Guardando le foto che hai postato in effetti le due selle sembrano abbastanza simili, perlomeno per quanto riguarda il profilo longitudinale (anche se il modello nuovo mi sembra abbia la coda leggermente più incurvata verso l'alto), ma per quanto riguarda la seduta, io qualche differenza la noto....si capisce abbastanza bene guardando le ultime tre foto: sempre che la prospettiva e la diversa imbottitura non ingannino, lo scafo della Toupè 2014 bianca ha una curvatura meno pronunciata (si vede bene dall'ultima foto) e questo si traduce in una seduta più ampia e tendenzialmente piatta rispetto al nuovo modello (si nota dalla penultima e terzultima foto).
Magari sono differenze da poco, ma parliamo comunque di mm che in questi casi fanno veramente la differenza!
Le sensazioni da te riscontrate nelle due uscite lunghe effettuate, rispecchiano un pò quelle che ho avvertito anch'io a suo tempo, nessun problema alle ossa ischiatiche, ma eccessiva pressione sulle parti molli, segno a mio avviso (magari sbaglio eh!) che l'appoggio delle ossa ischiatiche sulla seduta posteriore lo si trova a un livello più basso rispetto l'appoggio delle parti molli sulla parte centrale/naso della sella (spero di essermi spiegato).
Per quanto riguarda infine il discorso larghezza sella....anch'io ho una distanza tra le ossa ischiatiche di circa 10,5cm (rilevata personalmente con il classico sistema del cartoncino e prendendo la misura centro/centro, e che rispecchia grosso modo quanto rilevato da alcuni biomeccanici che ho consultato) e dopo aver iniziato con la classica sella SLR (131mm) montata di serie sulla bicicletta che ho acquistato, sono passato di mia iniziativa alla Toupè da 143mm con la quale in effetti mi sono trovato meglio.....ho continuato pertanto a optare sempre per selle con larghezza 142/143mm (mi riferisco alla larghezza nominale perchè fino a poco tempo fa non avevo l'usanza di misurare personalmente con il calibro) dando per scontato che questa era la misura di selle che meglio si sposava al mio bacino.
Da quando ho abbandonato la Pro Falcon AF 142mm alla ricerca di una sella più confortevole sulle lunghe distanze, visto che su quasi tutte le selle provate successivamente (escluderei solamente la Prologo Nago Evo Pas) ho avvertito spesso l'esigenza di scorrere indietro per trovare il giusto appoggio sulle ossa ischiatiche (in molti casi non arrivavo in fondo alla seduta con il sedere, ma rimaneva sempre qualche cm "scoperto"), e che la cosa mi veniva impedita evidentemente dall'eccessiva larghezza e/o conformazione della sella nel punto di raccordo tra naso e seduta (diciamo quindi dalla "svasatura" più o meno ampia), ho deciso di fare un'inversione di marcia e optare per una sella da 135mm (come suggerito anche dall'ultimo biomeccanico a cui mi sono rivolto a gennaio scorso).
Ho quindi acquistato la Syncros Tofino 2.0 che ha una larghezza nominale di 135mm (132mm reali misurati con calibro) e che sto usando tuttora con buona soddisfazione da questo punto di vista.
Questo per dire che nel mio "pellegrinare" di sella in sella, mi sono reso conto che la larghezza nominale è un dato che di per sè dice poco e niente, bisogna piuttosto valutare la forma/profondità/curvatura della seduta e cercare di capire quella che offre una superficie più sfruttabile/adatta al nostro bacino.
Giusto per capirci: se ho una distanza delle ossa ischiatiche di 105mm posso anche prendere una sella da 143mm, ma se la curvatura è importante e la superficie piatta "utile" è di soli 80mm, inevitabilmente avvertirò troppa pressione alle parti molli, al contrario potrei trovarmi meglio con una sella da 131mm con curvatura poco marcata e che offre una superficie piatta "utile" di 110mm).
Più facile a dirsi che a farsi, l'ideale sarebbe avvalersi di certa strumentazione che
durante la pedalata riesce a individuare i vari punti contatto sulla sella e relative pressioni esercitate.
Insomma, è veramente fatica per noi comuni amatori riuscire a orientarsi in questo mondo, molte/troppe le variabili di cui tenere conto e non sempre una sella le racchiude tutte!
Se hai tempo e voglia, ti consiglio di leggere anche qui:
https://www.sq-lab.com/en/products/saddles/
Indipendentemente dal fatto che le selle siano valide o meno, penso che ci siano comunque parecchi spunti validi di cui tenere conto nella scelta di una sella, e che personalmente mi sento di condividere....poi sappiamo benissimo che le aspettative che si creano sulla base di quanto capita di leggere, spesso e volentieri vengono disattese...però sarei fortemente tentato di provarne una, e già il fatto che la scelta è orientata a un solo modello per ogni specialità, semplificherebbe di parecchio la scelta.