.....evidentemente erano carichi di nandrolone e stimolanti.....
è risaputo che in USA gli
integratori nascondano altre sostanze, per questo è vivamente consigliato COMPRARE IN ITALIA INTEGRATORI CERTIFICATI.
comunque mi sono letto tutta la discussione e sono arrivato alla conclusione che il buon Sepica sta passando un periodo di "frustrazione ciclistica". a mio avviso Sepica dovresti seguire molti consigli del tuo amico folinhouse, che ha nascosto, dietro sonore batoste nei post, delle verità schiette.
a mio avviso ti alleni proprio poco / male / senza metodo:
1) fai delle uscite a ritmo lungo di 100 km...a cosa ti servono?
2) ti lamenti che vai in acidosi sui cavalcavia e non fai lavori in soglia
3) non ho visto uno sprazzo di ripetuta a bassi rpm se non "sporadicamente" come detto da te
4) la maggior parte delle uscite la fai in MTB quando è risaputo che per andare forte in MTB è necessario un allenamento su strada....
in ogni caso capisco il senso della discussione. tu dici che non riesci ad allenarti perchè non recuperi, di conseguenza riduci di molto i tuoi allenamenti perchè accusi un tremendo mal di gambe (da te additato alla cattiva dissipazione dell'acido lattico). di conseguenza hai provato un integratore che ti ha dato miglioramenti e ti interroghi se è il caso di prenderlo o meno.
a parte il fatto che esistono delle teorie che affermano che il fisico si può allenare per sfruttare parte dell'acido lattico come veicolo energetico, diciamo che una buona partenza potrebbe essere quella che ti scrivi sulla canna della bicicletta quello che per te è il tuo limite, ovvero, riuscire a sopportare a lungo un carico di lavoro in regime di acidosi. non sei l'unico è un problema di tutti. lascia perdere che fai 10.000 km/anno, li fai molto male, hanno poco peso.
io ti posso riportare la mia esperienza, ho ripreso da pochi mesi ad andare in bdc dopo anni di stop. in questi anni di stop ho maltrattato molto me stesso, arrivando a fumare per molto tempo 20 sigarette al giorno. poi ho ripreso ad andare in bici, ho capito dove avevo lacune, ne ho parlato ad un preparatore esperto e mi sono fatto consigliare un allenamento specifico. nel frattempo gli ho sempre dato le mie sensazioni: "guarda vado bene sul ripido ma in pianura non tengo il passo", "guarda dopo una sessione di esercizi ho bisogno di 2 giorni di recupero", "guarda in salita tengo 85 rpm facilmente ma se devo scendere a 70 rpm la gamba non regge".... sulla base dei miei feedback il preparatore mi dava consigli.
io penso che il miglior consiglio te lo abbia dato folinhouse: CERCA QUELLO CHE PER TE E' IL TUO LIMITE, LAVORA CON METODO SUL TUO LIMITE.
l'integratore è un di più. oggi come oggi, visto come ti alleni, sei un cicloturista, appunto uno che sui cavalcavia accusa mal di gambe. l'integratore è quindi un pagliativo. visti i tuoi carichi di allenamento non dovresti nemmeno avere bisogno di un integratore, probabilmente ti basta la tua dieta.
per me dovresti cercare una motivazione, che viene da dentro, a provare piacere nell'allenarti con metodo. per me le gare sono belle, ma il mio divertimento piu grande è quando mi alleno. quando sono scarso in una cosa e mi alleno per migliorarla.
ti faccio un esempio:
il signor SENNA, che voi conoscete, qualche settimana fa ha preso parte alla MARANO - OSPITALETTO, una cronoscalata a 20 km da casa mia. io in salita mi difendo bene ma quella salita presenta dei punti dove è necessario andare di potenza con il 53/52. li io faccio fatica, ho pochi watt in soglia. bene SENNA nella cronoscalata ha fatto il tempo di 20 minuti e qualcosa....io ho provato dopo 2 giorni è ho fatto 34 minuti e qualcosa....allora ho cercato di capire...mi sono allenato...ho fatto 32 minuti....poi mi sono continuato ad allenare e ho fatto 28 minuti... e sto continuando ad allenarmi perchè ho capito DOVE e SU COSA mi devo allenare!
così dovresti fare tu. parti nel PROGRAMMARE UN ALLENAMENTO IN BASE AI TUOI DEFICIT. per ora l'integratore, buttalo nel pattume, per tamponare tampona...tampona la tua consapevolezza di cosa devi fare!