Per tutti i fans della 'Dolomiti' voglio ricordare che c'è stato un tempo quando è stata prodotta negli stabilimenti di Treviglio, sempre in quel tempo era regolarmente a catalogo per i bianchisti in patria nella sottocategoria 'Classic' nell'unico allestimento Veloce compact,
ruote Ambrosio Ws23, sella Regal in camoscio e forcella in carbonio con cannotto in alluminio. Purtroppo questa prima versione (Y9BE7I) non aveva gli attuali eccellenti tubi Columbus Spirit nobium steel alloy triple butted ma dei meno prestigiosi cromoly.
Gli eccellenti tubi di cui sopra vengono ora maneggiati per Bianchi USA in quel di Taiwan. la qualità, dispiace dirlo, è ora di un altro livello, non solo per i differenti materiali scelti ma anche per le finiture e la forcella è finalmente maturata diventando un rispettabilissimo manufatto in acciaio di gran qualità.
Come ogni oggetto a questo mondo può essere importato ma non per via ufficiale
Ah.. dimenticavo.. per una scelta di massima robustezza e di ottimizzazione di comportamento i tubi Spirit (che sono votati alle massime competizioni) impreziosiscono solo il triangolo principale della struttura, il carro posteriore è rimasto in cromoly, questo non ha permesso di scendere a pesi extra-ordinari, attestandosi comunque entro i 1600gr in taglia media, cui vanno ad aggiungersi i 670gr della forcella.
Una dozzina di anni or sono, Bianchi (e quella volta rigorosamente nelle proprie officine), aveva dimostrato di saper fare grandi cose con l'acciaio grazie ai sofisticatissimi tubi forniti dalla Dedacciai, trattati al boro su specifiche Bianchi (in quell'occasione si rinunciò alle congiunzioni microfuse che, si sà, pagano qualcosa in termini di peso rispetto al procedimento tig-welding).