Mi scappano le ginocchia

ocram3012

Pignone
23 Luglio 2011
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Shimano 105 (10v), cerchi Fulcrum 7, fizik airone, Chi
:mrgreen:
Sono d'accordo....poi un conto è se uno ha 60 anni, pedala male, ha sempre pedalato cosi....che dire? se ci riesce lo ugualmente senza avere problemi aggiuntivi va bene lo stesso. Ma avere problemi posturali a 20-30 anni e cercare la soluzione solo nello "strumento" che si usa per fare attività sportiva e non su chi la pratica realmente mi sembra un inutile tentativo di aggirare un problema.

;nonzo%;nonzo% Ma non è che pedalo come un paraplegico...senza nulla togliere a queste persone, credo che se mi vede pedalare un principiante come mè non credo che se ne accorga nemmeno, sotto analisi di un occhio esperto lo noterebbe...ora siccome mi sono appassionato a questo meraviglioso sport tento di farlo nel migliore dei modi pur non avendo obbiettivi da professionista...ma solo di soddisfazioni personali .
Ora sicuramente ci saranno senza dubbi problematiche di postura e sicuramente sotto l'analisi di un occhio esperto salteranno fuori...e a quel punto si agirà di conseguenza.
Quello che chiedevo io era solo in primis se qualcuno di voi è incappato nella mia esperienza... e fino a quando non sarò visto da persone competenti come correggiere questo difetto di pedalata, tipo modificare la posizione delle tacchette...ti assicuro che il problema non verrà aggirato, mi voglio bene nn mi odio :mrgreen:
 
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stefano59

Guest
Ocram, ovviamente il discorso parte dal tuo caso e si allarga a livello generale, anche perché qui non possiamo fare altro che parlare per astratto.

Al posto tuo, io farei sicuramente delle prove, modificando leggermente l'angolatura delle tacchette, in modo di andare incontro a come ti viene da tenere il piede naturalmente, quando sali una scala o fai un'accosciata a gambe parallele.

Fai un uscita in agilità oppure pedali sul rullo (se ce l'hai) e vedi cosa ne ricavi. Se le sensazioni sono buone e ti pare di pedalare meglio, fai altre uscite spingendo un po' di più, sempre cercando di osservare ed ascoltare cosa ti dice il tuo corpo.
Magari ti basta quello per risolvere.
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
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;nonzo%;nonzo% Ma non è che pedalo come un paraplegico...senza nulla togliere a queste persone, credo che se mi vede pedalare un principiante come mè non credo che se ne accorga nemmeno, sotto analisi di un occhio esperto lo noterebbe...ora siccome mi sono appassionato a questo meraviglioso sport tento di farlo nel migliore dei modi pur non avendo obbiettivi da professionista...ma solo di soddisfazioni personali .
Ora sicuramente ci saranno senza dubbi problematiche di postura e sicuramente sotto l'analisi di un occhio esperto salteranno fuori...e a quel punto si agirà di conseguenza.
Quello che chiedevo io era solo in primis se qualcuno di voi è incappato nella mia esperienza... e fino a quando non sarò visto da persone competenti come correggiere questo difetto di pedalata, tipo modificare la posizione delle tacchette...ti assicuro che il problema non verrà aggirato, mi voglio bene nn mi odio :mrgreen:
Esatto! non volevo certo puntare il dito su di te....
come diceva Stefano si parla per astratto in quanto l'argomento da te portato è utile e diventa argomento di discussione nel momento in cui può stimolare l'interesse di più persone. Se cosi non fosse, avresti avuto un solo post in risposta al tuo personale problema con su scritto "...fatti regolare le tacchette...punto!"
Le dismetrie nello sport, non solo nel ciclismo, sono all'ordine del giorno e vengono notate molto più facilmente quando si ha a che fare con strumenti simmetrici, nel nostro caso la bicicletta.
La corretta posizione delle tacchette è comunque una cosa necessaria ed è una delle maggiori cause di patologie come le tendiniti. Il discorso riguardante la corretta postura e lo sviluppo simmetrico della muscolatura invece, è a prescindere da qualsiasi altro accorgimento o correzione di tipo compensativo e dovrebbe riguardare soprattutto le persone che hanno lievi dismetrie, in un età in cui i margini di miglioramento possono ancora essere significativi. Questo era in sintesi il mio ragionamento. o-o
 

ocram3012

Pignone
23 Luglio 2011
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Per la cronaca...finalmente ho girato le tacchette cosi che le punte risultassero leggermente rivolte verso l'interno e devo dire che un miglioramente in effetti c'è :mrgreen:, quando ci penso tento di pedalare con le ginocchia verso il tubo centrale ma anche quando la testa va per i cavoli suoi mi accorgo che le ginocchia sono più simmetriche...logicamente aspettero il parere di un occhio esperto.
Addirittura prima dopo un 40 Km cominciava a venirmi un leggero formicolio all'esterno del piede che mi costringeva a sganciare...oggi ho fatto 70 Km niente nessun fomicolio. o-o
 
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stefano59

Guest
Se hai un rullo, io proverei a fare così.
Avvita solo la vite davanti delle tacchette e lascia lasche le altre due, in modo che il tallone possa ruotare..
Ti metti su un rullo, cominci a pedalare per un po', lasciando che i piedi si angolino come vogliono loro. A quel punto, sfili delicatamente i piedi dalle scarpette (lasciandole attaccate ai pedali) in modo che non si spostino dalla angolatura trovata. Giri le scarpette sul pedale e cerchi di fissarti dei punti di riferimento magari aiutandoti con un pennarello.
Fatto questo stacchi le scarpe, riposizioni esattamente le tacchette (che inevitabilmente si saranno spostate togliendole dai pedali) ed avviti tutte e tre le viti.
Fai una prova e vedi se hai posizionato bene.

Recentemente ho fatto così e mi pare di aver trovato un'angolatura buona per me.
 

ocram3012

Pignone
23 Luglio 2011
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Se hai un rullo, io proverei a fare così.
Avvita solo la vite davanti delle tacchette e lascia lasche le altre due, in modo che il tallone possa ruotare..
Ti metti su un rullo, cominci a pedalare per un po', lasciando che i piedi si angolino come vogliono loro. A quel punto, sfili delicatamente i piedi dalle scarpette (lasciandole attaccate ai pedali) in modo che non si spostino dalla angolatura trovata. Giri le scarpette sul pedale e cerchi di fissarti dei punti di riferimento magari aiutandoti con un pennarello.
Fatto questo stacchi le scarpe, riposizioni esattamente le tacchette (che inevitabilmente si saranno spostate togliendole dai pedali) ed avviti tutte e tre le viti.
Fai una prova e vedi se hai posizionato bene.

Recentemente ho fatto così e mi pare di aver trovato un'angolatura buona per me.

è già..potrebbe essere una buona soluzione...sono in procintto per l'aquisto del rullo...bhè domani vado alla ciclistica e li c'è il simulatore con tanto di rullo e provo e vedo che salta fuori o-o
 

mackillers

Apprendista Passista
23 Febbraio 2009
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Kuota Kult.
Ahahaha :mrgreen: Qalcosa del genere...!!! vado un po più forte però!!! cmq per la sella non credo ho dovuto alzarla un 3/4 mm causa formicolio con gamba imballata, tutto passato, su consiglio di un amico pedalone... ma quel problemuccio rimane e c'era pure prima, proverò con le tacchette un po girate all'interno al massimo le rimetto come prima!

non dare retta al cugino al amico al idraulico... non mi stancherò mai di dirlo prima di cominciare e comprare una nuova bici si va dal BIOMECCANICOOO!!
cavoli si spendono migliaia di euro per una bici e poi si fa i tirchi per un centinaio che fanno la differenza fra sfruttarla bene e con soddisfazione ed il non riuscire a godersela?

a fare prove empiriche si può risolvere come peggiorare anche se al inizio si hanno sensazioni positive. prima pedalavo a ginocchia larghe pure io, a forza di tentare di non farlo e con piccoli accorgimenti ora pedalo molto più rotondo ed a gambe dritte, certe volte mi guardo e dico ma guarda qua chi lo avrebbe detto pedalo proprio bene :mrgreen::mrgreen:

insomma alle votle è solo questione di allenare il gesto e possono volerci anche svariate migliaia di km..per em ci sono volute due visite tacchette diverse e 10-15.000 km per avere una bella pedalata regolare costante rotonda e fluida.

detto questo la situazione è migliorata davvero solo con l'intervento del biomeccanico da cui tornerò tra poco a causa del cambio di manubrio ed attacco ed del nuovo telaio appena rimontato (è lo stesso modello ma le misure sono andate a farsi benedire..)
 
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stefano59

Guest
non dare retta al cugino al amico al idraulico... non mi stancherò mai di dirlo prima di cominciare e comprare una nuova bici si va dal BIOMECCANICOOO!!
cavoli si spendono migliaia di euro per una bici e poi si fa i tirchi per un centinaio che fanno la differenza fra sfruttarla bene e con soddisfazione ed il non riuscire a godersela?
Ciao, non voglio contestare ciò che scrivi ma solo darti un punto di vista differente.
A parte il fatto che, dagli anni sessanta ad oggi, ci sono intere generazioni di ciclisti che hanno macinato milioni di km senza sapere cos'era un biomeccanico, non a tutti piace farsi servire acriticamente la pappa già pronta.

A me ad esempio, piace partire da misure e da una posizione base corretta, che un buon meccanico di biciclette serio e di esperienza è in grado di aiutarmi a trovare e poi continuo da solo, limando le sbavature, fino a trovare la posizione ideale, che può anche cambiare leggermente, nel corso degli anni, perché non siamo sempre uguali.

E' un modo anche questo per vivere questa passione, imparando a conoscersi e a "sentire" il proprio corpo in bici.
Non è il fatto di spendere 100 euro in più o meno; almeno per me non è così.

Chiaro che se si compera la prima bici alla Decathlon (o similari) e dunque si è totalmente privi di esperienza, la faccenda è più complessa, perché, generalmente, non credo sia il massimo farsi mettere in sella dal commesso del negozio...
Idem se si compera on-line.
 
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vaminga

Apprendista Passista
19 Febbraio 2010
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Ciao, non voglio contestare ciò che scrivi ma solo darti un punto di vista differente.
A parte il fatto che, dagli anni sessanta ad oggi, ci sono intere generazioni di ciclisti che hanno macinato milioni di km senza sapere cos'era un biomeccanico, non a tutti piace farsi servire acriticamente la pappa già pronta.

A me ad esempio, piace partire da misure e da una posizione base corretta, che un buon meccanico di biciclette serio e di esperienza è in grado di aiutarmi a trovare e poi continuo da solo, limando le sbavature, fino a trovare la posizione ideale, che può anche cambiare leggermente, nel corso degli anni, perché non siamo sempre uguali.

E' un modo anche questo per vivere questa passione, imparando a conoscersi e a "sentire" il proprio corpo in bici.
Non è il fatto di spendere 100 euro in più o meno; almeno per me non è così.

Chiaro che se si compera la prima bici alla Decathlon (o similari) e dunque si è totalmente privi di esperienza, la faccenda è più complessa, perché, generalmente, non credo sia il massimo farsi mettere in sella dal commesso del negozio...
Idem se si compera on-line.

PRESENTE!
Sono perfettamente d'accordo, è meglio (in tutte le cose della vita) CAPIRE ed AGIRE in modo da mantenere la più ampia autonomia, per quanto possibile.
Certo questo non significa non apprezzare il lavoro degli specialisti che costituisce un contributo a volte indispensabile, ma evitare di affidarvisi "ciecamente" e non gradire (tutte le volte che è possibile) le soluzioni "chiavi in mano".
In quanto ai biomeccanici mi pare di cogliere nel forum una eccessiva fiducia "a prescindere". I suggeriementi di un bravo biomeccanico della bici sono senz'altro utili, ma chi stabilisce che tizio o caio è bravo? In assenza di alcuna garanzia formale non è sempre cosa semplice.
 

abatta68

Scalatore
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Gios Prodigiosa
Ciao, non voglio contestare ciò che scrivi ma solo darti un punto di vista differente.
A parte il fatto che, dagli anni sessanta ad oggi, ci sono intere generazioni di ciclisti che hanno macinato milioni di km senza sapere cos'era un biomeccanico, non a tutti piace farsi servire acriticamente la pappa già pronta.
vero, però c'è da dire che i pedali a sgancio rapido ci sono da poco più di 20anni ma nell'uso amatoriale e turistico penso sia diventato un uso diffuso solo nell'ultimo decennio. Sicuramente il vincolo fisso ai pedali ha creato, assieme ad una errata posizione sul mezzo, una serie di problemi che si sono anch'essi concretizzati nel tempo, nel tentativo continuo che fa il ciclista di adattarsi alla posizione (per nulla facile e non da tutti sostenibile) che il mezzo impone.
Secondo me bisogna sempre ricordarsi che la bicicletta da corsa è un mezzo destinato a chi corre e che quindi sono atleti gli utenti principali e un atleta certi accorgimenti li mette in atto fin da subito, a differenza del ciclista della domenica che sbaglia pensando "...tanto faccio un giretto ogni tanto...", per poi ritrovarsi a fare uscite sempre più lunghe, salite sempre più dure, ecc.

Per questo il mio ragionamento di partenza era quello che sosteneva una adeguata preparazione fisica fatta di mobilità articolare, elasticità e tonicità muscolare e sviluppo dell'equilibrio e della simmetria.

Il secondo passo è sicuramente il corretto posizionamento sul mezzo e sono d'accordo che l'ausilio del biomeccanico sia importante, soprattutto per il posizionamento delle tacchette sulle scarpe (che poi si fa una volta per tutte...basta fare dei segni di riferimento intorno alle tacchette e quando si andrà a sostituirle sarà impossibile sbagliarsi).
Questo vale sia per chi fa 50km alla settimana, sia per chi ne fa 500.

Lo so che sembra un discorso da fissati... ma provate ad addentrarvi nelle infinite discussioni riguardanti le varie patologie... ne verrete travolti!:bua:
 
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beppecic

Pignone
17 Novembre 2010
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si certo! sn single
aaaa lasciamo perdere le patologie, ho fatto 3 interventi alle ginocchia di riallineamento rotuleo e il ginocchio destro la cartilaggine è in pappa!!!!! consiglio fa quello che ti pare ma correggi la tua pedalata!!!
 

beppecic

Pignone
17 Novembre 2010
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si certo! sn single
ci tengo a precisare che il mio problema non dipende dalla bici, ma ho le ginocchia valghe o a x con conseguente rotula fuori asse, ora le rotule sono in asse ma la cartilagine di un ginocchio è rovinata brutalmente, a me la bici mi ha aiutato molto, soprtutto a mantenere la muscolatura tonica, che con altri esercizi non riuscivo a fare perche si infiammava la cartilagine.comunque io so che pedalare con le ginocchia aperte fa male non è solo un fatto estetico o aerodinamico!
 
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stefano59

Guest
....Il secondo passo è sicuramente il corretto posizionamento sul mezzo e sono d'accordo che l'ausilio del biomeccanico sia importante, soprattutto per il posizionamento delle tacchette sulle scarpe (che poi si fa una volta per tutte...basta fare dei segni di riferimento intorno alle tacchette e quando si andrà a sostituirle sarà impossibile sbagliarsi).
Questo vale sia per chi fa 50km alla settimana, sia per chi ne fa 500.

Lo so che sembra un discorso da fissati... ma provate ad addentrarvi nelle infinite discussioni riguardanti le varie patologie... ne verrete travolti!:bua:
Guarda è chiaro che ognuno di noi riporta la propria esperienza personale.
Io pedalo da 15 anni con uscite mediamente di un paio d'ore. Per 14 anni, mi sono sempre fidato del posizionamento delle tacchette (nere) che mi faceva il mio meccanico e ho sempre considerato tabù andare a sistemarmele da me.
Quest'anno, stimolato da alcune discussioni, ho infranto questo tabù e ho iniziato a sperimentare una posizione delle tacchette totalmente arretrate, che mi ha dato subito ottime sensazioni.
Con un po' di pazienza, ho ora trovato anche l'angolatura per me ideale ed il tutto mi sta dando grande soddisfazione.

Sulle patologie che dici, c'è anche da considerare che oggi troppa gente si butta a fare uno sport senza criterio, magari dopo venti o trent'anni di vita sedentaria. Succede in moltissimi sport, anche nel nostro. Si passa dal niente a pretendere, dopo poche uscite, di essere già pronti per fare 100 km, seguendo il gruppetto degli amici allenati.
Poi escono i dolori le patologie e si comincia a chiedere in giro come mai, ma perché...
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
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Si Stefano è proprio cosi... se c'è una cosa che questo forum insegna (perlomeno lo ha insegnato a me) è che parlare di se stessi, delle proprie abitudini e delle proprie convinzioni può indurre in errore molte persone che, come dici tu, si sono magari approcciate a questo sport da poco, magari in tarda età e si buttano a capo fitto dando per scontato troppe cose... ti faccio un esempio su una discussione tipo:
"...ho iniziato da 8mesi, ho comprato una bici cosi e cosà...non riesco a tenere medie superiori ai 30 all'ora, è normale? in salita tutti mi superano nonostante il mio cuore sia a 180...ma soprattutto ho spesso male alla schiena e alle ginocchia..."
Risposta: "male alle ginocchia? biomeccanico!"
Risposta: "in salita ti staccano? cambia pacco pignoni!"
Risposta: "hai i battiti a 180? che problema c'è...io arrivo pure a 200, non è un problema!"

Ma uno che non ne sa nulla e che si approccia a questo sport cosa può dedurre da queste risposte? Perchè sono tantissimi i commenti che leggo di questo tipo, soprattutto qui nella sessione principianti...
 

beppecic

Pignone
17 Novembre 2010
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si certo! sn single
oddio che ridere!!!! ma veramente c'è gente che da queste risposte??? chi scrive queste risposte a queste domande è un genio!!!!!!!!!!!!!!!!
non riesco a tenere medie superiori ai 30 all'ora, è normale? in salita tutti mi superano nonostante il mio cuore sia a 180...ma soprattutto ho spesso male alla schiena e alle ginocchia..."
Risposta: "male alle ginocchia? biomeccanico!"
Risposta: "in salita ti staccano? cambia pacco pignoni!"
Risposta: "hai i battiti a 180? che problema c'è...io arrivo pure a 200, non è un problema!"
 

luc.ele

Pedivella
23 Novembre 2009
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Bianchi Infinito Athena 12-29 R3
Ma uno che non ne sa nulla e che si approccia a questo sport cosa può dedurre da queste risposte? Perchè sono tantissimi i commenti che leggo di questo tipo, soprattutto qui nella sessione principianti...

Il brutto del web è che tende a saltare la scala dell'autorevolezza di chi scrive. Un Vasco o un Liga possono credersi Bob Dylan o meglio di Charles Trenet. E poi la risposta può esser data tanto velocemente e facilmente che non so quanti pensino prima di rispondere. Inoltre non sempre le "reputazioni" assegnate dai lettori sono sufficienti a capire chi si ha dinanzi.
 
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stefano59

Guest
Hai ragione abatta68, siamo nella sezione principianti.
A volte me ne dimentico e do per scontate troppe cose, che assolutamente non sono.
Sei un ottimo "forumendolo", molto saggio in ciò che scrivi. o-o
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
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Gios Prodigiosa
in risposta a beppecic

ah no?!? prova a leggere la discussione sulle mutande sotto i pantaloncini...
è ovvio che non si mettono no! ma ci sono quelli che ingenuamente non lo sanno e quelli che lo sanno ma ne fanno un problema di opinione, non di coerenza d'uso... e allora si lanciano in campagne "pro-mutanda" sostenendo che siccome non hanno mai avuto problemi indossandole...perchè toglierle...eppoi ognuno è libero di fare ciò che vuole,ecc.
Conclusione? che chi non ne sa nulla e si pone questo problema per la prima volta arriva alla conclusione che è solo un problema di...moda!