L'arretramento sella deve essere tale da far si che, seduto al giusto modo (modo che te lo deve valutare il biomeccanico) la proiezione della rotula a ore tre cada sul perno pedale, con tolleranze esigue.
Se con questa impostazione il biom. ha arretrato la sella a quel modo, è perché la bici, il telaio, è sottodimensionato, o il piantone troppo "verticale" e comunque è un rimedio che può portare a deformazione del carrello della sella.
Se invece l'attuale arretramento sella portasse la proiezione verticale della tua rotula (a h:3) parecchio indietro rispetto al perno pedale, tale posizione è foriera di tendiniti soprattutto alla fascia ginocchio.
Basterebbe avanzare la sella e rimetterti in posizione corretta.
Se siamo nel primo caso, anche montare uno stem più lungo non porterebbe benefici, ti allungheresti ma la rotula deve sempre rimanere, a ore tre, sopra il perno del pedale quindi la sella rimarrebbe dov'è adesso.
Concludendo, il biomecc deve rivederti quanto prima, per osservare dove e come ti siedi (in che porzione longitudinale della sella), magari sei solo tu che nel tempo ti sei arretrato sempre di più.
Ma con i forse... non si fa nulla, mentre con la posizione errata ci si può far male.
Parla apertamente col biomeccanico, perché veda come e dove ti siedi e, anche, per stabilire se sei o no sulla taglia sbagliata.
Ma una sella montata oltre il limite del carrello è comunque da evitare.