Lo sport più pericoloso

Anton

Apprendista Passista
15 Novembre 2010
894
11
cagliari
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Bici
pinarello fp1
io oggi ci ho messo del mio! prima son entrato velocissimo in una curva,per chiuderla ho dovuto piegare..ho trovato ghiaia...la bici ha pattinato e per poco non volavo!
non contento...40 km dopo...ero rilassatissimo quando il passaggio di una macchina accanto a me ha creato un piccolo vuoto d'aria e son finito fuoristrada! fortunatamente son rimasto in piedi,la cuneta era asfaltata,anche se scendere un gradino di 20 cm a 35kmh credo abbia nociuto gravemente alla salute della bici!

morale della favola: se pensi a non cadere....cadrai! se pensi a non farti male..ti farai male! non pensarci....però non prendere esempio da me che me le cerco ahahahah ( però non son ancora caduto a terra,nonostante tutto...)
 

Spank

Apprendista Velocista
18 Gennaio 2010
1.708
76
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Non so se il ciclismo sia lo sport più pericoloso ma i numeri sono da brividi:
nel 2009 secondo le statistiche ISTAT (sono gli ultimi dati disponibili) abbiamo avuto:
- 295 morti (+2,4% rispetto al 2008)
- 3,9% gli incidenti con bici coinvolte
- 8,3% del totale dei morti in incidenti stradali


... ma il dato più impressionante:
- 1,9% di indice di mortalità medio per categoria di veicolo contro lo 0,9% di media generale
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.490
3.420
Roma Eur
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Bici
BMC slr01 TREK Madone
Prima di ogni gara la sera , non essendo credente, rivolgo un pensiero alle mie 2 figlie ed a mia moglie.
Da un po di tempo lo faccio.. anche quando esco in allenamento sopratutto quando siamo un bel gruppo.

La cosa vi assicura mi snerva molto mi sento come un soldato che deve andare in battaglia, io non mi vanto di far parte di uno sport pericoloso...di essere un temerario anche quando faccio peripezie in MTB, anzi come detto la cosa mi snerva molto.
 

Stradista

Apprendista Cronoman
4 Aprile 2007
3.542
147
61
Mestre
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Bici
Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40
Prima di ogni gara la sera , non essendo credente, rivolgo un pensiero alle mie 2 figlie ed a mia moglie.
Da un po di tempo lo faccio.. anche quando esco in allenamento sopratutto quando siamo un bel gruppo.

La cosa vi assicura mi snerva molto mi sento come un soldato che deve andare in battaglia, io non mi vanto di far parte di uno sport pericoloso...di essere un temerario anche quando faccio peripezie in MTB, anzi come detto la cosa mi snerva molto.

Quoto.......anchio in effetti da un paio d'anni esco in allenameto pervaso da un senso di timore che una volta non avevo anzi l'uscita infrasettimanale con il gruppo mi era di stimolo.....oggi ho una coscenza diversa, vedo gente che corre rischi inutili per prevalere sullo sfigato di turno, auto che ti sfiorano da tutte le parti insomma cio' che dovrebbe essere un'attività sportiva finalizzata a scaricare le tensioni di una giornata pesante diventa quasi un' ulteriore carico di tensione...il fatto è che prendere la bici per fare il cicloturista non mi stimola e diversamente il sano agonismio non c'è piu' tutti vogliono dimostrare di essere forti creando rischi inutili.....forse è arrivato il momento di fare una pausa di riflessione...;nonzo%
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
8.430
247
Qua
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Bici
sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
io oggi ci ho messo del mio! prima son entrato velocissimo in una curva,per chiuderla ho dovuto piegare..ho trovato ghiaia...la bici ha pattinato e per poco non volavo!
non contento...40 km dopo...ero rilassatissimo quando il passaggio di una macchina accanto a me ha creato un piccolo vuoto d'aria e son finito fuoristrada! fortunatamente son rimasto in piedi,la cuneta era asfaltata,anche se scendere un gradino di 20 cm a 35kmh credo abbia nociuto gravemente alla salute della bici!

morale della favola: se pensi a non cadere....cadrai! se pensi a non farti male..ti farai male! non pensarci....però non prendere esempio da me che me le cerco ahahahah ( però non son ancora caduto a terra,nonostante tutto...)

Rischi di tirartela addosso :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

dodo70

Novellino
31 Marzo 2011
63
6
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Bici
Wilier Mortirolo
Oggi il Dott.Tredici ha detto che in base alle statiche numero di praticanti e durata dell'esercizio il ciclismo e' uno degli sport meno pericolosi,uno dei piu' pericolosi e' l'equitazione.


E sicuramente è vero, ogni numero deve essere contestualizzato, in un incidente aereo muoiono un sacco di persone alla volta e se ci capiti non hai scampo, ma gli incidenti sono pochisssimi. In auto, grazie a dio, non sempre muori ma i numeri dei decessi sono paragonabili a quelli della guerra in IRAQ, tolti ovviamente i morti civili dovuti ad attentati.
L'alpinismo lo fanno relativamente in pochi ma ne muoiono tanti, senza scalpore.
Le biciclette in giro per strada sono tantissime e con dotazioni di sicurezza che vanno dal nulla al massimo e condizioni meccaniche da pessime a perfette.
Non andarci è la soluzione peggiore, usare il massimo della prudenza senza considerarsi immuni dal pericolo, dall'errore e dalla sfortuna, è il minimo.
Poi però si dovrebbero chiedere strade migliori e traffico più regolamentato.
Io è pochissimo che vado in bicicletta ma mi rendo conto che il problema principale è la condizione delle strade, oltre ovviamente al traffico.
Mi chiedo anche come si possa girare in bdc senza casco e perchè non sia già straobbligatorio anche solo per andare a fare la spesa.

Ciao
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Non ho statistiche, e non mi interessano...ma penso che il nostro sia lo sport che paga il maggior tributo in termini di vite umane e incidenti di vario tipo...
Se paragoniamo il movimento ciclistico agli sport universalmente riconosciuti come pericolosi (Automobilismo, motociclismo, alpinismo etc..) purtroppo vinciamo questa triste classifica con grande distacco.
Quando saliamo in bici non ci pensiamo, e forse è meglio così...

Parliamo di sport professionistico? E' pericoloso perché i pro' prendono rischi a volte assurdi. A parte la tragica fine di Weylandt, per fortuna, i morti si contano ogni decina di anni. Le cadute, anche gravi, fanno parte delle regole del gioco e per la struttura del mezzo. Per quanto tecnologica sia una BDC, sempre su pochi millimetri di gomma si poggia sull'asfalto.
Se parliamo di ciclismo amatoriale (intendo da quello che va a comprare il pane e quello che si fa 15 mila chilometri l'anno), il grosso degli incidenti non sono causa di imperizia dei ciclisti, ma per negligenza degli altri guidatori che si incontrano per la strada.
E' colpa del ciclismo se uno di apre la portiera mentre stai passando? O se cadi e finisci nella canaletta di scolo perché una macchina ti ha stretto? O finisci all'ospedale perché uno non ha rispettato la precedenza? Sono tutti incidenti che hanno a che fare col ciclismo, ma non sono direttamente imputabili ad esso.
Certo che quando decido di farmi una discesa a 60 orari devo mettere in conto l'imprevisto e non posso imputare al ciclismo una caduta perché sono arrivato lungo ad una curva. Posso decidere di scendere a 40 in tutta tranquillità.
 
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Stradista

Apprendista Cronoman
4 Aprile 2007
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Mestre
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Bici
Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40
Parliamo di sport professionistico? E' pericoloso perché i pro' prendono rischi a volte assurdi. A parte la tragica fine di Weylandt, per fortuna, i morti si contano ogni decina di anni. Le cadute, anche gravi, fanno parte delle regole del gioco e per la struttura del mezzo. Per quanto tecnologica sia una BDC, sempre su pochi millimetri di gomma si poggia sull'asfalto.
Se parliamo di ciclismo amatoriale (intendo da quello che va a comprare il pane e quello che si fa 15 mila chilometri l'anno), il grosso degli incidenti non sono causa di imperizia dei ciclisti, ma per negligenza degli altri guidatori che si incontrano per la strada.
E' colpa del ciclismo se uno di apre la portiera mentre stai passando? O se cadi e finisci nella canaletta di scolo perché una macchina ti ha stretto? O finisci all'ospedale perché uno non ha rispettato la precedenza? Sono tutti incidenti che hanno a che fare col ciclismo, ma non sono direttamente imputabili ad esso.
Certo che quando decido di farmi una discesa a 60 orari devo mettere in conto l'imprevisto e non posso imputare al ciclismo una caduta perché sono arrivato lungo ad una curva. Posso decidere di scendere a 40 in tutta tranquillità.

Condivido ma ci sono anche i rischi di correre in gruppo e non è questa una prerogativa dei professionisti.....gente che cade perchè viene a contatto con la ruota di chi lo precede ne ho viste a decine con clavicole partite alla grande, talvolta per distrazione di chi sta dietro, e talvolta perchè chi sta davanti smette di pedalare o perchè comunque rallenta.....certo si potrebbe parlare di distanza di sicurezza , ma allora non parliamo di ciclismo.
 

barce

Passista
9 Ottobre 2007
4.642
2.149
Val di Vara
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Bici
Trek varie....
Certamente il nostro è uno sport pericoloso, nelle uscite su strada si è esposti a molti pericoli. Alcuni fattori per la nostra sicurezza possiamo controllarli direttamente, come la manutenzione della bici (avere tubolari, freni sempre efficienti) e anche controllare di tanto in tanto il telaio, attacco manubrio, piega, reggisella al fine di vedere se si sono innescate cricche o rotture. Poi ci sono altre variabili dove non che esulano dal nostro controllo prima fra tutte il traffico per passsare poi alle condizioni delle strade il richio c'è però non pensiamoci troppo se non ogni uscita diventa un calvario.
 

fnegroni

Pignone
2 Maggio 2009
228
11
Wokingham, UK
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Bici
Corsa + Fissa + CX + Touring
Vorrei portare una statistica recente.

A Londra c'e' il sistema di noleggio bici. Con un costo al giorno di una sterlina, ogni mezz'ora e' gratuita. Cioe' puoi usare la bici quante volte vuoi, anche 6 ore, ma ogni mezz'ora la devi parcheggiare per 5 minuti, per lasciare ad altri l'uso.

Il sistema e' elettronico e registra distanze effettuate etc.

A november l'anno scorso, sono state rilevate delle statistiche:
- sistema ha aperto a Luglio.
- da Luglio a Novembre sono stati fatti 1.6 milioni (!) di viaggi (ogni viaggio in media di circa 2/3 miglia (quasi 5 km))
- numero di incidenti totale: 34 (inclusi incidenti non di bici, tipo uno in cui uno dei pilastri e' caduto dopo essere stato urtato da una macchina e ha ferito un bimbo)
- di cui seri: 1 (botta alla testa)
- di cui gravi (da ricovero): 0
 
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villoso

Pignone
19 Luglio 2008
248
7
maser
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Ieri mi sono messo a pensare alle discese durante le gran fondo, in particolare a come renderle ininfluenti (neutralizzarle) in termini cronometrici......ebbene, mi sono incartato e non sono riuscito a trovare soluzioni. Forse con la tecnologia satellitare potrebbe arrivare a tanto?


Tra le altre cose l'argomento mi è particolarmente caro, in quanto io finisco regolarmente per "subire" la discesa, un po' per limiti tecnici, un po' per il terrore delle automobili, specie su strade con curve cieche.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Condivido ma ci sono anche i rischi di correre in gruppo e non è questa una prerogativa dei professionisti.....gente che cade perchè viene a contatto con la ruota di chi lo precede ne ho viste a decine con clavicole partite alla grande, talvolta per distrazione di chi sta dietro, e talvolta perchè chi sta davanti smette di pedalare o perchè comunque rallenta.....certo si potrebbe parlare di distanza di sicurezza , ma allora non parliamo di ciclismo.

Non dimenticare che ogni attività sportiva ha un suo lato negativo. Lasciamo perdere gli infortuni, che sono parte integrante, ma concentriamoci sulle componenti esterni. E quello del ciclista è cadere.
Ma se vai a giocare a pallone con gli amici, non ti può arrivare un calcione o prendere una storta? Non rischi di certo la vita, ma zoppichi per una settimana. Oppure puoi prenderti una pallonata. Quanti di noi l'hanno presa? Eppure pensiamo sempre che chissà quando mai ne prenderemo una.

Sì, il ciclismo è uno sport pericoloso (sembra una contraddizione con quanto detto prima, ma non lo è) perché quando cadiamo ci facciamo male, ma non più di altri sport.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
4.571
Genova
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Colnago 50 Anniversary
Vorrei portare una statistica recente.

A Londra c'e' il sistema di noleggio bici. Con un costo al giorno di una sterlina, ogni mezz'ora e' gratuita. Cioe' puoi usare la bici quante volte vuoi, anche 6 ore, ma ogni mezz'ora la devi parcheggiare per 5 minuti, per lasciare ad altri l'uso.

Il sistema e' elettronico e registra distanze effettuate etc.

A november l'anno scorso, sono state rilevate delle statistiche:
- sistema ha aperto a Luglio.
- da Luglio a Novembre sono stati fatti 1.6 milioni (!) di viaggi (ogni viaggio in media di circa 2/3 miglia (quasi 5 km))
- numero di incidenti totale: 34 (inclusi incidenti non di bici, tipo uno in cui uno dei pilastri e' caduto dopo essere stato urtato da una macchina e ha ferito un bimbo)
- di cui seri: 1 (botta alla testa)
- di cui gravi (da ricovero): 0

Tu citi un mondo che è distante anni luce da noi. Ho avuto il privilegio di guidare a Londra durante una vacanza, solo 15 giorni ma sono stati sufficienti, per farmi capire quanto gli inglesi guidino correttamente rispetto a noi.