Migliorare su salite oltre 8%

valentina

Scalatore
9 Aprile 2009
6.690
37
53
Padova/Brescia
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Bici
rossa
se non sbaglio sei seguita da un preparatore, e pure bravom,quindi vedi con lui come migliorare la cosa.
l'importante e' conoscere i punti deboli per migliorarli (questo me lo ha inseganto proprio lui:mrgreen:)
valuta anche tecnicamente la cosa,un dente in piu potrebbe fare al caso tuo e magari recuperi quei 5 rpm in piu.
non focalizzarti poi troppo sul peso,l'imporante e' sempre il rapporto peso potenza e nelle gran fondo lunghe alla fine non e' importante spingere forte su una salita singola ma spingere forte per n salite,ceracndo la minima flessione possibile....se fosse solo un discorso di peso allora le modelle anoressiche vincerebbero l'oetztaler:mrgreen:
:)))::)))::))): beccata. Ma infatti, Roberto mi fa fare spesso questo tipo di esercizi; e non c'è dubbio che abbiano portato rilevnti miglioramenti; volevo però capira la "ratio", senza scocciarlo con le mie mille domande, giacché lo so parecchio impegnato :-).o-o
Riguardo il "dente in più", poi, sono assultamente d'accordo - il problema è che ho uno sram red 2013 che più del 28, dietro, non monta (e oltretutto dovrei montare una cassetta ultegra, assai più pesante).
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
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La mia
:)))::)))::))): beccata. Ma infatti, Roberto mi fa fare spesso questo tipo di esercizi; e non c'è dubbio che abbiano portato rilevnti miglioramenti; volevo però capira la "ratio", senza scocciarlo con le mie mille domande, giacché lo so parecchio impegnato :-).o-o
Riguardo il "dente in più", poi, sono assultamente d'accordo - il problema è che ho uno sram red 2013 che più del 28, dietro, non monta (e oltretutto dovrei montare una cassetta ultegra, assai più pesante).
mio stesso problema 34*28 sram come ultimo
si potrebbe utilizare i pignoni marchisio o mike singoli,togliendo gli ultimi 3, per fare un pacco pignoni da gare estreme tipo 24 26 29 finali.
 

iannuz

Apprendista Passista
17 Marzo 2011
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iannuz io mi trovo +o- nella tua stessa situazione di allora. Ho iniziato circa 50 giorni fa, e il mio peso era di 87 kg. Oggi dopo circa 500 km peso 81 kg, in discesa. Naturalmente anch'io ho grosse difficoltà in salita.
Ti volevo chiedere quanto tempo hai impiegato per raggiungere risultati accettabili e con che frequenza/km uscivi? Adesso con che frequenza esci?
Io purtroppo a parte la domenica ho a disposizione solo 1 o 2 h durante la settimana.
Ciao.

Ciao, chiedo scusa a te a tutti per la lunghezza, ma vorrei risponderti per bene:

quando ho iniziato uscivo solo nel w.e... il sabato e la domenica cercavo di fare più km possibile, senza un criterio particolare, ma solo perchè mi divertivo. Alla fine si faceva non più di 60-70km a uscita e una salita corta.
In salita, come tutti poi all'inizio, andavo davvero piano, non arrivavo nemmeno lontanamente a 10km/h, della serie 7-8km/h, a volte era una questione più di equilibrio che di gamba :wacko:
Mi sentivo morire, ma tutto sommato arrivare su, per guardare il panorama, senza mettere il piede a terra era per me già una soddisfazione.

Un giorno dopo pochi mesi, forse 3-4 mesi, per cercare di stare dietro a un gruppo lungo una salita (molto corta ma nervosetta, 3km con variazioni continue tra il 6% e il 12%), fallendo perchè mi hanno staccato quasi subito, sono arrivato in cima e ho perso i sensi. Non so quanto tempo rimasi a terra, ricordo solo di essermi svegliato con la faccia nella polvere, da solo, qualche ciclista passava, mi osservava senza neppure fermarsi e andava via. (forse questa storia l'ho già raccontata su questo forum, non ricordo dove).

Il mio è stato un caso estremo, uno di quei casi in cui ti viene sbattuta in faccia all'improvviso la realtà in tutta la sua crudezza (vabbé forse la sto facendo un po' tragica, cè di peggio valà :mrgreen: )...

Fatto sta che allora, dopo aver riflettuto un po' sull'accaduto, ho deciso di aggiungere un allenamento frasettimana, uscendo in bici dopo il lavoro, anche con la pioggia, e provare a allenarmi di più nel w.e... andavo a infilarmi in tutti i gruppetti di tarantolati che incontravo, prendevo sempre la paga da tutti, a volte prima ancora di vedere la prima salita (mi staccavano nel fondovalle). Spesso tornavo a casa con il cuore tra le orecchie, altre volte dovevo chiamare mia moglie per farmi venire a raccattare a 10km da casa... perchè non avevo più le forze per pedalare...

Il primo anno di BDC è andato così: tre allenamenti a settimana tirati (per quanto potevo allora) e la massima distanza a fine anno di 110km con due-tre salite da 5km l'una.

Sono arrivato alla fine dell'anno con il peso di 76 kg, perdendo quasi 1kg/mese.

Il secondo anno mi sono iscritto a una società ciclistica piuttosto nota della mia zona con l'intento di "imparare la BDC".
Nel corso di quell'anno ho comprato i rulli e scaricato le tabelle della tacx allenandomi 2 volte frasettimana (sui rulli o in strada) + due uscite nel w.e. con gli altri ciclisti.
Dopo 2-3 mesi ho provato a seguire quelli del "gruppo corsa", ovviamente in salita (a anche in pianura :wacko: ...quei cavalcavia...) ero sempre l'ultimo, soffrivo in tutte le situazioni, solitamente qualcuno tornava indietro per vedere che fine avessi fatto, ma non mi tiravo mai indietro e vedevo che uscita dopo uscita andavo sempre meglio, fino a quando non ho eguagliato un paio di loro. Intanto a metà del secondo anno, gli allenamenti frasettimana sono diventati 3 (solitamente 2 specifici su rulli + 1 in strada) a cui aggiungere le due uscite del w.e.
Durante il secondo anno ho buttato il cuore al di là dell'ostacolo partecipando a qualche GF agonistica (una sotto pioggia battente e 8-10°C) e per fare fondo una randoneè da 300km: sono state esperienze, per il mio livello, durissime.
Ormai, nella seconda metà dell'anno, osservando bene gli altri ciclisti e allenandomi costantemente e senza risparmiarmi, avevo acquisito prestazioni superiori alla media del gruppo, ma i più veloci erano ancora un lontano miraggio. Alle GF finivo sempre nel primo 1/3 di classifica. Coi crampi. Un male alle gambe assurdo.

Ho finito il 2° anno con il peso di 73Kg

Ma poi il 2° anno non è mai finito: durante l'inverno, MTB, corsa, pesi e esercizi specifici, da novembre: rulli e uscite lunghe (fondo lungo) + vari esercizi dettati dai "vecchi saggi" della mia società. Il mio obiettivo per il 3° anno, ovvero l'anno in corso, era cominciare una "strada" che mi portasse a considerarmi, diciamo così, un "vero ciclista" (amo questo sport), facendo tutte quelle GF che quando ho iniziato mi sembravano per "Superman" (oppure per matti :mrgreen: ). Quindi, già iscritto alle varie garette della zona, ho deciso di fare anche il Prestigio (senza sapere se potevo farcela a portare a termine una 9 colli, ma più ancora una Sportful (e a settembre la Magnifica)....

Da quest'inverno mi alleno tutti i giorni (alternando giorni di carico e di scarico, pianificando il carico lontano dal w.e.), tranne il lunedì oppure il martedì che sono fermo, al ritorno dall'ufficio, oppure la mattina prestissimo.

Ora peso 70kg, in certi giorni 69... forse dipende da quanto :cac: ? ;nonzo%
In salita non svengo più... e non vado neppure ai 7km/h... credo di aver raggiunto il minimo della velocità in salita sull'ultimo km del Croce d'Aune qualche settimana fà: 13km/h (grazie al cielo senza crampi) ma per rispondere a una delle tue domande: io non sento di aver ancora raggiunto risultati accettabili.

Se posso permettermi di darti qualche consiglio:
Datti tempo, sii costante e motivato, i primi kg si perdono in fretta, è solo acqua, gli altri si perdono più lentamente. Non focalizzarti sul peso, in sè vuol dire poco: mentre perdi grassi e liquidi, metti su muscoli e capillarizzi. In sè il muscolo pesa più del grasso, quindi vedere che non si cala o si cala poco può essere fuorviante e demotivante, perchè in realtà stai accumulando massa magra ma non te ne accorgi: pensa solo a allenarti e a metterti alla prova...
Quell'ora o due durante la settimana (magari distanti dal w.e.), usale per fare esercizi specifici, fai della qualità, prova a fare un giorno forza (spingendo del rapporto) oppure ILS (pedalando con una gamba per volta) anche in pianura, ma meglio in leggera salita... l'altro giorno punta sul ritmo e intansità... un ora per allenamento basta e avanza... nel w.e. invece mena a tutta e divertiti!
o-o

Scusate ancora la lunghezza... o-o
 
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Toledo

Apprendista Velocista
21 Febbraio 2013
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Ibis Mojo SL-R & Wilier 101 AIR
Attento che non sia un dato inventato dal cardio, a volte se la fascia non fa bene contatto si leggono valori strani. Cmq sì, la fcmax è la massima frequenza che riesci a raggiungere, e andrebbe valutata anno per anno

son sicuro... quello inventato dal cardio è 214 al quale, dopo un attimo di panico nel leggerlo, non ho dato peso, salvo poi andare comunque al centro di medicina dello sport di Torino a farmi rivoltare come un calzino :mrgreen:
 

iannuz

Apprendista Passista
17 Marzo 2011
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Ciao Iannuz, ho lo stesso problema di Toledo (172x55kg) - mi incuriosisce il tipo di esercizio che hai indicato: a cosa serve cambiare la cadenza in due ripetute ravvicinate? Grazie.

;nonzo%
vinci le gf ed hai un problema?


per la cadenza mi associo

anche per >8%

Per quel poco che so (non sono il tipo da fare il professorino) allenandomi con gente che va davvero forte (gente che a differenza di me, partecipa a GF per vincere e non per diletto), mi sono accorto che fare della forza in se (solo pedalate a 45rpm), non è molto efficace, perchè ti alleni a cadenze che in gara non userai mai, mentre invece allenandoti a fare solo cadenza da 70rpm in su è ottimo a livello cardio e fiato, ma così aumenti la potenza aerobica senza stimolare la forza.
D'altra parte le ripetute, tipo intervallare carico/agilità nella stessa salita, sul mio corpo (e nel caso delle persone con cui mi alleno) non dà grandi vantaggi (anche se un po' ne da in effetti) perchè non abitua a stare sotto sforzo per un tempo prolungato... quando si arriva al tempo max di carico, si agilizza, poi si torna a caricare e così via...
Le progressioni vanno bene, ma per chi è all'inizio mi sembra davvero troppo.
Invece se uno prova a tenere un rapporto duro senza fare salire troppo il cuore (che non ha senso andare troppo su), per una salita... e poi nella discesa o pianura successiva agilizza (con le gambe ancora dure), l'impressione è che si abitui il corpo a tenere botta ai carichi duri (come quelli delle salite ripide) facendo "forza", mentre subito dopo, facendo una salita ai 70-75rpm (con le gambe ancora un po' "indisposte") oppure agilità, si trasformi questa forza in potenza... non so se sono riuscito a spiegarmi... ;nonzo%

Ripeto, non sono un preparatore e non ho la pretesa di esserlo, ma per me (e per altri) ho visto che funziona, poi ognuno fa come vuole è chiaro... o-o
 

RicktheQuick

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2013
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Arezzo
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wilier zero.7,wilier 501
Grazie Marko, quello che mi chiedo, però, è, dato che non ho problemi su salite pedalabili (pendenze inferiori all'8% con alta cadenza), e invece ho difficoltà su salite ripide (con bassa cadenza), non sarebbe meglio concentrare tutto l'allenamento su salite a bassa cadenza? Invece Iannuz consigliava di eseguire in sequenza una salita di potenza e una più agile - mi chiedevo se questo protocollo servisse a qualcosa di specifico oppure no.o-o
io ho l'impressione che in molti dimentichino il fatto che all'8% si va peggio che al 4% perchè 8>4. io questo fattore non lo trascurerei: la gravità...o-o
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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3.427
Roma Eur
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BMC slr01 TREK Madone
io ho l'impressione che in molti dimentichino il fatto che all'8% si va peggio che al 4% perchè 8>4. io questo fattore non lo trascurerei: la gravità...o-o
mamma mia come ti quoto...
come gi aavuto occasione di dire andare a 16 17 su salite del 5 6 % un salire discretamente che puo dar gusto, ma se poi si affrontano salite >8% e si scade magari a 12 è ovvio che si ha l'impressione di inchidarsi , ma è del tutto normale....
 

Jamiro

Pignone
26 Aprile 2011
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Macerata
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Pinarello dogma 60.1
:)))::)))::))): beccata. Ma infatti, Roberto mi fa fare spesso questo tipo di esercizi; e non c'è dubbio che abbiano portato rilevnti miglioramenti; volevo però capira la "ratio", senza scocciarlo con le mie mille domande, giacché lo so parecchio impegnato :-).o-o
Riguardo il "dente in più", poi, sono assultamente d'accordo - il problema è che ho uno sram red 2013 che più del 28, dietro, non monta (e oltretutto dovrei montare una cassetta ultegra, assai più pesante).

Ciao, non ho assolutamente la pretesa di sostituirmi ad un preparatore :mrgreen: ma anche a me piace capire ciò che sto facendo!
il problema di allenare solo la FORZA (basse rpm con rapporto duro) è che prima o poi la forza te la finisci e ti si inchiodano le gambe (acido lattico, scarsa ossigenazione del sangue e quant'altro).

la FORZA serve per trasformarla in POTENZA (alte rpm rapporti medio-agili)
ecco perchè Iannuz consigliava quel tipo di esercizio che può essere fatto, nell'arco di un allenamento, o separatamente o contemporaneamente.

TIPO: SFR, scendi per recuperare, e poi sali in agilità alternando tra 70 e 90 rpm arrivando a soglia; questo per n volte
oppure si può fare a blocchi: serie di SFR (con i dovuti recuperi) e serie di ripetute in salità in agilità

Addirittura c'è chi dopo una SFR recupera quanto basta, sempre proseguendo lungo la salita con rapporto agile molto tranquillo, e poi esegue l'eserczio per la POTENZA

Tutto è opinabile, ovviamente o-o
 

dagos

via col vento
19 Maggio 2013
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molto bella e funzionale
Premesso che condivido molto di ciò che hai scritto ma non a caso ho postato la mia fc max... proprio perchè anch'io nel tentativo di restare nel range di cadenza che citi con pendenze intorno al 9/10 %
Allenarsi su una o due salite a uscita a "tenere la cadenza" (70-75rpm)
accuso dei notevoli scompensi a livello di ossigenazione perchè i battiti sono molto vicini alla frequenza cardiaca massima... dato che mi si annebbia addirittura la vista e non riesco a percepire nel modo adeguato la padronanza del mezzo, da qui il mio stupore per certi consigli, che appare ovvio, non possono avere la giusta validità per tutti e non c'è verso di uscire da questo mio personale empasse, anche usando rapporti più duri e cadenze decisamente più basse... dato che il cuore salirebbe comunque.

Bisogna anche dire che io la bici la intepreto come un passatempo, alla stessa stregua dello sci o della caccia... col vantaggio che mi aiuta a liberarmi dai pensieri e mi mantengo in forma spingendomi appunto al limite delle mie capacità... oltre al piacere di poter dire... mi son scalato lo Stelvio con una due ruote a motore coronarico :mrgreen:
 
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Toledo

Apprendista Velocista
21 Febbraio 2013
1.672
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Bici
Ibis Mojo SL-R & Wilier 101 AIR
ho fatto una prova su una salita vicino a casa mia, cercando di agilizzare il più possibile:

allego la stampata
 

Allegati

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scalatore delle langhe

via col vento
21 Gennaio 2010
5.731
485
41
Cortiglione (AT)
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Bici
Canyon Aeroad
ho fatto una prova su una salita vicino a casa mia, cercando di agilizzare il più possibile:

allego la stampata

Fai così, è più comodo ;)

17519_10201672087709891_1677849583_n.jpg
 

iannuz

Apprendista Passista
17 Marzo 2011
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S-Works Tarmac
Premesso che condivido molto di ciò che hai scritto ma non a caso ho postato la mia fc max... proprio perchè anch'io nel tentativo di restare nel range di cadenza che citi con pendenze intorno al 9/10 %
accuso dei notevoli scompensi a livello di ossigenazione perchè i battiti sono molto vicini alla frequenza cardiaca massima... dato che mi si annebbia addirittura la vista e non riesco a percepire nel modo adeguato la padronanza del mezzo, da qui il mio stupore per certi consigli, che appare ovvio, non possono avere la giusta validità per tutti e non c'è verso di uscire da questo mio personale empasse, anche usando rapporti più duri e cadenze decisamente più basse... dato che il cuore salirebbe comunque.
....

A mio parere (ma prendila come una chiacchiera da bar e il consiglio di un ignorante o-o ): cuore troppo alto, migliori la capacità lattacida ma questo aiuta poco per le prestazioni generali (il rapporto costi/benefici non è favorevole)...
Per abituare il corpo a tenere quella cadenza di pedalata, io personalmente farei così: partirei da pendenze meno aspre, magari sul 5-6-7-8% (?) con il rapporto giusto che ti permette di tenere 70-75bpm alla soglia (visto che ti alleni col cardio), o leggermente sotto, magari tra il veloce e il medio (più sul veloce). Farei qualche prima uscita così, senza andare a cercare delle pendenze esagerate: non alzarti sui pedali, e non tirare il manubrio verso di te (io di solito mi metto in posizione "di riposo" con i palmi delle mani spalancati e rivolti in avanti). Se possibile, alterna con salite che ti permettano di andar su a 45bpm al regime medio (non andare fuori soglia quando alleni la forza!!!), anche qui non tirare con le braccia e resta sempre seduto!

Cerca se possibile di non arrivare all'estremo di farti annebbiare la vista. Se qualcuno ti supera durante i tuoi esercizi, fregatene e lascialo andare!
Io alle pendenze da 9-10% proverei a passare quando mi riesce facile facile fare questi esercizi.
Ciao & buone pedalate! o-o