Ero convinto fosse una gara dura, durissima ma questa è proprio come sparare sulla Croce Rossa!!!!! Nonostante mi sia gestito più che bene ho dolori a tutte le parti del corpo, ieri sera e stamattina non sono nemmeno riuscito a fare stretching dal male alle ginocchia
Era la mia prima esperienza in terra austriaca e devo dire che l'obbiettivo è centrato in pieno. Il mio obbiettivo minimo era 8h40 e il sogno (forse troppo irraggiungibile) 8h. alla fine mi sono messo nel mezzo con 8h23

Non conoscendo il percorso, non gareggiando dalla Maratona e sempre col mio fardello di 80kg da trainare in sù sono veramente contento.
Comunque parto da dietro (tanto x cambiare) e forte, col freddo e strada in falsopiano a scendere sono le mie condizioni ideali e macino l'11 con facilità, supero gruppi su gruppi recuperando molte molte posizioni. Comincio il Kuthai e come da programma lo affronto piano (circa 140bpm medi quindi al medio), mi lascio prendere come un novellino vedendo la diga e credendo sia finito ma mancavano 2 km

. Che mona!!!
Discesa a tutta e da Innsbruck in poi mi accodo a un gruppetto seguendo i vostri suggerimenti...:angrymod:mi hanno tirato il collo come un cappone! mi sembrava di essere in un circuito Udace: nel giro di 200mt si passava dai 20 ai 45kmh e viceversa! ma menando menando andiamo a prendere altri gruppi e in vista del Brennero saremmo stati in 200

Mi fermo in velocità al ristoro e nella discesa becco Mike! finalmente qualcuno con cui fare 2 chiacchiere

Allora mi lascio condurre da lui veterano e puntiamo il Giovo: me lo spiega e mi traina. Mi ero prefissato di farlo a 145bpm ma lui ogni volta aumentava e dovevo mollare perchè sforavo sempre di quei 2/3/4 battiti. In sè non è salita impossibile, anzi, ma dopo 120km e col Rombo dopo meglio tirare freno e freno a mano. Usciamo dal bosco e finalmente si vede il GPM, tappa al ristoro con abbondante Pepsi e acqua. In discesa prendo luce da Mike in funzione di una tappa idrica in uscita a San Leonardo. Mentre espleto, Mike mi passa e in 2-3km lo riprendo. Procediamo insieme ma a ruoli invertiti, a lui la scimmia lo stà assalendo mentre la mia l'ho scaraventata giù dal Giovo. Dopo Moso decido di dare tutto, ho mangiato e bevuto bene, mi sono gestito come da programma, ho lanciato il mio guanto di sfida al Rombo! mi fermo al ristoro perchè in queste situazioni bevo più della Focus RS blu della giuria, faccio il piano forte ma facendo girare la gamba, comincia il bello, quegli ultimi 7/8 km in costa, quei traversi scolpiti nella montagna, i ghiacciai in fronte a me, la fatica che mi assale, l'altitudine mi prende... la quint'essenza del ciclismo!
Sento che le energie sono al lumicino ma non mollo, tiro giù gel come fossero caramelle, fuori uno (tornante), fuori due, fuori tre e così via! Ho un attimo di crisi proprio sull'ultimo tornante dove mi parte un crampo che a suon di pugni faccio passare: la galleria è troppo vicina per mollare. stringo i denti fino a farmi saltare fuori le capsule ed eccomi in galleria: GOOOOODOOOOOO... ho ancora una lacrima di elasticità muscolare per aumentare nel falsopiano finale ed eccolo l'arco Redbull: ci siamo quasi. prendo la discesa forte (come sempre) ma come previsto infòrco sul dente del casello, ma è breve, lo vedo, spiana. Dai Moreno che è fatta. Gli ultimi km sono un susseguirsi di emozioni e grazie al solito tedesco di turno che controvento tira come un matto

. Passiamo il bivio per Vent e poco dopo ecco Solden! Passerella per i miei sforzi. Chiaramente non faccio volata anche perchè il famoso tedesco suddetto ne aveva più di me ma che conta: meglio un arrivo a braccia alzate
Un caloroso ringraziamento a Mike perchè se non stavo con lui saltavo come una cassa di gelatina!
PS: io sabato sera alle 18 ero alla Freizeit ma non ho incontrato nessuno