Io non confondo...un artigiano produce (e vende, diciamo, come aspetto secondario). Un commerciante, quello che tu intendevi fosse giusto dovesse sconsigliare l'acquisto di una bici XY con LW, invece vende soltanto. Per questo secondo me è un po' troppo pretendere dal secondo che svolga una funzione per la quale non è pagato, anche se non viene interpellato
Guarda, se mi arriva il telaio non so. So che un Pegoretti posso acquistarlo senza mai parlare con Dario, in taglia stock. Garantito al limone. Se passo da Gitabike, posso.
Per cui mi parrebbe un assurdo che poi lo stesso Dario (che offre questa opzione) se la rimangiasse solo per il mercato italiano.
Insomma, se avesse davvero voluto fare SOLO telai su misura sulle esigenze specifiche del cliente, avrebbe lavorato senza gitabike. O no?![]()
Se abitassi dall'altro capo del mondo rispetto al mio telaista forse, ma ribadisco il forse, compilerei il modulo con le misure e lo invierei.
Visto però che stiamo parlando di un acquisto impegnativo dal punto di vista economico, per di più carico di valenze di altro tipo (l'appagamento personale dato dall'uso di un prodotto che è un unicum, la possibilità di spaziare nella scelta dei dettagli, ecc...), considerato che per la maggior parte degli utenti qui sul forum Caldonazzo non è una meta irraggiungibile, beh io una chiacchieratina dal vivo con Dario la farei....
In primis perché le misure sono sicuramente importanti, ma prese a se stanti dicono poco se non correlate ad altri parametri sia fisici (dorso piatto piuttosro che curvo, comparsa di indolenzimento/dolore da retrazioni muscolari indotte da posture non corrette mantenute a lungo, ecc...), sia legati alla modalità d'uso della bici (tipologia di percorsi affrontati più frequentemente, chilometri mediamente percorsi ad ogni uscita, ecc..).
In seconda battuta rinunciare al colloquio vis a vis con Dario è paragonabile ad una forma di autocastrazione, si perderebbe probabilmente la cosa più bella di tutto l'iter realizzativo del telaio, quel ricordo che a distanza di tempo fa scaturire sul viso un sorriso quasi da ebete.....Infine si perderebbe la possibilità di conoscere Dario Pegoretti come uomo, il suo pensiero e la sua visione del mondo, sicuramente questa sarebbe la rinuncia di gran lunga peggiore.
Poi ognuno è libero beninteso di fare ciò che vuole

