News MVDP viaggia con jet privato: la reazione dei tifosi

Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
13.762
17.942
51
Muggia TS Italia
youtube.com
Bici
Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
Io faccio del mio meglio per l´ambiente ma non posso controllare cosa fanno gli altri.
Sicuramente non mi metterö a rompere le balle a MvdP se si e´ preso un aereo come non posso dire nulla al collega che pur abitando a 3,5km dalla ditta usa l´auto...
 
22 Marzo 2007
4.402
3.112
Visita sito
Bici
human-powered
Gli sportivi professionisti erano, sono e saranno pupazzi del marketing perchè fa comodo ad ambo le parti (soldi ed ulteriore visibilità per gli sportivi, visibilità per le aziende). La differenza tra oggi e, mi ripeto, 20 anni fa, è che all'epoca non c'era la democratizzazione tecnologica odierna e le possibilità di contestare o di dimostrarsi indignati erano scarse. Oggi, smartphone alla mano, chiunque può permettersi di sputare sentenze sul conto di altri.
Saranno stati, sono e saranno pupazzi del marketing, ma non sono mai stati, non sono e non saranno mai soggetti qualsiasi. Il loro essere persone comuni non può essere messo da parte, ma incarnano comunque un role model; motivo per cui, smartphone alla mano, possono sfruttarne l'estrema efficacia per pubblicizzare una collaborazione commerciale / partnership raggiungendo e condizionando moltissime persone. Insomma, mi sembra che il discorso debba essere necessariamente un pochino meno netto / più sfumato.
 

motogpdesmo16

via col vento
29 Ottobre 2008
1.179
1.112
Visita sito
Bici
Trek Madone 4.7
Saranno stati, sono e saranno pupazzi del marketing, ma non sono mai stati, non sono e non saranno mai soggetti qualsiasi. Il loro essere persone comuni non può essere messo da parte, ma incarnano comunque un role model; motivo per cui, smartphone alla mano, possono sfruttarne l'estrema efficacia per pubblicizzare una collaborazione commerciale / partnership raggiungendo e condizionando moltissime persone. Insomma, mi sembra che il discorso debba essere necessariamente un pochino meno netto / più sfumato.
Posso anche essere in parte d'accordo sul concetto di rappresentare un modello (per me Maradona resta il più grande calciatore di tutti i tempi sebbene abbia tirato su di tutto ed abbia vissuto una vita spesso al limite), ma non capisco quindi quale sia il problema del presunto condizionamento: pubblicizzare jet privati non va bene per i motivi già abbondantemente trattati, pubblicizzare orologi di lusso da decine di migliaia di € (vedi Alaphilippe e Pogacar, nel ciclismo, Nadal nel tennis, Leclerc nella F1 come testimonial Richard Mille ; Federer, Sinner, Alcaraz e tutti gli altri grandi nomi elencati qui come testimonial Rolex) non va bene perchè la gente muore di fame ed ad un operaio servirebbero decine di anni di risparmi per sperare di essere inserito in lista di attesa per acquistarne uno?
E' quindi una questione morale?
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
34.937
26.255
.
Visita sito
Bici
mia
Saranno stati, sono e saranno pupazzi del marketing, ma non sono mai stati, non sono e non saranno mai soggetti qualsiasi. Il loro essere persone comuni non può essere messo da parte, ma incarnano comunque un role model; motivo per cui, smartphone alla mano, possono sfruttarne l'estrema efficacia per pubblicizzare una collaborazione commerciale / partnership raggiungendo e condizionando moltissime persone. Insomma, mi sembra che il discorso debba essere necessariamente un pochino meno netto / più sfumato.
il termine persona:
In ambito filosofico, si definisce persona un essere dotato, nella concezione moderna almeno potenzialmente, di coscienza di sé e in possesso di una propria identità.

Forse e dico forse.. il gioco sta nel concetto di persona.

D'accordo che difficilmente uno qualunque possa avere influenza su altri.. a meno che non compia qualcosa di speciale.. come in pratica fece uno dei primi (classificato poi come influencer) che bevendo un succo si scoltava dreams dei Fleetwood mentre viaggiava sul suo skate.. mi pare si chiamasse Natham.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
@EMAC nessuno mi impedisce di fare nulla e’ vero, ma come vedi nel messaggio di @Alberto1973 qualcuno pensa che le scelte private debbano essere sottoposte a un giudizio morale pubblico e superiore per valutare se siano o meno un danno per gli altri.

E chi sarebbe a dare questo giudizio, su quali basi e con quale autorita’ per sindacare sulle scelte private? Se prendi l’aereo privato per recarti in un posto non va bene ma se prendo il treno si’? E il taxi come lo vediamo? E i nuovi sistemi di trasporto personale con droni che si stanno sviluppando? E poi non vogliamo entrare anche nei motivi? Se ti sposti per andare a lavorare va bene il mezzo x ma se vai a fare la spesa quello y?

Non mi piace un mondo dove si fanno questi ragionamenti che fra l’altro, a mio avviso, servono zero a risolvere il problema.
La questione principale è che si ragiona come singolo o come unità di un collettivo più grande che ha interessi specifici. Ci vorrebbe un cambio brutale nel modo di pensare, ovvero pensare come specie. Con il modello di consumo attuale questa è utopia, ciononostante cercare di agire mettendo al centro la vita umana di chi c’è ora e di chi verrà è un qualcosa che ognuno può cercare di fare.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Posso anche essere in parte d'accordo sul concetto di rappresentare un modello (per me Maradona resta il più grande calciatore di tutti i tempi sebbene abbia tirato su di tutto ed abbia vissuto una vita spesso al limite), ma non capisco quindi quale sia il problema del presunto condizionamento: pubblicizzare jet privati non va bene per i motivi già abbondantemente trattati, pubblicizzare orologi di lusso da decine di migliaia di € (vedi Alaphilippe e Pogacar, nel ciclismo, Nadal nel tennis, Leclerc nella F1 come testimonial Richard Mille ; Federer, Sinner, Alcaraz e tutti gli altri grandi nomi elencati qui come testimonial Rolex) non va bene perchè la gente muore di fame ed ad un operaio servirebbero decine di anni di risparmi per sperare di essere inserito in lista di attesa per acquistarne uno?
E' quindi una questione morale?
Non è pensabile “castigare” in maniera netta e categorica qualsiasi forma di opulenza, però dal mio punto di vista bisognerebbe leggere queste azioni ed altre in maniera critica, pensando non solo “banalmente” a chi sta peggio ma anche al fatto che le risorse nel pianeta sono limitate. Molte iniziative ed invettive di questi ultimi anni sembrano inutili, ma credo e spero che servano a cambiare il modo di pensare e vedere le cose nel prossimo futuro.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.426
9.474
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Molte iniziative ed invettive di questi ultimi anni sembrano inutili, ma credo e spero che servano a cambiare il modo di pensare e vedere le cose nel prossimo futuro.
Mi spiace disilluderti, ma non servono a nulla se non a creare tensioni sociali. A parte questo la ricchezza e il lusso creano posti di lavoro per persone normali, anche in Italia per fortuna dove abbiamo alcune nicchie di produzioni molto ricche, quindi spero che quello che dici non si verifichi ma che questi posti di lavoro aumentino per un mercato del lusso che va sempre piu’ forte
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.426
9.474
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
La questione principale è che si ragiona come singolo o come unità di un collettivo più grande che ha interessi specifici. Ci vorrebbe un cambio brutale nel modo di pensare, ovvero pensare come specie. Con il modello di consumo attuale questa è utopia, ciononostante cercare di agire mettendo al centro la vita umana di chi c’è ora e di chi verrà è un qualcosa che ognuno può cercare di fare.
Se vuoi pensare come specie ti lascio fare, io preferisco pensare con la mia testa
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Mi spiace disilluderti, ma non servono a nulla se non a creare tensioni sociali. A parte questo la ricchezza e il lusso creano posti di lavoro per persone normali, anche in Italia per fortuna dove abbiamo alcune nicchie di produzioni molto ricche, quindi spero che quello che dici non si verifichi ma che questi posti di lavoro aumentino per un mercato del lusso che va sempre piu’ forte
Fortunatamente nel corso dei decenni le persone di colore hanno portato avanti la loro causa. Solo a titolo di esempio.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.426
9.474
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Una cosa non esclude l’altra.
Se accetti il mio pensiero anche se diverso dal tuo ok, se ritieni che il tuo pensiero di “specie” rappresenti la verita’ e quindi prevalga sul mio invece le cose si escludono
Fortunatamente nel corso dei decenni le persone di colore hanno portato avanti la loro causa. Solo a titolo di esempio.
Non ho capito cosa c’entra, sono persone che hanno lottato per i loro diritti contro chi voleva toglierglieli, non per una ideologia astratta che ritenevano verita’ superiore
 

marco

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
3.233
2.976
Monte Bar
www.bdc-mag.com
TC
KM Percorsi
Bici
veloci e lente
Avvistato l'aereo di MVDP, in colore celebrativo. Era già pronto per l'occasione, sta andando in Francia in questi minuti secondo Flight Radar.

cf0e2d74d15823dcd89e81b08e0f2a0f_77a29b275b7d8844469817eda008a92b.jpg
 
22 Marzo 2007
4.402
3.112
Visita sito
Bici
human-powered
il termine persona:
In ambito filosofico, si definisce persona un essere dotato, nella concezione moderna almeno potenzialmente, di coscienza di sé e in possesso di una propria identità.

Forse e dico forse.. il gioco sta nel concetto di persona.

D'accordo che difficilmente uno qualunque possa avere influenza su altri.. a meno che non compia qualcosa di speciale.. come in pratica fece uno dei primi (classificato poi come influencer) che bevendo un succo si scoltava dreams dei Fleetwood mentre viaggiava sul suo skate.. mi pare si chiamasse Natham.
Condizionare non in senso di far perdere identità individuale, non esageriamo. Ma che le persone molto esposte mediaticamente abbiano facilità a veicolare un messaggio mi sembra evidente, ed è sempre stato così. Solo questo.
 

motogpdesmo16

via col vento
29 Ottobre 2008
1.179
1.112
Visita sito
Bici
Trek Madone 4.7
Non è pensabile “castigare” in maniera netta e categorica qualsiasi forma di opulenza, però dal mio punto di vista bisognerebbe leggere queste azioni ed altre in maniera critica, pensando non solo “banalmente” a chi sta peggio ma anche al fatto che le risorse nel pianeta sono limitate. Molte iniziative ed invettive di questi ultimi anni sembrano inutili, ma credo e spero che servano a cambiare il modo di pensare e vedere le cose nel prossimo futuro.
In linea puramente di principio e teorica hai ragione. Che risposta dai, però, davanti a notizie come questa che ripropongo: la mia macchina diesel euro 5 del 2010, che uso per andare a lavorare in centro a Milano non va bene; il jet privato per fare Bruxelles-Lussemburgo invece si ma solo se ti chiami Ursula.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Se accetti il mio pensiero anche se diverso dal tuo ok, se ritieni che il tuo pensiero di “specie” rappresenti la verita’ e quindi prevalga sul mio invece le cose si escludono
Il mio voleva e vuole essere un semplice scambio di opinioni, nessuna volontà di imporre la mia opinione, solo di portare una prospettiva diversa.
Non ho capito cosa c’entra, sono persone che hanno lottato per i loro diritti contro chi voleva toglierglieli, non per una ideologia astratta che ritenevano verita’ superiore
Probabilmente sono stato poco chiaro e si è creato un fraintendimento. In un precedente messaggio dicevo “Molte iniziative ed invettive di questi ultimi anni sembrano inutili” e tra la tua risposta leggo (come già evidenziato) “Mi spiace disilluderti, ma non servono a nulla se non a creare tensioni sociali.. Ti ho portato l’esempio delle persone di colore per evidenziare il fatto che ora può sembrare scontato che hanno lottato per una causa giusta, ma all’epoca probabilmente c’era chi non la vedeva in questo modo (e stiamo parlando sia di un’epoca antecedente l’introduzione della carta dei diritti umani che anche post). Allo stesso modo, ciò che ora può sembrare astruso e tutto sommato inutile potrebbe non esserlo in futuro e spero che non debba avvenire necessariamente perché messi di fronte ai fatti compiuti, ma perché c’è stato un processo lungo e lento che ha spinto ad un cambio di prospettive.

In linea puramente di principio e teorica hai ragione. Che risposta dai, però, davanti a notizie come questa che ripropongo: la mia macchina diesel euro 5 del 2010, che uso per andare a lavorare in centro a Milano non va bene; il jet privato per fare Bruxelles-Lussemburgo invece si ma solo se ti chiami Ursula.
Purtroppo è un problema che non riusciremo a risolvere e che credo sia figlio dello sviluppo del secolo scorso: da circa due miliardi a circa sei miliardi di persone; persone che vanno nutrite, che devono poter lavorare e che devono potersi spostare. Evidentemente nessuna persona di quel tempo era pronta a gestire le conseguenze delle opportunità offerte dallo sviluppo e ora ci ritroviamo al punto in cui abbiamo più coscienza ma non sappiamo come fare a cambiare direzione senza andare in rotta di collisione con ciò che è stato creato/acquisito finora (intendo non solo in termini materiali, ma anche di “diritti” e “libertà”)