Non riesco a trovare la sella giusta

jokerout

Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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Tuturano!!!!
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Bici
(BDC)Cervèlo S3 '14/Sworks SL7(MTB)Canyon ulttimate cf-9.0
circa 8000 km e mantiene la sua forma...il mio peso è di 65kg se può esserti utile
Ottimo…
Arrivata quasar cr2.0 proprio oggi..
Lateralmente è una semiwave con 4mm di luce,posteriormente è strappata.
Col foro anche questa come la Flite,ma questa Repente non ha imbottitura ed è 50gr più leggera…costa pure 100€ di meno(confronto Flite e quasar nei loro top di gamma).
La cosa impressionante è la rigidità della quasar che anche pressando al massimo con la mano centralmente,non si imbarca.
Sicuramente dipende molto dallo scafo(entrambe nylon,ma addizionate a fibre longitudinali carbonio della Repente rispetto ai trucioli in carbonio di Flite),ma tanto dipende anche dal carrello in carbonio per entrambe.
Sembra che nella qusar,quando si spinge centralmente sono i due attacchi tra scafo e rail che la rendono “tirato” lo scafo,mente nella Flite quei binari sembrano più elastici.

Immagino che per questo e per l’imbottitura più generosa della Flite, quest’ultima sarà più ammortizzante alle forze verticali rispetto alla quasar,.,ma ciò non mi spaventa…sgonfierò un po le ruote.
Domani la provo,non sarà il miglior modo per farlo perché mi aspettano 5h…volevo arrivarci gradualmente.
 
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jokerout

Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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(BDC)Cervèlo S3 '14/Sworks SL7(MTB)Canyon ulttimate cf-9.0
io fatto il passaggio inverso al tuo sulla bike della moglie
preso una sella su ali che ricorda vagamente una srl e per me non c'è confronto: scafo piu solido
ad una frazione del prezzo. Risulta pure comoda nei lunghi.
non è accettabile spendere 200 euro di sella all'anno perche si sfondano.
per inciso una sella srl nuova la metti su un tavolo e appoggia i binari e le alette posteriori sono sollevate più di 1cm
dopo un anno di utilizzo la sella appoggiata su una superficie non appoggia più sui binari ma sulle alette! Assurdo Vedi l'allegato 529426

Guarda,pensavo proprio a questo quando ho avuto in mano la repente
Prezzo più basso,peso più basso,sella più rigida.
Ma che brutta fine sta facendo selle italia…
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
Guarda,pensavo proprio a questo quando ho avuto in mano la repente
Prezzo più basso,peso più basso,sella più rigida.
Ma che brutta fine sta facendo selle italia…
Per essere onesti non è proprio un clone di selle italia slr. Ti riporto le mie risultanze:
Il carrello è circa 1cm piu spostato indietro. Quindi se hai una slr molto arretrata, questa ti risultera troppo avanzata(ragione per cui non può essere la soluzione per me)
Inoltre sulla slr si appoggiano le ossa su una zona abbastanza piatta. Questa ha uno scafo piu solido con le ali in leggera discesa gia a partire dal canale. Pero risulta piu abitabile perché sostiene di piu, non essendo cedevole.
Per il resto siamo li.
 

Jackenduro

Discesista vertiginoso
19 Agosto 2014
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Giant Tcr Advanced Pro Disc
io fatto il passaggio inverso al tuo sulla bike della moglie
preso una sella su ali che ricorda vagamente una srl e per me non c'è confronto: scafo piu solido
ad una frazione del prezzo. Risulta pure comoda nei lunghi.
non è accettabile spendere 200 euro di sella all'anno perche si sfondano.
per inciso una sella srl nuova la metti su un tavolo e appoggia i binari e le alette posteriori sono sollevate più di 1cm
dopo un anno di utilizzo la sella appoggiata su una superficie non appoggia più sui binari ma sulle alette! Assurdo Vedi l'allegato 529426

Concordo su SI... vergognosa x come si sfondano le selle e ci sono caduto ancora x cercare di avere un poco piu di comfort rispetto al clone cinese che avevo preso (non quella da te postata davvero simile) che come seduta mi soddisfaceva davvero ma di una rigidità di scafo davvero eccessiva x i miei lunghi...capisco che con pesi leggeri come tua moglie sia quasi irrilevante questa rigidità e se ne apprezza la durata,io sono un bisonte e questa mancanza di smorzamento nei giri oltre le 2 ore la pago pesantemente....d altronde pagherò la durata sicuramente minore della Srl originale..
 
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Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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Concordo su SI... vergognosa x come si sfondano le selle e ci sono caduto ancora x cercare di avere un poco piu di comfort rispetto al clone cinese che avevo preso (non quella da te postata davvero simile) che come seduta mi soddisfaceva davvero ma di una rigidità di scafo davvero eccessiva x i miei lunghi...capisco che con pesi leggeri come tua moglie sia quasi irrilevante questa rigidità e se ne apprezza la durata,io sono un bisonte e questa mancanza di smorzamento nei giri oltre le 2 ore la pago pesantemente....d altronde pagherò la durata sicuramente minore della Srl originale..
Oltre come dici al peso,tanto lo fa anche la posizione dove è attaccato il rail posteriormente.
Se molto dietro,il peso cade tutto tra i due attacchi del rail allo scafo
 
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BikeShimano80

Apprendista Velocista
30 Agosto 2015
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Trek emonda alr ultegra 2021/ VB-R-077 105 11v 2024
Intanto che aspetto una sella nuova ho fatto qualche prova con una aspide di aliexpress praticamente nuova, stesso problema che con la aspide carbon originale.. tutto ok se rimango seduto per 1ora o 2 ma se poi mi alzo quando mi risiedo sento come un pizzico che passa immediatamente.. quindi problema di posizionamento.. !!?? Pensare che non ho mai avuto di questi problemi..mai..prima posizionavo la sella tutta in bolla, dalla punta alle code, adesso solo la parte piana come consigliato da San Marco. Consigli..?
 

davren

Apprendista Velocista
8 Agosto 2009
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io fatto il passaggio inverso al tuo sulla bike della moglie
preso una sella su ali che ricorda vagamente una srl e per me non c'è confronto: scafo piu solido
ad una frazione del prezzo. Risulta pure comoda nei lunghi.
non è accettabile spendere 200 euro di sella all'anno perche si sfondano.
per inciso una sella srl nuova la metti su un tavolo e appoggia i binari e le alette posteriori sono sollevate più di 1cm
dopo un anno di utilizzo la sella appoggiata su una superficie non appoggia più sui binari ma sulle alette! Assurdo Vedi l'allegato 529426

Ho una Slr Boost ti316 superflow e me ne servirebbe un'altra per la seconda bici, questa del tuo link è molto simile e pensavo di provarla, ti chiedo però se anche l'imbottitura è simile a quella della slr. Grazie
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Ho una Slr Boost ti316 superflow e me ne servirebbe un'altra per la seconda bici, questa del tuo link è molto simile e pensavo di provarla, ti chiedo però se anche l'imbottitura è simile a quella della slr. Grazie
No non è simile, è più dura ma col peso flette meno. Per me migliore. Poi anche il profilo visto da dietro è diverso. Slr più piatta, questa più round. E anche il carrello permette meno arretramento. Però ripeto, la slr per me non vale il costo.
 

davren

Apprendista Velocista
8 Agosto 2009
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C68, TCR
No non è simile, è più dura ma col peso flette meno. Per me migliore. Poi anche il profilo visto da dietro è diverso. Slr più piatta, questa più round. E anche il carrello permette meno arretramento. Però ripeto, la slr per me non vale il costo.
Ok, ti ringrazio per le precisazioni.
Per il carrello più arretrato non dovrei avere problemi, e se ha un minimo di imbottitura ma sostiene meglio il peso credo sia tutto a vantaggio dell'appoggio solo sugli ischi e meno sulle parti molli.
Per il costo non c'è storia quindi penso che la proverò.
 

badu87

Novellino
26 Aprile 2015
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Giant tcr
Dopo tante prove per sostituire la mia Flite sfondata(unica sella da uno shape che per me va bene),sono in attesa della quasar cr2.0
Ciao, è incredibile che selle Italia faccia così pena in termini di scafo.
Ho una flite boost l3 ti316 da inizio luglio con all'attivo 2300km ed è già cambiata rispetto a quando è nuova. Con il piano sopra si vede che la luce è aumentata..che schifo.

Juri mi parlava anche della fizik Antares vento e della Quasar come selle "piatte".
Mi piacerebbe avere un feedback su queste due selle se qualcuno ha esperienza in merito.

(Se dici in merito alla quasar che sia una semiwave potrebbe assomigliare più ad una nago che ad una flite...no?)
 
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canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Ciao, è incredibile che selle Italia faccia così pena in termini di scafo.
Ho una flite boost l3 ti316 da inizio luglio con all'attivo 2300km ed è già cambiata rispetto a quando è nuova. Con il piano sopra si vede che la luce è aumentata..che schifo.

Juri mi parlava anche della fizik Antares vento e della Quasar come selle "piatte".
Mi piacerebbe avere un feedback su queste due selle se qualcuno ha esperienza in merito.

(Se dici in merito alla quasar che sia una semiwave potrebbe assomigliare più ad una nago che ad una flite...no?)
secondo me bisognerebbe anche capire peso del ciclista e come si è usato la sella.

Detto questo, un anno fa avevo una prologo scratch m5 e mi pareva imbarcata da una parte dopo nemmeno un paio di mesi di utilizzo: ho scritto a prologo e me l’hanno cambiata. Insomma, selle Italia non è prologo, ma tentare non nuoce (visto che la flite viene descritta come robusta).
 

Bonus79

Maglia Rosa
27 Gennaio 2010
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Cervélo R3
Ottimo…
Arrivata quasar cr2.0 proprio oggi..
Lateralmente è una semiwave con 4mm di luce,posteriormente è strappata.
Col foro anche questa come la Flite,ma questa Repente non ha imbottitura ed è 50gr più leggera…costa pure 100€ di meno(confronto Flite e quasar nei loro top di gamma).
La cosa impressionante è la rigidità della quasar che anche pressando al massimo con la mano centralmente,non si imbarca.
Sicuramente dipende molto dallo scafo(entrambe nylon,ma addizionate a fibre longitudinali carbonio della Repente rispetto ai trucioli in carbonio di Flite),ma tanto dipende anche dal carrello in carbonio per entrambe.
Sembra che nella qusar,quando si spinge centralmente sono i due attacchi tra scafo e rail che la rendono “tirato” lo scafo,mente nella Flite quei binari sembrano più elastici.

Immagino che per questo e per l’imbottitura più generosa della Flite, quest’ultima sarà più ammortizzante alle forze verticali rispetto alla quasar,.,ma ciò non mi spaventa…sgonfierò un po le ruote.
Domani la provo,non sarà il miglior modo per farlo perché mi aspettano 5h…volevo arrivarci gradualmente.
Aggiornamento sulla Quasar?
Come ti ci stai trovando? ;-)
 

Bonus79

Maglia Rosa
27 Gennaio 2010
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Cervélo R3
Ciao, è incredibile che selle Italia faccia così pena in termini di scafo.
Ho una flite boost l3 ti316 da inizio luglio con all'attivo 2300km ed è già cambiata rispetto a quando è nuova. Con il piano sopra si vede che la luce è aumentata..che schifo.

Juri mi parlava anche della fizik Antares vento e della Quasar come selle "piatte".
Mi piacerebbe avere un feedback su queste due selle se qualcuno ha esperienza in merito.

(Se dici in merito alla quasar che sia una semiwave potrebbe assomigliare più ad una nago che ad una flite...no?)
Io ho una Fizik Vento Antares R1 sulla R3 e una Fizik Argo Vento R5 sulla R088....posso confermarti che la Vento Antares (così come la Argo Vento) non è completamente piatta come la Flite se guardiamo il profilo longitudinale (che poi se non ricordo male anche la Flite ha una luce di 1-2mm tra punta e coda)....diciamo che è tendenzialmente piatta fino alla coda (parte in cui si allarga), poi tende a salire, tanto che la luce alla fine è di 4-5mm (infatti Juri mi aveva consigliato di metterla in bolla con brugola da 5mm).
La differenza rispetto alle selle wave o semiwave è che non c'è un "avallamento" nella parte centrale della seduta (vedi vecchia SLR o Scratch M5), ma è piatta fino alla coda, poi si inclina leggermente verso l'alto. ;-)

EDIT: rimanendo in casa Repente, credo che la sella che come profilo si avvicina maggiormente alla Flite potrebbe essere la Nomad, ma non presenta il foro centrale di scarico.
 
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Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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(BDC)Cervèlo S3 '14/Sworks SL7(MTB)Canyon ulttimate cf-9.0
Ciao, è incredibile che selle Italia faccia così pena in termini di scafo.
Ho una flite boost l3 ti316 da inizio luglio con all'attivo 2300km ed è già cambiata rispetto a quando è nuova. Con il piano sopra si vede che la luce è aumentata..che schifo.

Juri mi parlava anche della fizik Antares vento e della Quasar come selle "piatte".
Mi piacerebbe avere un feedback su queste due selle se qualcuno ha esperienza in merito.

(Se dici in merito alla quasar che sia una semiwave potrebbe assomigliare più ad una nago che ad una flite...no?)
La quasar non è piatta,c’è una luce di 3/4mm
Ti confermo che qualitativamente lo scafo è tutt’altra manifattura rispetto a selle italia.
Per quanto riguarda la Flite,tieni conto che è anche più imbottita della quasar,quindi la luce che vedi potrebbe anche essere uno schiacciamento del foam.
 

jokerout

Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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Aggiornamento sulla Quasar?
Come ti ci stai trovando? ;-)
Ciao caro,diciamo che un po’ presto per tirare le somme.
Appena mi son messo ho pensato,questo ê il tipo di appoggio che mi piace,nel senso che non scivolavo avanti come su una Flite sfondata,se mi muovevo sentivo tanta zona di appoggio per gli ischi.
Senza essere limitato dalla coda che sale un pochino.
Juri mi ha fatto alzare la sella di 4mm perché rispetto alla Flite che nasce completamente piatta questa quasar ha una luce da 4mm.

Appena mi son seduto mi sentivo bene nella pedalata ma tendevo a scivolare col bacino verso il centro della sella.
Quando ho abbassato di 4/5mm e anteriorizzato di 2/3mm e le cose sono andate meglio.
Il ca lo preso da 120 mm da dietro e messo in bolla con chiave da 4mm sotto tavoletta.

Adesso sento un appoggio ampio,talmente ampio che sento appoggiare troppo anche il perineo,tanto da sentire degli intorpedimenti al mio povero organo riproduttivo.
Sicuro dovrò fare un po’ di modifiche all’inclinazione in primis…
Non so se aumentare un pò l’inclinazione per evitare un pò di pressione perineale ma rischi di scivolare con gli ischi verso il centro sella oltre che caricare triooo sul manubrio.
Oppure diminuire l’inclinazione(Repente mi consiglia addirittura di metterla perfettamente in bolla).,così facendo dovrei essere più stabile come appoggio ischiatico evitando di venirmene in avanti e caricando al perineo.
Insomma work in progress
Di certo una larghezza inferiore della quasar mi sarebbe piaciuta di più,e comunque il foro della Flite e più ampio.
 
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Maglia Rosa
27 Gennaio 2010
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Ciao caro,diciamo che un po’ presto per tirare le somme.
Appena mi son messo ho pensato,questo ê il tipo di appoggio che mi piace,nel senso che non scivolavo avanti come su una Flite sfondata,se mi muovevo sentivo tanta zona di appoggio per gli ischi.
Senza essere limitato dalla coda che sale un pochino.
Juri mi ha fatto alzare la sella di 4mm perché rispetto alla Flite che nasce completamente piatta questa quasar ha una luce da 4mm.

Appena mi son seduto mi sentivo bene nella pedalata ma tendevo a scivolare col bacino verso il centro della sella.
Quando ho abbassato di 4/5mm e anteriorizzato di 2/3mm e le cose sono andate meglio.
Il ca lo preso da 120 mm da dietro e messo in bolla con chiave da 4mm sotto tavoletta.

Adesso sento un appoggio ampio,talmente ampio che sento appoggiare troppo anche il perineo,tanto da sentire degli intorpedimenti al mio povero organo riproduttivo.
Sicuro dovrò fare un po’ di modifiche all’inclinazione in primis…
Non so se aumentare un pò l’inclinazione per evitare un pò di pressione perineale ma rischi di scivolare con gli ischi verso il centro sella oltre che caricare triooo sul manubrio.
Oppure diminuire l’inclinazione(Repente mi consiglia addirittura di metterla perfettamente in bolla).,così facendo dovrei essere più stabile come appoggio ischiatico evitando di venirmene in avanti e caricando al perineo.
Insomma work in progress
Di certo una larghezza inferiore della quasar mi sarebbe piaciuta di più,e comunque il foro della Flite e più ampio.
Per la misurazione dell'altezza sella ti rifai al metodo Juri, giusto?
Non capisco una cosa: perchè oltre ad abbassare la sella di 4-5mm (quindi di fatto tornando all'altezza a cui pedalavi con la Flite) hai anche anteriorizzato di 2/3mm?
Di solito quando si abbassa la sella, per riportare l'arretramento corretto si arretra la sella, mentre tu l'hai avanzata.....non vorrei che la tendenza a scivolare in avanti sia dovuto a questo, oltre magari alla conformazione della sella che, essendo più larga, ti porta a occupare la sella più avanti rispetto alla Flite.
Vari anni fa ebbi l'occasione di provare per qualche uscita una Quasar (nella versione più economica)....ricordo di aver avuto più o meno le tue stesse impressioni iniziali relativamente all'appoggio ischiatico, ma ricordo anche di aver avvertito parecchia pressione perineale durante le uscite, specialmente in salita....onestamente non ricordo di come l'avevo regolata a livello di inclinazione (è passato troppo tempo e non ero ancora così attento a certi aspetti), ma non mi era piaciuta (anche se non ho avuto occasione di sperimentare a fondo).
Qualche tempo dopo ebbi l'occasione di provare anche una Prime 2.0 (allora disponibile solamente nella larghezza 132mm), profilo longitudinale piatto ma con seduta (vista da dietro) tonda/curva....ricordo ancora la sensazione di massima libertà di movimento delle gambe (nessuna interferenza tra parte posteriore delle cosce e sella) e la facilità con cui potevo "scivolare" indietro per trovare l'appoggio sulla parte posteriore della seduta sulla quale mi sentivo particolarmente a mio agio....ma anche in questo caso col passare dei km avvertivo troppa pressione perineale.
Allora imputai la cosa alla larghezza fin troppo ridotta della sella (considerata la seduta tonda) e quando uscì l'ultima versione (3.0), disponibile anche nella misura 142mm, mi riproposi di provarla (nonostante io abbia una larghezza ischiatica stretta), cosa che poi non ho mai fatto....probabilmente anche in virtù del fatto che esteticamente non mi piaceva particolarmente: sella lunga, alta (50mm e oltre se non ricordo male, quindi dovetti abbassare abbastanza il reggisella) e con parecchia luce tra scafo e binari, tutti aspetti che una volta montata la sella sulla bici ne condizionavano (in negativo) l'estetica. :mrgreen: ;pirlùn^
 

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Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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Per la misurazione dell'altezza sella ti rifai al metodo Juri, giusto?
Non capisco una cosa: perchè oltre ad abbassare la sella di 4-5mm (quindi di fatto tornando all'altezza a cui pedalavi con la Flite) hai anche anteriorizzato di 2/3mm?
Di solito quando si abbassa la sella, per riportare l'arretramento corretto si arretra la sella, mentre tu l'hai avanzata.....non vorrei che la tendenza a scivolare in avanti sia dovuto a questo, oltre magari alla conformazione della sella che, essendo più larga, ti porta a occupare la sella più avanti rispetto alla Flite.
Vari anni fa ebbi l'occasione di provare per qualche uscita una Quasar (nella versione più economica)....ricordo di aver avuto più o meno le tue stesse impressioni iniziali relativamente all'appoggio ischiatico, ma ricordo anche di aver avvertito parecchia pressione perineale durante le uscite, specialmente in salita....onestamente non ricordo di come l'avevo regolata a livello di inclinazione (è passato troppo tempo e non ero ancora così attento a certi aspetti), ma non mi era piaciuta (anche se non ho avuto occasione di sperimentare a fondo).
Qualche tempo dopo ebbi l'occasione di provare anche una Prime 2.0 (allora disponibile solamente nella larghezza 132mm), profilo longitudinale piatto ma con seduta (vista da dietro) tonda/curva....ricordo ancora la sensazione di massima libertà di movimento delle gambe (nessuna interferenza tra parte posteriore delle cosce e sella) e la facilità con cui potevo "scivolare" indietro per trovare l'appoggio sulla parte posteriore della seduta sulla quale mi sentivo particolarmente a mio agio....ma anche in questo caso col passare dei km avvertivo troppa pressione perineale.
Allora imputai la cosa alla larghezza fin troppo ridotta della sella (considerata la seduta tonda) e quando uscì l'ultima versione (3.0), disponibile anche nella misura 142mm, mi riproposi di provarla (nonostante io abbia una larghezza ischiatica stretta), cosa che poi non ho mai fatto....probabilmente anche in virtù del fatto che esteticamente non mi piaceva particolarmente: sella lunga, alta (50mm e oltre se non ricordo male, quindi dovetti abbassare abbastanza il reggisella) e con parecchia luce tra scafo e binari, tutti aspetti che una volta montata la sella sulla bici ne condizionavano (in negativo) l'estetica. :mrgreen: ;pirlùn^
-Si,regolazione sella metodo juri
-oltre ad abbassarla l’ho anche avanzata di poco perché è stata una cosa fatta quando ero in giro a pedalare,praticamente ho semplicemente svitato il morsetto reggisella e l’ho fatto scorrere nel piantone di quei mm.
Così facendo oltre a ridurre l’altezza ho ridotto anche l’arretramento,cosa questa che sicuramente può aiutare a non scivolare in avanti col bacino,
Comunque stiamo parlando sempre di regolazioni nell’ordine di 5mm contemplate nelle schede di Juri.
Visita fatta a luglio di quest’anno dopo esserci andato ben 11 anni fa.

Ps:di una cosa son certo,prima o poi una visita su mappa pressoria la farò.
Strumento che utilizziamo di frequente a lavoro sui cuscini posturali,mappa che non risolve i problemi ma dona diversi input su cui riflettere.
Per il resto,con le nuove misure e regolazioni di Juri mi sento di pedalare come sempre su una bici costruita su misura.
 
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Maglia Rosa
27 Gennaio 2010
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-Si,regolazione sella metodo juri
-oltre ad abbassarla l’ho anche avanzata di poco perché è stata una cosa fatta quando ero in giro a pedalare,praticamente ho semplicemente svitato il morsetto reggisella e l’ho fatto scorrere nel piantone di quei mm.
Così facendo oltre a ridurre l’altezza ho ridotto anche l’arretramento,cosa questa che sicuramente può aiutare a non scivolare in avanti col bacino,
Comunque stiamo parlando sempre di regolazioni nell’ordine di 5mm contemplate nelle schede di Juri.
Visita fatta a luglio di quest’anno dopo esserci andato ben 11 anni fa.

Ps:di una cosa son certo,prima o poi una visita su mappa pressoria la farò.
Strumento che utilizziamo di frequente a lavoro sui cuscini posturali,mappa che non risolve i problemi ma dona diversi input su cui riflettere.
Per il resto,con le nuove misure e regolazioni di Juri mi sento di pedalare come sempre su una bici costruita su misura.
In merito al passaggio evidenziato in grassetto, mi verrebbe da dire che dipende anche dalla larghezza della seduta e/o dalla conformazione della sella nel punto in cui si allarga....se troppo larga e/o se crea qualche interferenza con la parte posteriore delle cosce (tanto per fare qualche esempio) ti porterebbe comunque a sedere più avanti.

Io una visita con tanto di mappa pressoria l'ho fatta qualche tempo fa presso un centro IdMatch dotato di Smart Bike automatizzata, ma purtroppo la mappatura è possibile farla solamente sui modelli Selle Italia perchè la Smart Bike può ospitare solamente degli "inserti dedicati" (una specie di reggisella se vogliamo) sui quali vengono fissate le selle già "livellate".
Ho provato prima una Flite Boost S3 (sella suggerita per la mia conformazione/flessibilità) con la quale però non avvertivo abbastanza supporto/appoggio sulla parte posteriore (probabilmente perchè abituato a pedalare negli ultimi tempi con selle dalla coda rialzata) e tendevo a sedermi più avanti, accusando poi un pò di pressione in zona perineale....ho voluto quindi provare una SLR Boost (sempre S3) dove mi sono "sentito a casa" a livello di appoggio sulla sella, ma le pressioni registrate erano leggermente peggiorative rispetto alla Flite.
La svolta l'ho avvertita chiaramente quando il tecnico ha rimontato la Flite e mi ha chiesto di occupare bene la seduta fino in fondo.
A dire il vero a me sembrava di pedalare "da dietro" e con il sedere fuori dalla seduta, sensazioni smentite dal tecnico in quanto in realtà stavo occupando semplicemente tutta la seduta mentre prima invece rimaneva una parte scoperta....in quel preciso momento ho avvertito finalmente l'appoggio ischiatico e le pressioni in zona perineale sono praticamente sparite, sensazioni confermate dalla mappa pressoria che riportava valori praticamente azzerati in corrispondenza delle parti molli.

Questo per dire che evidentemente a fare la differenza non è solamente il modello di sella (che ovviamente deve essere adatto alla nostra conformazione), ma anche il modo in cui poi andiamo ad occupare la sella....quindi se le pressioni che avvertiamo sono eccessive, probabilmente non stiamo occupando la sella nel modo corretto e/o il modo in cui è regolata la sella non ci consente di farlo.
Lo so che può sembrare banale come cosa (è abbastanza risaputo che il peso deve essere sostenuto dalle ossa ischiatiche e non dalle parti molli), ma potrebbe essere comunque uno spunto su cui riflettere. ;-)
 

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Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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In merito al passaggio evidenziato in grassetto, mi verrebbe da dire che dipende anche dalla larghezza della seduta e/o dalla conformazione della sella nel punto in cui si allarga....se troppo larga e/o se crea qualche interferenza con la parte posteriore delle cosce (tanto per fare qualche esempio) ti porterebbe comunque a sedere più avanti.

Io una visita con tanto di mappa pressoria l'ho fatta qualche tempo fa presso un centro IdMatch dotato di Smart Bike automatizzata, ma purtroppo la mappatura è possibile farla solamente sui modelli Selle Italia perchè la Smart Bike può ospitare solamente degli "inserti dedicati" (una specie di reggisella se vogliamo) sui quali vengono fissate le selle già "livellate".
Ho provato prima una Flite Boost S3 (sella suggerita per la mia conformazione/flessibilità) con la quale però non avvertivo abbastanza supporto/appoggio sulla parte posteriore (probabilmente perchè abituato a pedalare negli ultimi tempi con selle dalla coda rialzata) e tendevo a sedermi più avanti, accusando poi un pò di pressione in zona perineale....ho voluto quindi provare una SLR Boost (sempre S3) dove mi sono "sentito a casa" a livello di appoggio sulla sella, ma le pressioni registrate erano leggermente peggiorative rispetto alla Flite.
La svolta l'ho avvertita chiaramente quando il tecnico ha rimontato la Flite e mi ha chiesto di occupare bene la seduta fino in fondo.
A dire il vero a me sembrava di pedalare "da dietro" e con il sedere fuori dalla seduta, sensazioni smentite dal tecnico in quanto in realtà stavo occupando semplicemente tutta la seduta mentre prima invece rimaneva una parte scoperta....in quel preciso momento ho avvertito finalmente l'appoggio ischiatico e le pressioni in zona perineale sono praticamente sparite, sensazioni confermate dalla mappa pressoria che riportava valori praticamente azzerati in corrispondenza delle parti molli.

Questo per dire che evidentemente a fare la differenza non è solamente il modello di sella (che ovviamente deve essere adatto alla nostra conformazione), ma anche il modo in cui poi andiamo ad occupare la sella....quindi se le pressioni che avvertiamo sono eccessive, probabilmente non stiamo occupando la sella nel modo corretto e/o il modo in cui è regolata la sella non ci consente di farlo.
Lo so che può sembrare banale come cosa (è abbastanza risaputo che il peso deve essere sostenuto dalle ossa ischiatiche e non dalle parti molli), ma potrebbe essere comunque uno spunto su cui riflettere. ;-)
Interessante la tua esperienza sulla mappa.
Come dici,anch’io su qualsisia sella abbia mai provato,se mi concentro e mi tiro dietro di poco sento lo scarico perfetto perineale,ma poi pedalando tendo a venire un po’ avanti.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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In merito al passaggio evidenziato in grassetto, mi verrebbe da dire che dipende anche dalla larghezza della seduta e/o dalla conformazione della sella nel punto in cui si allarga....se troppo larga e/o se crea qualche interferenza con la parte posteriore delle cosce (tanto per fare qualche esempio) ti porterebbe comunque a sedere più avanti.

Io una visita con tanto di mappa pressoria l'ho fatta qualche tempo fa presso un centro IdMatch dotato di Smart Bike automatizzata, ma purtroppo la mappatura è possibile farla solamente sui modelli Selle Italia perchè la Smart Bike può ospitare solamente degli "inserti dedicati" (una specie di reggisella se vogliamo) sui quali vengono fissate le selle già "livellate".
Ho provato prima una Flite Boost S3 (sella suggerita per la mia conformazione/flessibilità) con la quale però non avvertivo abbastanza supporto/appoggio sulla parte posteriore (probabilmente perchè abituato a pedalare negli ultimi tempi con selle dalla coda rialzata) e tendevo a sedermi più avanti, accusando poi un pò di pressione in zona perineale....ho voluto quindi provare una SLR Boost (sempre S3) dove mi sono "sentito a casa" a livello di appoggio sulla sella, ma le pressioni registrate erano leggermente peggiorative rispetto alla Flite.
La svolta l'ho avvertita chiaramente quando il tecnico ha rimontato la Flite e mi ha chiesto di occupare bene la seduta fino in fondo.
A dire il vero a me sembrava di pedalare "da dietro" e con il sedere fuori dalla seduta, sensazioni smentite dal tecnico in quanto in realtà stavo occupando semplicemente tutta la seduta mentre prima invece rimaneva una parte scoperta....in quel preciso momento ho avvertito finalmente l'appoggio ischiatico e le pressioni in zona perineale sono praticamente sparite, sensazioni confermate dalla mappa pressoria che riportava valori praticamente azzerati in corrispondenza delle parti molli.

Questo per dire che evidentemente a fare la differenza non è solamente il modello di sella (che ovviamente deve essere adatto alla nostra conformazione), ma anche il modo in cui poi andiamo ad occupare la sella....quindi se le pressioni che avvertiamo sono eccessive, probabilmente non stiamo occupando la sella nel modo corretto e/o il modo in cui è regolata la sella non ci consente di farlo.
Lo so che può sembrare banale come cosa (è abbastanza risaputo che il peso deve essere sostenuto dalle ossa ischiatiche e non dalle parti molli), ma potrebbe essere comunque uno spunto su cui riflettere. ;-)
Direi che le tue sensazioni fossero giuste e che il tecnico ha fatto il tecnico. Comfort sulla sella e posizione “ottimale” di spinta sono chiaramente interrelate, ma il fatto che la mappa di pressione dicesse una cosa e che tu sentissi di arrivare da dietro son due cose diverse. Molto probabilmente se il tecnico ti avesse avanzato la sella per farti sedere alla stessa distanza dal MC (e farti coprire tutta la sella) il risultato sarebbe stato un altro. Infatti, solitamente trovare la quadra passando da una sella ad un’altra non richiede solamente di posizionare le selle con stesse quote rispetto ai rispettivi CA.

Detto questo, concordo pienamente che la buona riuscita del tutto dipende anche molto da quake atteggiamento/postura abbiamo quando siamo in sella. In questo il rullo è un maestro severo