come già detto prima, dal punto di vista strettamente imprenditoriale forse Campagnolo avrebbe dovuto delocalizzare in Oriente una dozzina di anni fa; avrebbe potuto produrre a costi (e prezzi) più bassi, e avere più quattrini per fare investimenti.

forse è stato fregato dall'amore per la sua gente...
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.276
30.573
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
dipende dal piano industriale, ossia dalla strategia che si vuole adottare: in fin dei conti si tratta di phronesys aristotelica: posto un obiettivo, si fa un'analisi della situazione per elaborare delle strategie che possano ragionevolmente portarmi al conseguimento dell'obiettivo.
Se l'obiettivo è continuare a concorrere con i giappi, Campagnolo deve a) proporre un chorus a 650 euro b) aumentare il margine. Come? abbatte i costi. Quali? Lavoro in primis. Come? Romania. Funzionerà? Ragionevolmente sì, poi shit happens come dice @Somec.
Ho sottolineato quella frase perchè mi pare rivelatrice, ed è continuo argomento di scontro con i miei colleghi filosofessi specializzati in teoria critica francofortese: ogni azienda ha scopo di lucro, ossia la proprietà deve guadagnare, perché il rischio di azienda è accettabile solo in vista del guadagno. Altrimenti parliamo di cooperative (cioè nel 90% dei casi di aziende che si mascherano per godere di tassazione inferiore)
Il che non significa necessariamente sfruttare a morte il proletariato, e l'articolo 41 della Costituzione giustamente lo ricorda: l'impresa deve avere responsabilità sociale. Ma senza guadagno, o con un utile ante imposte dell'1%, l'impresa muore. E se muore l'impresa, muore il lavoro. E talvolta muoiono anche i lavoratori, e pure l'imprenditore.
Io abito in Veneto, è il mio mondo: è pure il mondo dei Campagnolo, ed è un mondo che muore; ha avuto tanti difetti, e Parise, Zanzotto, Rigoni Stern sono lì a ricordarlo e a sottolinearlo; ma aveva anche pregi, uno dei quali è che sapeva bene che un'esistenza decente, umana, è possibile solo con il lavoro, e che quindi il lavoro è sacro. Non è Marx, neanche Hegel, è Meneghello, sono mia madre e mio padre. Per un mondo così delocalizzare, togliere lavoro a chi avevi dato lavoro equivale a sentirti ignobile, schifoso. Non ti fa dormire la notte.

Libera nos a Malo... o-o
sul tema, consiglio la lettura di "Schei", un libro di Gian Antonio Stella uscito nel 2000. abbastanza profetico.
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
895
Roma
Visita sito
Bici
:-)
Il declino dell'Italia industriale è stato già sentenziato nelle letteratura specializzata a partire dai primi anni novanta. Ciò vuol dire dolori sociali ma non finisce qui l'economia. L'economia piuttosto muta: da processi produttivi prevalentemente devoti alla trasformazione e all'assemblaggio della materia a processi tipici del settore terziario, quali servizi, innovazione, comunicazione. Naturalmente questi cambiamenti - che si misurano nel lungo periodo - andrebbero governati.

Campagnolo. La trasformazione dell'economia non vuol dire soltanto che le imprese dei servizi soppiantano a livello statistico quelle del settore industriale in senso stretto. La stessa industria "tradizionale" si trasforma, ovvero esternalizza e/o delocalizza (dove il lavoro costa meno). Mantenendo al centro il nucleo finanziario (in alcuni casi che provengono dall'industria di tipo familiare), quello amministrativo e soprattutto i rami strategici dell'innovazione e della comunicazione. Campagnolo, forse, arriva più tardi di altre realtà a realizzare questo tipo di trasformazione. Per meriti e non di certo per demeriti.

Bisognerebbe, da consumatori, rilevare se nel tempo la qualità del prodotto e il prestigio del marchio vengono in qualche modo depauperati. Questo a mio parere è il punto. Perché è più facile campare di rendita sul nome (e quindi investire più in comunicazione che innovazione), piuttosto che rischiare con l'investimento che concretamente interviene sul prodotto finito.
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.276
30.573
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Il declino dell'Italia industriale è stato già sentenziato nelle letteratura specializzata a partire dai primi anni novanta. Ciò vuol dire dolori sociali ma non finisce qui l'economia. L'economia piuttosto muta: da processi produttivi prevalentemente devoti alla trasformazione e all'assemblaggio della materia a processi tipici del settore terziario, quali servizi, innovazione, comunicazione. Naturalmente questi cambiamenti - che si misurano nel lungo periodo - andrebbero governati.

Campagnolo. La trasformazione dell'economia non vuol dire soltanto che le imprese dei servizi soppiantano a livello statistico quelle del settore industriale in senso stretto. La stessa industria "tradizionale" si trasforma, ovvero esternalizza e/o delocalizza (dove il lavoro costa meno). Mantenendo al centro il nucleo finanziario (in alcuni casi che provengono dall'industria di tipo familiare), quello amministrativo e soprattutto i rami strategici dell'innovazione e della comunicazione. Campagnolo, forse, arriva più tardi di altre realtà a realizzare questo tipo di trasformazione. Per meriti e non di certo per demeriti.

Bisognerebbe, da consumatori, rilevare se nel tempo la qualità del prodotto e il prestigio del marchio vengono in qualche modo depauperati. Questo a mio parere è il punto. Perché è più facile campare di rendita sul nome (e quindi investire più in comunicazione che innovazione), piuttosto che rischiare con l'investimento che concretamente interviene sul prodotto finito.

sono in parte d'accordo con te, ma dissento sull'ultimo punto.
la storia è piena di esempi in cui il prodotto tecnicamente migliore perde di fronte ad uno qualitativamente peggiore, ma più supportato dal marketing (e dalla forza contrattuale delle aziende che ci stanno dietro).
un caso sopra tutti, lo standard VHS vs. video 2000 (Sony / Panasonic vs. Philips / Grundig)
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
895
Roma
Visita sito
Bici
:-)
sono in parte d'accordo con te, ma dissento sull'ultimo punto.
la storia è piena di esempi in cui il prodotto tecnicamente migliore perde di fronte ad uno qualitativamente peggiore, ma più supportato dal marketing (e dalla forza contrattuale delle aziende che ci stanno dietro).
un caso sopra tutti, lo standard VHS vs. video 2000 (Sony / Panasonic vs. Philips / Grundig)


ti ringrazio o-o sull'ultimo punto....

io non posso mica sobbarcarmi il destino di un'azienda:mrgreen:.....
da consumatore posso tuttavia valutare se nell'arco delle suddette trasformazioni il prestigio di un marchio viene mantenuto, oppure se viceversa la proprietà campa della rendita che quel nome porta.

Poi sta a Campagnolo scegliere se essere Ferrari o 500. Oppure, continuare a fare entrambe le cose:asd2:
 

Mauro85

Apprendista Velocista
7 Aprile 2012
1.547
513
Visita sito
Bici
Pinarello
Un ultegra è un prodotto eccellente, funziona benissimo, è appetibile, ha un marchio solido e costa al consumatore 650 euro. Ora, Campagnolo ha un marchio solido, funziona benissimo, è appetibile, NON costa 650 euro. cosa deve fare Campagnolo per mettersi al passo?

Qual è il Campagnolo che non costa 650 euro?
L'Athena è l'equivalente dell'Ultegra, anzi se lo prendi in versione carbon è pure superiore. Costa tra i 600 e gli 800 euro (con leve freno e guarnitura in carbonio).

Tu e tanti altri che lodate i prezzi Shimano vi siete solo fatti ingannare dai listini.
Shimano deve la sua forza a scelte di marketing, non di sostanza.
Ovvero, ha piazzato in cima alla gamma 2 soli gruppi, Dura-Ace e Ultegra, costruiti entrambi in alluminio e poco diversi nei materiali, così il cliente tende a paragonarli ai primi 2-3 di gamma della Campagnolo.

La Campagnolo ha scelto di stare un gradino sopra con il Super-Record e Record, difatti può permettersi di sponsorizzare i professionisti con 2 gruppi.
Avete mai visto correre squadre Shimano con l'Ultegra?

Chi non spende per il Dura-Ace sceglie l'Ultegra, secondo gruppo Shimano ma quarto se paragonato all'offerta Campagnolo.
Quindi la classifica si compone così:

Super Record e Record non hanno paragoni
Chorus=Dura-Ace
Athena(versione alluminio)=Ultegra

Come vedete i prezzi si riallineano.

Finiamola di affermare che Campagnolo costa troppo se poi Shimano costa meno perché fa economia sui materiali.
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.276
30.573
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
ti ringrazio o-o sull'ultimo punto....

io non posso mica sobbarcarmi il destino di un'azienda:mrgreen:.....
da consumatore posso tuttavia valutare se nell'arco delle suddette trasformazioni il prestigio di un marchio viene mantenuto, oppure se viceversa la proprietà campa della rendita che quel nome porta.

Poi sta a Campagnolo scegliere se essere Ferrari o 500. Oppure, continuare a fare entrambe le cose:asd2:

certo, ricordandoci comunque che un'azienda italiana, anche se delocalizza, contribuisce comunque in positivo ai nostri conti: secondo voi, degli 800 euro di un'Iphone che comprate, tolti i costi distributivi la fetta più grossa se ne va in Cina alla Foxconn che produce, o negli USA alla casamadre?

è proprio questo che manca all'Italia: aziende globali di prodotti di consumo.
basta guardare da dove arrivano i prodotti che usiamo ogni giorno.
dobbiamo convincerci che senza aziende di questo tipo, indipendentemente da dove producono, sono necessarie per la sopravvivenza del nostro paese.
se poi producono in Italia, ancora meglio...
 
  • Mi piace
Reactions: andre.road

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
895
Roma
Visita sito
Bici
:-)
certo, ricordandoci comunque che un'azienda italiana, anche se delocalizza, contribuisce comunque in positivo ai nostri conti: secondo voi, degli 800 euro di un'Iphone che comprate, tolti i costi distributivi la fetta più grossa se ne va in Cina alla Foxconn che produce, o negli USA alla casamadre?

è proprio questo che manca all'Italia: aziende globali di prodotti di consumo.
basta guardare da dove arrivano i prodotti che usiamo ogni giorno.
dobbiamo convincerci che senza aziende di questo tipo, indipendentemente da dove producono, sono necessarie per la sopravvivenza del nostro paese.
se poi producono in Italia, ancora meglio...

sono d'accordo, basta che si dia un po' di prospettiva per i giovani, laureati e non

ciao buonaserata o-o
 

bdiegoz

Purple Mod
4 Novembre 2007
4.227
109
Visita sito
Qual è il Campagnolo che non costa 650 euro?
L'Athena è l'equivalente dell'Ultegra, anzi se lo prendi in versione carbon è pure superiore. Costa tra i 600 e gli 800 euro (con leve freno e guarnitura in carbonio).

Tu e tanti altri che lodate i prezzi Shimano vi siete solo fatti ingannare dai listini.
Shimano deve la sua forza a scelte di marketing, non di sostanza.
Ovvero, ha piazzato in cima alla gamma 2 soli gruppi, Dura-Ace e Ultegra, costruiti entrambi in alluminio e poco diversi nei materiali, così il cliente tende a paragonarli ai primi 2-3 di gamma della Campagnolo.

La Campagnolo ha scelto di stare un gradino sopra con il Super-Record e Record, difatti può permettersi di sponsorizzare i professionisti con 2 gruppi.
Avete mai visto correre squadre Shimano con l'Ultegra?

Chi non spende per il Dura-Ace sceglie l'Ultegra, secondo gruppo Shimano ma quarto se paragonato all'offerta Campagnolo.
Quindi la classifica si compone così:

Super Record e Record non hanno paragoni
Chorus=Dura-Ace
Athena(versione alluminio)=Ultegra

Come vedete i prezzi si riallineano.

Finiamola di affermare che Campagnolo costa troppo se poi Shimano costa meno perché fa economia sui materiali.

BINGO!
secondo gruppo shimano= ultegra
secondo gruppo campagnolo= record? chorus?
spiegare che record/chorus>ultegra risulta difficile.
secondo gruppo sram=force
secondo gruppo campagnolo=record?chorus?
spiegare che record/chorus>ultegra risuta difficile.
Ultegra è il secondo, quasi come quello dei pro. E' efficiente. E' un mulo. E' ottimo. e costa meno di un chorus/record.
Significa che Campagnolo aveva scelto una strategia più elitaria rispetto a Shimano, e in quest'ottica rientra anche un massiccio programma di investimento nel settore corse. Ma se l'utile ante imposta resta sull'1% significa che è strategia che non ha funzionato.
Shimano invece la butta sul più semplice dal punto di vista comunicativo, 3 gruppi e stop, con target ben chiaro, costi più bassi, economia di scala migliore, possibilità di fornitura OEM pressochè illimitata.
Guarda il pasticcio delle decathlon, mach 720/740, stesso telaio, differenza di prezzo importante per componentisica poco differente.
Non è che shimano freghi, è che imposta la sua proposta in maniera differente adeguandola all'obiettivo.
 

dagos

via col vento
19 Maggio 2013
9.647
459
Visita sito
Bici
molto bella e funzionale
Finiamola di affermare che Campagnolo costa troppo se poi Shimano costa meno perché fa economia sui materiali.

Shimano farà pure "economia" sui materiali ma non sulla bontà del progetto in sè e di conseguenza al suo funzionamento... poi bisogna vedere il margine di redditività che Campagnolo consegue con i modelli che si possono affiancare ai due top Shimano... e forse questo è il motivo per cui Campy delocalizza... ma vai a saperlo ;nonzo%

Avere un Utile netto dell'1 % dichiarato vuol dire tutto e niente... bisogna vedere i vari ammortamenti a quanto ammontano e in quali settori e investimenti che magari tardano a dare il risultato sperato.
 

alearc66

Apprendista Cronoman
9 Aprile 2013
3.287
1.191
Ponte S. Pietro
www.strava.com
Bici
colnago master xlight bianchi boron xl
sono d'accordo, basta che si dia un po' di prospettiva per i giovani, laureati e non

ciao buonaserata o-o

Cosa che purtroppo vedo piu' difficile con la delocalizzazione sempre piu' massiccia di tante imprese produttive.
La Fiat,per fare un'esempio,per anni si è messa in tasca miliardi di aiuti statali perche' senno' minacciava di chiudere gli stabilimenti in Italia (poi li ha chiusi lo stesso).
Io comunque ripeto quello che ho scritto in precedenza,in tempi di crisi i prezzi delle autovetture,(ma anche delle bdc ,perche' no)si sono abbassati qua in Italia? A me sembra di no.
Se il mio prodotto che costa 5 e vendo a 10 lo acquistano 100 persone ho guadagnato 10-5=5 x 100 cioe' 500
Io posso pero' anche decidere di accontentarmi di vendere lo stesso prodotto ad 8
sara' molto facile che ci saranno piu' persone che lo acquisteranno,se fossero 200
8-5=3 x 200 guadagno 600 cioe' di piu'.
A me sembra di vedere che molte aziende(non parlo di piccole imprese) preferiscono morire piuttosto che provare a rivedere i loro prezzi e corregetemi se sbaglio(infatti,alcune muoiono)ma sono anche queste delle scelte.
Il consumatore italiano,oggigiorno guarda molto di piu cio' che a pari qualita',costa di meno.