kikhit
Scalatore
- 21 Dicembre 2004
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- Bici
- una bitumiera e altri aggeggi a pedali con due ruote più o meno grasse
lavorando (o avendo lavorato, visto il periodo) in giro per bar confermo che oltre alla miscela (ce ne sono davvero di tanti tipi) conta molto anche la "mano" e la quantità di caffè, passo dal aver visto baristi sbattere "piano" il gruppo che usano per fare il caffè così ne devono mettere meno per riempirlo a quelli che lo puliscono abbastanza bene prima di ogni uso, da quelli che non regolano mai il macina caffè a quelli che ogni 2-3h ne bevono uno per controllare se è "a posto" (ovviamente gente che ha fatto corsi di specializzazione sulla cosa)...
Ai tempi dell'università ho lavorato per un annetto dietro la macchina per caffè in un bar di un noto teatro di Torino (così scroccavo pure concerto e opera come 'tredicesima') e posso confermare che la 'mano' di chi fa il caffè è forse la cosa che fa maggiormente la differenza. Eravamo 4-5 ragazzi in bar, e a ognuno usciva un caffè molto diverso. Io ci ho messo un po' a imparare a farlo bene. Prima di servire ai clienti si facevano almeno una decina di caffè da buttare, la temperatura, pressione ecc. venivano controllate costantemente, si faceva il purge dopo ogni caffè, ecc.






