ripeto, nulla che un cinese qualunque non possa imparare, e fare ad 1/20 del prezzo
Bè allora prova, se ci riesci hai un bel filone davanti visto che riusciresti a vendere quel che vende Pegoretti a 10volte meno e guadagnarci 20volte di piu!

ripeto, nulla che un cinese qualunque non possa imparare, e fare ad 1/20 del prezzo

ripeto, nulla che un cinese qualunque non possa imparare, e fare ad 1/20 del prezzo
Quindi alla fine tu vorresti la qualità di Pegoretti ad 1/20 del prezzo?
Potrei capire questo discorso riferito chessò al telaio della mia Specialized, non a quello di un artigiano che lavora in Italia.
anche questo discorso sulle geometrie: nel 2012 c'è ancora chi non sa fare un telaio con le geometrie giuste?
il tubo conico serve eccome,lo stesso Dario ne ha usati,mi viene in mente il profilo del pendente del palosanto,ad esempio,massiccio dove serve,rastremato dove non occorre.
Con il tubo conico ottimizzi la rigidità in una sola parte, al tubo sterzo, e la perdi al MC. Il tubo uniforme equilibra la rigidità. Considera anche che con la prima configurazione, diminuisce il rapporto rigidità/peso. Inoltre con un telaio fatto di soli tubi, sono convinto che la soluzione migliore per un velocista al MC consista in u ntubo obliquo di diametro pari all'altezza della scatola, in modo che ogni fibra del tubo combaci con il tubo del MC, e che non diminuisca il diametro al tubo sterzo di modo che le forze a seguito delle pedalate non risultino trasversdali al tubo obbliquo. Per i telai in carbonio ovviamente il discorso è diverso, per motivi di modellabilità. Però attenzione, anche lì se ci fai caso, le geometrie dei telai da cronometro non cambiano di molto, cioè anche queli hanno sezioni allo sterzo e alla scatola grandi uguali. Il carbonio è più malleabile, però anche se mi circondi la scatola del MC con molto materiale, non è detto che la tieni ferma, perché poi il resto se la devono vedere le altre estremità.non puoi avere un tubo tondo che sfrutti appieno il MC e contemporaneamente il tubo sterzo
anche questo discorso sulle geometrie: nel 2012 c'è ancora chi non sa fare un telaio con le geometrie giuste?
Sì anche nel Marcelo l'obbliquo è conico, ma il triangolo anteriore del Big leg non cambierà mai. Anche nel Day is done, cambia semmai la sezione nella zona della scatola, ma non il perimetro. E sono i telai più veloci.
Il tubo sterzo lo sfrutti appieno, ma perdi alla scatola del MC, oltre a diminuire sicuramente il rapporto rigidità/peso. Il tubo uniforme equilibra le due estremità e inoltre con un telaio fatto di soli tubi, sono convinto che la soluzione migliore per un velocista al MC è quella di un diametro pari all'altezza della scatola, in modo che ogni fibra del tubo combacia con il tubo del MC, e di modo che le forze a seguito delle pedalate non sono trasversdali al tubo. per i telai in carbonio ovviamente il discorso è diverso, ma anche lì però se ci fai caso, le geometri dei telai da cronometro non cambiano di molto, cioè anche queli hanno sezioni allo sterzo e alla scatola grandi uguali. Il carbonio è più malleabile, però anche se mi circondi la scatola del MC con molto materiale, non è detto che la tieni ferma, perché poi il resto se la devono vedere le altre estremità.

Non ci sono geometrie "giuste" in assoluto a mio parere.
Per quanto ne so io, ci sono ancora telai che soffrono di shimmy.
"telaio piu' veloce"?
cos'è un "telaio veloce"?
ammesso che esista sulla carta "il telaio piu' veloce",sarebbe il piu' veloce per ogni tipologia di ciclista?![]()

In un telaio in carbonio la differenza la fa lo stampo che ormai anche all'estero hanno imparato a fare in modo quasi egregio.. Qualche anno fa non era così.. Ma li la differenza le fanno le macchine.
Nei saldati invece è diverso, per chi ne ha a disposizione materiale e competenza. Provate a mettere su di un piano di riscontro un telaio fatto da Pegoretti e un telaio di qualche marca nota la cui produzione è ad oriente o paesi dell'est europeo e poi vedete i risultati.
Per il 99% degli utenti questo puo' fregare nulla, ma come ad esempio l'orologio in plastica da 20 euro che uso io e un Patek che costa come Cà Dario.
Segna l'ora pure il mio come l'altro, ma compararli non ha oggettivamente senso..
Intendo il più reattivo nelle volate o in specialità come i 500metri in pista...almeno sulla carta quelli dovrebbero essere i telai di Pegoretti più adatti a questi scopi.
Quali condizioni intendi, il vedere un telaio dal disegno, o il provarlo in volata o ai 500 metri in pista ? Nel primo caso, ho fatto delle ipotesi. Nel secondo caso, per esperienza ho notato differenze tra l'oscillazione del movimento centrale nei caad 7 e system six, e la dogma magnesio. Nel caso di un velocista, poiché è impossibile misurare i metri che fa la bicicletta dopo una certa pedalata, questi se ne accorge dalla fatica che fa nell'avere il medesimo passo con bici diverse, poiché ha una costituzione, come me, che si stanca subito dopo sforzi eccessivi. A seconda delle differenze ti può dire quale è più reattivo secondo lui.

Concordo. Te ghe reson sensa ombra de dubioNo so cosa una parola piano o sdrucciola (pur conoscendo le differenze sugli accenti non mi ricordo mai la terminologia), posso solo dirti che il dialetto è la mia madrelingua e l'italiano è per me praticamente la seconda lingua che ho studiato a scuola.
Mangio, penso, dormo in dialetto, ed ogni volta che utilizzo l'italiano devo "tradurre" il mio pensiero dal dialetto.
Esistono variazioni dialettali della parola, ma si dice comunque "ciavéte", accentata sulla seconda sillaba con "e" chiusa.
Edit: ora ho capito il tuo messaggio.
Sì, sulla carta sono solo mie convinzioni infatti, l'ho specificato. Inoltre mi paicciono di più i tubi uniformemente tondi rispetto a quelli conici e quindi cerco di defenderli.
Nella pratica sulla Dogma magnesio credo che qualcosa senti in volata o negli scatti forti. Io non ho l'esperienza per fare qualsiasi altro paragone, però non sono io che parlo di reattività, e tutti quelli che parlano di dispersione di energia è come se dicessero che un telaio sia più veloce di un altro, detto in maniera grezza o sapiente, ma alla fine il concetto quello è...al massimo dovevo metterci le virgolette alla parola "veloce", hai ragione.

Colnago Master, la domanda, semplice semplice è: cosa distingue un Pegoretti da un Colnago nella sua realtà produttiva?
Lo dimostra il fatto che il 3D è più frequentato da critici che da amatori.
La critica serve quando è costruttiva, imparziale, sensata, ma quando è prevenuta non vale più la pena seguirla. Per non parlare del senso ironico velato irrispettoso fatto in casa altrui.
tralasciando, però, il significato del termine "ho posseduto", non voglio sapere i particolari (si scherza eh!!Personalmente ho posseduto nel 2000 un telaio Passoni, le misure all'epoca me le prese Luca, era un Aero Integral. Sapevo anche le persone che eseguivano il lavoro,
oggi non so chi costruisce un telaio Passoni, alcuni hanno preso altre strade, uno fra tutti il mitico Balo. Certo il nome ha una storia ed il suo prestigio non si discute ma, un su misura bisogna anche sapere chi lo cuce. Voglio dire che se andiamo da un professore per una visita ortopedica e ci prospetta un intervento, se decidiamo di sottoporci vogliamo la garanzia che sia lui ad eseguirlo e non il suo staff. Con questo intendo dire che se opto per un telaio su misura, che sia in titanio, in acciaio o altro devo essere certo che l'artigiano che scelgo mi esegua il lavoro.
)
proprio per quello che c'è scritto sopra, è il suo target.e perchè mai?
Quindi alla fine tu vorresti la qualità di Pegoretti ad 1/20 del prezzo?
Potrei capire questo discorso riferito chessò al telaio della mia Specialized, non a quello di un artigiano che lavora in Italia.