L'UCI boccia i dischi per il 2014

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Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
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Sopportatemi... Non mi sono letto tutto il post.... Ho solo una domanda da fare: non essendo stati approvati, posso partecipare ad una granfondo con i dischi?

Tks.

Se punti alla vittoria, hai qualche minima possibilita' di contestazione.
Altrimenti, vai tranquillo... Dopo i primi 20-30 posti, si puo' fare di tutto... da farsi trainare coi motorini, a tagliare, usare bici non omologate e chi piu' ne ha, piu' ne metta... :-)
 

andrea100

Gregario
5 Settembre 2009
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27
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CANNONDALE - CANYON
penso che siamo agli sgoccioli, l'UCI potrà tenere duro sulle sue posizioni ancora per poco, i costruttori hanno troppa fretta di vendere tante nuove bici con i dischi, penso che l'UCI approverà i dischi per la stagione 2016 (magari permetterà già qualche sperimentazione per il 2015) ma volenti o nolenti il futuro è quello... per questo non ci penso proprio a cambiare la mia supersix, chi cambia bici oggi corre il rischio di avere una bici ultra svalutata domani, tutti sappiamo che quando l'UCI omologherà i dischi le nostre attuali bici non varranno più nulla (o quasi...)
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
7.540
4.891
Modena
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sempre una in meno...
penso che siamo agli sgoccioli, l'UCI potrà tenere duro sulle sue posizioni ancora per poco, i costruttori hanno troppa fretta di vendere tante nuove bici con i dischi, penso che l'UCI approverà i dischi per la stagione 2016 (magari permetterà già qualche sperimentazione per il 2015) ma volenti o nolenti il futuro è quello... per questo non ci penso proprio a cambiare la mia supersix, chi cambia bici oggi corre il rischio di avere una bici ultra svalutata domani, tutti sappiamo che quando l'UCI omologherà i dischi le nostre attuali bici non varranno più nulla (o quasi...)

E' l'esatto opposto. Ormai il progetto dischi è relegato ad una nicchia di mercato ed i tentennamenti di UCI e Campagnolo lo testimoniano senza dubbio.
Ogni casa ha a catalogo un modello coi dischi dedicato al cicloturismo o all'endurance non agonistico. Ciò anziché rappresentare un indizio di una omologazione definitiva su tutte le bici è la dimostrazione della differenziazione dell'offerta di mercato. In particolare quella di cui discutiamo è finalizzata ad accontentare la fetta di biker che sulle bici da strada non rinuncerebbero mai ai freni a disco dopo averne provato i pregi sulle MTB, ovvero agli amanti di strade bianche ed off road, ma in questi tre anni la curiosità e l'appetito degli stradisti puri ha dimostrato come investire "in esclusiva" su quel tipo di sistema, estendedolo ad esempio a tutti i modelli a catalogo, potrebbe essere un clamoroso autogol.
Zero modelli o quasi venduti nonostante le bici coi dischi siano in commercio da prima del 2012. Se ne vedono pochi perché i negozianti non s'azzardano a proporre ai loro clienti bici più pesanti e più rognose da manutenere quando fino a l'altro ieri avevano esaltato la leggerezza, rigidità e sicurezza delle specialissime che avevano in vendita.
Ed il rischio di prendersi in casa una bici che non riuscirebbero a rivendere fa paura: preferiscono, giustamente, puntare sul medio o sull'entry montato a caliper tradizionale.
Al contrario le altre innovazioni tecnologiche, elettroassistito e 11v, sono state digerite (salvo i primi ripensamenti) senza tanti tentennamenti o pugnette dell'UCI. Direttamente dalle case alle bici.
Le ultime tendenze costruttive, infine, dimostrano quel che anche altri, oltre a me, già sostengono da tempo: tutti i più recenti modelli di alta gamma sono a doppio infulcro (con forcelle predisposte al doppio perno) o direct Mount (con freno v brake integrato). Telai di bici da strada areo o iper leggeri (Emonda).
Uno sviluppo del sistema frenante che va verso tutt'altra direzione rispetto ai dischi per la resa dei quali, ad esempio, occorre irrobustire forcelle e zona sterzo, appesantendo i telai di almeno 100/150 gr, senza contare il peso complessivo del sistema frenante. Per me sono un'inezia, per molti no. In commercio poi sono disponibili pochissime ruote dedicate, ad esempio.
Se uno volesse alleggerire la sua bici coi dischi avrebbe una scelta nettamente limitata. Poche ruote ed ancora tutte da testare sul campo.
Le case, da quel che vedo ed al di là di qualche titolone di rivista specializzata compiacente, stanno puntando soprattutto su altro, consapevoli che le logiche di marketing delle ruote grasse non sono sempre automaticamente trasferibili alle dici da strada e, forse, che è finito il tempo della spremitura dei ciclisti considerati per troppi anni portafogli ambulanti su due ruote.
Come giustamente osservi, non tutti sono disposti a cambiare bici solo per il capriccio di quattro fenomeni di Specialized o Shimano.o-o
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.237
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verde
penso che siamo agli sgoccioli, l'UCI potrà tenere duro sulle sue posizioni ancora per poco, i costruttori hanno troppa fretta di vendere tante nuove bici con i dischi...

E' l'esatto opposto. Ormai il progetto dischi è relegato ad una nicchia di mercato ed i tentennamenti di UCI e Campagnolo lo testimoniano senza dubbio.

Due esempi uguali ed opposti di "wishful thinking" ;-)
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
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sempre una in meno...
Non capisco se trattasi di veggenza, fosfenismo o speranza?;nonzo%

Molto più semplicemente è solo il mio pensiero.
Che, a differenza di altri qui motivati solo con slogan o da luoghi comuni, è fondato su quel che vedo e quel che sento informandomi dai negozianti e dai meccanici che frequento o coi quali esco.
Poi può piacere o no, si può essere d'accordo o meno, si potrà pure discutere dell'affidabilità del campione rappresentativo che vi ho citato. Ma le cose, per quel che ne so, e soprattutto per come la vedo io, stanno proprio così.
 

andrea100

Gregario
5 Settembre 2009
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CANNONDALE - CANYON
penso che dei reali bisogni tecnici del ciclismo interessi a pochi, i costruttori devono semplicemente vendere, il sistema per far cambiare a moltissimi la bici è un cambio di tecnologia,finora non hanno venduto bici con i freni a disco perchè i pro non le usano, se dal prossimo anno tutte le squadre usassero bici con freni a disco in moltissimi cambierebbero bici (io compreso) uso da qualche anno due coppie di ruote una in carbonio e una in alluminio e decisamente il set in carbonio non frena, possiamo raccontarcela quanto vogliamo ma i pattini di sughero sulla pista in carbonio hanno una frenata imbarazzante, si rischia di andare dritti a ogni curva.

concordo che esteticamente la dici da strada con i freni a disco sia orribile.....
 

dns76

Apprendista Cronoman
12 Settembre 2011
2.718
357
a nord di Padova
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.
Molto più semplicemente è solo il mio pensiero.
Che, a differenza di altri qui motivati solo con slogan o da luoghi comuni, è fondato su quel che vedo e quel che sento informandomi dai negozianti e dai meccanici che frequento o coi quali esco.
Poi può piacere o no, si può essere d'accordo o meno, si potrà pure discutere dell'affidabilità del campione rappresentativo che vi ho citato. Ma le cose, per quel che ne so, e soprattutto per come la vedo io, stanno proprio così.

Più che l'espressione di un pensiero sembra una constatazione.

Dimenticavo, i meccanici/negozianti che frequento io (che penso seguano le stesse regole di quelli tuoi), sponsorizzano ed osannano solo quello che possono vendere in quel dato momento....
 

andrea100

Gregario
5 Settembre 2009
559
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CANNONDALE - CANYON
Più che l'espressione di un pensiero sembra una constatazione.

Dimenticavo, i meccanici/negozianti che frequento io (che penso seguano le stesse regole di quelli tuoi), sponsorizzano ed osannano solo quello che possono vendere in quel dato momento....

esatto, a nessun venditore conviene tirar fuori il discorso del futuro con i dischi non venderebbero più telai fino al chiarimento della situazione,
ovviamente dal momento che l'UCI darà il via al momento che le case tireranno fuori i modelli TOP con freni a disco dovrà passare pochissimo tempo per ovvie ragioni commerciali.
 

53x39

Apprendista Cronoman
27 Settembre 2007
3.561
140
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Il mondo delle corse sta guardando avanti, serve spettacolo,
e vedrete che percorsi con pavè e strade bianche diventeranno sempre più frequenti,ne è la dimostrazione il tour di quest'anno, i telai e le ruote con il disco offrono la possibilità di montare coperture maxi per affrontare certi percorsi, campagnolo rischia di restare fuori dal mondo disco, ma d'altronde ne è quasi fuori da quello elettronico visto che l'unico modello a costi improponibili, mentre shimano con l'ultegra si è guadagnata una buona fetta di mercato.
 

Stradista

Apprendista Cronoman
4 Aprile 2007
3.542
147
61
Mestre
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Bici
Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40
Il mondo delle corse sta guardando avanti, serve spettacolo,
e vedrete che percorsi con pavè e strade bianche diventeranno sempre più frequenti,ne è la dimostrazione il tour di quest'anno, i telai e le ruote con il disco offrono la possibilità di montare coperture maxi per affrontare certi percorsi, campagnolo rischia di restare fuori dal mondo disco, ma d'altronde ne è quasi fuori da quello elettronico visto che l'unico modello a costi improponibili, mentre shimano con l'ultegra si è guadagnata una buona fetta di mercato.

Non discuto la filosofia del tuo intervento ma ti preciso che Campagnolo in catalogo ha ben 3 gruppi elettromeccanici : Super Record, Record e Athena.
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
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Bici
sempre una in meno...
Più che l'espressione di un pensiero sembra una constatazione.

Dimenticavo, i meccanici/negozianti che frequento io (che penso seguano le stesse regole di quelli tuoi), sponsorizzano ed osannano solo quello che possono vendere in quel dato momento....

Condivido entrambe gli assunti. Chiediti allora perché nessuno o quasi spinga per i freni disco. Colpa dei cattivoni dell'UCI che non sdoganano i dischi o colpa dei ciclisti da strada che nonostante siano disponibili da mesi non li chiedono? L'emulazione dei pro c'entra poco.Nessun pro' usa copertoncini. Guardacaso pero sono ancora e di gran lunga le coperture più diffuse tra i cicloturisti e gli amatori. La quasi totalità dei pro forniti da shimano usa di2. I dati di vendita invece dicono che per convincere gli amatori a cambiar bici e ruote hanno dovuto inventarsi anche le 11v (ultegra 11 e da 9000 superano e di tanto le vendite di2). Secondo me molti che scrivono qui pensano che il ciclista medio sia più influenzabile di quel che in realtà è. Non tutti vivono perennemente collegati al forum o leggono 3 riviste al mese e 4 siti on line. La maggior parte prende la bici per fare passeggiate o semplicemente come attrezzo per lo sport che pratica a livello agonistico non sapendo nemmeno quel che usa Nibali o che marca di ruote monta la bici di Contador, fidatevi. Ergo hai voglia a spingere i freni a disco. ..
 

dns76

Apprendista Cronoman
12 Settembre 2011
2.718
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Condivido entrambe gli assunti. Chiediti allora perché nessuno o quasi spinga per i freni disco.

Probabilmente lo faranno quando ne avranno più di qualcuna ferma a magazzino ;-)


Secondo me molti che scrivono qui pensano che il ciclista medio sia più influenzabile di quel che in realtà è. Non tutti vivono perennemente collegati al forum o leggono 3 riviste al mese e 4 siti on line. La maggior parte prende la bici per fare passeggiate o semplicemente come attrezzo per lo sport che pratica a livello agonistico non sapendo nemmeno quel che usa Nibali o che marca di ruote monta la bici di Contador, fidatevi. Ergo hai voglia a spingere i freni a disco. ..

Chi non ha una cultura "storica" della bdc e non è affezionato alla sua tradizione, si presenta in negozio e piglia quello che gli viene proposto, sia essa caliper o disk, senza farsi tante pipe mentali.
 
Stato
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