Ripeto. Atteso che siam d'accordo che collegarsi ai -150 è noioso, tu che critichi per questo la Rai, cosa proponi di fattibile da parte della Rai?
Secondo me, fare 150 km di commenti utili e interessanti ogni giorno non è possibile, pertanto non c'è da criticare la Rai per questo. Spero che così sia più comprensibile il mio pensiero.
Sulla prima domanda trovo carini i servizi confezionati dalla produzione del Tour de France prima dell'inizio della gara, dove viene posta una domanda e si sentono le risposte dei corridori più rappresentativi. Ecco se fossi nella Rai prenderei spunto da questo.
In passato, mi ricordo di De Luca che facevai servizi sulle maestranze (cuoco, i massaggiatori, meccanici, miss...). Erano gradevoli, non erano esasperatamente rivolti agli appassionati ma risultavano interessanti anche al pubblico generalista, sicché perfetti per il programma di Rai2 e/o per le fasi iniziali; inoltre potrebbero essere lo spunto per coinvolgere un esperto a secondo della tematica trattata dal servizio rimanendo comunque in tema. Il nuovo programma di Rai2 ha notevoli margini di miglioramento ma è comprensibile essendo una novità di questa edizione. Personalmente l'avrei preferito dalla partenza utilizzando Macarozzi (bella presenza maschile), Garzelli, Laura Betto (accontenterebbe il pubblico maschile) o eventualmente con Barbara Pedrotti - già presente lavorando con Radio Rai2 -. Rosolino con il ciclismo centra poco ma comprendo sia utile in quanto volto conosciuto, è demoralizzante vedere un invitato come Mastrota.
Concordo pienamente con te, il ciclismo non è uno sport dinamico come il tennis/volley/basket, quindi 5 ore di diretta non consentono una cronaca coinvolgente.
Il Processo alla tappa è migliorato. Un paio di anni fa c'erano i menestrelli che cantavano ed hanno eliminato quella parte imbarazzante in cui Garzelli e Conti dovevano forzatamente essere in disaccordo sul tema del giorno.
Io apprezzo il lavoro e l'impegno della Rai e trovo corretto che cerchi di valorizzare il territorio interessato dalla corsa e la diretta integrale delle tappe è importante anche per questo. Oltre al lato sportivo bisogna sempre ricordarci che dovrebbe essere l'occasione di valorizzare il territorio come accade con
Viaggio nell'Italia del Giro.
Moto scopa è sempre simpatico.
Rimango basito dall'apprendere che Vegni vorrebbe ridurre la diretta agli ultimi 30/40 Km. E' uno scherzo vero? Quindi vorrebbe un format di 45 minuti? Bene le reti che trasmettono la corsa avrebbero un prodotto breve che gli farebbe diminuire i ricavi generati dalla pubblicità e di conseguenza pagherebbero molto meno i diritti della corsa

(Cairo ne sarebbe felice

). Ottimo. La Rai ridurrebbe i costi di produzione?
Quindi si eliminerebbero le riprese? Perchè altrimenti i costi della produzione non diminuirebbero...
Immagino il povero Pancani che cita i passaggi ai t.v. e g.p.m. senza la visione delle immagini. Insomma si ritornerebbe agli anni 60... Geniale.
Le località sarebbero interessate al passaggio della corsa sapendo di non alcuna visibilità...
I costi diminuiscono soltanto se si ripropone la copertura delle corse di Coppa Italia, dove si utilizzano due moto ripresa...
Eventualmente dovrebbero puntare ad avere riprese in diretta dall'interno del gruppo