Il problema "doping libero" è sicuramente OT (quì si parla di Riccò) però una postilla voglio dirla......finchè se ne parla a livello amatoriale mi può stare anche bene (se uno vuol rischiare la vita per far lo "sborone" con il collega d'ufficio per il miglior posto in classifica alla GF di Pirripicchio.....prego si accomodi!!!). Ma nel mondo dei pro NO e poi NO!!!! Sono pur sempre lavoratori (anche se moooooolto particolari, soprattutto dal punto di vista economico): è come se si liberalizzasse la sicurezza sul lavoro e si concedesse ad esempio ai camionisti di non rispettare le ore di guida o i sistemi di sicurezza nelle fabbriche o in edilizia...... sai che figata per i dirigenti e datori di lavoro!!!!!!! Tanto gli operai son solo "carne da macello" se uno non vuol rischiare la vita chissenefrega.... tanto troverò sicuramente un altro disposto a farlo!!!! (Per il principio se non vinci non corri-per vincere ti devi dopare......ergo per correre devi doparti salvo pagare SOLO TU se ti beccano!!!!)
BISOGNA PUNIRE ANCHE LE SQUADRE: tutti lo sanno DIRIGENTI E MEDICI SPORTIVI!!!
su questo la vedo in modo opposto...
i pro sono l'esempio, quelli che la gente vede in tv. sono uomini che dedicano la loro vita, la loro professione guadagnano denaro ad andare più forte possibile in bici, in moto, a saltare più in alto ecc...
sono seguiti da squadre e medici anche loro specializzati.
parlando per assurdo se decidono di spararsi in vena sostanze che aumentino le prstazioni facciano pure.
discorso diverso per gli amatori e i giovani. che magari agiscono da soli, senza controlli medici approfonditi, con dosaggi approssimativi dando retta all'amico dell'amico ecc...
questo è veramente pericoloso...
io ho giocato tanti anni a basket e purtroppo ho subito diversi infortuni anche gravi alle ginocchia tanto che ho smesso a 34 anni...
ogni tanto chiaccherando qualche amica mi ha chiesto ma scusa lo sport non fa bene alla salute?
gli rispondo sempre... lo sport si, lo sport agonistico è un'altra cosa...
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