Non riesco a trovare la sella giusta

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
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si
Anche io mi trovavo bene con la toupè bianca che vedi in foto, e anche lei ha ceduto lo scafo al centro.
Proprio ieri e oggi (120 km ieri e 150 oggi) ho montato la toupè che mi ha prestato un mio amico. E devo dire che anche se ho fatto solo 2 uscite non ho avuto problemi, anzi! Mi pare più comoda della mia SMP che monto da inizio anno.
Ma dici che le nuove toupè non sono come quella vecchia?
La sella è questa in foto che mi ha prestato.
Guarda sono intenzionato a provare la selle Italia srl boost superflow, anche se non so se faccio un buco nell'acqua.



ti rispondo anche io in attesa di altri

innanzitutto complimenti per la bella bici :-)xxxx

la toupè di adesso è diversa da quella di qualche anno fà che a sua volta era diversa dalle prime uscite. la prima generazione di tuopè (quella bianca della foto) era una sella molto leggera ma anche molto flessibile, durava solo pochi mesi poi lo scafo si infossava, la seconda generazione la conosco poco, o meglio conosco solo le s-works in carbonio, molto belle e leggere e con un grosso canale di scarico centrale ma poco sfruttabili per la scarsissima imbottitura e quindi la durezza.
quelle attuali, e dalla foto della tua bici sembra che tu abbia una di quelle, sono una specie di ibrido fra la toupè e la romin (vecchia) e dovrebbero avere un'imbottitura minima ma decente, un foro di scarico più piccolo ma meno efficace ed una maggior durata dello scafo


conosco bene le selle specy perchè le ho usate per oltre 10 anni, in particolare con la vecchia romin evo expert 130mm mi sono trovato divinamente, purtroppo non le uso più perchè da diversi anni non fanno le versioni da 130 mm
 
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Anche io mi trovavo bene con la toupè bianca che vedi in foto, e anche lei ha ceduto lo scafo al centro.
Proprio ieri e oggi (120 km ieri e 150 oggi) ho montato la toupè che mi ha prestato un mio amico. E devo dire che anche se ho fatto solo 2 uscite non ho avuto problemi, anzi! Mi pare più comoda della mia SMP che monto da inizio anno.
Ma dici che le nuove toupè non sono come quella vecchia?
La sella è questa in foto che mi ha prestato.
Guarda sono intenzionato a provare la selle Italia srl boost superflow, anche se non so se faccio un buco nell'acqua.

Direi proprio di no, almeno quella che ho avuto occasione di provare io qualche anno fa (e che ho comunque tenuto da conto)....quella che hai postato onestamente non so dirti di che anno sia e quali differenze possa avere rispetto ai modelli di Toupè da me provati (anche se a vederla così, sembra che il profilo sia rimasto più o meno lo stesso)
La vecchia toupè (mi riferisco al modello bianco della tua foto) aveva una seduta e un profilo fondamentalmente piatti ed era anche molto (troppo) flessibile (almeno nella versione expert), mentre il modello successivo che ho acquistato (nella versione pro) e utilizzato per qualche mese, ha una seduta semi curva (quindi a parità di larghezza l'appoggio sulla sella inevitabilmente è diverso), uno scafo più rigido e anche un profilo che richiama molto il modello Romin.
Come detto l'ho usata per vari mesi prima di cambiarla, e il problema riscontrato è lo stesso che ho avuto anche con altre selle: dopo 3/4h incominciavo ad avvertire qualche pressione di troppo alle parti molli, sopratutto se capitava di stare molto tempo in presa bassa.

Per quanto riguarda la Boost non so cosa dirti se non che l'unico modo per togliersi qualsiasi dubbio è provarla....io al momento l'ho accantonata perchè non mi piace esteticamente il raccordo posteriore tra forchetta e scafo della sella, ma anche perchè per come è conformata la sella e la lunghezza utile del binario su cui fissare la sella, ho l'impressione che non lasci molto "spazio di manovra", nel senso che il punto di fissaggio del reggisella alla sella mi sembra abbastanza obbligato, ma magari mi sbaglio eh!

A proposito di provare selle nuove....come scrivevo qualche post indietro, a me non capita praticamente mai di trovare selle test dei modelli a cui sono interessato, per cui mi tocca di comprarle e, per cercare di contenere la spesa, solitamente opto per la versione più economica (visto che di solito a parità di modello esistono sempre almeno due/tre versioni)....ecco, a mio avviso questa pratica ha comunque un limite: sono infatti fermamente convinto che a parità di modello di sella, la differenza tra una versione e l'altra, non tanto di peso quanto dei materiali con cui è realizzato lo scafo, piuttosto che la forchetta o l'imbottitura, possa influire sulle percezioni finali dell'utente....non è quindi automatico che optando per una versione più "pregiata" (e quindi costosa), si ritrovino poi le stesse sensazioni avute con la versione più economica provata, l'ideale sarebbe quindi provare la versione "definitiva" delle selle che si intende testare onde evitare di avere poi spiacevoli sorprese, ma non sempre si è disposti (io per primo) a spendere soldi per un prodotto che non è detto che faccia al caso nostro.
 
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Ho appena fatto un po' di foto delle due toupè a confronto.
In effetti quella bianca (vecchia) è più leggera e flessibile come scafo.
Come curvatura sembrano più o meno uguali.
La bianca è del 2014 mentre quella nera nuova ha un paio di mesi. L'ho tolta per restituirglela. IMG_20191018_095528.jpg IMG_20191018_095518.jpg IMG_20191018_095507.jpg IMG_20191018_095458.jpg IMG_20191018_095445.jpg
 

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Ho appena fatto un po' di foto delle due toupè a confronto.
In effetti quella bianca (vecchia) è più leggera e flessibile come scafo.
Come curvatura sembrano più o meno uguali.
La bianca è del 2014 mentre quella nera nuova ha un paio di mesi. L'ho tolta per restituirglela.


quindi la prova di quella del tuo amico è andata bene mi sembra di capire. a questo punto io valuterei quella
 
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quindi la prova di quella del tuo amico è andata bene mi sembra di capire. a questo punto io valuterei quella

Allora per quanto riguarda le ossa direi di sì, almeno sulle 5 ore e passa di uscita di ieri, però le parti molli le sentivo più caricate, senza comunque avere dei fastidi importanti.
Questo rispetto alla mia SMP.
Per questo sarei curioso di provarne una con seduta piuttosto piatta con un foro centrale più ampio, tipo la selle Italia srl superflow appunto.
Ah...le toupè sono da 143 ed io ho la distanza ossa di 105 dunque mi sarebbe più adatta una sella stretta ma in realtà mi trovo bene con quelle larghe.
 

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Allora per quanto riguarda le ossa direi di sì, almeno sulle 5 ore e passa di uscita di ieri, però le parti molli le sentivo più caricate, senza comunque avere dei fastidi importanti.
Questo rispetto alla mia SMP.
Per questo sarei curioso di provarne una con seduta piuttosto piatta con un foro centrale più ampio, tipo la selle Italia srl superflow appunto.
Ah...le toupè sono da 143 ed io ho la distanza ossa di 105 dunque mi sarebbe più adatta una sella stretta ma in realtà mi trovo bene con quelle larghe.

Guardando le foto che hai postato in effetti le due selle sembrano abbastanza simili, perlomeno per quanto riguarda il profilo longitudinale (anche se il modello nuovo mi sembra abbia la coda leggermente più incurvata verso l'alto), ma per quanto riguarda la seduta, io qualche differenza la noto....si capisce abbastanza bene guardando le ultime tre foto: sempre che la prospettiva e la diversa imbottitura non ingannino, lo scafo della Toupè 2014 bianca ha una curvatura meno pronunciata (si vede bene dall'ultima foto) e questo si traduce in una seduta più ampia e tendenzialmente piatta rispetto al nuovo modello (si nota dalla penultima e terzultima foto).
Magari sono differenze da poco, ma parliamo comunque di mm che in questi casi fanno veramente la differenza!

Le sensazioni da te riscontrate nelle due uscite lunghe effettuate, rispecchiano un pò quelle che ho avvertito anch'io a suo tempo, nessun problema alle ossa ischiatiche, ma eccessiva pressione sulle parti molli, segno a mio avviso (magari sbaglio eh!) che l'appoggio delle ossa ischiatiche sulla seduta posteriore lo si trova a un livello più basso rispetto l'appoggio delle parti molli sulla parte centrale/naso della sella (spero di essermi spiegato).

Per quanto riguarda infine il discorso larghezza sella....anch'io ho una distanza tra le ossa ischiatiche di circa 10,5cm (rilevata personalmente con il classico sistema del cartoncino e prendendo la misura centro/centro, e che rispecchia grosso modo quanto rilevato da alcuni biomeccanici che ho consultato) e dopo aver iniziato con la classica sella SLR (131mm) montata di serie sulla bicicletta che ho acquistato, sono passato di mia iniziativa alla Toupè da 143mm con la quale in effetti mi sono trovato meglio.....ho continuato pertanto a optare sempre per selle con larghezza 142/143mm (mi riferisco alla larghezza nominale perchè fino a poco tempo fa non avevo l'usanza di misurare personalmente con il calibro) dando per scontato che questa era la misura di selle che meglio si sposava al mio bacino.

Da quando ho abbandonato la Pro Falcon AF 142mm alla ricerca di una sella più confortevole sulle lunghe distanze, visto che su quasi tutte le selle provate successivamente (escluderei solamente la Prologo Nago Evo Pas) ho avvertito spesso l'esigenza di scorrere indietro per trovare il giusto appoggio sulle ossa ischiatiche (in molti casi non arrivavo in fondo alla seduta con il sedere, ma rimaneva sempre qualche cm "scoperto"), e che la cosa mi veniva impedita evidentemente dall'eccessiva larghezza e/o conformazione della sella nel punto di raccordo tra naso e seduta (diciamo quindi dalla "svasatura" più o meno ampia), ho deciso di fare un'inversione di marcia e optare per una sella da 135mm (come suggerito anche dall'ultimo biomeccanico a cui mi sono rivolto a gennaio scorso).
Ho quindi acquistato la Syncros Tofino 2.0 che ha una larghezza nominale di 135mm (132mm reali misurati con calibro) e che sto usando tuttora con buona soddisfazione da questo punto di vista.

Questo per dire che nel mio "pellegrinare" di sella in sella, mi sono reso conto che la larghezza nominale è un dato che di per sè dice poco e niente, bisogna piuttosto valutare la forma/profondità/curvatura della seduta e cercare di capire quella che offre una superficie più sfruttabile/adatta al nostro bacino.
Giusto per capirci: se ho una distanza delle ossa ischiatiche di 105mm posso anche prendere una sella da 143mm, ma se la curvatura è importante e la superficie piatta "utile" è di soli 80mm, inevitabilmente avvertirò troppa pressione alle parti molli, al contrario potrei trovarmi meglio con una sella da 131mm con curvatura poco marcata e che offre una superficie piatta "utile" di 110mm).

Più facile a dirsi che a farsi, l'ideale sarebbe avvalersi di certa strumentazione che durante la pedalata riesce a individuare i vari punti contatto sulla sella e relative pressioni esercitate.
Insomma, è veramente fatica per noi comuni amatori riuscire a orientarsi in questo mondo, molte/troppe le variabili di cui tenere conto e non sempre una sella le racchiude tutte!

Se hai tempo e voglia, ti consiglio di leggere anche qui: https://www.sq-lab.com/en/products/saddles/
Indipendentemente dal fatto che le selle siano valide o meno, penso che ci siano comunque parecchi spunti validi di cui tenere conto nella scelta di una sella, e che personalmente mi sento di condividere....poi sappiamo benissimo che le aspettative che si creano sulla base di quanto capita di leggere, spesso e volentieri vengono disattese...però sarei fortemente tentato di provarne una, e già il fatto che la scelta è orientata a un solo modello per ogni specialità, semplificherebbe di parecchio la scelta. ;-)
 
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Guardando le foto che hai postato in effetti le due selle sembrano abbastanza simili, perlomeno per quanto riguarda il profilo longitudinale (anche se il modello nuovo mi sembra abbia la coda leggermente più incurvata verso l'alto), ma per quanto riguarda la seduta, io qualche differenza la noto....si capisce abbastanza bene guardando le ultime tre foto: sempre che la prospettiva e la diversa imbottitura non ingannino, lo scafo della Toupè 2014 bianca ha una curvatura meno pronunciata (si vede bene dall'ultima foto) e questo si traduce in una seduta più ampia e tendenzialmente piatta rispetto al nuovo modello (si nota dalla penultima e terzultima foto).
Magari sono differenze da poco, ma parliamo comunque di mm che in questi casi fanno veramente la differenza!

Le sensazioni da te riscontrate nelle due uscite lunghe effettuate, rispecchiano un pò quelle che ho avvertito anch'io a suo tempo, nessun problema alle ossa ischiatiche, ma eccessiva pressione sulle parti molli, segno a mio avviso (magari sbaglio eh!) che l'appoggio delle ossa ischiatiche sulla seduta posteriore lo si trova a un livello più basso rispetto l'appoggio delle parti molli sulla parte centrale/naso della sella (spero di essermi spiegato).

Per quanto riguarda infine il discorso larghezza sella....anch'io ho una distanza tra le ossa ischiatiche di circa 10,5cm (rilevata personalmente con il classico sistema del cartoncino e prendendo la misura centro/centro, e che rispecchia grosso modo quanto rilevato da alcuni biomeccanici che ho consultato) e dopo aver iniziato con la classica sella SLR (131mm) montata di serie sulla bicicletta che ho acquistato, sono passato di mia iniziativa alla Toupè da 143mm con la quale in effetti mi sono trovato meglio.....ho continuato pertanto a optare sempre per selle con larghezza 142/143mm (mi riferisco alla larghezza nominale perchè fino a poco tempo fa non avevo l'usanza di misurare personalmente con il calibro) dando per scontato che questa era la misura di selle che meglio si sposava al mio bacino.

Da quando ho abbandonato la Pro Falcon AF 142mm alla ricerca di una sella più confortevole sulle lunghe distanze, visto che su quasi tutte le selle provate successivamente (escluderei solamente la Prologo Nago Evo Pas) ho avvertito spesso l'esigenza di scorrere indietro per trovare il giusto appoggio sulle ossa ischiatiche (in molti casi non arrivavo in fondo alla seduta con il sedere, ma rimaneva sempre qualche cm "scoperto"), e che la cosa mi veniva impedita evidentemente dall'eccessiva larghezza e/o conformazione della sella nel punto di raccordo tra naso e seduta (diciamo quindi dalla "svasatura" più o meno ampia), ho deciso di fare un'inversione di marcia e optare per una sella da 135mm (come suggerito anche dall'ultimo biomeccanico a cui mi sono rivolto a gennaio scorso).
Ho quindi acquistato la Syncros Tofino 2.0 che ha una larghezza nominale di 135mm (132mm reali misurati con calibro) e che sto usando tuttora con buona soddisfazione da questo punto di vista.

Questo per dire che nel mio "pellegrinare" di sella in sella, mi sono reso conto che la larghezza nominale è un dato che di per sè dice poco e niente, bisogna piuttosto valutare la forma/profondità/curvatura della seduta e cercare di capire quella che offre una superficie più sfruttabile/adatta al nostro bacino.
Giusto per capirci: se ho una distanza delle ossa ischiatiche di 105mm posso anche prendere una sella da 143mm, ma se la curvatura è importante e la superficie piatta "utile" è di soli 80mm, inevitabilmente avvertirò troppa pressione alle parti molli, al contrario potrei trovarmi meglio con una sella da 131mm con curvatura poco marcata e che offre una superficie piatta "utile" di 110mm).

Più facile a dirsi che a farsi, l'ideale sarebbe avvalersi di certa strumentazione che durante la pedalata riesce a individuare i vari punti contatto sulla sella e relative pressioni esercitate.
Insomma, è veramente fatica per noi comuni amatori riuscire a orientarsi in questo mondo, molte/troppe le variabili di cui tenere conto e non sempre una sella le racchiude tutte!

Se hai tempo e voglia, ti consiglio di leggere anche qui: https://www.sq-lab.com/en/products/saddles/
Indipendentemente dal fatto che le selle siano valide o meno, penso che ci siano comunque parecchi spunti validi di cui tenere conto nella scelta di una sella, e che personalmente mi sento di condividere....poi sappiamo benissimo che le aspettative che si creano sulla base di quanto capita di leggere, spesso e volentieri vengono disattese...però sarei fortemente tentato di provarne una, e già il fatto che la scelta è orientata a un solo modello per ogni specialità, semplificherebbe di parecchio la scelta. ;-)

Molto chiaro e più o meno abbiamo le stesse impressioni/esigenze, infatti mi sto orientando su selle con il piano di seduta più piatto possibile......ora con SQ-LAB ho una pulce in più nell'orecchio ;nonzo%:mrgreen::mrgreen:
 

N.O.T.B.

Scalatore
24 Febbraio 2019
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Non riesco a trovare una sella che si conformi al mio fondoschiena. Ne ho provate diverse: full carbon cinese (comoda ma dura 1 mese), San Marco Aspide (più o meno comoda fino a quando non ha ceduto la parte centrale), Fizik Antares (non ci siamo).

Preciso che tutte quelle testate sono in misura conforme alle mie ossa ischiatiche... il 90% delle volte uso il T-Equipe della Assos... il mio peso varia dai 75 ai 77kg.

Avete qualche consiglio?

Il peso conta poco. 75 kg per 165 cm non è lo stesso di 185 cm. Altro fattore importante è il tempo trascorso in sella annualmente.
Quando ho iniziato rimanere 2h in sella era abbastanza problematico nella parte finale dell'uscita.
Allora ricercavo pantaloncini con il miglior fondello, coperture da 25 mm, sella più comoda possibile.

Con i km, dai 25000 ai 28000 km annui, posso utilizzare qualsiasi sella, qualsiasi pantaloncino e coperture da 23 mm gonfiate ant. 7,5 e post. 8.

La SLR Kit Carbon è la sella che utilizzo, per ogni uscita.
 

seamaster76

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3 Giugno 2012
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Il peso conta poco. 75 kg per 165 cm non è lo stesso di 185 cm. Altro fattore importante è il tempo trascorso in sella annualmente.
Quando ho iniziato rimanere 2h in sella era abbastanza problematico nella parte finale dell'uscita.
Allora ricercavo pantaloncini con il miglior fondello, coperture da 25 mm, sella più comoda possibile.

Con i km, dai 25000 ai 28000 km annui, posso utilizzare qualsiasi sella, qualsiasi pantaloncino e coperture da 23 mm gonfiate ant. 7,5 e post. 8.

La SLR Kit Carbon è la sella che utilizzo, per ogni uscita.

Perdonami ma io per fare 10mila km all’anno faccio i salti mortali.

Quelli che si possono permettere percorrenze da Pro sono pochi, quindi mi stai consigliando di abbandonare la bici?:))):
 
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N.O.T.B.

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Perdonami ma io per fare 10mila km all’anno faccio i salti mortali.

Quelli che si possono permettere percorrenze da Pro sono pochi, quindi mi stai consigliando di abbandonare la bici?:))):
No, 10000 km annui fatti senza interruzione e con peso corporeo proporzionato all'altezza ti dovrebbero permette di pedalare senza problemi con qualsiasi sella.
 

seamaster76

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Concordo in pieno
A mio parere la sella conta molto a pari merito , se non superiore, è il tempo che ci si passa sopra facendosi i calli (consentitemi il termine)sul popò
Ciao nitro

Oggi 125km con la shortfit presa in test...

Già dopo 30km dolori...dolori...dolori, ma è così quando si cambia attrezzo. Anche la Antares R1 la ricordavo inizialmente “dolorosa”.

La comprerò lo stesso, tanto - giustamente - bisogna fare il callo.smackbutt
 

Paolore

via col vento
13 Luglio 2012
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Oggi 125km con la shortfit presa in test...

Già dopo 30km dolori...dolori...dolori, ma è così quando si cambia attrezzo. Anche la Antares R1 la ricordavo inizialmente “dolorosa”.

La comprerò lo stesso, tanto - giustamente - bisogna fare il callo.smackbutt
No non prenderla.... Non stare a buttare via i soldi. Prova con una larghezza differente. Io usavo una prologo nago pas da 135 e avevo dolori, idem con la San marco mantra mentre con la dimension da 143 molto meglio.
Paolo
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Ti riporto la mia esperienza, ma senza dirti il modello di sella che uso ora, tanto lascia il tempo che trova. Io ci ho messo un po' di tempo a capire che pedalo meglio con selle curve, o al massimo semicurve. Per anni ho usato e provato selle più piatte e non facevano per me. Quando da una semicurva come la Bontranger Paradigm carbon che usavo ed ero soddisfatto, ma mi mancava qualcosa, sono passato ad una sella con profilo decisamente più curvato, ho capito cosa faceva per me. Se trovassi ancora una Fizik Volta ad un prezzo ragionevole sarei curioso di provarla, ad esempio, per avere una ulteriore conferma.

Quindi il mio suggerimento è di scoprire che tipo di sella ti si addice di più per prima cosa, e lo potresti capire andando per esclusione.

La Antares non l'ho mai digerita nemmeno io, così come la Tundra da mtb per rimanere in casa Fizik. Ho pedalato per anni con una Arione, ma cercavo di meglio. Però rispetto alla Antares almeno con l'Arione qualche dolore di troppo arrivava dopo circa 4 ore, prima si pedalava e anche bene.
 

nitro52

Apprendista Passista
13 Giugno 2014
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dipende dove sono
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Borga ; Trek Emonda SL
Solo per cominciare : hai provato ad andare da un rivenditore il quale ti prenderà le misure con gli strumenti specifici per individuare il tipo di sella a te adatto .
Io l'ho fatto e mi trovo benissimo
Ciao nitro
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Anni di Toupe',ne ho provate molte altre, ma la mia sella è quella...cmq penso che la pressione sulle parti basse dipenda anche molto ,innanzitutto da un corretto posizionamento in sella,e molto dalla flessibilità della schiena...Chi ha una schiena molto flessibile a mio avviso può anche usare selle curvate col becco e non sentirà mai troppa pressione anche quando andrà al manubrio sulla presa bassa,a differenza di chi non ha molta flessibilità,a volte anche dovuta al solo fatto di avere gambe lunghe e un busto corto,e allora molto meglio una sella piatta...Ad esempio per me la SMP con quel becco pronunciato era una tortura per gli zebedei...o adottavo una guida tipo chopper,e sulla bdc non mi sembra il caso,o se andavo un po' più basso sul manubrio,mi si trituravano i testicoli...E allora sono tornato alla Toupe,che uso da anni e trovo davvero il giusto compromesso per me.
 
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27 Gennaio 2010
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Molto chiaro e più o meno abbiamo le stesse impressioni/esigenze, infatti mi sto orientando su selle con il piano di seduta più piatto possibile......ora con SQ-LAB ho una pulce in più nell'orecchio ;nonzo%:mrgreen::mrgreen:

Se vuoi provare una sella veramente piatta (come seduta, ma anche come profilo longitudinale) ti consiglio di provare con la Pro Falcon.
La versione AF presenta anche il foro centrale ma, essendo il foro relativamente stretto, non sono così convinto che porti dei benefici reali.
Io l'ho utilizzata per circa un anno e con tutto sommato buone sensazioni....mi sono sempre trovato bene come appoggio sulle ossa ischiatiche (larghezza da 142mm), però oltre le 3/4h cominciavo ad avvertire qualche pressione di troppo alla parti molli (più che altro in presa bassa sul manubrio) e un indolenzimento della parte a contatto con il punto evidenziato in rosso nella foto che ti allego (che ho imputato alla seduta forse troppo piatta oppure alla larghezza eccessiva della sella in quel punto specifico), niente di insopportabile o che non svanisse nel giro di qualche ora una volta sceso dalla bicicletta, però dovendo prepararmi ad affrontare la Sportful ho preferito cercare una sella ancora più confortevole (a dire il vero non sono nemmeno così sicuro di averla poi trovata, ma per sfinimento ho deciso di lasciare montata la Syncros Tofino che è l'ultima testata).
Nel caso fossi interessato a provarla, potrei anche darti la mia....il problema sarebbe fartela avere. :mrgreen:

Oggi 125km con la shortfit presa in test...

Già dopo 30km dolori...dolori...dolori, ma è così quando si cambia attrezzo. Anche la Antares R1 la ricordavo inizialmente “dolorosa”.

La comprerò lo stesso, tanto - giustamente - bisogna fare il callo.smackbutt

Vedi tu, ma se dopo soli 30km avverti già grossi dolori, io lascerei perdere....io sono dell'idea che la sella deve essere comoda da subito ed eventualmente cominciare a essere meno comoda solo dopo un certo chilometraggio o tempo! ;-)
 

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Anni di Toupe',ne ho provate molte altre, ma la mia sella è quella...cmq penso che la pressione sulle parti basse dipenda anche molto ,innanzitutto da un corretto posizionamento in sella,e molto dalla flessibilità della schiena...Chi ha una schiena molto flessibile a mio avviso può anche usare selle curvate col becco e non sentirà mai troppa pressione anche quando andrà al manubrio sulla presa bassa,a differenza di chi non ha molta flessibilità,a volte anche dovuta al solo fatto di avere gambe lunghe e un busto corto,e allora molto meglio una sella piatta...Ad esempio per me la SMP con quel becco pronunciato era una tortura per gli zebedei...o adottavo una guida tipo chopper,e sulla bdc non mi sembra il caso,o se andavo un po' più basso sul manubrio,mi si trituravano i testicoli...E allora sono tornato alla Toupe,che uso da anni e trovo davvero il giusto compromesso per me.

Sinceramente, dopo vari anni ormai che ho smesso di utilizzarla, sarei curioso di montarla nuovamente per vedere le sensazioni che avrei....dall'ultima volta che l'ho usata, aumentando km e flessibilità, è cambiata leggermente anche la posizione in sella....magari oggi potrei avere delle sensazioni migliori, chissà!
 
R

RedCaad

Guest
provate tante selle, soprattutto con lo scarico perché le ritenevo più comode "ad occhio", ed invece le ho trovate sempre scomode, forse a causa del peso, mai sotto i 72kg.

ad oggi uso la Antares. nessun problema.
 

FabioPiva

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Se vuoi provare una sella veramente piatta (come seduta, ma anche come profilo longitudinale) ti consiglio di provare con la Pro Falcon.
La versione AF presenta anche il foro centrale ma, essendo il foro relativamente stretto, non sono così convinto che porti dei benefici reali.
Io l'ho utilizzata per circa un anno e con tutto sommato buone sensazioni....mi sono sempre trovato bene come appoggio sulle ossa ischiatiche (larghezza da 142mm), però oltre le 3/4h cominciavo ad avvertire qualche pressione di troppo alla parti molli (più che altro in presa bassa sul manubrio) e un indolenzimento della parte a contatto con il punto evidenziato in rosso nella foto che ti allego (che ho imputato alla seduta forse troppo piatta oppure alla larghezza eccessiva della sella in quel punto specifico), niente di insopportabile o che non svanisse nel giro di qualche ora una volta sceso dalla bicicletta, però dovendo prepararmi ad affrontare la Sportful ho preferito cercare una sella ancora più confortevole (a dire il vero non sono nemmeno così sicuro di averla poi trovata, ma per sfinimento ho deciso di lasciare montata la Syncros Tofino che è l'ultima testata).
Nel caso fossi interessato a provarla, potrei anche darti la mia....il problema sarebbe fartela avere. :mrgreen:



Vedi tu, ma se dopo soli 30km avverti già grossi dolori, io lascerei perdere....io sono dell'idea che la sella deve essere comoda da subito ed eventualmente cominciare a essere meno comoda solo dopo un certo chilometraggio o tempo! ;-)

Ciao!! Grazie della dritta......Eh, mi sa che l'unico metodo in caso volessi provarla sia quello che io ti "compro" la sella e mi pago la spedizione e poi te la rispedisco indietro e tu mi rendi i soldi, mi sa che non ci sono altri metodi.