Il referto è un atto ufficiale, in quanto tale non può essere certo sventolato ai 4 venti, ciò che viene detto ad un dottore, sia anche esso inserito nell'anamnesi è coperto dal segreto professionale e non è da svetolare ai quattro venti.
La dichiariazioni non sono state fatte all'AG che ha indagato, ma ai giornali.
Perché un dottore deve fare dichiarazioni ai giornali? Badate che se fosse dimostrato che il dottore ha riportato ad un giornalista un referto, rischia di brutto a magior ragione se poi dietro c'è un procedimanto della procura.
Alhoa
dove è scritto che l'ha divulgata il medico?
(lo so, sono in ritardo, ma lasciatemi i miei 5 minuti di celebrità

)
C'è una legge che tutela la privacy.
Sopratutto se si tratta di referti medici.
Vorrei capire che se vale per me, non deve valere pure per un ciclista professionista.
Non è il primo atleta che presenta problematiche simili.
Sicuramente è stato il primo ad essere messo sulla gogna per questo.
Con atleti, mi riferisco anche ad altri sport, la letteratura in materia è abbastanza corposa.
ti sbagli, ciclisi sono stati messi alla gogna per semplici illazioni
Il discorso di Ottobre come ho successivamente detto non lo trovi, quindi è come se non l'avessi mai letto, anzi quasi tutti parlano di assunzione recente.
Io ho detto che prima delle dichiarazioni pensavo che il malore dipendesse dal doping passato o presente, invece trovo molto strano che sia uscita la notizia.
Non parlo di complotto, perché non ha senso, invece penso che sulla notizia bisogna essere cauti, perché mi sembra una notizia uscita un po troppo alla leggera.
Per come la vedo io c'è un ragazzo all'ospedale.
Poi se nel futuro verrà dimostrato che il malore dipende dal doping credo che la radiazione sia il minore dei mali, perché il problema per lui è molto più grave.
Invece quello che non mi torna è la notizia, che sia seganata su un reperto o gli sia stata riportata come confidenza il dottore deve tacere ai terzi la cosa, ma riferirla esclusivamente all'AG.
Invece la notizia gira con tanto di particolari, ora mi chiedo è vera la notizia e nel caso sia vera perché è di dominio pubblico?
L'uscita della notizia nel caso fosse vera ha danneggiato non poco una possibile indagine della procura... concordi?
Allora mi chiedo, chi ci ha guadagnato a farla uscire?
Alhoa
a sora le!!! una volta i giornalisti della "nera" ci dormivano nelle sale d'aspetto delle caserme o delle procure, ora, fanno molto prima....
se la notizia c'è, e la vogliono fare uscire, la notizia esce
eddai
Che sia uscita da ambienti vicini a Riccò mi sembra altamente improbabile, anche perché il 99% delle persone si ricorderanno delle sacca andata a male che sia vero o meno...
Come hai detto la verità si scorpirà nel futuro e nel futuro molti pochi (nel caso in cui sia smentita la notizia) leggeranno e si ricorderanno che era una bufala...
Al contrario la procura ci perde tantissimo, perché un perqusizione a casa avrebbe chiarito molti aspetti, per esempio rovistando nei rifiuti, visto il dramma (nel caso in cui sia colpevole) non penso che siano stati la a sistemare casa, anche perché se il pensiero fosse stato quello lui non avrebbe parlato e già ci sarebbero state le smetite da parte del legale, mentre uscita la notizia bomba la famiglia si sveglierebbe dal torpore del dramma ed eventualmente sistemerebbe ciò che c'è da sistemare...
Invece la famiglia gli è rimasta vicino e non hanno detto ancora nulla, segno che pensano alla sua salute e non alla faccia o alla carriera.
Da quanto è trapelato dai giornali si parla di dichiarazioni del dottore...
Alhoa
se la famiglia non ha detto nulla, probabilmente non ha nulla dire
Francamente, a prescindere sulle eventuali colpe di Riccò, trovo molto fuoriluogo le dichiarazioni di Di Rocco. Un personaggio che riveste una carica istituzionale dovrebbe imho essere ben più cauto nello sparare a zero. Un conto è che lo faccia l'utente pincopalla su bdcforum, ma il presidente delle federazione dovrebbe contare fino a 1000 e soprattutto aspettare il corso delle indagini prima di sbilanciarsi in quella maniera. Mi tornano in mente le polemiche post dichiarazioni attribuite a Torri sul fatto che i ciclisti son tutti dopati, in cui una delle colpe che gli venivano contestate era che uno nella sua poszione non avrebbe dovuto fare certe dichiarazioni (a parte che leggendo l'articolo dell'epoca c'erano da fare diversi distinguo su quello che fu realmente dichiarato e quello che invece in una operazione mediatica di grancassa era stato strombazzato nel titolo dell'articolo stesso). Beh in questo caso ribadisco, Di Rocco secondo me se ne è uscito male. Semmai uscisse fuori che la notizia è tutta una bufala e che invece le sue dichiarazioni sono stare riportate bene, dovrebbe dimettersi alla velocità del suono, ammesso che non debba trarre lo stesso le sue conseguenze a fonte di dichiarazioni che sanno più di coro da stadio che di pensiero proveniente da uomo istituzionale......ma in Italia mi pare che non si dimette quasi mai nessuno, anche a fronte di fatti ben più gravi.
Mi sa tanto di presa di distanza Pilatesca
lascia perdere le dichiarazioni dei dirigenti, guarda i fatti
- un medico ha dichiarato alla procura ciò che di penalmente rilevante ha assunto da riccò.
-qualcuno se l'è cantata, il che può essere il primario ma anche l'omino delle pulizie
se si leggono (e non si guardano) gli articoli usciti, non viene mai citata la fonte da cui sono state reperite le notizie, ma solo la provenienza.