La differenza è che tu rispetto a me l'hai spiegato con parole piu semplici, io ho complicato ed esasperato troppo il mio pensiero, mi trovo d'accordo con teDico la mia e poi mi taccio (anche perchè a dire il vero questi discorsi sono OT rispetto al titolo del topic).
Innanzitutto non esistono VAM più *vere* o *rappresentative*. La VAM (Velocità Ascensionale Media) è semplicemente una misura di velocità verticale e null'altro. Così come ha senso fare prove cronometrate sui 100m, sui 500m, su 1Km o su 50Km ha senso fare prove cronometrate su salite di 1', 2', 5' o 60'. I numeri che vegono fuori indicano semplicemente il proprio limite su quella specifica distanza (tempo) e rappresentano una misura indiretta della propria potenza critica su quel periodo di tempo.
E' vero che le VAM su salite diverse non siano *direttamente* confrontabili tra di loro (ovvero non si possono prendere due numeri così come sono e fare un confronto maggiore/minore).
Ma non è altrettanto vero che non siano confrontabili usando gli opportuni strumenti di "conversione". Così come non è vero che un dato sui 10' non sia predittivo sui 40' e viceversa.
Se si dispone di misuratore di potenza, e quindi del proprio profilo di potenze critiche è possibile data una salita di riferimento calcolare con notevole precisione il tempo (e quindi la VAM) fattibile su un'altra salta.
Ma anche in assenza di misuratore di potenza è possibile effettuare una stima indiretta della propria curva di decadimento e predire i tempi di una salita usando come riferimento una salita completamente differente in termini di profilo altimetrico e lunghezza. L'ho fatto centinaia di volte arrivando a predire i miei tempi nel range di "secondi".
Non sto a dilungarmi oltre perchè come detto siamo OT e di queste cose ho scritto in passato fino alla nausea per cui basta usare il tasto "cerca" del forum.
Ciao.

