Non riesco a trovare la sella giusta

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Maglia Amarillo
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Sparita o solo alleviata ?


Nel mio caso l'unica differenza che sento con o senza foro è una sella leggermente più elastica con il foro che ovviamente poi lascia anche traspirare la zona un poco meglio nella stagione estiva.. a me non cambia nulla proprio a livello seduta ed ho fatto varie prove con stessa tipologia di sella.
E aggiungo anche una mia personale opinione sulla larghezza della sella.. sono convinto che la larghezza sella non va in base alla larghezza ossa ischiatiche ma semplicemente a come piace stare appoggiati in sella ad ognuno di noi, io con stessa tipologia di sella ma variando la larghezza ho notato che con una sella stretta (135) mi posso muovere molto di più in sella.. mentre se larga 155 la sella stessa mi impone molto di più una posizione statica con meno possibilità di avanzare-arretrare ma ai fini della pedalata cambia un casso per me.
Quanto alla differenza tra versioni con o senza foro, l'unica esperienza che posso riportare è quella recente con la Prologo Scratch M5....ed effettivamente mi sento di confermare quanto scrivi, anche se io un minimo di beneficio sulla distanza l'ho avvertito, ma la mia percezione potrebbe essere legata più che alla conformazione della seduta, a una maggior aereazione della zona perineale (minor surriscaldamento>minor gonfiore>minor pressione avvertita), dal momento che la versione NO PAS l'ho provata durante il periodo più caldo dell'estate scorsa.
Mi permetto però di fare notare una caratteristica della Scratch M5 versione NO PAS che potrebbe fare la differenza rispetto ad altri modelli "chiusi", e che potrebbe contribuire a far avvertire meno la differenza con la versione "aperta": lo scafo presenta comunque il foro centrale, coperto dal solo rivestimento....ecco, io ritengo che questa soluzione possa dare maggior beneficio (o comunque si avvicini molto di più alla versione "aperta") rispetto a modelli che presentano lo scafo chiuso.

Quanto invece al passaggio evidenziato in neretto, non sono così convinto del fatto che a livello di pedalata non cambi nulla....dopotutto se cambiano gli appoggi sulla sella, ci sarà inevitabilmente anche un "ritorno" sulla pedalata, che potrà essere più o meno marcato (questo dipenderà dai singoli casi), ma che comunque dovrà esserci....però non ci metto la mano sul fuoco perchè non mi è mai capitato di provare lo stesso modello in larghezze differenti.
A ragionamento mi verrebbe però da pensare che se una larghezza eccessiva mi costringe a pedalare più avanzato (perchè impossibilitato a scivolare indietro sulla seduta), anche la dinamica della pedalata cambierà....magari sarà leggermente più "di punta" o meno "da dietro".....dico bene?

Infine sul fatto che la scelta della larghezza NON è determinata esclusivamente dalla larghezza ischiatica, mi trovi pienamente d'accordo....riprendendo quanto affermava @maxmr71 (che è poi quanto afferma anche SQ Lab o il biomeccanico dei video YouTube postati di recente) la rotazione pelvica gioca un ruolo importante, e io aggiungerei anche la conformazione stessa della sella.
Come ho scritto in occasione della recensione della Repente Prime 2.0, una conformazione della parte anteriore della seduta (le alette per capirci) più stondata/inclinata, aiuta sicuramente a scivolare e a occupare meglio la parte posteriore, al contrario magari di una Flite che, avendo la zona interessata più piatta, tende probabilmente a farti impattare prima e a farti occupare una posizione più avanzata....stesso discorso potrebbe valere per la forma, potrei infatti occupare meglio la seduta di un modello più largo ma a T, piuttosto che un modello più stretto ma a V (spero di essermi spiegato).

No perché essendo posizionato sotto la sella e’ praticamente impossible riportarlo in superficie x prendere la misura in modo perfetto.
Cmq la misurazione da me presa in qs modo se pur approssimativa si avvicina ai 12 e 11.5 da fine sella in base alle due misure

Mi chiedevo…
Essendo piatta,appoggiandola al contrario su una superficie,non si può tirare una proiezione sulla parte superiore?
Avendole entrambi,non potresti metterle a specchio verificando tra le due se varia il ca?
Come avevo già avuto modo di scrivere, non capisco il senso di riportare il BRP sulla parte inferiore della scocca, piuttosto che lateralmente (come fanno altri costruttori) dove sarebbe sicuramente più utile e di immediata individuazione.
 

maxmr71

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Giusto quello che dici ...ma postura normale o postura da seduto ??? Perchè io ho il bacino anteroverso , ma quando mi siedo in sella tendo sempre a ruotare il bacino al contrario.......lo so che è un mio problema di seduta , ma diversamente faccio fatica a ruotare il bacino.
Quindi l asella giusta per me sarebbe sempre e comunque piatta anche se siedo con bacino retroverso ???
Postura normale oppure puoi sdraiarti a terra.
Prova 1
Poggia spalle sedere e talloni su un muro di casa e prova a far passare una mano sulla parte lombale
Prova 2
Fa la stessa cosa ma sdraiato a terra

1) Se la mano passa tranquillamente sei antroverso
2) Se la mano non passa e avverti la stessa pressione tra glutei zona lombale e spalle sei neutro
3) Se la mano non passa affatto e senti uno schiacciamento in zona lombale rispetto a spalle e sedere sei retroverso

In sella il discorso cambia potresti avere anche la sella giusta per te ma basta un arretramento o un avanzamento che vada fuori dalla tua finestra e il bacino ruota dove gli diciamo noi naturalmente con spesso notevoli disagi.
 
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In sella il discorso cambia potresti avere anche la sella giusta per te ma basta un arretramento o un avanzamento che vada fuori dalla tua finestra e il bacino ruota dove gli diciamo noi naturalmente con spesso notevoli disagi.
Prendendo spunto da questo discorso.. voi non avete l'esigenza in base al tipo di pedalata (quindi intensità sia a livello potenza che rpm) di spostarvi sulla sella poco più avanti o poco più indietro rispetto all'apparente punto ideale ?
(apparente perchè quando si è riposati e vogliosi di pedalare si assume un tipo di postura che via via con la stanchezza e le ore in posizione chiaramente varia.. dato poi che anche la Ns potenza cala)
Per fare un esempio.. nei lunghi tratti veloci nei trasferimenti in piano a me vien comodo spostarmi indietro quando vado di passo, diverso invece quando voglio fare velocità e spingo parecchio.. a quel punto riavanzo e mi viene spontaneo raccogliermi sul mezzo.
A voi non succede ?
 

maxmr71

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Prendendo spunto da questo discorso.. voi non avete l'esigenza in base al tipo di pedalata (quindi intensità sia a livello potenza che rpm) di spostarvi sulla sella poco più avanti o poco più indietro rispetto all'apparente punto ideale ?
(apparente perchè quando si è riposati e vogliosi di pedalare si assume un tipo di postura che via via con la stanchezza e le ore in posizione chiaramente varia.. dato poi che anche la Ns potenza cala)
Per fare un esempio.. nei lunghi tratti veloci nei trasferimenti in piano a me vien comodo spostarmi indietro quando vado di passo, diverso invece quando voglio fare velocità e spingo parecchio.. a quel punto riavanzo e mi viene spontaneo raccogliermi sul mezzo.
A voi non succede ?
Quando tiro in pianura sono più raccolto avanzo più verticale sulla spinta dei pedali e meno a tutta ma su una Boost si ci muove di meno.
In salita invece in presa sulla parte alta delle leve vado via agile sempre tra 80 rpm e le 90 rpm in questo caso anche per via dell'inclinazione della strada perforza copro tutta la seduta e non mi viene naturale in questo caso avanzare.
 

jokerout

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grazie… come hai fatto a far combaciare il BRP ?
Nastro da sotto che segue la linea tracciata sotto lo scafo,e guardando da sopra nel foro centrale siamo sui 115mm da dietro.
Ho riportato poi i 115 sulla dima.
Questo mi consente poi di settare arretramento e altezza(e piano bolla)direttamente dalla dima senza usare più metro o altro per li successivi assetti.
 

Stevia

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Anche per me il punto fondamentale è quanto si ruota il bacino per trovare la sella giusta.
Fermo restando che si pedala meglio con il bacino in posizione neutra, viene automatico che la stessa sella risulti comoda in posizione eretta e scomoda magari quando si è in presa bassa e il bacino ruotato, ma...... se il problema fosse proprio lì?
Io ad esempio ho bacino neutro, ossa ischiatiche 120, mi trovo molto bene con prologo scratch space, sento proprio le ossa che poggiano sulla sella e potrei starci seduto per ore e ore senza avvertire la minima pressione, dislivello 7cm (quindi non esagerato) e anche in presa bassa non ruoto quasi mai il bacino se non quando sono a tutta e lì in effetti sento naturalmente che l'appoggio degli ischi diventa più stretto e mi porto automaticamente più avanti per compensare.
Però vedo molti invece che stanno con il bacino ruotato quasi sempre anche quando sono in relax e questo molte volte è per una posizione sbagliata o troppo racing per il ns fisico.
E con la sella magari un po' più larga ecco che partono i problemi.
 
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Anche per me il punto fondamentale è quanto si ruota il bacino per trovare la sella giusta.
Fermo restando che si pedala meglio con il bacino in posizione neutra, viene automatico che la stessa sella risulti comoda in posizione eretta e scomoda magari quando si è in presa bassa e il bacino ruotato, ma...... se il problema fosse proprio lì?
Io ad esempio ho bacino neutro, ossa ischiatiche 120, mi trovo molto bene con prologo scratch space, sento proprio le ossa che poggiano sulla sella e potrei starci seduto per ore e ore senza avvertire la minima pressione, dislivello 7cm (quindi non esagerato) e anche in presa bassa non ruoto quasi mai il bacino se non quando sono a tutta e lì in effetti sento naturalmente che l'appoggio degli ischi diventa più stretto e mi porto automaticamente più avanti per compensare.
Però vedo molti invece che stanno con il bacino ruotato quasi sempre anche quando sono in relax e questo molte volte è per una posizione sbagliata o troppo racing per il ns fisico.
E con la sella magari un po' più larga ecco che partono i problemi.
Tu con la tua misura di ischiatiche ci sei arrivato per gradi alla Scratch Space passando prima x la M5 Scratch normale con larghezza 140 oppure hai pensato fosse la più adatta da subito..??
 

Maceio

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Nastro da sotto che segue la linea tracciata sotto lo scafo,e guardando da sopra nel foro centrale siamo sui 115mm da dietro.
Ho riportato poi i 115 sulla dima.
Questo mi consente poi di settare arretramento e altezza(e piano bolla)direttamente dalla dima senza usare più metro o altro per li successivi assetti.
Ok, tu hai la 135 o 145?
A sto punto riesci a verificare che il brp portandolo sopra la sella a quanto corrisponde di larghezza?
avrai delle sorprese….
 
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Maceio

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Anche per me il punto fondamentale è quanto si ruota il bacino per trovare la sella giusta.
Fermo restando che si pedala meglio con il bacino in posizione neutra, viene automatico che la stessa sella risulti comoda in posizione eretta e scomoda magari quando si è in presa bassa e il bacino ruotato, ma...... se il problema fosse proprio lì?
Io ad esempio ho bacino neutro, ossa ischiatiche 120, mi trovo molto bene con prologo scratch space, sento proprio le ossa che poggiano sulla sella e potrei starci seduto per ore e ore senza avvertire la minima pressione, dislivello 7cm (quindi non esagerato) e anche in presa bassa non ruoto quasi mai il bacino se non quando sono a tutta e lì in effetti sento naturalmente che l'appoggio degli ischi diventa più stretto e mi porto automaticamente più avanti per compensare.
Però vedo molti invece che stanno con il bacino ruotato quasi sempre anche quando sono in relax e questo molte volte è per una posizione sbagliata o troppo racing per il ns fisico.
E con la sella magari un po' più larga ecco che partono i problemi.
Io dalla space alla Flite 145 ho migliorato molto la comodità che già con la space era buona, ora sto provando la 135 e penso proprio che la terrò
Anche stamattina bella uscita, sensazioni ottime. Mi spieghi come fai a pedalare senza ruotare il bacino? Penso sia naturale farlo o sbaglio?
 
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Maglia Amarillo
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Prendendo spunto da questo discorso.. voi non avete l'esigenza in base al tipo di pedalata (quindi intensità sia a livello potenza che rpm) di spostarvi sulla sella poco più avanti o poco più indietro rispetto all'apparente punto ideale ?
(apparente perchè quando si è riposati e vogliosi di pedalare si assume un tipo di postura che via via con la stanchezza e le ore in posizione chiaramente varia.. dato poi che anche la Ns potenza cala)
Per fare un esempio.. nei lunghi tratti veloci nei trasferimenti in piano a me vien comodo spostarmi indietro quando vado di passo, diverso invece quando voglio fare velocità e spingo parecchio.. a quel punto riavanzo e mi viene spontaneo raccogliermi sul mezzo.
A voi non succede ?
Io invece ho notato che solitamente, quando l'intensità aumenta, tendo a "schiacciarmi" sul manubrio e allo stesso tempo ad arretrare leggermente cercando il massimo appoggio degli ischi sulla seduta della sella....così facendo mi sembra che la spinta sui pedali sia più efficace e meno dispendiosa (generalmente calano leggermente le rpm).
La tendenza ad avanzare nel mio caso si presenta quando pedalo molto agile e a bassa intensità, oppure quando sono particolarmente stanco.
 
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tendo a "schiacciarmi" sul manubrio e allo stesso tempo ad arretrare leggermente cercando il massimo appoggio degli ischi sulla seduta della sella....così facendo mi sembra che la spinta sui pedali sia più efficace e meno dispendiosa (generalmente calano leggermente le rpm).
Una curiosità tutta mia: le tacchette le hai piuttosto leggermente avanti o indietro ?
 

jokerout

Ammiraglia
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Io invece ho notato che solitamente, quando l'intensità aumenta, tendo a "schiacciarmi" sul manubrio e allo stesso tempo ad arretrare leggermente cercando il massimo appoggio degli ischi sulla seduta della sella....così facendo mi sembra che la spinta sui pedali sia più efficace e meno dispendiosa (generalmente calano leggermente le rpm).
La tendenza ad avanzare nel mio caso si presenta quando pedalo molto agile e a bassa intensità, oppure quando sono particolarmente stanco.
Più semplicemente mi sembra di capire che quando vai piano carichi più sulla sella,quando spingi di più scarichi in sella a dispetto di pedali e manubrio…lo trovo del tutto fisiologico.

Spesso ho letto qui dentro di impressioni di appoggio in sella differenti in relazione all’intensità e alla durata del giro,e credo che sia del tutto normale visto quanto cambiano i carichi e come cambia la muscolatura dopo ore in sella.

Impossibile avere le stesse impressioni frullando a 100rpm o caricando a 50 rpm,girando per un ora o dopo 3/4 ore di volumi fatti,in pianura o in salita….sta a noi trovare il compromesso ideale al nostro personale appoggio.
 

superudy95

Pignone
5 Agosto 2013
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Ragazzi io sono passato da una flite 135 a una 145 ma ora mi sono accorto che sto rovinando i pantaloni invernali nella parte inferiore in prossimità del fondello. Logicamente sul lato esterno e SOLO sul lato destro. Secondo me il problema si viene a creare perché l'interno coscia sfrega frequentemente. Problema che comunque non si verificava né con la flite 135 né con la m5 no pas. Cosa conviene fare?
Da premettere che sono passato da 135 a 145 perché avevo la sensazione che le ossa ischiatiche poggiavamo in prossimità del lato esterno della sella 135.
 
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Maglia Amarillo
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Una curiosità tutta mia: le tacchette le hai piuttosto leggermente avanti o indietro ?
Onestamente non saprei dirti se sono più o meno avanzate.....le ho regolate come da indicazioni di Juri, ovvero con asse della tacchetta a 99mm dalla punta della suola (ma a dire il vero erano praticamente già posizionate così), considerando che normalmente calzo un 43/44 (285mm circa di lunghezza piede).
Diciamo che in fase di spinta sento l'asse del pedale in corrispondenza dei metatarsi e, specialmente d'estate quando fa più caldo, tendo ad avere qualche problema di circolazione alle punte del piede destro (generalmente attorno ai 100km/3,5-4h di pedalato).....ma credo che il problema sia imputabile alle scarpe che che si sono leggermente ristrette (probabilmente a causa di lavaggio o altro) e a una "soletta" di cartoncino che applico solamente alla scarpa dx che riduce ancora di più lo spazio a disposizione del piede.
Teoricamente dovrei spostare le tacchette lateralmente in modo da avvicinare la scarpa alla pedivella in quanto attualmente la luce è maggiore rispetto ai 5mm suggeriti da Juri, però al momento ho lasciato il mondo come sta....aspettavo di rinnovare le scarpe nuove (acquistate vari mesi fa) per montare le tacchette secondo indicazioni.