Medio al posto dei classici "lunghi"

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via col vento
16 Aprile 2004
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Castelnuovo d.G.
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Focus Izalco Sram Red
Ultimamente ho preso la decisione che visto che non ho il tempo materiale per uscire 3-4 ore continuative, la mia preparazione sarà del tutto priva di quel "range" di frequenze cardiache o di sensazioni assimilabili al fondo lungo.
E quindi che fare? Beh, medio, in uscite che posso permettermi (massimo 2h, il piu delle volte anche qualcosina meno), tutti i giorni o quasi.
Di che cosa sarà carente la mia preparazione all'approccio della nuova stagione, considerando che poi le uscite molto lunghe le metterò durante la domenica quando ricomincerà a far caldo?
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Olympia
Guarda, la mia teoria sulla programmazione dell'allenamento (che poi non è una mia teoria..:mrgreen:) sostiene che l'inizio della programmazione debba basarsi sul lungo solo se si è veramente carenti da quel punto di vista: praticamente solo se si ha iniziato ciclismo da meno di 2 anni, oppure da più anni senza aver però mai fatto fondo.
In ogni altro caso, credo che sia molto meglio fare nella prima fase una certa costruzione di base di medio.
Poi, con l'avanzare della stagione, passare ad introdurre una volta a settimana un lungo con dentro anche lavori qualitativi: se prepari GF, infatti, è questo l'allenamento specifico (quello che è simile alla gara), e l'allenamento specifico va introdotto con l'avanzare della stagione.

I programmi per il podismo, per esempio per la maratona, sono strutturati così: una prima fase di lavori non lunghissimi per creare una certa base e individuare e consolidare il ritmo che si ha intenzione di fare in gara; una seconda fase in cui si inserisce il lunghissimo di chilometraggio sempre crescente e si aumenta la tenuta del ritmo gara.

Insomma tutto sto discorso:mrgreen: per dire che, secondo me, impostando una preparazione di questo tipo non avrai nessun tipo di carenza, anzi...
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
un mio compagno di squadra, primo nel percorso medio alla GF di Novi Ligure, si allena tutti i giorni 1h40' inserendo sempre una salita medio/lunga al medio... io farei una cosa del genere, magari facendo anche 10'/20' di medio, in ogni caso qualche giorno lo farei più in relax anche se capisco che avendo poco tempo a disposizione venga meno naturale
 

Chopper

Maglia Gialla
GREEN intensity is the new black!
Scusate la battuta ma non ho resistito :))):

Parlo da ignorate: se esco per due ore a fondo lungo torno a casa che non ho fatto particolare fatica, quindi l'allenamento non mi sembra affatto redditizio ne un granchè appagante.
Se avessi solo due ore, per la fase di preparazione seguirei i consigli già postati (uscita allegra con lavori di medio), mentre avvicinandomi all'estate metterei qualche puntata alla soglia.
Quanto scritto, ripeto, è basato solo su mie personali sensazioni.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
Se fatta con la dovuta intensità, valutabile solo con misuratori di potenza o RPE particolarmente elevata, e la progressione prevista (4 è # minimo di ripetizioni...) alla fine dovresti arrivare al punto di non augurare questa fatica nemmeno al tuo peggior nemico :)

Nella mia variante preferisco inserire un rapporto "on : off di 1:1" (di 20 o 30") ma il vero protocollo è ancora più stringente:

http://vimeo.com/17058685

(scarsa qualità ma un gg rifarò i video)
 
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enzo

Pedivella
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Chieri - To-
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Gios Carbon Lite / Chorus / Neutron Ultra - Zonda - Bullet Ultra 50
Ultimamente ho preso la decisione che visto che non ho il tempo materiale per uscire 3-4 ore continuative, la mia preparazione sarà del tutto priva di quel "range" di frequenze cardiache o di sensazioni assimilabili al fondo lungo.
E quindi che fare? Beh, medio, in uscite che posso permettermi (massimo 2h, il piu delle volte anche qualcosina meno), tutti i giorni o quasi.
Di che cosa sarà carente la mia preparazione all'approccio della nuova stagione, considerando che poi le uscite molto lunghe le metterò durante la domenica quando ricomincerà a far caldo?

o-o Avendo anch'io poco tempo ( 2 bimbi piccoli, lavoro etc. ) mi sto allenando proprio come stai facendo tu, e secondo me non dovremmo avere grossi problemi. Con la bella stagione inseriremo poi qualche lungo
 

=Duff!=

Apprendista Velocista
14 Settembre 2006
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Aosta
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alla fine senza pensarci troppo è quello che sono obbligato a fare io.... d inverno è impossibile uscire.. e 4 ore al gelo di gennaio son gia un eternità.. che poi significa comunque pedalare nelle ore calde.. dalle 11 alle 15.. non è che ne avanzino molte.. meglio fare due ore e spicci sui rulli lavorando in agilità e con qualche lavoro tipo sfr...
..il fondo non mi manca.. ma quello è bello e facile allenarlo da marzo in poi... il mio problema è quando si tratta d andare forte.. penso proprio che fino a febbraio non avrò piu l assillo dei lunghi.. ci sarà tempo..

..il sistema tabata sembra la panacea di tutti i mali... lavori del genere li conoscevo gia e li ho vagamente provati.. ma senza costanza.. credevo fossero troppo brevi per essere utili.. ma se c è un fondamento sono proprio curioso di provarli...


=!=
 

elcarna

Apprendista Velocista
21 Gennaio 2008
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Giat tcr isp
Se fatta con la dovuta intensità, valutabile solo con misuratori di potenza o RPE particolarmente elevata, e la progressione prevista (4 è # minimo di ripetizioni...) alla fine dovresti arrivare al punto di non augurare questa fatica nemmeno al tuo peggior nemico :)

Nella mia variante preferisco inserire un rapporto "on : off di 1:1" (di 20 o 30") ma il vero protocollo è ancora più stringente:

[url]http://vimeo.com/17058685[/URL]

(scarsa qualità ma un gg rifarò i video)

NOn ho misuratori di potenza, ma ho fatto 4 volate a tutta in falsopiano

salita, alla 4 prova ero in calando, quindi ho sospeso.

Non ho controllato le rpm, mi sono solo concentrato nel profondere il

max sforzo, è stata dura, dolore alle gambe e senso di ingrippaggio!!

Il protocollo 20" on e 10" off!

Non contento della prova, dopo una 20/30 min di rec mi sono fatto anche

una salita di 4 Km con una prova F&O di 2,1,1. o-o
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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Ma questi esercizi del protocollo tabata in teoria dovrebbero essere svolti quando?? dopo il fondo e prima di iniziare altri lavori specifici oppure tra il periodo di potenziamento generale ed il periodo di potenziamento aerobico o...
quando??? ;nonzo%
 

elcarna

Apprendista Velocista
21 Gennaio 2008
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Giat tcr isp
Se fatta con la dovuta intensità, valutabile solo con misuratori di potenza o RPE particolarmente elevata, e la progressione prevista (4 è # minimo di ripetizioni...) alla fine dovresti arrivare al punto di non augurare questa fatica nemmeno al tuo peggior nemico :)

Nella mia variante preferisco inserire un rapporto "on : off di 1:1" (di 20 o 30") ma il vero protocollo è ancora più stringente:

[url]http://vimeo.com/17058685[/URL]

(scarsa qualità ma un gg rifarò i video)


Ho visionato i video, ok sui rulli tieni + costante sforzo e recupero,

ma fare le volate al max su strada è un'altra cosa, con protocollo

tabata mi sono ingrippato alla 4 prova.

Voglio vedere se arrivo a 5 o-o
 

Cristian9000

Gregario
12 Dicembre 2008
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Time Rxrs Ulteam - Canyon Ultimate AL Slx
Se fatta con la dovuta intensità, valutabile solo con misuratori di potenza o RPE particolarmente elevata, e la progressione prevista (4 è # minimo di ripetizioni...) alla fine dovresti arrivare al punto di non augurare questa fatica nemmeno al tuo peggior nemico :)

Nella mia variante preferisco inserire un rapporto "on : off di 1:1" (di 20 o 30") ma il vero protocollo è ancora più stringente:

[url]http://vimeo.com/17058685[/URL]

(scarsa qualità ma un gg rifarò i video)

Ciao,
avevo letto di questo metodo un mesetto fa, e visto che ormai l'unico modo di pedalare è usare il pedalò (piove continuamente) ho preso il coraggio e circa una settimana fà ho provato!
Verissimo....al 5° scatto non solo non avrei voluto augurarlo al mio peggior nemico, ma penso di avere maledetto Tabata, il ciclismo, la bicicletta....e persino il sole!!!
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
il punto cruciale è il volume settimanale di carico.
Se inferiore a 12-15h, circostanza non infrequente per molti soprattutto nei periodi invernali primaverili-> meglio lavorare su qualità e intensità, 10 h settimanali di "lungo" sarebbero uno spreco di tempo..."allenarsi a andare piano...render fortissimi nell'andare piano".
E' uno dei tanti motivi per cui le periodizzazioni stagne, ricavate da metodologie applicabili a Under e Prof non possono coesistere, spesso, in una preparazione di un soggetto amatore.
Modelli e periodizzazioni da prof poco si coniugano con le esigenze di soggetti che hanno <12-15h settimanali per allenarsi.
 
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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
Siete un po' OT o sbaglio? Nessun sostenitore del lungo e dei suoi benefici che me li illustri?

PRO
benefici nel miglioramento della potenza lipidica

maggior consumo energetico/die

miglioramento di componenti base della capacità aerobica (es gittata sistolica) senza necessariamente avvalersi di strumenti allenanti più intensi

CONTRO
soprattutto a basse temperature, il recupero è inversamente proporzionale e non lineare rispetto al tempo di uscita. 4 ore in inverno sono più stressanti a livello metabolico di 4h in primavera e richiedono più tempo di recupero

un lavoro con molto volume è comunque stressante anche se aspecifico e limita la possibilità di inserire allenamenti specifici e mirati, tutto ciò in maniera proporzionale alle proprie potenzialità. Un soggetto con potenzialità E CONTEMPORANEAMENTE doti di recupero e/o possibilità di poter recuperare lo stress sostenuto (es dopo 5 ore in bici non deve andare a lavorare...) può trarre vantaggio da allenamenti lunghi, senza questi presupposti sta solo sprecando tempo
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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Bergamo
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il punto cruciale è il volume settimanale di carico.
Se inferiore a 12-15h, circostanza non infrequente per molti soprattutto nei periodi invernali primaverili-> meglio lavorare su qualità e intensità, 10 h settimanali di "lungo" sarebbero uno spreco di tempo..."allenarsi a andare piano...render fortissimi nell'andare piano".
E' uno dei tanti motivi per cui le periodizzazioni stagne, ricavate da metodologie applicabili a Under e Prof non possono coesistere, spesso, in una preparazione di un soggetto amatore.
Modelli e periodizzazioni da prof poco si coniugano con le esigenze di soggetti che hanno <12-15h settimanali per allenarsi.
parole Sante o-o ma a questo punto, come distribuire in % medio,sgl e recupero attivo?