Tengo a fare una precisazione su come funziona il protocollo IdMatch.Direi che le tue sensazioni fossero giuste e che il tecnico ha fatto il tecnico. Comfort sulla sella e posizione “ottimale” di spinta sono chiaramente interrelate, ma il fatto che la mappa di pressione dicesse una cosa e che tu sentissi di arrivare da dietro son due cose diverse.
Probabilmente il tecnico si è limitato a fare il tecnico come hai detto tu, perchè di fatto è la Smart Bike (o meglio il software che la comanda) che suggerisce in modalità automatica la posizione ideale in base all'analisi dinamica del movimento.
Il tecnico, successivamente alla regolazione delle tacchette, inserisce i dati antropometrici (ricavati da una scansione 3D completa del corpo del ciclista) nel software IdMatch, il quale calcola in autonomia l'assetto ideale diciamo "di partenza" e lo riporta sulla Smart Bike.
A quel punto il ciclista sale sulla Smart Bike impugnando la presa bassa della curva e inizia a pedalare (con resistenza quasi nulla) a una cadenza costante di X rpm (non ricordo esattamente, ma non molto elevato, mi pare sulle 75rpm).
Mentre l'atleta pedala, il software analizza gli angoli di movimento e le velocità angolari, e la Smart Bike si muove e si modifica in modo del tutto autonomo (avanzando, arretrando o alzando sella e manubrio) fino a trovare il punto di massima efficienza e comfort.
Quindi nonostante le mie sensazioni di pedalare da dietro (sensazioni che a dire il vero ho spesso avvertito anche con l'assetto studiato da Juri, motivo per cui in autonomia avevo deciso già mesi prima della visita IdMatch di provare a pedalare più avanzato), probabilmente per il software quella regolazione era quella migliore.
Altra precisazione: alla fine il tecnico non ha potuto riportare esattamente l'assetto calcolato dal software perchè necessitavo di reggisella 0mm offset e attacco manubrio più lungo di quasi 20mm (che ovviamente non avevo disponibili).
Spiegami un attimo il passaggio che ho evidenziato in grassetto perchè forse si presta a più interpretazioni.Molto probabilmente se il tecnico ti avesse avanzato la sella per farti sedere alla stessa distanza dal MC (e farti coprire tutta la sella) il risultato sarebbe stato un altro. Infatti, solitamente trovare la quadra passando da una sella ad un’altra non richiede solamente di posizionare le selle con stesse quote rispetto ai rispettivi CA.
Detto questo, concordo pienamente che la buona riuscita del tutto dipende anche molto da quake atteggiamento/postura abbiamo quando siamo in sella. In questo il rullo è un maestro severo
Intendi dire che:
1) se il tecnico avesse avanzato la sella, avrei ottenuto lo stesso risultato a livello di comfort/mappatura delle pressioni, ma senza avvertire la sensazione di pedalare da dietro?
oppure che:
2) se anche avesse avanzato la sella il risultato a livello di comfort/mappatura della pressione non sarebbe stato lo stesso ottenuto grazie al fatto di aver occupato bene tutta la sella?
Grazie
), si allora lo verificò anche il biomeccanico che mi disse che leggermente sembrava flettere maggiormente da un lato, comunque se dovessi cambiare sella esiste qualcosa di pratico(boh tipo tutorial video o altro) su come ritrovare la stessa posizione della vecchia?, vorrei evitare di ritornare dal biomeccanico.. Comunque fino a che non vedo problemi evidenti magari aspetto a cambiare