Ho aspettato un paio di mesi prima di fare questa recensione , perche volevo esser sicuro delle prime impressioni avute…
La bici oramai la conoscete la mia e’ allestita con RED e ruote R-Sys ( o 404 zipp), ho acquistato solo il telaio perche mi piaceva troppo quel colore purtroppo la cdale prevede o il telaio o una configurazione top di gamma (5700 €
in questa colorazione (prima piccola nota dolente) di conseguenza ho dovuto ripiegare sul telaio , ma come sapete cio sono altri colori con buone configurazioni a prezzi ottimi.
Il packaging era un po scarno prevede il solito manuale d’istruzioni , il riduttore da BB30 a standard, la serie sterzo (cuscinetti e parapolvere + uno spessore), e un set di adesivi trasparenti da mettere nei punti nevralgici….ahhh e la garanzia a vita !!
Peso :
Il mia e’ una 52 dal peso record di 864 gr nudo senza nulla (viti,cuscinetti ,fascetta,reggisella etc etc) forcella non tagliata dal peso di 380 gr.
Voto = 9
Rifiniture:
A mio avviso essendo un Top di gamma mi sarei aspettato un pochino di maggior cura nei dettagli e’ vero che la cdale e’ molta sostanza e pochi fronzoli dunque ottima verniciatura, ma alcuni punti potevano avere maggior cura, come ad esempio la parte non verniciata della forcella che dovrebbe poi nascondersi nel telaio ma rimane cmq una “riga” nera che si poteva “nascondere” ,oppure la parte interna dei tubi che si intravede dal tubo piantone c’e’ poca cura nella fresatura del carbonio. Non sono previsti neanche fili a scomparsa nel telaio ne accorgimenti estetici da oreficeria, insomma una bici molto racing e poco piu.
Voto = 7
Prova:
Premetto che vengo da una CR1 pro del 2005 e ho avuto occasione di provare anche una Dogma del 2009, un cervelo R3 e una specy SL2, non sono espertissimo ma devo dire che le differenze riesco a percepirle.
Sin dai primi metri si capisce la rigidità del telaio mentre la Cr1 addolciva ogni rugorosità e buche dell’asfalto questa te li trasmette in maniera molto piu diretta, diciamo dei calcetti secchi netti al contrario del CR1 che erano, come dire, “accompagnati” appunto un po smorzati.
Ma comincio a pedalare seriamente e capisco che ho sotto mano un gran bel mezzo sarà l’eccitazione, sarà il telaio HM più rigido o forse sarà davvero il BB30 ma sembra, sin da subito che ogni pedalata si tramuti in metri , la pedalata sembra piu diretta, la sensazione e’ quella che la forza impressa vada direttamente alle ruote (senza passare dal via
), insomma non lo immaginavo ma questa ha un altro passo rispetto al CR1.
In salita si prende subito la posizione giusta e la pedalata e’ continua, pensavo inizialmente che era piu destinata alle grandi volate e grandi velocità invece in salita si comporta bene molto bene.
In pianura poi come detto riesce a dar il meglio di se sopratutto nei rilanci come detto la sensazione e’ quella di non perdere nessun Kilogrammetro impresso alle pedivelle, e anche nella pedalata in piedi e’ impressionante come riesce ad essere stabile ma allo stesso tempo proficua…..
A differenza della mia vecchia Cr1 ho notato una cosa meno ovvia ma credo molto importante, la Supersix ti permette di “mulinare” i rpm che vuoi lei non si scompone affatto !!!
Nel senso che la Cr1 in certe situazioni e in certi rpm cominciava ad un accenno di effetto bandiera del posteriore, pensavo fosse normale e’ pur sempre una bici da 7kg, ed invece questa supersix nonostante i suoi 6,4 kg mantiene la linea e appunto non si scompone affatto anche a 110 120 rpm e con il terreno “tortuoso”.
Voto = 9
Guidabilità
Si e’ parlato tanto del canotto sterzo conico che a loro dire doveva dare molta piu stabilità, e in effetti ho visto che nelle curve in velocità la bici si “inbinaria” sul giusto “binario” e tiene la curva alla grande, da vecchio motociclista riesco a percepire i vantaggi di questa impostazione e devo dire una volta impostata la curva piu veloce sei meglio e’ …tanto lei compie il giusto raggio di curva..
Ma a mio avviso perde un po sullo stretto, non e’ velocissima su i piccoli cambi di direzione ( es: x evitare una buca) nulla di che ma la cr1 in questa era meglio era piu pronta ,e anche nel scendere in curva e’ leggermente piu pigra, forse era inevitabile se uno vuole una bici stabile in velocità, si perde qualcosa sul lento e sul veloce.
Voto = 8
Piccola nota rispetto alla prova fata con la Dogma, che essendo anch’essa un top di gamma e’ un confronto dovuto.
La dogma devo dire che a confronto era un divano un vero salotto riusciva a smorzare tutto anche le buche di Ostia
ma perde sicuramente in rigidità e in prontezza di risposta , la diffrenza maggiore sta nel fatto che la dogma gli servivano 2, 3 pedalate in piu per avere velocità ma poi riusciva a mantenere un ottimo spunto, la supersix questo spunto lo ha da subito forse paga un po di comodità ?!?
Forse la supersix e' molto piu pargonabile con la R3 assai piu simile .
E qui voglio aprire un discorso sulla comodità, come detto la bici e’ nervosa certo trasmette tutte le irregolarità del terreno come dire e’ come far scorrere una ruota di gomma sul terreno o una ruota di acciaio, la ruota di acciaio trasmette tutto senza compromessi….ma che vi devo dire, sara forse la sella nuova sarà una piu azzeccata posizione in bici però io torno a casa anche dopo 4 5 ore di bici non ho nessun fastidio, anzi la Cr1 mi dava piu fastidio , insomma la comodità a mio avviso dipende molto dalla posizione piu che dalla rigidità del telaio.
Comodita’ voto = 8
Vorrei dire un ultima cosa, queste differenze che ho notato dalla mia Cr1 mi hanno fatto riflettere, e cioe’ …allora cavolo e’ vero che le bici piu nuove hanno delle differenze rispetto a progetti piu vecchi!, la cosa mi mette un po paura, allora e’ vero che bisogna stare al passo con i tempi che il top ancora non si è raggiunto ?!?!?
A chi consiglio questa bici ??? scusate ma io la consiglio a tutti….
La bici oramai la conoscete la mia e’ allestita con RED e ruote R-Sys ( o 404 zipp), ho acquistato solo il telaio perche mi piaceva troppo quel colore purtroppo la cdale prevede o il telaio o una configurazione top di gamma (5700 €
in questa colorazione (prima piccola nota dolente) di conseguenza ho dovuto ripiegare sul telaio , ma come sapete cio sono altri colori con buone configurazioni a prezzi ottimi.Il packaging era un po scarno prevede il solito manuale d’istruzioni , il riduttore da BB30 a standard, la serie sterzo (cuscinetti e parapolvere + uno spessore), e un set di adesivi trasparenti da mettere nei punti nevralgici….ahhh e la garanzia a vita !!
Peso :
Il mia e’ una 52 dal peso record di 864 gr nudo senza nulla (viti,cuscinetti ,fascetta,reggisella etc etc) forcella non tagliata dal peso di 380 gr.
Voto = 9
Rifiniture:
A mio avviso essendo un Top di gamma mi sarei aspettato un pochino di maggior cura nei dettagli e’ vero che la cdale e’ molta sostanza e pochi fronzoli dunque ottima verniciatura, ma alcuni punti potevano avere maggior cura, come ad esempio la parte non verniciata della forcella che dovrebbe poi nascondersi nel telaio ma rimane cmq una “riga” nera che si poteva “nascondere” ,oppure la parte interna dei tubi che si intravede dal tubo piantone c’e’ poca cura nella fresatura del carbonio. Non sono previsti neanche fili a scomparsa nel telaio ne accorgimenti estetici da oreficeria, insomma una bici molto racing e poco piu.
Voto = 7
Prova:
Premetto che vengo da una CR1 pro del 2005 e ho avuto occasione di provare anche una Dogma del 2009, un cervelo R3 e una specy SL2, non sono espertissimo ma devo dire che le differenze riesco a percepirle.
Sin dai primi metri si capisce la rigidità del telaio mentre la Cr1 addolciva ogni rugorosità e buche dell’asfalto questa te li trasmette in maniera molto piu diretta, diciamo dei calcetti secchi netti al contrario del CR1 che erano, come dire, “accompagnati” appunto un po smorzati.
Ma comincio a pedalare seriamente e capisco che ho sotto mano un gran bel mezzo sarà l’eccitazione, sarà il telaio HM più rigido o forse sarà davvero il BB30 ma sembra, sin da subito che ogni pedalata si tramuti in metri , la pedalata sembra piu diretta, la sensazione e’ quella che la forza impressa vada direttamente alle ruote (senza passare dal via
In salita si prende subito la posizione giusta e la pedalata e’ continua, pensavo inizialmente che era piu destinata alle grandi volate e grandi velocità invece in salita si comporta bene molto bene.
In pianura poi come detto riesce a dar il meglio di se sopratutto nei rilanci come detto la sensazione e’ quella di non perdere nessun Kilogrammetro impresso alle pedivelle, e anche nella pedalata in piedi e’ impressionante come riesce ad essere stabile ma allo stesso tempo proficua…..
A differenza della mia vecchia Cr1 ho notato una cosa meno ovvia ma credo molto importante, la Supersix ti permette di “mulinare” i rpm che vuoi lei non si scompone affatto !!!
Nel senso che la Cr1 in certe situazioni e in certi rpm cominciava ad un accenno di effetto bandiera del posteriore, pensavo fosse normale e’ pur sempre una bici da 7kg, ed invece questa supersix nonostante i suoi 6,4 kg mantiene la linea e appunto non si scompone affatto anche a 110 120 rpm e con il terreno “tortuoso”.
Voto = 9
Guidabilità
Si e’ parlato tanto del canotto sterzo conico che a loro dire doveva dare molta piu stabilità, e in effetti ho visto che nelle curve in velocità la bici si “inbinaria” sul giusto “binario” e tiene la curva alla grande, da vecchio motociclista riesco a percepire i vantaggi di questa impostazione e devo dire una volta impostata la curva piu veloce sei meglio e’ …tanto lei compie il giusto raggio di curva..
Ma a mio avviso perde un po sullo stretto, non e’ velocissima su i piccoli cambi di direzione ( es: x evitare una buca) nulla di che ma la cr1 in questa era meglio era piu pronta ,e anche nel scendere in curva e’ leggermente piu pigra, forse era inevitabile se uno vuole una bici stabile in velocità, si perde qualcosa sul lento e sul veloce.
Voto = 8
Piccola nota rispetto alla prova fata con la Dogma, che essendo anch’essa un top di gamma e’ un confronto dovuto.
La dogma devo dire che a confronto era un divano un vero salotto riusciva a smorzare tutto anche le buche di Ostia
Forse la supersix e' molto piu pargonabile con la R3 assai piu simile .
E qui voglio aprire un discorso sulla comodità, come detto la bici e’ nervosa certo trasmette tutte le irregolarità del terreno come dire e’ come far scorrere una ruota di gomma sul terreno o una ruota di acciaio, la ruota di acciaio trasmette tutto senza compromessi….ma che vi devo dire, sara forse la sella nuova sarà una piu azzeccata posizione in bici però io torno a casa anche dopo 4 5 ore di bici non ho nessun fastidio, anzi la Cr1 mi dava piu fastidio , insomma la comodità a mio avviso dipende molto dalla posizione piu che dalla rigidità del telaio.
Comodita’ voto = 8
Vorrei dire un ultima cosa, queste differenze che ho notato dalla mia Cr1 mi hanno fatto riflettere, e cioe’ …allora cavolo e’ vero che le bici piu nuove hanno delle differenze rispetto a progetti piu vecchi!, la cosa mi mette un po paura, allora e’ vero che bisogna stare al passo con i tempi che il top ancora non si è raggiunto ?!?!?
A chi consiglio questa bici ??? scusate ma io la consiglio a tutti….
Ultima modifica:
da ex cannondelista (super six) dico anche io che è nata x l' agonismo punto e basta!!!In salita è un mostro e io avvevo il s.six di due anni fà!!!mi immagino la tua sia ancora piu' reattiva.Si infatti la dogma in confronto è un divano
