Quello che facciamo "NOI" è un ciclismo di passione e amore per questo sport, Quello che fanno i Professionisti è un'altro ciclismo, non c'entra niente con il "nostro".
Questo non giustifica il DOPING!!!
Quello che facciamo "NOI" è un ciclismo di passione e amore per questo sport, Quello che fanno i Professionisti è un'altro ciclismo, non c'entra niente con il "nostro".
se cè qualcuno che si deve vergognare è proprio riccò:rosik:
poteva avvalers d 1 infermiere per quel lavoretto. ma si vede che non si fida piu di nessuno. è pieno di infami in giro..
è ironico.....:angrymod:

Sono d'accordo con te, però su di una cosa no: il ciclismo che facciamo noi è amore, passione, e su questo non ci pioveHo cominciato a leggere dall'inizio alla fine. Beh non so se in tutti questi commenti c'è qualche professionista che sa come funziona. Io credo che tutti quelli che hanno commentato hanno un lavoro e non vivano di ciclismo. Provate ad immaginare che fin da piccoli ovvero 5 o 6 anni abbiate visto km e km di strade su una bicicletta tutti tutti tutti i giorni, tralasciando lo studio che ti permette di farti un domani oppure il lavoro appena 18enni se non si ha voglia di studiare. Siete arrivati a 27 anni, siete professionisti, il ciclismo ti dà da mangiare sapete fare solo quello, avete una famiglia. Sarebbe talmente facile doparsi.è un tunnel dove una volta che entri non esci. Penso che nessuno lo possa criticare. Come leggevo in qualche commento é una roulette russa e lui ha perso. Quello che facciamo "NOI" è un ciclismo di passione e amore per questo sport, Quello che fanno i Professionisti è un'altro ciclismo, non c'entra niente con il "nostro".



Ma sai che sull'inter mi era venuto il dubbioneretto: non è ke il ciclismo sia solo agonismo, si può fare ciclismo anche senxa gare. quindi senza doping .
agonismo=doping vale in tutti gli sport.
credete che il barcellona non siano dopati? ma dai... pressano 90 minuti e corrono come gli animali. mai un calo fisico...
e l'inter anche. con murinho prendevano di tutto.

lascia perdere le dichiarazioni dei dirigenti, guarda i fatti
- un medico ha dichiarato alla procura ciò che di penalmente rilevante ha assunto da riccò.
-qualcuno se l'è cantata, il che può essere il primario ma anche l'omino delle pulizie
se si leggono (e non si guardano) gli articoli usciti, non viene mai citata la fonte da cui sono state reperite le notizie, ma solo la provenienza.
Leggi un pò bene ciò che ho scritto :asd2:Ho cominciato a leggere dall'inizio alla fine. Beh non so se in tutti questi commenti c'è qualche professionista che sa come funziona. Io credo che tutti quelli che hanno commentato hanno un lavoro e non vivano di ciclismo. Provate ad immaginare che fin da piccoli ovvero 5 o 6 anni abbiate visto km e km di strade su una bicicletta tutti tutti tutti i giorni, tralasciando lo studio che ti permette di farti un domani oppure il lavoro appena 18enni se non si ha voglia di studiare. Siete arrivati a 27 anni, siete professionisti, il ciclismo ti dà da mangiare sapete fare solo quello, avete una famiglia. Sarebbe talmente facile doparsi.è un tunnel dove una volta che entri non esci. Penso che nessuno lo possa criticare. Come leggevo in qualche commento é una roulette russa e lui ha perso. Quello che facciamo "NOI" è un ciclismo di passione e amore per questo sport, Quello che fanno i Professionisti è un'altro ciclismo, non c'entra niente con il "nostro".
Non c'è niente da fare, questa è l'ennesima riprova, leggendo soprattutto alcuni interventi delle prime pagine di questo 3d, che viviamo veramente in un paese del cazzo....ma possibile mai che se una persona sbaglia viene etichettata a vita?
Secondo me, finchè non c'è prova contraria, sono tutti puliti.
Non mi è mai piaciuto parlare per presunzione, è ora di piantarla (IMHO) con questo modo di fare, secondo me se domani uscisse la notizia che Riccò ha pisciato una volta in più di quanto solitamente faccia, molti di voi direbbero: "Grazie, è dopato!!!".
la gazzetta online parla di autoemotrasfusione confessata.

Ancora una volta c'è cascato, dopo essere stato fermato da dilettante, squalificato da prof. ha pensato bene di riprovarci mettendo a repentaglio la propria vita senza pensare che ha anche messo al mondo un figlio. Peccato un corridore come lui che comunque i numeri li aveva ancora una volta è ricorso alle scorciatoie per cercare di arrivare davanti agli altri, ha tradito la fiducia dei suoi tifosi e di chi ultimamente aveva scomesso in lui e che adesso non c'è più, penso che non rimanga che la radiazione da questo sport ma sopratutto spero che si recuperi come uomo.
certo è come per gli ex galeotti che come escono dal carcere gli trovano lavoro giustissimo per carità ma i disoccupati onesti? quelli il lavoro devono cercarselo da soli sono le contraddizioni di oggi poi per quanto rigurda riccò l'atleta è marcio l'uomo è la persona più antipatica e presuntutosa e infantile che abbia mai visto quindi il mio giudizo è chiaro infatti in gruppo non lo sopporta nessunoScusate un attimo.
Molti di voi hano detto che bisognerebbe aiutare l'uomo Riccò. Ma quale uomo? Pirla!
E' ora di finirla con ste cose, sembra che chi sbaglia abbia più diritti di uno che fila diritto. Vedi Basso, Riccò ecc......
Basta.
Al mio paese, per esempio, c'è uno che ha bevuto una vita e per aiutarlo lo hanno messo a fare il bigliettaio al cinema, con congruo stipendio.
Altri che non bevono fanno i muratori e tornano a casa distrutti. Ma vi sembra questo il modo?
Andrà quello che beveva a fare il muratore. Ono?