Questo è un metodo molto attendibile per calcolare la fcmax, ma per eseguirlo bisogna avere dei rulli o una spin bike.
Ovviamente bisogna avere un cardio in grado di registrare la fcmax ottenuta.
Durante il test, non bisogna guardare i valori cardiaci in quanto ci si potrebbe condizionare con facilità e "mollare".
Altra ovvietà, il test va fatto dopo 2 o 3 giorni di riposo totale, possibilmente in una giornata priva di stressor e affini.
Fai un riscaldamento in agilità per circa mezz'ora. Devi solo far girare le gambe e sentire la "catena in tiro". Insomma, senza sforzare, in quanto serve solo a rendere le gambe elastiche ed a portare su con calma la frequenza cardiaca. Puoi anche fare delle ripetute da 5 secondi in piedi, senza variare la resistenza del rullo/spin per far iniziare a salire la FC. Non sforzare durante il riscaldamento! Non devi bollire le gambe, devi solo scaldarle.
Ora, a riscaldamento ultimato, puoi iniziare il test.
Portati a 90 rpm costanti ed inizia ad incrementare la resistenza offerta dai rulli o dalla spinbike, in modo da iniziare a far salire la FC. Iniziamo ad entrare a regime in modo che si inizi a sentire sulle gambe la resistenza offerta dall'attrezzo.
Ogni 2 minuti incrementa la resistenza.
Continua ad incrementare la resistenza ogni due minuti restando costante a 90 rpm. Non un rpm in più ne un rpm in meno. Devono essere 90!
Continua così fino a quando non riesci più a tenere i 90 rpm.
Appena avvertì di non riuscire più a stare su quella frequenza di pedalata, aggiungi altra resistenza ed esegui uno scatto in piedi di circa 7-8 secondi restando costante sulla frequenza di pedalate di picco.
Ora puoi andare a guardare il cardio e scoprire qual'è stata la tua FcMax raggiunta.
Al valore rilevato, bisogna a sottrarre 2-3 bpm per ovviare all'effetto boomerang a cui lo scatto sottopone il cuore.
Il test va ripetuto più volte all'anno in quanto la fcmax cambia a seconda del livello di allenamento raggiunto.
Ovviamente bisogna avere un cardio in grado di registrare la fcmax ottenuta.
Durante il test, non bisogna guardare i valori cardiaci in quanto ci si potrebbe condizionare con facilità e "mollare".
Altra ovvietà, il test va fatto dopo 2 o 3 giorni di riposo totale, possibilmente in una giornata priva di stressor e affini.
Fai un riscaldamento in agilità per circa mezz'ora. Devi solo far girare le gambe e sentire la "catena in tiro". Insomma, senza sforzare, in quanto serve solo a rendere le gambe elastiche ed a portare su con calma la frequenza cardiaca. Puoi anche fare delle ripetute da 5 secondi in piedi, senza variare la resistenza del rullo/spin per far iniziare a salire la FC. Non sforzare durante il riscaldamento! Non devi bollire le gambe, devi solo scaldarle.
Ora, a riscaldamento ultimato, puoi iniziare il test.
Portati a 90 rpm costanti ed inizia ad incrementare la resistenza offerta dai rulli o dalla spinbike, in modo da iniziare a far salire la FC. Iniziamo ad entrare a regime in modo che si inizi a sentire sulle gambe la resistenza offerta dall'attrezzo.
Ogni 2 minuti incrementa la resistenza.
Continua ad incrementare la resistenza ogni due minuti restando costante a 90 rpm. Non un rpm in più ne un rpm in meno. Devono essere 90!
Continua così fino a quando non riesci più a tenere i 90 rpm.
Appena avvertì di non riuscire più a stare su quella frequenza di pedalata, aggiungi altra resistenza ed esegui uno scatto in piedi di circa 7-8 secondi restando costante sulla frequenza di pedalate di picco.
Ora puoi andare a guardare il cardio e scoprire qual'è stata la tua FcMax raggiunta.
Al valore rilevato, bisogna a sottrarre 2-3 bpm per ovviare all'effetto boomerang a cui lo scatto sottopone il cuore.
Il test va ripetuto più volte all'anno in quanto la fcmax cambia a seconda del livello di allenamento raggiunto.

