Cari amici in relazione all Power competition da 25 ho dei dubbi, vi spiego il perchè :
sono anni che uso Veloflex prima da 23 ora da due anni da 25, le mie uscite, vista la zona sono sempre con mangia e bevi e salite con relative discese, quindi zona prevalentemente collinare, premesso questo i power competition gli ho acquistati circa a maggio con l'occasione di effettuare un test su
ruote Mavic Carbon Pro (le ultime prodotte quest'anno) con profilo da 40 ruote eccezionali dal costo non bassissimo sfioriamo i 2000 euro, ma certamente all'altezza, da subito montati pneumatici non ho avuto il massimo del Feeling, cioè rispetto alle coperture originali fornite da Mavic ovvero Powerlink e Griplink, detto questo con i Power qualcosa mi sembrava meno naturale durante l'uso, chiaramente ho fatto un po' di km per rodare il pneumatico, gonfiato mai oltre le 7.5 atmosfere al posteriore e 7 all'anteriore ma qualcosa non mi dava fiducia e soprattutto in curva, su rettilinei sono scorrevoli, di questo non mi lamento, anche se a confronto dei veloflex che ormai conosco quasi chimicamente quest'ultimi sempre a mio modesto parere sono un altra storia.
Accade che un giorno in discesa ruote Mavic, Pneumatici power competition, pressione come sopra, tempo caldo 29 gradi circa, montati su
Specialized Tarmac sl4, sono arrivato un po' lungo, ma non eccessivamente in discesa in curva, cerco di frenare sempre modulando in modo appropriato, normalmente spingo più il freno anteriore che il posteriore ovviamente, perchè in discesa il posteriore tende ad alleggerire, beh, ad un tratto parte completamente il posteriore a ruota dritta, cioè l'aderenza era pari a zero come essere sul ghiaccio, e non ero particolarmente veloce, a questo punto freno in modo ancora più deciso con l'anteriore quindi riduco ancor di più la velocità piegando leggermente la bici e in derapata riesco ad impostare l'uscita della curva e riesco a riprendere il controllo della bici.
Devo dire che a parte la prima botta di adrenalina del momento, diciamo che capita di avere situazioni così per fortuna non spesso ma capita, quindi il primo pensiero è andato al pneumatico che da subito non mi ha dato fiducia, anche nei curvoni ampi più semplici ho sempre avuto la percezione di non piegare molto sentivo che qualcosa non mi dava la necessaria sicurezza, cosa che con i Veloflex mai mi è accaduta.
Tolgo le ruote e le do complete di pneumatici ad un compagno di corsa, afinchè possa testarle anche lui, stessa bici e stesso mio peso 76 kg, le ha su dai primi di luglio, ci facciamo le solite uscite di allenamento, poi lo stelvio 2 settimane fa, poi il grappa sabato scorso, quindi ha sicuramente preso un buon feeling con le nuove ruote Mavic, sabato 6 agosto faceva molto caldo quindi ci facciamo un solito giro di allenamento di circa 100 km, salite discese varie, arriviamo ad una zona collinare che conosciamo bene, iniziamo la discesa curve ampie, all'ultima curva che ha una pendenza dell'8 % circa lui è davanti a me in piega ma non eccessiva la normale piega di un curvone ampio ad un tratto cede di schianto l'anteriore e cade a terra.
Premetto l'asfalto era perfetto non liscio come su certi tornanti, il suo angolo di curva non era eccessivo, non aveva i freni tirati, per fortuna io arrivavo da dietro sono riuscito con
Fulcrum Zero e Vloflex da 25 a frenare ed infilarmi all'interno della curva sull'erba, se avessi sbandato probabilmente anche se a distanza di sicurezza lo avrei centrato, il risultato fortunatamente è di escoriazioni varie lato destro coscia spalla avambraccio e CASCO ROTTO la testa ha battuto molto forte e di colpo, che sia questo un monito a chi ancora oggi non porta il casco.
Detto questo non voglio asserire che i Power competition non siano buoni pneumatici, ma vi assicuro che i veloflex mai - mai- in migliaia di km, mi hanno perso aderenza e io in curva piego molto di più del mio compagno, forse è solo una questione di feeling.... non lo so, certo che la natura liscia della carcassa del Power competition, rispetto alla gomma naturale del Veloflex non mi da garanzie, ripeto vi ho solo riportato la mia esperienza personale di due disavventure, la seconda molto grave per fortuna risolta con pochi giorni di guarigione.
Grazie a tutti per la lettura.